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Esperienze

Una breve presentazione della mia attività
Una breve presentazione della mia attività

Sono il Dott. Antonio Cortese, Psicologo, Psicologo dello Sport e del Benessere, Esperto in Psicologia Positiva, Mindfulness e Gestione Emotiva. Certificato Internazionale Evergreen per il Trattamento dei Disturbi d'Ansia.

Come Psicologo del Benessere il mio obiettivo è aiutare adulti, giovani adulti, coppie a gestire al meglio le proprie emozioni, a ridurre gli effetti dello stress e dell'ansia, a limitare gli effetti di traumi e degli attacchi di panico, spingere le persone a modificare comportamenti scorretti (fumo, alcol, ecc.) e a sviluppare nuove strategie per essere più felici nella vita familiare e sociale, più efficienti nel lavoro, più soddisfatti della propria quotidianità.

Attraverso l'approccio della Psicologia Positiva e delle tecniche di Mindfulness, il percorso psicologico che intendo intraprendere con i miei clienti mira ad aiutarli a scoprire e coltivare le proprie potenzialità e a diventare più consapevoli del proprio vissuto interiore.

Come Psicologo dello Sport il mio obiettivo è aiutare lo sportivo a ottimizzare le proprie performance mentali e raggiungere i suoi obiettivi di risultato e successo personale; inoltre come Psicologo dello Sport potrò essere un valido aiuto per gli atleti che manifestano disagio psicologico legato alla pratica sportiva, come ansia da prestazione, stress pre-gara, recupero da infortuni, doping, campionismo, abbandono, ecc.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia cognitiva
  • Psicologia sportiva
  • Psicologia clinica
  • Psicologia del benessere

Presso questo indirizzo visito

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Tipologia di visite

Consulenza online

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Dott. Antonio Cortese

Via Municipio 22, Ferentino 03013

- Il primo colloquio psicologico, preliminare e conoscitivo, ha un costo agevolato di 25,00 €. Dura circa 30 minuti e consente al cliente di spiegare le sue problematiche e le esigenze. Inoltre, permette allo psicologo di illustrare la metodologia e le opportunità di percorso psicologico.

- Agevolazione del 10% per studentesse e studenti universitari e tutte/i le/i giovani fino al 25° anno di età.

- Agevolazione del 10% per tutte le atlete e gli atleti che scelgono la consulenza psicologico-sportiva e sono tesserati per una delle Federazioni Sportive iscritte al CONI

- Percorsi personalizzati: 8 colloqui + 2 gratuiti (primo e ultimo)+ schede di lavoro e materiale audio. Percorsi differenziati per il trattamento dell'ansia, per lo stress cronico, per la crescita personale, per la psicologia dello sport, per la mindfulness.
Sconto del 15% per chi effettua il pagamento in unica soluzione.


12/05/2026

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    55 €

  • Consulenza online

    40 €

  • Coaching

    55 €

  • Colloquio psicologico di coppia

    60 €

  • Consulenza psicologica

    55 €

Indirizzi (2)

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A&C Studio di Psicologia

Via Municipio 22, Ferentino 03013

Disponibilità

Pagamento online

Accettato

Telefono

0775 168...
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Accettato

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0775 168...

Convenzioni assicurative non attive

Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione

16 recensioni

Più menzionato dai pazienti

  • Attenzione durante la visita
  • Spiegazioni dettagliate
  • Puntualità
Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • G

    Il dottor Cortese mi ha accolta con attenzione ed empatia; ha saputo cogliere fin da subito le mie esigenze e le mie difficoltà facendomi sentire capita in uno spazio sicuro. Inoltre il dottore è sempre disponibile anche al di fuori dello spazio del colloquio e gli esercizi che propone e le email dettagliate di riepilogo sono strumenti preziosi che aiutano molto. Sono contenta ed entusiasta di aver iniziato questo percorso con lui.

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Efficacia del trattamento
    • Puntualità
     • Consulenza Online sostegno psicologico  • 

    Dott. Antonio Cortese

    Grazie per il feedback positivo!


