Buonasera, ho 52 anni, da 20 anni ho la patente, ma prima di salire in macchina ho una paura. Dopo c

56 risposte
Buonasera, ho 52 anni, da 20 anni ho la patente, ma prima di salire in macchina ho una paura. Dopo che parto e guido, piano piano mi passa un po.
Non lo so puo essere ansia? Se e cosi cosa devo fare? grazie.
Gentile utente, sarebbero molte le domande necessarie per inquadrare bene il suo problema. Per esempio: ha sempre avuto quest'ansia o c'è stato un fattore scatenante; l'ansia riguarda solo l'uso dell'auto o attraversa un po' tutta la sua vita, di cosa ha paura esattamente quando guida? Il suo problema merita di essere indagato, risposte generiche temo non le sarebbero di grande aiuto. Resto a disposizione se lo desidera e la saluto cordialmente, dott.ssa Manuela Leonessa

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Dott.ssa Valentina Gangi
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Palermo
Buongiorno le consiglio un trattamento con un metodo scientifico basato sull EMDR. "L’EMDR è un metodo psicoterapico strutturato che facilita il trattamento di diverse psicopatologie e problemi legati sia ad eventi traumatici, che a esperienze più comuni ma emotivamente stressanti. E’ un approccio psicoterapico interattivo e standardizzato, scientificamente comprovato da più di 44 studi randomizzati controllati condotti su pazienti traumatizzati e documentato in centinaia di pubblicazioni che ne riportano l’efficacia nel trattamento di numerose psicopatologie inclusi la depressione, l’ansia, le fobie, il lutto acuto, i sintomi somatici e le dipendenze. Con i miei pazienti ho ottenuto risultati eccezionali!
Dott.ssa Antonella Amodeo
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Menfi
Buongiorno, la ringrazio per avere condiviso le sue difficoltà.
Sarebbe opportuno esplorare in maniera più approfondita l'area relativa alle emozioni e all'umore per capire da dove potrebbe originarsi il disagio vissuto e trovare i mezzi per poterlo affrontare.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Amodeo
Dott.ssa Noemi Tribbia
Psicologo, Psicologo clinico
Padova
Gentile utente, la presenza dell'emozione della paura indica al nostro corpo che percepiamo un pericolo per noi e la nostra salute. Da un punto di vista storico, è dunque sempre stata fondamentale per la nostra sopravvivenza. Tuttavia la paura (in questo caso di guidare) può nascere ed essere influenzata da varie esperienze e vissuti. Bisognerebbe quindi capire quando è iniziata, quali fattori la influenzano e, ad oggi, per lei che significato ha. Per fare questo le consiglio di appoggiarsi ad un professionista per svolgere un percorso psicologico. Cordialmente, Dott.ssa Noemi Tribbia
Dr. Daniele Gregorio
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Perugia
Immagino che la situazione sia più complessa di quella che ha descritto. Sarebbe utile capire le forme, le dinamiche, da quanto tempo, etc.
In quest'ottica sarebbe utile capire quanto questa paura è invalidante, che strategie lei mette in atto e il contenuto dei suoi pensieri. Con un percorso psicologico con interventi di esposizione guidata potremmo capire meglio moltissime cose.
Dott.ssa Alessia D'Angelo
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Milano
Gentile utente, da ciò che dice in queste poche righe potrebbe essere ansia come lei stesso dice. Tuttavia andrebbero indagate più approfonditamente le dinamiche di ciò che le accade. Comprendere cosa le accade e le passa per la mente in quei momenti. Potrebbe ritagliarsi uno spazio per parlare di questa su difficoltà. Rimango a sua disposizione Dott.ssa Alessia D'Angelo
Buonasera gentile utente.
Alcune situazioni della vita quotidiana possono fungere da innesco per l'ansia. E' possibile che la sensazione di disagio e di preoccupazione che lei avverte quando è il momento di mettersi alla guida non dipenda esclusivamente dal comportamento in atto, cioè il guidare, ma possa scaturire da altre situazioni collegate.
Identificare la situazione precisa in cui si verifica questa risposta ansiogena è già un bel passo verso la risoluzione del problema.
Probabilmente approfondendo la questione nel contesto di un intervento psicologico sarà in grado di prevenire o di limitare gli effetti dell'ansia. Non solo, sostituendo lo schema mentale solito con un'abitudine diversa, più positiva, l'ansia tenderà a sparire del tutto.
Le consiglio pertanto un percorso con uno psicologo per intervenire in modo strategico su questa situazione che le sta creando fastidio e disagio.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni o per una consulenza online.
Un caro saluto,
Dott. Antonio Cortese
Dott. Umberto Maria Riccio
Psicologo clinico, Psicologo
Napoli
Buonasera gentile utente, questa paura e questa ansia di cui lei parla andrebbero esplorate più approfonditamente per evitare che divengano invalidanti. Una consulenza psicologica con un professionista potrà sicuramente far luce sulla vicenda.
Cordiali saluti, Dott. Umberto Maria Riccio
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso/a utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Dott. Andrea Calasso
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Viareggio
Buongiorno.
Il disagio che esprime, a prima vista, è compatibile con una sintomatologia ansiosa. Dando per scontato, e non lo è affatto, che sia un disturbo d'ansia, diventa fondamentale capire se c'è sempre stato o se è insorto in seguito a cambiamenti avvenuti in qualche ambito della sua vita, non necessariamente al volante ma in qualsivoglia contesto, come ad esempio: cambio di lavoro, separazione, matrimonio, nascita di figli, ecc.
Sempre per ipotesi, è possibile che le perturbazioni emotive provocate da questo cambiamento si manifestino sotto la forma del disturbo da lei espresso.
Procederei in questo modo: Consulto con psicologo-psicoterapeuta orientamento cognito-comportamentale, definizione del problema, percorso psicoterapico volto alla risoluzione.
Quali tecniche psicoterapiche adottare sarà definibile solo dopo una chiara visione del problema.
Rimango a disposizione
Cordiali saluti
Dott.Andrea Calasso
Dott.ssa Saveria Ottaviani
Psicologo, Psicologo clinico
Marina di Ardea
Bisognerebbe capire l'origine di questi problemi: cosa rappresenta per te la macchina, lo spostarsi, avete tu il controllo di un mezzo... potrebbe trattarsi in effetti di ansia ma bisognerebbe capire meglio. Inizia in percorso psicologico che ti permetta di conoscerti e capire questi sintomi, prima che la cosa peggiori. Un saluto
Dott.ssa Valentina Di Giovanni
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Salve,
Non è possibile fare una diagnosi senza prima aver effettuato un colloquio con lei per capire più approfonditamente cosa le accade, da quanto tempo dura questa situazione e che tipo di disagi le crea. Le consiglio di approfondire la questione all' interno di una consultazione psicologica per poi capire meglio come intervenire.
La saluto cordialmente
Dott.ssa Di Giovanni

