Salve, Volevo avere maggiori informazioni sui semi di chia. In particolare volevo sapere cosa so

Salve, Volevo avere maggiori informazioni sui semi di chia. In particolare volevo sapere cosa sono, come devono essere consumati e che macronutriente vanno a sostituire. Ho letto che vengono usati molto nei porridge, ma devono essere cotti si possono mangiare crudi o altro? Grazie mille

21 risposte


Salve, i semi di chia sono piccoli semi ricchi soprattutto di fibre, grassi “buoni” della famiglia omega-3 vegetale, una quota di proteine e alcuni micronutrienti. Non devono essere considerati un alimento “miracoloso”, ma possono essere un’aggiunta utile all’interno di un’alimentazione equilibrata. Possono essere consumati crudi, non è necessario cuocerli. Spesso si usano nel porridge, nello yogurt, nel latte o nelle bevande vegetali perché assorbono liquidi e formano una consistenza gelatinosa. Proprio per questo è preferibile consumarli ben idratati o comunque insieme a liquidi, evitando di mangiarne grandi quantità “a secco”. Come quantità, in genere si può partire da 1 cucchiaio al giorno, circa 10-15 g, valutando la tolleranza intestinale. A livello pratico non sostituiscono un carboidrato come pane, pasta o fiocchi d’avena, ma si possono considerare più simili a semi/frutta secca: quindi una piccola fonte di grassi, fibre e proteine vegetali. Cordiali saluti, Dott. Gabriel Russo – Dietista

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Salve, I semi di chia sono piccoli semi ricchi di fibre, omega‑3 vegetali e minerali, molto utili per favorire il transito intestinale. Sono considerati un alimento funzionale grazie al loro contenuto di fibre solubili, che formano il caratteristico gel creando massa fecale e favorendo il transito delle feci (utile in caso di stipsi). Possono essere consumati: crudi, aggiunti a yogurt o insalate. Ammollati in 2 dita di acqua e tenuto una notte in frigo, per ottenere il gel che può essere bevuto tal quale (da coraggiosi) oppure inserito nel porridge o nello yogurt. Non è quindi necessario cuocerli. Se volessi consumarli crudi ti consiglio di tritali a coltello o con un macinacaffè per rompere la parte esterna che non viene intaccata nè dal succo gastrico dello stomaco nè dagli enzimi digestivi nell'intestino. La porzione consigliata è di 1–2 cucchiaini al giorno (circa 10–15 g), soprattutto se non si è abituati a molte fibre. Dott.ssa Giada Gattari


I semi di chia sono i frutti prodotti da alcune specie di Salvia. Si presentano come semini di piccole dimensioni, sono ricchi di acidi grassi omega 3, fibre, proteine e calcio. Se ne consumano dai 5 ai 15g al giorno (1-3 cucchiaini), a seconda delle necessità. Il macronutriente più rappresentato è quello dei lipidi, possono essere integrati nella dieta per completare il profilo lipidico d'assunzione e per migliorare il transito intestinale. Possono essere consumati in zuppe, insalate, yogurt, porridge (per sfruttare il loro effetto gelificante) o semplicemente reidratati in acqua e consumati così. Si possono mangiare sia crudi che cotti avendo semplicemente cura di aspettare qualche minuto dopo averli aggiunti agli alimenti (acqua, yogurt, zuppe, insalate) per permettere loro di reidratarsi consumandoli in sicurezza. Spero di esserle stata utile. Buona giornata!


I semi di chia sono principalmente una fonte di grassi sani (in particolare acidi grassi Omega-3) e sono straordinariamente ricchi di fibre. Non hanno bisogno di essere cotti e mantengono intatte tutte le loro proprietà se consumati a crudo o lasciati in ammollo. Il modo migliore in assoluto per consumarli, ed è il motivo per cui li vede spesso nei porridge freddi, è lasciarli idratare in un liquido. Quando i semi di chia vengono immersi nel latte (vaccino o vegetale) o nello yogurt, sulla loro superficie si forma una sorta di gelatina. Può mettere in in ammollo 1-2 cucchiai di semi la sera prima per ritrovarli perfetti al mattino, oppure lasciarli riposare per circa 10-15 minuti prima di mangiarli. Questa consistenza gelatinosa non è solo piacevole al palato, ma è un vero e proprio toccasana per la salute dell'intestino. Il gel formato dai semi idratati infatti aiuta la regolarità intestinale, quindi sono ideali per chi soffre di stipsi.


