Salve io e mio marito siamo sposati da 6 anni ma abbiamo vissuto insieme 4 perché lui viveva al mio
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Salve io e mio marito siamo sposati da 6 anni ma abbiamo vissuto insieme 4 perché lui viveva al mio paese di origine poi e' venuto in Italia abbiamo una bimba e per l80 per cento andiamo d'accordo un periodo però abbiamo avuto una crisi matrimoniale bruttissima. io ero stressata dal lavoro lui nn lavorava e non aiutava e tante cose messe insieme mi hanno fatto sbottare lo cacciato di casa e ho chiesto la separazione e in tutto questo io mi lamentavo con le mie sorelle e di più mia mamma che mi diceva che dovevo lasciarlo assutamente perché per lei nn mi ha mai amato ne a me ne ha nostra figlia....poi lui ha litigato con mia mamma e tutt'ora nn si parlano....poi abbiamo fatto pace io e lui.e venuto a casa lui mi ha cercato...e mia mamma ha chiuso con me perché ero tornata con mio marito...adesso sono sei mesi che io e mio marito non ci vediamo e a casa dei suoi nel nostro paese di origine per risolvere dei problemi di lavoro e non so chi ha messo in giro mesi fa che noi ci siamo lasciati e lui se n'è andato e io nn lo voglio dire. e oggi mia sorella mi ha chiesto di nuovo tuo marito e tornato ?io gli ho risposto al momento no perché è lei mi ha detto che una donna aveva chiesto di noi se stavamo ancora insieme perché non vedeva mio marito in giro ...questo è quello che ha detto mia sorella.io dopo quello che era successo non ho più raccontato i fatti miei e mi sono allontanata e infatti ora che ci siamo riviste per le feste e uscita sta cosa.porete darmi un consiglio? grazie
Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso e comprendo quanto possa essere difficile per lei convivere con questa situazione riportata.
Ritengo importante che voi possiate instaurare un dialogo schietto e sincero affinché possiate scambiare pareri e opinioni in merito alla situazione da lei riportata e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Se lo ritiene opportuno, credo che possa essere utile richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli ed elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Ritengo importante che voi possiate instaurare un dialogo schietto e sincero affinché possiate scambiare pareri e opinioni in merito alla situazione da lei riportata e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Se lo ritiene opportuno, credo che possa essere utile richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli ed elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi.
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Buongiorno Gentile Utente, dal suo post non riesco a capire di quale "consiglio" abbia bisogno. In ogni caso, lo psicologo non fornisce consigli. Potrei anche dirle cosa ne penso, ma sarebbe comunque una valutazione superficiale visto che non conosco la sua situazione. Se ha problemi con suo marito o con la sua famiglia, può pensare di iniziare un percorso psicologico: lì avrà lo spazio e il tempo necessario per valutare la situazione insieme ad un professionista. Cordialmente, le auguro Buon Feste. Dott. Simeoni
Buonasera, mi dispiace per questa situazione così complessa, che le causa confusione e sofferenza.
Potrebbe esserle di aiuto un consulto psicologico, per avere uno spazio di ascolto e supporto, in un momento così delicato.
In questo modo avrebbe la possibilità di comprendere ciò che prova e riflettere su come poter affrontare la situazione.
Buona serata, dottoressa Alice Carbone
Potrebbe esserle di aiuto un consulto psicologico, per avere uno spazio di ascolto e supporto, in un momento così delicato.
In questo modo avrebbe la possibilità di comprendere ciò che prova e riflettere su come poter affrontare la situazione.
Buona serata, dottoressa Alice Carbone
Buonasera, mi dispiace per la situazione che stata vivendo. Potrebbe intraprendere un percorso terapeutico con uno specialista, il quale non offre consigli, ma l'aiuta a comprendere quali sono i suoi bisogni, per poter affrontare meglio questo periodo di crisi. Mi tengo a disposizione anche per una consulenza online. Cordialmente, d.ssa Glenda Nibbioli.