Dott.ssa Giulia Porfirio
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
L'Aquila
Gentile, il sintomo porta sempre con sé un significato, che è necessario comprendere per poter tornare a stare bene. Personalmente, lavorerei sul sintomo da Lei riportato cercando di comprendere che senso ha, in questo momento della sua vita, l'ansia rispetto alla guida. Dato che non ha riscontrato problemi in passato, è possibile che ci sia una ragione ben precisa per cui il sintomo ansioso si sia attivato proprio adesso e non in passato. Spesso il sintomo, anche se si presenta in forma lieve, viene a dirci che dobbiamo ascoltare qualcosa dentro di noi, pensieri, emozioni o stati d'animo che sono inespressi e che vengono proiettati su cose del diurno, come nel suo caso la guida della macchina. Inoltre, può essere significativo il momento della vita in cui il sintomo si presenta. Sostanzialmente quindi, per poter dare senso a ciò che vive, sarebbe importante approfondire insieme diversi aspetti della sua vita.
Dott.ssa Paola Baldo
Psicologo, Psicologo clinico
Pozzonovo
Gentile utente, la ringrazio per la condivisione della sua esperienza. Le indicazioni fornite sono abbastanza generiche da dover essere approfondite, sarebbe utile sapere se queste manifestazioni si sono già presentate in passato, quali vissuti si accompagnano, quale sia la sua situazione attuale sotto il profilo emotivo, cognitivo, personale e relazionale, quindi sarebbe necessario allargare il campo, per indagare con maggiore precisione se vi sia no ansia, disturbi dell'umore, o aspetti conflittuali da elaborare. Cordiali saluti
Dott.ssa Elisa Folliero
Psicologo, Psicoterapeuta
Spino d'Adda
Buongiorno,
sembra che parli di una di quelle che in psicologia si chiamano "paure apprese", ovvero quel tipo di paura che si crea associando uno stimolo fobico ad uno neutro (in questo caso il guidare).
Spesso accade anche che si dimentichi in qualche modo l'origine di questa paura, ovvero quando si è consolidata questo tipo di associazione.
Un percorso di psicoterapia breve potrebbe aiutarla a capire come può essersi creata la fobia e, di conseguenza, lavorare, tramite un percorso di desensibilizzazione graduale allo stimolo fobico, al fine di recuperare la serenità al momento della guida.

