buon giorno, ho letto tutte le risposte sul tipo di formaggio mangiare con intolleranza ad istamina,
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buon giorno, ho letto tutte le risposte sul tipo di formaggio mangiare con intolleranza ad istamina, io presento un deficit enzimatico della DAO, responsabile della mia allergia all'istamina. Recentemente ho scoperto di avere anche allergia al Nichel. al momento ho tolto piu possibile istamina dagli alimenti, e mi riserverò di usare Daosin solo in caso di necessità dove sono fuori casa tipo in ferie e nn posso fare diversamente... se una persona come me ha deficit enzimatico e disbiosi, i formaggi, i salumi, certi tipi di pesce, saranno sempre vietati o un problema è legato all'altro, deficit in seguito a disbiosi ? poi ho letto che lntestino produce istamina, mai sentito.. sono in cura anche per fibrillazione Atriale e sono convinta che il comune denominatore sia l istamina . cosa ne pensate ? grazie
Buonasera, per poter rispondere alla sua domanda è necessario effettuare un'anamnesi più approfondita. In linea di massimo gli alimenti ricchi in istamina o nichel andrebbero evitati. Per maggiori informazioni resto a disposizione! A presto! Dott. Marzolla
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Buongiorno, l'argomento è complesso: ovviamente l'eliminazione dei cibi che lei ha elencato è assolutamente indicata. Riguardo alla produzione di istamina da parte dell'intestino, ci sono studi che lo confermano e evidenziano anche che questo fenomeno sia dovuto ad una disbiosi che coinvolge alcune specie batteriche in particolare. Esiste anche il dosaggio di istamina fecale che cerca di indagare questo specifico fenomeno. Per quanto riguarda la fibrillazione dovrebbe parlarne con uno specialista, comunque sia l'istamina è attiva sul muscolo cardiaco generando tachicardia, con effetto contemporaneo su altri tessuti (es. vasodilatazione con abbassamento della pressione ematica).
Un caro saluto e buona giornata.
Un caro saluto e buona giornata.
Buongiorno, mi associo a quanto detto dai miei colleghi. Resto a disposizione! Cordiali Saluti! Dott.ssa Eleonora Bruno
Circonferenza addominale aumentata dopo l'uso di codesti tipi di farmaci , non me ne meraviglierei! Spesso il medico tradizionale ( o psichiatra o psicologo) trattano la depressione senza considerare che i nostri ORMONI DEL BENESSERE sono prodotti nell'intestino ( per buona parte) . Mentre aggiustiamo il tipo di alimentazione mi occuperei di trattare la sua disbiosi che è sia una conseguenza ( della depressione trattata con farmaci) sia una causa della depressione . E'un approccio che tiene conto di un legame fondamentale tra ciò che " sentiamo" nell'animo e cio che ingeriamo , nel corpo. Cosi facendo sono certa avrà, avrebbe risultati visibili. A presto Marzia L.
Buon giorno, gli effetti dell'istamina sono tanti, ha recettori - di diverso tipo - in tanti distretti corporei: vasi sanguigni e cuore, apparato digerente, sistema nervoso. Effettivamente i suoi sintomi potrebbero essere collegati.
E' vero che alcuni batteri intestinali sono in grado di produrre istamina a partire da istidina (un amminoacido, parte delle proteine)... ciò può diventare rilevante se questi ceppi batterici proliferano eccessivamente.
Sicuramente è indicata l'eliminazione di alimenti contenente istamina e anche istamino-liberatori.
Si faccia seguire da un professionista, probabilmente la situazione migliorerà.
Buona giornata, Dott.ssa Maria Liliana Ciraulo
E' vero che alcuni batteri intestinali sono in grado di produrre istamina a partire da istidina (un amminoacido, parte delle proteine)... ciò può diventare rilevante se questi ceppi batterici proliferano eccessivamente.
Sicuramente è indicata l'eliminazione di alimenti contenente istamina e anche istamino-liberatori.
Si faccia seguire da un professionista, probabilmente la situazione migliorerà.