  • F

    Consiglio il dottor Cortese in quanto è una persona estremamente empatica, sa ascoltare e mettere il paziente davanti a quei bisogni che non sa di avere e attraverso la sua professionalità conduce ad attente riflessioni. Quello con lui è un cammino fatto di azioni che portano ad un cambiamento interiore, inoltre è presente sempre, anche oltre il colloquio e per qualsiasi dubbio, difficoltà , necessità di parere c' è e anche solo con un messaggio sa indirizzare verso la giusta riflessione . Se vuoi conoscere gli strumenti giusti per quel cambiamento interiore che ti permette di migliorare la tua persona e gli aspetti della vita che non ti soddisfano lui è la persona giusta.

     • Consulenza Online sostegno psicologico  • 

    Dott. Antonio Cortese

    Grazie davvero per le parole spese in questa recensione! Un rinforzo essenziale per continuare a impegnarmi con professionalità e dedizione al mio lavoro


  • R

    Il Dott. Cortese è estremamente attento al paziente e dimostra una grande capacità di ascolto.
    Segue il paziente non solo durante i colloqui ma anche a “distanza”, rappresentando un punto di riferimento per chi si rivolge a lui. I suoi consigli e le sue parole sempre al momento giusto infondono speranza e aiutano. Consigliato!

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Efficacia del trattamento
    • Puntualità
     • Consulenza Online consulenza psicologica  • 

    Dott. Antonio Cortese

    Ringrazio sentitamente per le preziose parole. Accompagnare il cliente nel percorso psicologico significa per me essere presente con diversi strumenti e possibilità di confronto.


  • A

    Professionalità, ambiente rilassante, informazioni dettagliate e tanta comprensione verso i soggetti

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Efficacia del trattamento
    • Ottimo studio
    • Puntualità
     • A&C Studio di Psicologia primo colloquio psicologico  • 

    Dott. Antonio Cortese

    Grazie per la recensione positiva! Ricevere questi feedback è importante per continuare a svolgere al meglio la mia professione e aiutare i clienti a soddisfare le loro richieste


  • S

    Il Dottor Cortese è una persona molto empatica che ti mette sin dal primo appuntamento a tuo agio non facendoti sentire giudicato ma compreso. Sono riuscito a risolvere i miei problemi in tempi veloci e oggi grazie a lui mi sento ina persona migliore. Riceve in un ambiente accogliente ed è super puntuale e disponibile con gli orari e le date degli appuntamenti!

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Efficacia del trattamento
    • Ottimo studio
    • Puntualità
     • A&C Studio di Psicologia colloquio psicologico  • 

  • N

    Molto professionale, dettagliato nella spiegazione.

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Efficacia del trattamento
    • Ottimo studio
    • Puntualità
     • A&C Studio di Psicologia colloquio psicologico  • 

    Dott. Antonio Cortese

    Grazie davvero per la valutazione positiva! Mantenere un'etica professionale e proporre un servizio di supporto informativo sono tra i miei obiettivi principali.


  • G

    Professionalità, Disponibilità ed Empatia sono le qualità che caratterizzano il Dr. Cortese.
    Grazie.

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Efficacia del trattamento
    • Puntualità
     • A&C Studio di Psicologia colloquio individuale  • 

    Dott. Antonio Cortese

    Grazie mille per le preziose parole! Mi rendono orgoglioso del lavoro che svolgo con grande impegno e dedizione! Lieto di aver contribuito a un ritrovato benessere psicologico


  • G

    Il dottor Cortese ha ascoltato con grande empatia e completa disponibilità tutte le mie problematiche. Mi ha seguito in un percorso di conoscenza di me stesso con molta professionalità, proponendomi tecniche efficaci e spunti di riflessione.