Sperando di esserle stata d'aiuto,
Dott.ssa Elisa Folliero
Dott. Andrea Albertazzi
Psicoterapeuta, Psicologo
Torino
Buongiorno, è effettivamente possibile che la sintomatologia che riporta abbia una componente ansiosa. Sicuramente le consiglio comunque di vedere uno psicoterapeuta quantomeno inizialmente per far luce sulle motivazioni del suo malessere, per poter poi identificare le migliori strategie di intervento e permetterle di vivere meglio questa situazione. Resto a disposizione, Dott. Andrea Albertazzi.
Dott.ssa Francesca Cuoccio
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Corato
Cara utente, è complesso rispondere alla sua domanda, perché sarebbe necessario esplorare nei dettagli ciò che le succede prima di mettersi alla guida. Il fatto che questa paura le sia insorta ora è indicativo di qualcosa. Le consiglio di lavorare, tramite un percorso terapeutico, alla scoperta di sé e di ciò che il sintomo può rappresentare.
Resto a disposizione per approfondire eventualmente con lei la questione. Un caro saluto, dott.ssa Francesca
Dott.ssa Vera Cabras
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Cagliari
Buonasera. La immagino fronteggiare da 20 anni questa paura; la invito a rendersi disponibile ad incuriosirsi insieme ad un* professionista, per capire meglio che significato porta con sè.
Dott. Francesco Conti
Psicologo, Psicologo clinico
San Lazzaro di Savena
Salve. Sarebbe utile avere qualche altra informazione rispetto al sentimento di paura che riferisce. Come si manifesta questa paura? Si presenta ogni volta che prende la macchina o solo in determinate circostanze/luoghi/momenti? Dato che la paura c'è da tanti anni, ma lei chiede aiuto ad oggi, è successo qualcosa in particolare che l'ha spinta a domandare? Vede sono tante le informazioni che potrebbero aprire un dialogo più esteso sulla sua questione. Sicuramente potrebbero esserci dei vissuti fobico-ansiosi da considerare, ma ha senso farlo in una cornice di parola più ampia, così da poter iniziare a gestire questa condizione. La invito a pensare ad un percorso di psicoterapia / di supporto psicologico perchè potrebbe aiutarla a venirne a capo. Resto a disposizione. Un saluto, Dott. Conti
Dott. Andrea Moro
Psicologo, Psicologo clinico
Alghero
Buonasera. Dalla sua descrizione emergono possibili elementi di ansia legati alla guida, fenomeno comune con radici in varie cause, tra cui esperienze passate negative o timori di incidenti stradali. È positivo notare che, nonostante l'ansia, riesce comunque ad avviare e guidare il veicolo.
L'attenuazione dell'ansia durante la guida potrebbe essere attribuibile all'esposizione progressiva alla situazione, contribuendo a una graduale abitudine e adattamento.
Prosegua con la pratica costante di esporsi alla situazione, al fine di favorire una graduale diminuzione dell'ansia nel corso del tempo!

Nel caso in cui l'ansia persistesse in modo invalidante, potrebbe essere opportuno esaminare più a fondo i pensieri e le convinzioni correlati. Affrontare pensieri negativi o catastrofici può essere un aspetto rilevante.

Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti o consulenze.
Dott. Moro
Dott. Maurizio Di Benedetto
Psicologo, Fisioterapista, Posturologo
Monza
Buonasera, le informazioni da Lei descritte sarebbero da approfondire,, Le consiglio una consulenza psicologico, così da capire meglio e far chiarezza dentro di se.