Buona giornata, Dott.ssa Maria Liliana Ciraulo
buon giorno, concordo con quanto detto dai colleghi.
saluti
saluti
Salve,
Rispondere alla domanda senza avere in mano referti e analisi specifiche è poco utile. Le consiglio di affidarsi ad un nutrizionista che possa seguirla passo passo, si tratta di numerose patologie che vanno analizzate e controllate nel toto. Un'analisi del microbiota potrebbe essere indicativa, rimango a disposizione
Rispondere alla domanda senza avere in mano referti e analisi specifiche è poco utile. Le consiglio di affidarsi ad un nutrizionista che possa seguirla passo passo, si tratta di numerose patologie che vanno analizzate e controllate nel toto. Un'analisi del microbiota potrebbe essere indicativa, rimango a disposizione
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Salve concordo quanto detto dai colleghi, resto a disposizione
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Buongiorno, per fare un quadro generale e darle delle risposte precise bisognerebbe vedere i referti. Le consiglio vivamente di procedere con una visita nutrizionale per non intercorrere in carenze dato che dovrà eliminare molti alimenti. Rimango a Sua disposizione. Cordiali saluti
Salve, per poter affrontare bene la sua situazione bisognerebbe vedere i referti ed avere un'anamnesi approfondita. Una visita dal nutrizionista è sicuramente il modo migliore per evitare di andare incontro a carenze dovute ad una eliminazione di vari alimenti dalla sua dieta. Resto a disposizione, Dott.ssa Valentina Giacinti
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi ad un collega perchè possa seguirlo costantemente. Mi consideri a sua disposizione, effettuo anche consulti online.Cordialità
Buonasera concordo con il parere dei colleghi. Sono a disposizione se avesse necessità . Cordiali saluti
Buonasera, la sua condizione clinica è complessa e richiede visita approfondita.
Eviti alimenti in cui siano presenti nichel o istamina.
Cordialità
Eviti alimenti in cui siano presenti nichel o istamina.
Cordialità
Buongiorno
Mi associo alle risposte fornite dai colleghi prima di me.
Sarebbe certamente da valutare il caso con una visita più approfondita.
Un caro saluto ed in bocca al lupo
RM
Mi associo alle risposte fornite dai colleghi prima di me.
Sarebbe certamente da valutare il caso con una visita più approfondita.
Un caro saluto ed in bocca al lupo
RM
Salve, le consiglio di rivolgersi ad un allergologo che, dopo un'approfondita anamnesi, la invierà agli idonei specialisti (cardiologo e nutrizionista).
In generale direi che gli alimenti ricchi di Nichel e ricchi di Istamina o istamino-liberatori, al momento sono da evitare.
In generale direi che gli alimenti ricchi di Nichel e ricchi di Istamina o istamino-liberatori, al momento sono da evitare.
Più che escludere tutto consiglio una visita nutrizionale per affrontare la situazione al meglio.
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Saluti
Dott Stefano Carrara
Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
Cavenago di brianza e Rho
Anche online
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Buonasera,
In questo caso risulta fare una pulizia intestinale sia tramite l'alimentazione che l'utilizzo di probiotici. alcuni alimenti non dovranno essere eliminati a vita ma sarà poi possibile in un secondo momento poterli poi reinserire (seguendo le giuste modalità e tempistiche). Risulta fondamentale però che si affidi ad un professionista che la segua in maniera scrupolosa per poter ristabilire una tolleranza. Sicuramente l'istamina è attiva sul muscolo cardiaco .
rimango a sua disposizione,
Cordialmente
Dott.ssa Olivia Passaleva
In questo caso risulta fare una pulizia intestinale sia tramite l'alimentazione che l'utilizzo di probiotici. alcuni alimenti non dovranno essere eliminati a vita ma sarà poi possibile in un secondo momento poterli poi reinserire (seguendo le giuste modalità e tempistiche). Risulta fondamentale però che si affidi ad un professionista che la segua in maniera scrupolosa per poter ristabilire una tolleranza. Sicuramente l'istamina è attiva sul muscolo cardiaco .
rimango a sua disposizione,
Cordialmente
Dott.ssa Olivia Passaleva
Buonasera e grazie per aver condiviso la sua situazione. Con un deficit enzimatico della DAO, è essenziale gestire l’assunzione di alimenti ricchi di istamina. In presenza di disbiosi, la produzione di istamina può aumentare, aggravando i sintomi. La sua strategia di ridurre gli alimenti ricchi di istamina è appropriata, ma è altrettanto importante lavorare sulla disbiosi intestinale.