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Efficacia del trattamento
    • Ottimo studio
    • Puntualità
     • A&C Studio di Psicologia consulenza psicologica  • 

    Dott. Antonio Cortese

    Davvero grazie per l'ottima recensione! Sono contento di aver dato un contributo a un processo di cambiamento e di miglioramento personale. Il continuo scambio di feedback e una forte motivazione di base, hanno reso il mio lavoro più facile e soddisfacente per entrambi. Ogni percorso psicologico è fonte di arricchimento anche per me e la mia esperienza professionale. Grazie ancora!


  • A

    Per ovvi motivi mi astengo dal recensire le competenze medico-professionali del dottore; quanto invece all’esperienza avuta in prima persona, durante tutte le prestazioni mediche ricevute posso dire, senza ombra di dubbio, che il dottore è stato attento alla mia persona. Il dottore ha avuto cura di ogni esperienza io gli abbia comunicato, conservandola con delicatezza nelle sue note mentali e ripresentandomela saltuariamente con sensibilità, mostrando spesso che durante tutte le conversazioni la sua soglia dell’attenzione era acuta così come un paziente vorrebbe che fosse, senza mai farmi sentire giudicato.

    Il percorso col dottore si compone di conversazioni in studio e di “esercizi” da compiere a casa come meditazioni, schede o annotazioni da ridiscutere in seduta; una parte fondamentale è la costante disponibilità del dottore al di fuori della seduta in studio, per ogni tipo di consiglio o aiuto puoi contare su di lui.

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
     • A&C Studio di Psicologia colloquio psicologico  • 

    Dott. Antonio Cortese

    Grazie mille per la recensione positiva e davvero completa. Sono lieto di aver fatto questo percorso insieme e di aver contribuito a introdurre strumenti e strategie utili al miglioramento della qualità di vita. Il feedback dei clienti è fondamentale per il mio lavoro e mi stimola a offrire un servizio ottimale. Grazie ancora, Dott. Antonio Cortese


  • M

    Ottimo!
    Con lui, si sono affrontati argomenti, che con altri specialisti dello stesso settore, non si erano mai andati ad affrontare.
    Mi ha anche fornito dei consigli, inerente le mie problematiche, che finora, nessuno mi aveva dato.

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Puntualità
     • Consulenza Online consulenza online  • 

    Dott. Antonio Cortese

    Grazie della sua recensione! Sono lieto di averle potuto dare suggerimenti e consigli preziosi. Rimango sempre a sua disposizione per ulteriore supporto. Dott. Antonio Cortese


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 688 domande da parte di pazienti di MioDottore

Ho sempre pensato di essere una persona equilibrata, pur con i normali alti e bassi.
Di recente, però, dopo una brutta litigata, il mio compagno mi ha confessato tutto il malessere che ha accumulato in questi anni a causa dei miei comportamenti.
Tutto è partito da una mia forte scenata di gelosia; una volta sfogata, mi sono resa conto che era del tutto infondata, ho capito l'errore e ho chiesto subito scusa. Ma ormai il danno era fatto.
Il problema è che mi vengono dei momenti, dal nulla, in cui il mio umore crolla drasticamente. In quei frangenti emerge il mio lato peggiore: rabbia, gelosia, rancore, antipatia.
Non sono una persona cattiva, anzi mi ritengo molto sensibile ed empatica, ma in quei minuti tutto il mio lato positivo svanisce.
La cosa assurda è che così come questo malessere arriva, altrettanto velocemente se ne va, e io torno la persona tranquilla di sempre, come se non fosse successo nulla.
​Il mio compagno mi ha fatto giustamente notare che per lui è devastante: si sente come su un campo minato, dove deve stare attento a dove cammina per non fare esplodere la miccia. Io non voglio assolutamente una relazione così, e non avevo idea di fargli così male.
​Ho deciso che voglio affrontare questa cosa e cercare aiuto per capire perché mi succede e imparare a gestire queste tempeste emotive.
A questo proposito, vorrei un consiglio: c'è una figura professionale specifica per questa cosa? Ed è meglio un percorso da sola, individuale, o devo coinvolgere anche il mio compagno, quindi fare terapia di coppia?
Grazie di cuore a chiunque vorrà rispondermi.