A disposizione
Dot.. Maurizio Di Benedetto
Dott.ssa Eleonora M. Colella
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Buonasera, seppur le informazioni da lei riportate vadano opportunamente contestualizzate e approfondite, queste righe farebbero pensare a delle difficoltà date da una fastidiosa ansia. Bisognerebbe comprendere meglio se questi disturbi sono esclusivamente correlati alla guida o si manifestano anche in altri contesti.
Potrebbe essere utile un supporto psicologico, al fine di comprendere meglio l’origine delle difficoltà che riscontra.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti o per fissare un colloquio online in cui approfondire insieme la situazione da lei descritta.
Un caro saluto!
Dott.ssa Eleonora M. Colella
Dott.ssa Aurora Quaranta
Psicologo, Psicologo clinico
Vimodrone
Buongiorno , grazie per aver condiviso con noi la sua esperienza , sarebbe opportuno osservare maggiormente tutte le informazioni annesse al caso, per comprendere al meglio questo suo fastidio. Potrebbe essere quindi utili un incontro con un professionista. Un saluto
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Dott.ssa Benedetta Cereda
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Buongiorno, la ringrazio per la sua domanda.
L’interesse mostrato nel voler trovare una causa alla sua ansia le fa onore.
Ritengo che sarebbe opportuno indagare cosa le generi questo stato di ansia giusto da circoscrivere il problema ed aumentare la propria auto consapevolezza circa la situazione da lei descritta.
Rimango a disposizione per poterla aiutare nel migliore dei modi.
Un caro saluto,
Dott.ssa Benedetta Cereda
Dott.ssa Samoa Lombardi
Psicologo, Psicologo clinico, Sessuologo
Prato
Buongiorno,
mi sembra di capire che ha già ampiamente la consapevolezza su quale sia il problema: l'ansia.
Bisognerebbe comprendere perché ha l'ansia di guidare e/o montare in macchina, poiché da quanto descritto mi sembra di capire che quando comprende che non succede niente va tranquillamente.
Dott.ssa Martina Sanvito
Psicologo, Psicologo clinico
Trento
Buongiorno,
con le poche informazioni che fornisce non è possibile fare un quadro chiaro e preciso, ma potrebbe essere ansia legata alla guida. Se questo sintomo le compromette la quotidianità potrebbe esser utile un percorso di supporto psicologico per trattarlo.
Resto a disposizione
Cari saluti
Dr.ssa Sanvito Martina
Dr. Federico Fontana
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno
Da quello che scrive sembrerebbe sicuramente una forma di ansia e nello specifico una forma d'ansia anticipatoria ovvero che precede una performance o un determinato evento. Ora chiaramente per saperne di più bisognerebbe indagare meglio il fenomeno magari con un professionista
Le auguro buona giornata
Dott. Mauro Vargiu
Psicoterapeuta, Sessuologo, Psicologo
Milano
Gentile utente, ha mai pensato all'ipnosi come strumento di cura? Con poche sedute spesso passa questa paura.

Cordialmente
Dottor Mauro Vargiu
Dott.ssa Giada Bossi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Milano