Buonasera, non è ben chiaro su cosa voglia un consiglio. Percepisco dalle sue parole disagio rispetto al "parlare" da parte degli altri del rapporto suo e di suo marito. Le consiglio di chiarire apertamente con suo marito riguardo i suoi sentimenti, i suoi timori o tutto ciò che si sente di condividere con lui. Potrebbe, inoltre, riflettere sulla possibilità di ritagliarsi un suo spazio personale nel quale parlare dei suoi vissuti e delle sue emozioni, e magari pensare di svolgere dei colloqui di coppia, così da analizzare insieme a suo marito il vostro rapporto e riportare su un piano più sereno la vostra storia.
resto a disposizione per qualunque chiarimento, un caro saluto, dott.ssa Paola De Martino
resto a disposizione per qualunque chiarimento, un caro saluto, dott.ssa Paola De Martino
Salve,
condivido coi colleghi che non è chiaro su cosa vorrebbe esser orientata. Se si tratta di esser aiutata nel vivere meglio la sua relazione di coppia potrebbe intraprendere con suo marito un percorso di psicoterapia di coppia, mentre se i suoi problemi riguardassero la relazione con la famiglia più allargata potrebbe cercare di lavorare su di se con lo scopo di riuscire nel tempo a mettere confini tra lei, i suoi bisogni ed i suoi vissuti e quelli degli altri.
Un cordiale saluto
Dottor Diego Ferrara
condivido coi colleghi che non è chiaro su cosa vorrebbe esser orientata. Se si tratta di esser aiutata nel vivere meglio la sua relazione di coppia potrebbe intraprendere con suo marito un percorso di psicoterapia di coppia, mentre se i suoi problemi riguardassero la relazione con la famiglia più allargata potrebbe cercare di lavorare su di se con lo scopo di riuscire nel tempo a mettere confini tra lei, i suoi bisogni ed i suoi vissuti e quelli degli altri.
Un cordiale saluto
Dottor Diego Ferrara
Buongiorno, da quanto scrive, intendo ci sia un po’ di confusione dovuta anche all’intervento delle atte persone che vi circondano,
Vi consiglio di ripristinare una comunicazione diretta tra lei e suo marito che possa chiarire quali siano le vostre esigenze, anche con un terapeuta di coppia.
Cordiali saluti.
Giada Bruni
Vi consiglio di ripristinare una comunicazione diretta tra lei e suo marito che possa chiarire quali siano le vostre esigenze, anche con un terapeuta di coppia.
Cordiali saluti.
Giada Bruni
Buongiorno, da quello che lei racconta si evidenza un coinvolgimento di persone della sua famiglia, troppo invischiante. In questo modo lei ne viene indebitamente influenzata. Le suggerirei di provate a mettere sani confini tra lei e la sua famiglia. E poi di ritrovarsi con suo marito per parlare meglio dei vostri vissuti e dei vostri reali sentimenti. Se dovesse sentirsi confusa , le suggerisco di concedersi un colloquio psicologico individuale, per mettere a fuoco meglio le sue difficoltà. Sono eventualmente disponibile per una seduta on line.
Saluti,
Dr. Vittorio Cameriero
Saluti,
Dr. Vittorio Cameriero
Salve, ritengo utile, vista la situazione che sembra crearle disagio, approfondire attraverso dei colloqui psicologici la sua storia personale e familiare.
Rimango a disposizione, anche online.
Dott.ssa Camilla Ballerini
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Dott.ssa Camilla Ballerini
Buongiorno, da quello che dice la situazione è complicata perché (come spesso accade) le famiglie d’origine entrano dentro la vostra relazione e fanno leva sul momento di crisi. Io le consiglierei un percorso di psicoterapia inizialmente a livello individuale perché credo che abbia bisogno di uno spazio neutro solo per lei stessa, per cercare di capire davvero che cosa sente e come fare a gestire la situazione. Poi le consiglio anche terapia di coppia successivamente o in parallelo al percorso individuale.