Gent.ma utente,
grazie per aver condiviso questo suo momento difficile sul piano relazionale, ma anche sul piano della valutazione personale che sta facendo di sé stessa.
Come ha potuto osservare, anche un solo comportamento impulsivo può generare conseguenze negative sul mondo che la circonda, innescando poi una catena di pensieri intrusivi e di sensi di colpa. Quando si cede alla tempesta emotiva e si viene travolti, ogni scelta di valore passa in secondo piano e volano parole grosse o gesti inconsulti.
Una cattiva gestione delle emozioni e dell'umore influenza significativamente tutti gli ambiti della vita, dalle relazioni personali, al rendimento lavorativo, togliendo spazio e tempo alla possibilità di godersi le cose belle della vita. Gli sbalzi d'umore, infatti, così come le reazioni esagerate, ci mettono sulle spine e ci impediscono di far emergere momenti di emozione positiva e di coinvolgimento in attività interessanti o divertenti.

Nella sua situazione, avere preso consapevolezza di poter migliorare sotto l'aspetto della regolazione emotiva e dell'autocontrollo, è un grosso passo in avanti. Spesso, infatti, questi schemi di comportamento sono automatici e le persone non si rendono conto delle conseguenze delle loro parole o dei loro gesti, proprio come è accaduto a lei prima che il suo compagno glielo facesse notare.
L'intervento di uno psicologo potrebbe aiutarla molto a indirizzare la sua mente verso un diverso modo di vivere le emozioni e rispondere a esse con valore e vantaggio, senza reagire impulsivamente.
Il percorso che le consiglio è individuale e si basa sull'approccio della psicologia positiva e delle pratiche di Mindfulness. Queste discipline consentono alle persone di lavorare su due binari contemporaneamente: da un lato, una migliore capacità di osservare il comportamento della mente e intervenire strategicamente per non essere in balia degli eventi e delle circostanze; dall'altro lato si potenziano le capacità individuali di ricercare benessere nella vita quotidiana, ricercando attivamente fonti di soddisfazione, come le emozioni positive, le attività più coinvolgenti e la realizzazione degli obiettivi.
La psicologia positiva lavora anche sullo sviluppo di strumenti come l'autocompassione e l'accettazione che rinforzano l'autostima e aiutano a tollerare lo stress o le situazioni ansiogene.
Un percorso di gestione emotiva e crescita personale potrebbe davvero esserle d'aiuto, anche nel ritrovare equilibrio nella vita relazionale e sentimentale.

Sono a sua disposizione per dubbi o informazioni su un percorso di questo tipo, anche tramite consulenza online.
Le auguro il meglio, Dott. Antonio Cortese