Gentile utente, è sempre stato così da quando ha preso la patente, oppure la paura è insorta recentemente, magari in seguito a circostanze particolari di tipo traumatico o a cambiamenti nella sua vita? Quando si mette alla guida, che cosa prova, che pensieri le arrivano? E poi cosa succede? 
Credo possa essere utile per lei, e anche affascinante, darsi la possibilità di esplorare questi temi nell’ambito di un percorso psicologico/psicoterapico. Un cordiale saluto e buona guida... Dott.ssa Giada Bossi
Dott.ssa Marta Marcellini
Psicologo, Psicologo clinico, Professional counselor
Firenze
Buonasera a lei, bisognerebbe capire se ha sempre avuto paura di guidare o se è successo qualcosa di recente e dal quel momento ha iniziato ad avere paura. L'ansia può essere legata ad uno stato transitorio o ad un tratto più o meno costante nella sua vita. Se ritiene questo suo vissuto invalidante potrebbe approfondire la questione rivolgendosi ad un/a psicologo/a per una consulenza psicologica, per capire meglio il suo stato attuale e eventualmente trovare delle strategie per gestire al meglio la situazione. Un saluto cordiale, Dott. Marta Marcellini
Dott.ssa Elisa Rocco
Psicologo, Psicologo clinico
Ospitaletto
Gentile Sign.re, la ringrazio per la condivisione di questa sua fatica che immagino le arrechi diverse difficoltà ogni volta che c'è la necessità di guidare. Per meglio comprenderne l'origine e, di conseguenza, per poterla aiutare a risolvere questo problema sarebbero necessarie diverse domande di approfondimento. Le consiglio di iniziare un percorso di consulenza psicologica così che queste domande possano venire a lei poste. Esse sono funzionali a trovare delle risposte al suo malessere. Resto a disposizione, cordialmente Dott.ssa Elisa Rocco
Dott.ssa Martina Santillo
Psicologo, Psicologo clinico
Samarate
Gentile utente, sarebbe utile avere qualche informazione in più per inquadrare meglio la situazione e rispondere adeguatamente alla sua domanda. Ad esempio, questa paura di cui parla, l'ha sempre avuta? Come si manifesta nello specifico? A quali pensieri si associa? Sarebbe utile e consigliabile che lei approfondisca questo disagio per capire se sia ascrivibile ad un quadro di ansia e per intraprendere un percorso di supporto psicologico che possa aiutarla.
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Dott.ssa Raffaella Galati
Psicologo, Psicologo clinico, Terapeuta
Recale
Buon pomeriggio, le consiglio di parlarne con uno specialista in modo approfondito. Non ci ha lasciato informazioni sufficienti per poter dare una risposta appropriata. Se lo desidera sono disponibile presso il mio studio oppure online per affrontare il problema nella modalità più idonea
Dott.ssa Ilaria Tronchi
Psicologo, Psicologo clinico
Treviglio
Buongiorno, credo che sarebbe utile raccogliere qualche informazione in più per poterla aiutare ad analizzare la sua fatica. Le consiglio, se ne sente il bisogno, di rivolgersi ad uno specialista e parlarle con lui approfondendo maggiormente la questione.
Le auguro una buona giornata.
Dott.ssa Tronchi
Dott.ssa Martina Ricci
Psicologo, Psicologo clinico
Monterotondo
Buongiorno, la ringrazio innanzitutto per aver condiviso la sua esperienza. Le indicazioni che ha dato sono un po' generiche e andrebbero approfondite. Quello che lei dice sembrerebbe compatibile con una sintomatologia ansiosa e bisognerebbe capire da dove scaturisce il tutto e cosa vogliono dire per lei comportamenti come guidare la macchina, spostarsi da un luogo all'altro ecc. Le consiglio una consulenza psicologica con un professionista in modo tale da non far diventare questa paura e ansia di cui parla invalidanti.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Martina Ricci
Dott. Diego Emmanuel Cordoba
Psicologo, Psicologo clinico
Bergamo
Certo, è possibile che tu stia sperimentando ansia legata alla guida. In questo caso, è importante affrontare la paura per evitare che diventi un problema più grande nel tempo. Ti consiglio di parlare con uno psicologo specializzato in ansia per capire meglio le tue paure e trovare strategie per affrontarle. Potresti anche considerare la possibilità di frequentare un corso di guida sicura per aumentare la tua sicurezza al volante. In ogni caso, ricorda che è normale avere paure e cercare aiuto è un passo importante verso il superamento di esse. Buona fortuna e rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio conoscitivo.
Dott. Cordoba
Dott.ssa Susanna Scainelli
Psicologo, Psicologo clinico, Neuropsicologo
Albino
Buongiorno, difficile purtroppo rispondere alla sua domanda senza avere maggiori informazioni, la paura che descrive è un segnale di malessere e comprendo che non deve essere semplice affrontare spesso tale condizione. Sicuramente potrebbe esserle utile effettuare un percorso psicologico per avere maggiore consapevolezza e provare ad eliminare o almeno diminuire tale sintomatologia. Se ne avesse la necessità sono a sua disposizione in presenza o online, per una terapia di tipo relazionale integrata, con il supporto di varie tecniche personalizzate in base al paziente, ai suoi bisogni ed obiettivi con evidenza scientifica. Dott.ssa Susanna Scainelli
Dott.ssa Valeria Oliveri
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Montespertoli
Gentile utente, le informazioni a disposizione sono poche per poterle rispondere in modo esaustivo. Rimango a disposizione qualora decidesse di intraprendere un percorso psicologico - anche online.
Saluti Dr.ssa Oliveri
Dott.ssa Florence Rosati
Psicologo, Psicologo clinico
Ariccia
Buonasera, parlare con uno psicologo o terapeuta potrebbe fornire strumenti aggiuntivi per gestire l'ansia e comprendere meglio le sue cause. Un professionista può aiutare a sviluppare strategie personalizzate e affrontare la paura in modo più efficace.