Saluti
Dott. ssa Viola Barucci
Saluti
Dott. ssa Viola Barucci
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Buongiorno,
da quello che racconta si percepisce una situazione piuttosto caotica, dal punto di vista e della relazione e del sistema familiare.
Un percorso terapeutico per delineare meglio la situazione e poter aprire un confronto sereno con suo marito, potrebbe certamente aiutarla.
Cordialmente, EP
da quello che racconta si percepisce una situazione piuttosto caotica, dal punto di vista e della relazione e del sistema familiare.
Un percorso terapeutico per delineare meglio la situazione e poter aprire un confronto sereno con suo marito, potrebbe certamente aiutarla.
Cordialmente, EP
Buongiorno signora, immagino stia passando un periodo difficile e le sono vicina. E' difficile però dare consigli, non è il nostro lavoro. Noi analizziamo e affianchiamo il/la cliente e la sua famiglia in un percorso di cambiamento da lui/lei cercato e voluto. In bocca al lupo per tutto.
Salve; dalle sue parole emerge da una parte la necessità di proteggersi, e di proteggere la relazione coniugale, dall'altra la necessità di avere sostegno in questo momento delicato. Potrebbe essere utile avere uno spazio di riflessione, in cui possa avere la libertà, il coraggio di guardarsi dentro e di riconoscere i suoi bisogni, le sue aspettative, i suoi desideri in relazione alla vita di coppia, e una riflessione su quale confine mettere rispetto alla famiglia d'origine. Buona esplorazione.
Buongiorno e grazie per aver portato alla nostra attenzione la sua situazione. Comprendo che non debba essere un periodo semplice e che in questo momento possa sentirsi sola di fronte alle difficoltà. Darle un consiglio pratico è molto difficie perchè non conosco la sua situazione, ma posso dirle che ritagliarsi uno spazio suo in cui affrontare i suoi vissuti ed il suo sentire potrebbe essere di grande importanza per poter comprendere come districarsi tra le difficoltà che sta affrontando. Qualora decidesse di concedersi questo momento per sè in cui ascoltarsi ed in cui sentirsi ascoltata sarò ben felice di poterla aiutare anche tramite un percorso (anchhe online, qualora abitasse lontano da Genova dove io lavoro). Cordialmente, Dott. Andrea Brumana
Buonasera, da quello che lei scrive potrebbe essere utile rivolgersi ad uno psicologo per avere la possibilità di approfondire i pensieri che mi sembrano legati alla relazione ed alla separazione tra lei e suo marito.
Cordiali Saluti
Cordiali Saluti
Buonasera, mi dispiace molto per quello che sta vivendo, dev'essere molto difficile affrontare questa situazione soprattutto con persone che fanno parte della propria famiglia. Potrebbe esserle di aiuto rivolgersi ad uno psicologo per fare un po' di ordine, trovare delle strategie per districarsi da questo momento e per prendere le giuste distanza e ritornare a stare bene. Cordiali saluti
Salve credo che l ultimo dei suoi pensieri debbano essere le voci che mettono in giro o quello che pensa la gente. Piuttosto cerchi di capire quello che vuole Lei per stare bene e appena ne ha la possibilità quando torna suo marito guidati da uno specialista fate un percorso di coppia per chiarire entrambi la vostra situazione e prendere le decisioni migliori
Le auguro il meglio
Le auguro il meglio
Buongiorno, a mio parere dovrebbe riflettere su ciò che lei desidera e che vorrebbe da un uomo. Non è importante ciò che dice la gente ma il fatto che lei ne sia turbata potrebbe voler dire che in qualche modo quelle frasi toccano alcune sue corde emotive che andrebbero analizzate. Si sente giudicata dalla sua famiglia o è lei che pensa certe cose di se stessa? Parta da ciò che sente e prova e se vuole ricostruire con suo marito, al rientro potete concordare la ricerca di un aiuto professionale per la coppia.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Comprendo quanto possa essere delicata e complicata questa situazione. Spesso, nei momenti di crisi, ci rivolgiamo alle persone più vicine, come la famiglia, per cercare sostegno, ma a volte, le dinamiche familiari possono influire sulle nostre scelte in modi inaspettati. Adesso stai vivendo il peso delle opinioni e dei giudizi della tua famiglia, che probabilmente sono nati dalla tua volontà di sfogarti in un momento di difficoltà, un bisogno del tutto comprensibile.