Gentile paziente, i semi di chia sono semi oleosi ricchi di fibre, grassi insaturi (in particolare omega-3 vegetali) e, in minor misura, proteine. Non sostituiscono un singolo macronutriente specifico, ma vengono generalmente inseriti come fonte di grassi “buoni” e fibre all’interno della dieta. Possono essere consumati sia crudi sia lasciati in ammollo, condizione in cui formano il tipico gel utilizzato in porridge, yogurt o pudding; non necessitano obbligatoriamente di cottura. È comunque consigliabile non eccedere con le quantità, soprattutto se non si è abituati a un elevato apporto di fibre.


Buongiorno, sì i semi di chia sono una buona fonte di fibre e grassi buoni. Contemporaneamente è da dire per le quantità normalmente utilizzate a colazione non c’è comunque da preoccuparsi per la quota di grassi apportata: parliamo generalmente di porzioni piccole, che si inseriscono tranquillamente in un’alimentazione equilibrata. No, non è necessario cuocerli: possono essere consumati tranquillamente crudi, è importante lasciarli in ammollo in yogurt, latte o acqua perché assorbono liquidi permettendo la formazione della tipica consistenza gelatinosa che li rende più piacevoli e pratici da utilizzare nelle preparazioni.


I semi di chia sono ricchi soprattutto di fibre e grassi “buoni” (omega-3). Possono essere utili per aumentare sazietà e regolarità intestinale se inseriti in un’alimentazione equilibrata. Si possono mangiare crudi oppure lasciati in ammollo in yogurt, latte o bevande vegetali: assorbendo liquidi diventano gelatinosi, per questo vengono usati spesso in porridge e nei cosiddetti chia pudding. Non sostituiscono nessun macronutriente preciso, ma sono più simili ai semi oleosi. In studio consiglio sempre di valutare le quantità in base agli obiettivi e alla tolleranza intestinale della persona.

Dott.ssa Gaia Tonietto

Dott.ssa Gaia Tonietto

nutrizionista

Castello di Godego

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Buongiorno, i Semi di chia sono piccoli semi ricchi di: fibre; grassi buoni (in particolare omega-3 vegetali); una discreta quota di proteine; minerali come calcio e magnesio. Non sostituiscono un singolo macronutriente in modo “puro”, ma vengono utilizzati soprattutto come fonte di: grassi buoni; fibre sazianti. Possono essere consumati: crudi; lasciati in ammollo; aggiunti a yogurt, porridge, frullati o insalate. La caratteristica principale è che, a contatto con i liquidi, formano un gel grazie al loro contenuto di fibre. Per questo spesso vengono lasciati riposare qualche ora nel latte o nello yogurt. Non è necessario cuocerli. Anzi, molto spesso vengono consumati proprio “a crudo”. L’importante è: non eccedere con le quantità (in genere 10–20 g al giorno sono sufficienti); accompagnarli con adeguata idratazione. Nel porridge vengono aggiunti sia per la consistenza sia per aumentare sazietà e apporto nutrizionale. Distinti saluti, Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Salve, i semi di chia appartengono alla classe dei semi oleosi, in quanto sono ricchi soprattutto di fibre, importanti per digestione e senso di sazietà, e grassi buoni (omega-3, importanti per la salute del cuore). Si possono consumare in diversi modi: negli yogurt, nel porridge, nel latte, ecc. Non è necessario cuocerli ma lasciarli in ammollo può aiutare a renderli più digeribili e sazianti. Si possono però consumare senza problemi anche crudi. Spero di essere stata di aiuto.


Salve, i semi di Chia sono un'ottima fonte di calcio e non solo, ma prima di essere mangiati vanno idratati per almeno 15 minuti con un liquido acquoso(succo da frutta o verdure senza zucchero, bevanda vegetale senza zucchero,te verde, yogurt vegetale con un pò di acqua). la loro idratazione è necessaria per non assorbire l'acqua dall'intestino e creare eventuale disagio o ostruzione.


Sono ricchi soprattutto di: grassi “buoni” (omega-3 vegetali, ALA) fibre una discreta quota di proteine vegetali minerali (calcio, magnesio, fosforo) Quindi non sono un “carboidrato” né un “proteico puro”, ma un alimento misto con forte componente di grassi e fibre. non vanno cotti , ma aggiunti a latte o yogurt , sono un ottima fonte di fibra , se vuole posso aiutarla ad inserirli in un piano alimentare personalizzato saluti dott.ssa antelmi antonella


Buongiorno, i semi di chia come macronutriente fondamentale hanno le proteine in buona quantità ma la loro particolarità è che se tritati al momento col macinacaffè (mi raccomando), quindi consumati non con alimenti caldi, sono una buona fonte di Omega 3


Buonasera, i semi di chia sono i piccoli semi della pianta Salvia hispanica, molto usati nell’alimentazione per il loro contenuto di fibre, grassi “buoni” e minerali. Non devono essere necessariamente cotti, la caratteristica principale è che, a contatto con liquidi, formano una specie di gel grazie alle fibre solubili.


