Buongiorno.Sono intollerante all'istamina con un DAO 0,001 e leggera disbiosi .Ho un cacioricotta di
Buongiorno.Sono intollerante all'istamina con un DAO 0,001 e leggera disbiosi .Ho un cacioricotta di capra che è un formaggio fresco a pasta cotta confezionato in febbraio e con scadenza 06/08/24.Posso mangiarlo?
23 risposte
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Buongiorno, il cacioricotta, essendo un formaggio semi-stagionato, contiene comunque istamina, a prescindere dalla sua data di scadenza. Avendo lei una DAO molto bassa può comunque avvertire sintomi, soprattutto se lo mischia con verdure istaminiche (ad esempio pomodori). In teoria con quel valore di DAO dovrebbe star già seguendo un regime a basso contenuto di istamina ed eventualmente può usare all'occorrenza (come in questo caso) integratori che aumentano la disponibilità di DAO nel sangue. Mi contatti se le servono ulteriori indicazioni.
Salve, si può mangiarla in quanto i formaggi freschi non contengono istamina o comunque una bassissima quantità. Buona giornata, dott.ssa Giulia Fontana
Si certo, se è anche intollerante al lattosio prenda delle pastiglie di lattasi mezz'ora prima di consumarla.
Il cacioricotta ha un alto contenuto di caseine. La caseina è un potente liberatore di istamina. Per cui, le consiglio di seguire un piano nutrizionale con alimenti a basso contenuto di istamina. Per ulteriori informazioni, mi contatti! Dott.ssa Loredana Paduanella
Gentile paziente, in caso di intolleranza all'istamina, sono da evitare tutti quei formaggi a lunga stagionatura poichè appunto hanno una quantità particolarmente elevata di istamina invece i formaggi freschi (meglio se di capra) può mangiarli. Saluti Dott.ssa Domiziana
Buongiorno, può mangiarlo. Piuttosto bisognerebbe agire per migliorare la disbiosi con corretta dieta e integrazione per renderla tollerante. Resto a disposizione Drssa G. Viviana Martiradonna
Buongiorno, l'assunzione di cibo libera cmq istamina, ma in alcune persone in quantità maggiore. Ad esempio, alcuni uomini si devono radere la barba PRIMA di fare colazione; l'azione blandamente irritativa del rasoio scatena la liberazione di istamina nel dopo pasto, con rossore ed irritazione della pelle del viso e non solo. Dipende quindi da come reagisce lei all'assunzione di cibo e in quale momento della giornata. Cordiali saluti
Buonasera L'istamina purtroppo è contenuta in una serie piuttosto ampia di alimenti Mi permetterei di dire che la cacioricotta può consumarla a patto che stia attenta alla quantità Importantissimo invece tenere sotto controllo la sua disbiosi Mi contatti qualora avesse bisogno Cordiali saluti Dott. Bonola Paolo
Buonasera, formaggi freschi possono essere consumati. In caso di intolleranza all'istamina sarebbe però opportuno andare a strutturare un piano alimentare adeguato che le possa permettere di ristabilire poi una tolleranza. Rimango a sua disposizione, Cordialmente Dott.ssa Olivia Passaleva
Con un DAO molto basso come il tuo, la tolleranza all'istamina è ridotta al minimo, e anche piccole quantità di istamina negli alimenti possono causare sintomi. Il cacioricotta di capra, pur essendo un formaggio fresco a pasta cotta, è stato confezionato a febbraio e ha una lunga scadenza fino ad agosto 2024,questo tipo di conservazione prolungata può favorire lo sviluppo di istamina nel tempo, anche se inizialmente il formaggio ne conteneva poco. Inoltre, la tua leggera disbiosi potrebbe amplificare la sensibilità all'istamina e peggiorare eventuali sintomi. Per questi motivi, è consigliabile evitare di consumare questo formaggio, nonostante le sue caratteristiche fresche. Per gestire meglio la tua dieta, ti suggerisco di consultare un nutrizionista per indicazioni più personalizzate. Resto a disposizione, Dott.ssa Martina Rosati
Con un DAO molto basso, anche piccole quantità di istamina possono scatenare sintomi. Il cacioricotta di capra, pur essendo fresco, accumula istamina nel tempo grazie a una lunga scadenza, e una leggera disbiosi può aumentare la sensibilità.
Gentile paziente, con DAO 0,001 U/mL, il cacioricotta di capra è fortemente sconsigliato in questa situazione, per i seguenti motivi: -Alto contenuto di istamina Come formaggio stagionato e fermentato, è tra gli alimenti con livelli potenzialmente elevati di istamina (100–1000 mg/kg).Nei pazienti con DAO quasi assente, anche piccole quantità possono scatenare sintomi severi (cefalea, orticaria, diarrea, nausea, tachicardia, ecc.). -Effetto cumulativo: L’istamina è termostabile e non viene ridotta dalla cottura. Si somma facilmente ad altre fonti alimentari (es. pesce in scatola, pomodori, melanzane, vino), aggravando il carico istaminico complessivo. Per non rinunciare completamente al formaggio, si possono valutare: -Formaggi freschissimi non fermentati, senza lattosio e a basso contenuto proteico, come: -ricotta di capra freschissima del giorno (se tollerata individualmente) -fiocchi di latte a basso contenuto di sale -formaggi vegani senza fermentazione o conservanti Ogni reintroduzione va fatta con monitoraggio dei sintomi e possibilmente supporto medico/nutrizionale. Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti. buona giornata dott.ssa Fugazza
Buongiorno, gli integratori a base di DAO possono essere utili come supporto sintomatico, ma non curano l’intolleranza. Funzionano solo se: l’intolleranza è reale e documentata il problema è prevalentemente enzimatico l’alimentazione è adeguatamente gestita Se la causa è intestinale, infiammatoria o da disbiosi, il DAO da solo non è sufficiente. Prima di affidarsi stabilmente a un integratore è fondamentale capire perché l’istamina non viene smaltita. Consiglio una valutazione nutrizionale approfondita prenotabile tramite la app di MioDottore.
Salve, essendo un formaggio semi-stagionato contiene comunque istamina, quindi le consiglierei di non consumarlo o consumarlo in piccolissime quantità. Le auguro una buona serata. Resto a disposizione. Dott.ssa Giorgia Mastroianni-Biologa nutrizionista
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