Un approccio che potrebbe esserti utile è cercare di separare ciò che senti tu dalle opinioni degli altri. La tua famiglia potrebbe avere delle idee su cosa sia meglio per te, ma solo tu e tuo marito conoscete davvero la vostra relazione e i vostri desideri per il futuro. Se senti che vale la pena continuare a lavorare sul rapporto con lui, è importante darti il permesso di fare le scelte che senti giuste per te e per la tua famiglia.
Per quanto riguarda la comunicazione con i familiari, potresti provare a stabilire dei confini. Se decidi di condividere solo alcune informazioni con loro, non significa che stai nascondendo qualcosa, ma che stai proteggendo il tuo spazio personale. In questo modo, potresti riuscire a preservare la serenità del tuo matrimonio senza sentirti sotto pressione o in balia dei giudizi altrui. Anche piccoli passi per ristabilire la fiducia e la comunicazione con tua madre potrebbero, con il tempo, aiutarla a comprendere le tue scelte.
Non dimenticare che ogni coppia attraversa momenti di crisi e che lavorare insieme per superare le difficoltà richiede tempo e pazienza.
Un approccio che potrebbe esserti utile è cercare di separare ciò che senti tu dalle opinioni degli altri. La tua famiglia potrebbe avere delle idee su cosa sia meglio per te, ma solo tu e tuo marito conoscete davvero la vostra relazione e i vostri desideri per il futuro. Se senti che vale la pena continuare a lavorare sul rapporto con lui, è importante darti il permesso di fare le scelte che senti giuste per te e per la tua famiglia.
Per quanto riguarda la comunicazione con i familiari, potresti provare a stabilire dei confini. Se decidi di condividere solo alcune informazioni con loro, non significa che stai nascondendo qualcosa, ma che stai proteggendo il tuo spazio personale. In questo modo, potresti riuscire a preservare la serenità del tuo matrimonio senza sentirti sotto pressione o in balia dei giudizi altrui. Anche piccoli passi per ristabilire la fiducia e la comunicazione con tua madre potrebbero, con il tempo, aiutarla a comprendere le tue scelte.
Non dimenticare che ogni coppia attraversa momenti di crisi e che lavorare insieme per superare le difficoltà richiede tempo e pazienza.
Gentile utente, la situazione che sta vivendo è complessa e carica di emozioni contrastanti, specialmente considerando i legami familiari e le aspettative coinvolte. È evidente che la crisi nel suo matrimonio ha avuto un impatto significativo, non solo sulla sua relazione con il marito, ma anche sulle dinamiche con la sua famiglia. La pressione per conformarsi alle opinioni di sua madre e delle sue sorelle può amplificare il senso di confusione e il conflitto tra il bisogno di proteggere la sua famiglia e la volontà di seguire il suo cuore. L'aver chiuso le comunicazioni sui suoi affari personali potrebbe sembrare una strategia per preservare il suo benessere emotivo, ma al tempo stesso può creare distanza e incomprensioni, sia con il suo marito che con i suoi familiari. Potrebbe essere utile considerare di riaprire un canale di comunicazione con le persone coinvolte, spiegando la situazione senza sentirsi obbligata a condividere ogni dettaglio. Questo potrebbe aiutare a chiarire malintesi e a ridurre il peso delle voci esterne. Riflettere su ciò che desidera veramente, per sé stessa e per la sua famiglia, è cruciale per prendere decisioni che siano in linea con i suoi bisogni.
Se desidera esplorare ulteriormente queste emozioni e le possibilità di affrontare le sue relazioni con maggiore serenità, non esiti a contattarmi.
Cordialmente, dottoressa Laura Lanocita.