Dott. Antonio Cortese

Buongiorno Dottori. Circa 10 anni fa ho casualmente incontrato un uomo molto molto più giovane di me. Uscivo da un periodo terribile, avevo appena perso mia madre dopo una malattia inesorabile ed ero sentimentalmente sola già da molto tempo. Ero in cura con farmaci antidepressivi e vivevo come in mezzo ad una nebbia. Finchè, quasi mi fossi "risvegliata" da un brutto sogno, mi sono improvvisamente accorta dei suoi sguardi, delle sue attenzioni, delle sue premure nei miei confronti, ma data la notevole differenza di età ho preso la cosa con divertimento, pur essendone lusingata. Poi, è scoppiato il covid e siamo rimasti tutti isolati nelle case. Ma un giorno, inaspettatamente, lui si è presentato a casa mia, dicendo che voleva rivedermi e che mi aveva portato la colazione. L'ho fatto salire, non senza stupore, abbiamo chiacchierato un po' ma...la "scintilla", se così vogliamo chiamarla, era ormai scattata e abbiamo fatto sesso con trasporto. Pensavo fosse finita lì, e invece -poichè per motivi legati alla professione che lui svolge ci incontriamo settimanalmente - tutto è continuato. Quando l'ho conosciuto era ancora fidanzato, poi si è sposato, ha avuto un figlio, a differenza mia che ho avuto una vita sentimentale disastrosa nonostante ogni volta abbia dato tutta me stessa al partner e per far funzionare il rapporto. Il suo, sembrava un matrimonio felice, innamorato della ragazza di sempre, un figlio splendido, quello che insomma avrei voluto la vita riservasse a me. Due anni fa, mi ha inaspettatamente detto che si stava separando dalla moglie. Lo vedevo infatti da tempo incupito, con meno voglia di parlare, ma a mia richiesta rispondeva che aveva "problemi" di cui non gli andava di parlare. Sembrava essersi lasciato andare. Ingrassato, trascurato (come è anche tuttora). Avendo cambiato posto di lavoro, mi nominava spesso colleghi e soprattutto colleghe con cui di tanto in tanto usciva e, particolarmente nominava le colleghe, a suo dire tutte belle, tutte brave, con cui c'era tanto affetto. Intanto, nel frattempo, aveva lasciato moglie e figlio non potendone più della situazione in casa, separandosi tuttavia solo di fatto. La moglie gli ha negato la separazione consensuale e dunque vivono in case diverse anche se a poca distanza, per il bambino. Ne sono rimasta dispiaciuta e l'ho invitato a riflettere, a tornare sui propri passi per amore del figlio, ma lei sembra irremovibile. Non se ne è andato per me. Noi abbiamo avuto solo rapporti intimi, anche se durante i nostri incontri ci siamo conosciuti meglio, sorretti a vicenda nei momenti di crisi, confidati, ma un rapporto vero e proprio non è mai partito (nel senso uscire insieme, condividere degli spazi e degli interessi): io non l'ho chiesto, data l'insormontabile differenza d'età sapevo già dall'inizio di non poterlo pretendere, ma neppure lui l'ha fatto. Finchè, proprio durante i rapporti intimi, a un certo punto lui non ha voluto più che gli lasciassi "segni" sul corpo a causa di baci un po' troppo marcati, pretendendo tuttavia di continuare a farli a me. Già questo mi ha lasciata perplessa. Ho chiesto spiegazioni, e lui mi ha risposto che non vuole si notino, data la professione che svolge. A questo punto, ho detto che anch'io avevo però diritto a non essere "marchiata". Poi, con il trascorrere del tempo, e sempre non richiesto, ha cominciato a nominarmi spesso una collega, anche lei separata però legalmente e con due figli con cui si era incontrato di tanto in tanto, anche con gli altri colleghi, affermando che era una donna molto bella (ma lo sono anch'io), facendomi capire che indossava biancheria sexy, quando io al contrario non ho voluto indossarla non perchè non la possegga, ma perchè suppongo che il desiderio sessuale di un uomo, se è genuino, debba scattare senza ricorrere a mezzucci.... Infine, siamo arrivati a ciò che non ho potuto tollerare. E' accaduto che mentre si trovava da me, la collega lo chiamasse, e non per una volta, sul cellulare. Trovandomi lì vicino e pur non volendo, non ho potuto fare a meno di ascoltare le loro voci affettuose, e scambiarsi facezie non di lavoro, con l'intesa di sentirsi la sera. Soprattutto mi ha ferita il suo "Finalmente!" come di persona che ha aspettato tanto una telefonata ed ora che è arrivata se ne compiace. Unpo' troppo, per una collega che si ha modo di vedere tutti i giorni, o quasi. Tra l'altro e' per me inaccettabile che queste telefonate avvengano comunque in mia presenza e senza nessun riguardo per lui che sta lavorando ed anche per me che sto lavorando con lui. Non capisco perchè lui glielo permetta, perchè non le dica, come ritengo avrebbe dovuto fare, di richiamare in altra ora. Lì per lì ho fatto come sempre, vale a dire non ho commentato pur assumendo un atteggiamento freddo e distaccato, ma quando lui mi ha fatto capire attraverso baci e carezze che voleva un rapporto, mi sono rifiutata, ben decisa, stavolta, a parlare. L'ho invitato ad essere chiaro, a dirmi la verità su questa persona che stava diventando, stando alla quantità di volte in cui non richiesto me la nominava, mostrandomi la sua foto e quella dei suoi figli che tiene nel cellulare insieme a quelle del figlio legittimo, e adesso facendomi ascoltare anche le loro telefonate, sempre più ingombrante, almeno in casa mia. E che, permettendole di farle, stava dimostrando un'assoluta mancanza di rispetto, e di sensibilità nei miei confronti. Come fanno tutti gli uomini in queste situazioni, ha ovviamente negato, dicendo le solite frasi "sei gelosa, è solo una collega (che tra l'altro vede tutti i giorni), sei veramente una grande regista per mettere su tutto questo, ecc.). Ho risposto che prima di essere gelosa sono una persona che tiene molto alla sua dignità. Che, se mi riteneva una grande regista, lui si era però dimostrato un pessimo attore, e che a prescindere da tutto, non mi prestavo ad essere la "ruota di scorta". Del resto, se come suppongo ha un'altra, i rapporti intimi ora può tranquillamente averli con l'altra, io non sono la moglie. Quale dovrebbe essere, infatti, il mio ruolo? Se ne è andato incupito. Ed io mi sento distrutta. Se ha un'altra relazione perchè non dirmelo apertamente? Io, essendo una donna educata tradizionalmente, non ho mai preso "iniziative" con gli uomini, neppure quando ero più giovane. Dunque, si è trovato anche facilitato, in questo senso, io avevo già capito, non c'era bisogno che mi facesse del male. Come è potuto cambiare così? E quale dovrebbe essere ora, il mio comportamento se queste telefonate dovessero continuare ( sempre che io lo riveda)? Non so immaginare, infatti, se e quando lo rivedrò avendo lasciato del lavoro in sospeso, non credo vorrà riparlarne e neppure io, avendo già detto ciò che ho ritenuto fosse giusto dire per me, ma non si sa mai. Potreste rispondermi? Vi ringrazio, la mia sofferenza è immensa.