Gentilissima, i semi di chia sono ricchi soprattutto di fibre e grassi buoni (omega 3), quindi a livello nutrizionale li consideriamo più simili alla frutta secca che ai carboidrati. (sono calorici non bisogna esagerare) Si possono mangiare tranquillamente crudi ma spesso si lasciano in ammollo. La mattina può associarli a yogurt-skyr o kefir (15 g, circa un cucchiaio) oppure usarli nei pasti principali assieme delle insalatone. Può preparare appunto un Porridge con kefir e semi di Chia la sera prima della colazione e lasciarlo in frigorifero. Un pasto che aiuta molto nella regolarità intestinale ma fondamentale a tal proposito bere sufficiente acqua. Cordialmente Dott. Matteo Barbanera


Buonasera, I semi di chia sono piccoli semi oleosi derivati dalla pianta Salvia hispanica, molto apprezzati per il loro contenuto nutrizionale. Sono ricchi soprattutto di grassi “buoni”, in particolare omega-3 di origine vegetale, ma apportano anche fibre, proteine vegetali, minerali come calcio e magnesio e una discreta quota di antiossidanti. Non vengono considerati un alimento “miracoloso”, ma possono certamente arricchire un’alimentazione equilibrata. Dal punto di vista dei macronutrienti, i semi di chia apportano prevalentemente grassi e fibre, quindi non sostituiscono direttamente carboidrati o proteine come potrebbe fare un altro alimento principale. Possono però essere utilizzati al posto di altre fonti di grassi salutari, ad esempio frutta secca, semi oleosi o parte dell’olio, sempre nelle giuste quantità. Essendo molto ricchi di fibre, contribuiscono anche ad aumentare il senso di sazietà e a rallentare l’assorbimento degli zuccheri. Per quanto riguarda il consumo, possono essere mangiati sia crudi che lasciati in ammollo. La caratteristica principale è che, a contatto con i liquidi, formano una sorta di gel naturale. Per questo vengono spesso utilizzati nei porridge, nello yogurt, nei pudding o aggiunti a frullati e bevande vegetali. Non è necessario cuocerli: anzi, spesso vengono consumati semplicemente dopo essere stati lasciati in ammollo per alcune ore o per tutta la notte. Possono anche essere aggiunti a insalate, pane fatto in casa o impasti. È però importante accompagnarli sempre con una buona quantità di acqua o liquidi, soprattutto se consumati secchi, per evitare fastidi gastrointestinali. Come per tutti gli alimenti, la quantità fa la differenza: in genere 15-20 grammi al giorno possono essere sufficienti per ottenere benefici nutrizionali senza eccedere con le calorie. Inserirli correttamente all’interno della propria alimentazione dipende comunque dal fabbisogno individuale, dagli obiettivi e dallo stile di vita. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate


Buongiorno, i semi di chia sono i semi della pianta Salvia hispanica. Dal punto di vista nutrizionale sono ricchi soprattutto di fibre, grassi buoni (omega-3 di origine vegetale) e una quota moderata di proteine. Si possono consumare: crudi, aggiunti a yogurt, insalate o porridge; ammollati in acqua o latte (assorbono liquidi e formano un gel, utile per la sazietà); inseriti in preparazioni come budini o pudding. Non è necessario cuocerli: la cottura non è obbligatoria. Non sostituiscono un singolo macronutriente, ma contribuiscono soprattutto a: aumentare fibre nella dieta; fornire una piccola quota di grassi “buoni”; dare maggiore sazietà nei pasti. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali saluti Dott. Gianluca de Franchis Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria


Salve, i semi di chia vengono ottenuti da una pianta erbacea annuale. Sono una fonte di grassi omega 3 e 6, carboidrati e proteine, e soprattutto fibre e micronutrienti (vitamine e minerali). Per godere dei benefici dei micronutrienti è meglio consumarli da crudi, ma si prestano bene anche come sostituti delle uova negli impasti che vanno poi in cottura. Per l'alto contenuto di fibre è indicata la loro assunzione per la salute dell'intestino: bisogna lasciarli in acqua finché i semi si gonfiano risultando gelatinosi e poi si possono consumare così come sono (magari sciolti in un bicchiere di acqua) o aggiungere a porridge, creme, yogurt, frullati, o usarli per fare i budini di chia. Per accedere al contenuto di omega 3 e 6 è consigliabile sminuzzare i semi con un macinacaffè prima di aggiungerli alle preparazioni. Consiglierei di iniziare ad aggiungere 1 cucchiaino allo yogurt della colazione o della merenda, e di assicurarsi di avere un adeguato apporto di acqua durante la giornata (perchè anche una volta ingeriti, continuano a richiedere acqua per rilasciare il proprio gel). Non eccedere i 15 gr al giorno. Sono assolutamente necessari i semi di chia? No, ma sono una buona fonte di fibre e un modo per rendere la propria alimentazione più varia e ricca. Attenzione: si sconsiglia l'assunzione in casi di malattie gravi del tratto intestinale come colon irritabile, morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa, stenosi, occlusione, diverticolite.


Salve, i semi di chia sono piccoli semi ricchi di fibre, grassi "buoni" (in particolare acidi grassi omega-3 di origine vegetale) e sali minerali come calcio e magnesio. Non sostituiscono un singolo macronutriente, ma apportano soprattutto grassi e fibre. Per questo motivo vengono generalmente considerati un'aggiunta alla dieta piuttosto che un sostituto di un alimento specifico. Possono essere consumati sia crudi sia lasciati in ammollo. A contatto con i liquidi (acqua, latte o bevande vegetali) assorbono molta acqua e formano un gel; per questo che vengono spesso aggiunti al porridge, allo yogurt o utilizzati per preparare il "chia pudding". Non è necessario cuocerli, anche se possono essere aggiunti a preparazioni cotte come pane, muffin o porridge senza perdere le loro proprietà principali. È importante non eccedere con le dosi, in genere 1-2 cucchiai al giorno (circa 15-20 g) sono una quantità adeguata per la maggior parte delle persone.


Buongiorno, i semi di chia sono importanti a livello nutrizionale poiché contengono grassi buoni (possono aiutare a controllare i livelli di colesterolo e a svolgere attività antinfiammatoria a livello cardiovascolare) e fibre che aiutano il benessere intestinale. Si possono consumare crudi ma solamente dopo essere stati messi in AMMOLLO per almeno 15-20 minuti. Si possono mettere in ammollo nel latte, nell'acqua, nello yogurt (in tal caso aggiungere un pò d'acqua) --> l'ammollo serve per rendere disponibili i macronutrienti e permette inoltre di aumentare il livello di sazietà (con l'ammollo i semi diventano più voluminosi). Se si consumano senza l'ammollo possono essere pericolosi perché ingerendoli a secco aumentano di dimensioni nell'apparato gastrointestinale aumentando il rischio di possibile occlusione intestinale. Possono essere considerati simili ai semi di lino da un punto di vista nutrizionale (ma sono più ricchi di quelli di lino sia in omega 3 che in fibre) ma sono unici nel suo genere a livello di caratteristiche organolettiche. Cordialmente


Buonasera. Nel bilancio della dieta, i semi di chia rientrano principalmente nella categoria dei grassi vegetali e delle fibre: sono ricchissimi di acidi grassi polinsaturi, in particolare di Omega-3 (acido alfa-linolenico). Sostituiscono o integrano la quota di grassi che assumiamo da frutta secca (noci, mandorle) o oli vegetali. Una porzione di semi di chia contiene moltissima fibra, ottima per la salute intestinale e per aumentare il senso di sazietà. Possono essere consumati mettendoli a mollo nel latte o nella bevanda vegetale (come per il porridge di avena) anche la sera prima e tenuti in frigorifero, oppure messi su pietanze a crudo. Per possibili bilanciamenti con questo alimento, le consiglio di strutturare un piano alimentare con un dietista in modo da equilibrare la sua dieta e rispettare i suoi fabbisogni Resto a disposizione, Ilaria C.


I semi di chia sono semi oleosi, che contengono tutti i macronutrienti in quantità interessanti, in generale possono essere considerati fonte di fibre (motivo per cui non si deve esagerare) e di grassi sani. Per quanto riguarda la sicurezza, non ci sono rischi nell'assumerli crudi, ma il mio consiglio è di ammollarli in acqua, yogurt, latte per qualche ora, perché altrimenti il rischio è che si gonfino nel tratto digestivo causando problemi gastrointestinali. Possono essere consumati anche da cotti (come diceva lei nel porridge, oppure nei prodotti da forno), in quanto il calore non né danneggia la composizione.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.