Se desidera esplorare ulteriormente queste emozioni e le possibilità di affrontare le sue relazioni con maggiore serenità, non esiti a contattarmi.
Cordialmente, dottoressa Laura Lanocita.
Cara madre, qui ci sono diversi temi da esplorare per cui ci sono le condizioni per una terapia di coppia. Resto a disposizione, il Doc!
La ringrazio per aver condiviso la sua storia con tanta sincerità. Le sue parole raccontano un intreccio complesso di affetti, delusioni, pressioni familiari e desiderio di proteggere la propria relazione. Non è facile vivere tutto questo, soprattutto quando si è nel mezzo tra ciò che si prova per un partner, ciò che si spera per la propria famiglia, e le opinioni e i giudizi delle persone care, come i genitori o i fratelli. Il dolore che traspare nella sua richiesta è quello di una donna che ha cercato di far funzionare un matrimonio, nonostante momenti di profonda crisi, e che ora si trova a gestire non solo la distanza fisica dal marito, ma anche una distanza emotiva con la propria famiglia d’origine. Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, situazioni come la sua vengono spesso affrontate cercando di portare chiarezza sui propri valori e obiettivi, distinguendo ciò che è sotto il proprio controllo da ciò che non lo è. È evidente che per lei suo marito rappresenta qualcosa di importante, e che, nonostante le difficoltà, ha scelto di dargli una nuova possibilità. Questa è una decisione che ha tutto il diritto di prendere, a prescindere dalle opinioni degli altri, perché è lei a conoscere davvero cosa vive all'interno della sua relazione. Tuttavia, è altrettanto evidente che le reazioni della sua famiglia, soprattutto di sua madre, hanno lasciato ferite aperte. Quando chi ci è vicino ci fa sentire giudicati o non compresi, può nascere in noi un senso di solitudine e di frustrazione. Il fatto che lei abbia scelto di non condividere più i suoi pensieri con loro è comprensibile: è un modo per proteggersi da ulteriori ferite. Ma è anche un segnale che forse il dialogo, se mai riprenderà, dovrà essere diverso: più rispettoso, più maturo, più basato sull'ascolto reciproco. Un altro aspetto che colpisce è la pressione esterna, quella che nasce dai “si dice”, dai pettegolezzi, dalle domande curiose che non sempre sono mosse da vero interesse. Questo tipo di pressione può diventare molto pesante da gestire, soprattutto quando già si è in una fase delicata. In questi casi, può essere utile chiedersi: vale la pena rispondere a tutto? È davvero mio compito spiegare ogni cosa agli altri, anche a chi forse vuole solo giudicare? Imparare a costruire confini sani tra la propria vita e l’opinione degli altri è un passo importante per recuperare serenità. Le consiglierei di riprendere, se può, un confronto più autentico con suo marito, se è ancora quello che desidera. Chiarire tra voi i vostri progetti, il vostro impegno reciproco e il modo in cui affrontare insieme le voci, i fraintendimenti e l’isolamento che ne sono derivati. Ricostruire una relazione significa anche fare squadra, e decidere insieme come proteggere quella squadra da ciò che la indebolisce. Infine, non dimentichi che non è una debolezza chiedere aiuto psicologico, soprattutto quando ci si sente disorientati o troppo soli. Un percorso anche breve con uno psicologo cognitivo-comportamentale può aiutarla a chiarire i suoi pensieri, riconoscere i propri bisogni, e affrontare le pressioni esterne con maggiore solidità. Lei ha dimostrato coraggio nel raccontare tutto questo: merita di vivere con maggiore tranquillità e fiducia nelle sue scelte. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Salve,
quello che descrivi è una situazione molto delicata, che coinvolge non solo il rapporto con tuo marito ma anche i legami familiari e la gestione della privacy nella tua vita personale. È comprensibile che tu ti senta sotto pressione: da un lato c’è il desiderio di proteggere la tua famiglia e il tuo matrimonio, dall’altro ci sono aspettative e giudizi dei familiari che ti mettono in difficoltà. Non raccontare i dettagli della tua vita privata non è sbagliato: è un modo per preservare te stessa e il tuo nucleo familiare, soprattutto dopo i conflitti passati con tua mamma e le tue sorelle.