Gent.ma utente buonasera.
Complimenti per la sua scrittura elegante e scorrevole. Dal suo racconto si evince amarezza e delusione per il comportamento di quest'uomo, dopo aver trascorso con lui non solo momenti intimi ma anche momenti di condivisione e supporto, come in occasione della sua separazione. Si evince anche che, probabilmente, c'è stato un disequilibrio nel dare e ricevere, con lei che è stata molto più generosa di quanto poi abbia ricevuto in cambio.
E' vero che c'era condiscendenza da ambo le parti, ma visti soprattutto gli ultimi comportamenti che ha raccontato, è come se lui la considerasse per scontata, una persona verso cui non è necessario prestare impegno e attenzione.
Su questo la inviterei a riflettere. Capiterà senz'altro di rivedervi, perché le persone così ricompaiono sempre alla fine, e allora dovrà proteggere davvero i suoi valori e la sua dignità e non sentirsi la controfigura di nessuno.

Credo, però, che la cosa più importante per lei sia lenire questa sofferenza, legata a fattori che sostanzialmente non dipendono da lei e che non può controllare, come la volontà e le azioni delle altre persone. Forse questa situazione le sta dando l'opportunità di fermarsi e di rivedere alcune sue priorità, anche nell'ambito delle relazioni veramente significative che vuole intrattenere.
E' importante che lei sappia affrontare e gestire la quantità fastidiosa di pensieri intrusivi e di rinsaldare la sua autostima che in questo momento è troppo minacciata dal comportamento altrui.

Lei ha tutto il diritto e il merito di essere l'attrice protagonista della sua vita, sicuramente non una comprimaria, e deve lottare per conquistare un benessere duraturo e molte altre soddisfazioni. Valuti con serenità un supporto psicologico.
Se vuole, rimango a disposizione, anche online.
Un caro saluto, Dott. Antonio Cortese

Dott. Antonio Cortese
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