Dott.ssa Sandra Petralli
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pontedera
Salve, dipende da cosa rappresenta per lei l’attività del guidare.
Talora accade che damo significati nascosti ai nostri atti, ma al contempo non ne siamo consapevoli.
Può trovarsi uno psicoterapeuta in zona che la aiuterà a superare questa empasse, le auguro un buon percorso.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Dott.ssa Anna Malgieri
Psicologo, Neuropsicologo, Psicologo clinico
Avellino
Salve, quello che descrive potrebbe essere legato all'ansia, in particolare a un tipo di ansia anticipatoria, che si manifesta spesso con sintomi come tensione muscolare, respiro accelerato, o pensieri negativi legati a ciò che potrebbe andare storto durante la guida. Il fatto che, una volta alla guida, l'ansia si riduca potrebbe indicare che l'ansia è più intensa al pensiero di iniziare piuttosto che nell'atto stesso di guidare. Potrebbe chiedere aiuto ad uno specialista che le fornirà delle strategie appropriate per risolvere il suo problema. Spero di esserle stata utile.
Dott. Daniele Morandin
Psicologo, Psicologo clinico
Monfalcone
Buongiorno,
Potrebbe trattarsi di ansia, sì. L’antidoto di quest’ultima è il coraggio nell’affrontare le situazioni tenute (quindi in questo caso guidare) e reggere l’ansia che ne consegue.
In questo modo, ti abituerai e accetterai questo vissuto, per quanto sia spiacevole.

Se dovessi aver bisogno di un aiuto professionale, ti invito a contattare uno psicologo.
Resto disponibile se dovessi voler intraprendere un percorso.

Un caro saluto, Dott. Daniele Morandin
Dott.ssa Francesca Roma
Psicologo, Psicologo clinico
Borgosesia
Buongiorno,
Potrebbe trattarsi di ansia, bisognerebbe capire cosa innesca questa paura e come riuscire ad affrontarla.
Le consiglierei di parlare con uno specialista.
Dott.ssa Luisa de Lorenzo
Psicologo, Sessuologo, Psicologo clinico
Cisano Bergamasco
Buonasera, dalla sua descrizione in effetti sembra essere un disturbo di ansia. Potrebbe chiedere una consulenza psicologica e indagare insieme al terapeuta i sintomi, le cause e quali risorse attivare per far fronte al problema. Saluti,
Dott.ssa Elisa Fiora
Psicologo, Psicologo clinico
Busto Arsizio
Buongiorno,
ognuno di noi ha un funzionamento unico con vissuti che possono presentarsi in maniera variata, ma non dare disagio. Dipende da come questa situazione fa sentire lei. Per approfondire le consiglio di consultare uno psicologo.
Cordialmente,
Dott.ssa Elisa Fiora
Dott.ssa Ambra Assunta Caruso
Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Salve signora, sarebbe opportuno analizzare meglio quanto da lei riportato per rispondere alla sua domanda. Potrebbe essere d'aiuto un percorso psicologico per comprendere meglio le cause della sua sofferenza e poter strutturare un percorso adatto alle sue esigenze.
Dott.ssa Anna Bruti
Psicologo clinico, Psicologo, Psicoterapeuta
San Benedetto del Tronto
Buonasera,

sì, quella che descrive potrebbe essere una forma di ansia anticipatoria legata alla guida. È comune provare timore prima di affrontare una situazione percepita come potenzialmente stressante, soprattutto se si hanno pensieri negativi o insicurezze al riguardo. Il fatto che l’ansia diminuisca mentre guida è un segnale positivo, perché significa che l'esperienza diretta aiuta a ridurre la paura.