In situazioni come questa può aiutare avere un confine chiaro: puoi rispondere in maniera neutra a chi ti fa domande intrusive, senza sentirti obbligata a giustificarti. Frasi semplici come “Preferisco non entrare nei dettagli” o “Stiamo gestendo le cose tra noi” permettono di tutelare la tua privacy senza creare ulteriori tensioni. È normale sentirsi in colpa o preoccupati di come gli altri interpretino le tue scelte, ma è importante ricordare che la tua priorità è il benessere della tua famiglia e la stabilità della tua relazione, non i commenti esterni.
Inoltre, la distanza fisica e temporale che avete avuto con tuo marito può rendere la comunicazione con il resto della famiglia ancora più complicata: in questi casi è utile anche mettere a fuoco con tuo marito quali informazioni condividere e con chi, in modo da sentirvi allineati e ridurre l’ansia di eventuali fraintendimenti.
Il mio consiglio è quindi di tutelare la tua privacy con gentilezza ma fermezza, accettando che non tutti comprenderanno o approveranno le tue scelte, e di concentrarti sul dialogo con tuo marito per affrontare insieme eventuali criticità. Con il tempo, chi ti vuole bene realmente capirà che le scelte che fai sono dettate dall’amore e dalla cura della vostra famiglia, non da altro.
Ti mando un saluto cordiale, e se lo desideri, possiamo esplorare insieme strategie pratiche per gestire la comunicazione familiare e i confini in modo sereno e protettivo.
quello che descrivi è una situazione molto delicata, che coinvolge non solo il rapporto con tuo marito ma anche i legami familiari e la gestione della privacy nella tua vita personale. È comprensibile che tu ti senta sotto pressione: da un lato c’è il desiderio di proteggere la tua famiglia e il tuo matrimonio, dall’altro ci sono aspettative e giudizi dei familiari che ti mettono in difficoltà. Non raccontare i dettagli della tua vita privata non è sbagliato: è un modo per preservare te stessa e il tuo nucleo familiare, soprattutto dopo i conflitti passati con tua mamma e le tue sorelle.
In situazioni come questa può aiutare avere un confine chiaro: puoi rispondere in maniera neutra a chi ti fa domande intrusive, senza sentirti obbligata a giustificarti. Frasi semplici come “Preferisco non entrare nei dettagli” o “Stiamo gestendo le cose tra noi” permettono di tutelare la tua privacy senza creare ulteriori tensioni. È normale sentirsi in colpa o preoccupati di come gli altri interpretino le tue scelte, ma è importante ricordare che la tua priorità è il benessere della tua famiglia e la stabilità della tua relazione, non i commenti esterni.
Inoltre, la distanza fisica e temporale che avete avuto con tuo marito può rendere la comunicazione con il resto della famiglia ancora più complicata: in questi casi è utile anche mettere a fuoco con tuo marito quali informazioni condividere e con chi, in modo da sentirvi allineati e ridurre l’ansia di eventuali fraintendimenti.
Il mio consiglio è quindi di tutelare la tua privacy con gentilezza ma fermezza, accettando che non tutti comprenderanno o approveranno le tue scelte, e di concentrarti sul dialogo con tuo marito per affrontare insieme eventuali criticità. Con il tempo, chi ti vuole bene realmente capirà che le scelte che fai sono dettate dall’amore e dalla cura della vostra famiglia, non da altro.
Ti mando un saluto cordiale, e se lo desideri, possiamo esplorare insieme strategie pratiche per gestire la comunicazione familiare e i confini in modo sereno e protettivo.
Potrebbe essere utile fare un lavoro di riflessione ,come lei dice, psico emotiva sui rapporti tra famiglia e famiglia d'origine (suocera- suocero, nonni). Per questo un percorso di supporto psicologico al rapporto con la suocera e i nonni potrebbe rivelarsi molto utile.
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