Oltre a ridurre gli alimenti ricchi di istamina, le consiglierei di seguire un’alimentazione mirata e di considerare un’adeguata integrazione probiotica, per ricreare un’eubiosi intestinale. Questo approccio può aiutare a migliorare la situazione intestinale e, di conseguenza, a gestire meglio i sintomi legati all’istamina.
Se pensa che l’istamina possa essere il denominatore comune per i suoi disturbi, le consiglio di approfondire la questione con uno specialista per una valutazione accurata e un piano personalizzato. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti o per una consulenza più approfondita. Cordiali saluti, dr.ssa Martina Seravelli
Oltre a ridurre gli alimenti ricchi di istamina, le consiglierei di seguire un’alimentazione mirata e di considerare un’adeguata integrazione probiotica, per ricreare un’eubiosi intestinale. Questo approccio può aiutare a migliorare la situazione intestinale e, di conseguenza, a gestire meglio i sintomi legati all’istamina.
Se pensa che l’istamina possa essere il denominatore comune per i suoi disturbi, le consiglio di approfondire la questione con uno specialista per una valutazione accurata e un piano personalizzato. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti o per una consulenza più approfondita. Cordiali saluti, dr.ssa Martina Seravelli
Il deficit della DAO rende difficile la gestione degli alimenti ricchi di istamina come formaggi stagionati, salumi e pesce azzurro. La disbiosi può peggiorare questo deficit, quindi è fondamentale riequilibrare il microbiota intestinale con probiotici mirati e una dieta a basso contenuto di istamina e nichel. Alcuni alimenti potrebbero essere reintrodotti gradualmente sotto controllo medico.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Buongiorno,
quello che descrive è compatibile con una ridotta tolleranza all’istamina, spesso legata a:
infiammazione intestinale
disbiosi
stress cronico
sovraccarico alimentare
Eliminare singoli alimenti senza una strategia porta spesso solo a restrizioni inutili.
È fondamentale distinguere tra:
alimenti realmente problematici
quantità
combinazioni alimentari
stato dell’intestino
Per questo tipo di quadro serve una gestione strutturata, non una lista generica di cibi sì/no.
Può prenotare un consulto tramite la app di MioDottore.
quello che descrive è compatibile con una ridotta tolleranza all’istamina, spesso legata a:
infiammazione intestinale
disbiosi
stress cronico
sovraccarico alimentare
Eliminare singoli alimenti senza una strategia porta spesso solo a restrizioni inutili.
È fondamentale distinguere tra:
alimenti realmente problematici
quantità
combinazioni alimentari
stato dell’intestino
Per questo tipo di quadro serve una gestione strutturata, non una lista generica di cibi sì/no.
Può prenotare un consulto tramite la app di MioDottore.
Buongiorno, ci sono dei nuovi approcci terapeutici per sopperire al deficit enzimatico di dao, che vanno ad agire a livello intestinale e possono migliorare sensibilmente il problema, associati ad un'eliminazione di alimenti contenenti istamina o che inducono il rilascio di istamina nel corpo.
Dopo una cura mirata, è possibile tornare a mangiare determinati alimenti, senza esagerare nella frequenza.
Dopo una cura mirata, è possibile tornare a mangiare determinati alimenti, senza esagerare nella frequenza.
Buongiorno, la situazione che descrive è complessa ma anche abbastanza comune: in generale si può dire che disbiosi e deficit DAO sono collegati, questo perchè il deficit DAO può essere sia di origine genetica, sia dovuto ad altri fattori come infiammazione della mucosa e proprio una possibile disbiosi; l'intestino produce istamina e l'istamina può influenzare la fibrillazione, ma non è l'unica causa; con il tempo e con la giusta terapia e dieta sarà possibile reintrodurre certi tipi di alimenti e migliorando la condizione intestinale sarà possibile recuperare la tolleranza.
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