Un percorso di psicoterapia, soprattutto con un approccio cognitivo-comportamentale, potrebbe aiutarla a comprendere meglio questi meccanismi e a sviluppare strategie per affrontarli. Se desidera approfondire, può contattarmi per valutare insieme il percorso più adatto a lei.
Buongiorno, la paura è un'emozione comune che di solito la si sente quando qualcosa lo percepiamo come difficile per noi. Le cause possono essere molteplici. Il consiglio è quello di poter approfondire il tema con un professionista che tratti questo argomento, e capire insieme come poter gestire al meglio questa sensazione.
Dott.ssa Erica Fazio
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Salve, sì potrebbe essere un principio di ansia, come una bassa autostima o anche una difficoltà legata ad un evento traumatico, bisognerebbe indagare maggiormente.
Credo che sia fondamentale come prima cosa poter capire come mai si genera questa paura iniziale, per poi aumentare la velocità e raggiungere la destinazione desiderata.
Dott.ssa Daniela Fiorenzi
Psicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
L'Aquila
Salve, quella che descrive sembra essere un'attivazione da ansia anticipatoria. Eliminare l'ansia non è possibile, ma imparare a conviverci sì. Per riuscirci è d'aiuto fare riferimento ad alcune tecniche di psicoterapia.
Buongiorno,
quello che descrive è qualcosa che capita a molte persone: può succedere di provare un po’ di preoccupazione prima di mettersi alla guida, anche dopo molti anni di esperienza. Spesso, questa sensazione si attenua una volta partiti, quando ci si concentra sulla guida.

A volte può trattarsi semplicemente di una forma di tensione legata alla responsabilità o al desiderio di fare tutto nel modo giusto. In questi casi, potrebbe aiutare prendersi un momento di calma prima di iniziare o respirare lentamente.

Se però il disagio dovesse aumentare o creare difficoltà, può essere utile parlarne con uno psicologo. In un percorso individuale è possibile capire meglio quali sono le cause alla base di questa paura, e trovare insieme strategie per affrontarla in modo sereno.

Un caro saluto.
Dott.ssa Alice Speroni
Sessuologo, Psicologo, Psicologo clinico
Como
un buon percorso psicologico la aiuterà a riacquistare fiducia in sè. rimango a disposizione
Dott. Antonello Deriu
Psicoterapeuta, Sessuologo, Psicologo clinico
Firenze
Buonasera, sì, da come lo descrive potrebbe trattarsi di una forma di ansia anticipatoria, cioè quella tensione che compare prima di affrontare una situazione temuta — in questo caso, mettersi alla guida. Il fatto che la paura si attenui mentre guida è un segnale positivo: significa che riesce comunque a gestirla. Tuttavia, se questo disagio è presente da molti anni, merita attenzione. Le consiglierei un percorso psicoterapeutico per lavorare sull’ansia alla radice e ritrovare maggiore serenità e sicurezza.
Rimango a disposizione per qualsiasi dubbio, saluti
Dott. Deriu Antonello
Dott.ssa Letizia Nobilia
Psicologo, Psicologo clinico, Neuropsicologo
Roma
Buonasera, sì, quello che descrive può essere una forma di ansia anticipatoria: la paura compare prima di guidare, ma diminuisce quando è già alla guida. Le consiglierei di non forzarsi, ma di affrontarla gradualmente e, se il disagio persiste o diventa pericoloso alla guida, di parlarne con uno psicologo: con un percorso mirato può imparare a gestire l’ansia e a guidare con maggiore serenità. Un caro saluto
Dott. Francesco Pio Calafiore
Psicologo, Neuropsicologo
Santa Teresa di Riva
Buonasera, potrebbe trattarsi di una ansia anticipatoria legata all'atto del dover guidare, che si attenua quando si inizia l'azione, Si rivolga ad uno specialista (psicologo/psicoterapeuta) per analizzare e comprendere a fondo la situazione così da risolverla. Un caro saluto
Buongiorno, la ringrazio per la domanda.
Comprendo che sia complesso capire quale sia l'origine di questo suo sentire. Tuttavia rimane difficile riuscire a darle una risposta in relazione alle informazioni da lei rilasciate. Credo che possa essere ansia ma le cause possono essere molteplici, per questo per aiutarla a comprendere meglio forse valuterei l'ipotesi di un percorso di supporto psicologico/terapeutico.
Grazie

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