Avevo una curiosità da chiarire. Quanto conta la densità caloricave le calorie. Cerco di spiegarmi
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risposte
Avevo una curiosità da chiarire.
Quanto conta la densità caloricave le calorie.
Cerco di spiegarmi con un esempio.
Sappiamo che 100gr di pasta hanno delle 350 cal in su, mentre i piselli dai 50 alle 75 cal. Se io volessi usare i piselli dovrei assumere più o meno 600 700 gr. Come vedete sono una quantità enorme da assumere, in quel caso come si dovrebbe comportare una persona? Spero che la mia domanda sia capita e vi ringrazio per la risposta
Quanto conta la densità caloricave le calorie.
Cerco di spiegarmi con un esempio.
Sappiamo che 100gr di pasta hanno delle 350 cal in su, mentre i piselli dai 50 alle 75 cal. Se io volessi usare i piselli dovrei assumere più o meno 600 700 gr. Come vedete sono una quantità enorme da assumere, in quel caso come si dovrebbe comportare una persona? Spero che la mia domanda sia capita e vi ringrazio per la risposta
Salve qui c'è da fare una netta distinzione tra quella che è la densità calorica e la densità nutrizionale di un alimento. La strategia migliore non è andare a compensare un alimento con un altro come lei ha fatto in questo caso tra pasta e piselli. Anche perché si capisce perfettamente che mangiando 500/600 grammi di piselli avremo dei limiti fisiologici, come ad esempio la capacità gastrica o addirittura il carico delle fibre e degli zuccheri fermentabili. Non la reputo una scelta intelligente, quella di sostituire piselli alla pasta. Piuttosto una strategia valida è quella di andare a integrare un alimento con un altro come ad esempio, lei ha fatto pasta e piselli. Cosa vuol dire? Invece di mangiare 100 g di pasta o 600 grammi di piselli la soluzione sarebbe 50 g di pasta con 200 g di piselli e una fonte di grassi buoni. Poi altra cosa, stiamo parlando di 2 categorie differenti di alimenti.
Saluti.
Dott. Matteo Ruggiero
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Buongiorno,
la densità calorica è un concetto importante perché indica quante calorie sono contenute in una certa quantità di alimento.
Alimenti come pasta, pane o riso hanno una densità calorica più elevata, mentre alimenti come verdure o legumi freschi hanno una densità calorica più bassa perché contengono molta acqua e fibre.
Nel suo esempio è corretto osservare che per raggiungere le stesse calorie della pasta servirebbero quantità molto grandi di piselli. Tuttavia nella pratica non è necessario sostituire un alimento replicando esattamente le stesse calorie con un unico altro alimento.
Di solito il pasto viene costruito combinando più componenti, ad esempio:
una fonte di carboidrati (pasta, riso, pane, patate)
una fonte proteica (carne, pesce, uova, legumi)
verdure
In questo modo si mantiene un buon equilibrio nutrizionale senza dover consumare quantità eccessive di un singolo alimento.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
la densità calorica è un concetto importante perché indica quante calorie sono contenute in una certa quantità di alimento.
Alimenti come pasta, pane o riso hanno una densità calorica più elevata, mentre alimenti come verdure o legumi freschi hanno una densità calorica più bassa perché contengono molta acqua e fibre.
Nel suo esempio è corretto osservare che per raggiungere le stesse calorie della pasta servirebbero quantità molto grandi di piselli. Tuttavia nella pratica non è necessario sostituire un alimento replicando esattamente le stesse calorie con un unico altro alimento.
Di solito il pasto viene costruito combinando più componenti, ad esempio:
una fonte di carboidrati (pasta, riso, pane, patate)
una fonte proteica (carne, pesce, uova, legumi)
verdure
In questo modo si mantiene un buon equilibrio nutrizionale senza dover consumare quantità eccessive di un singolo alimento.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Buongiorno,
la sua osservazione è corretta e riguarda un concetto molto importante in nutrizione: la densità calorica degli alimenti, cioè la quantità di energia (calorie) contenuta in un determinato peso di alimento.
Alimenti come pasta, riso o pane hanno una densità calorica più elevata, mentre alimenti come legumi, verdure o frutta hanno generalmente una densità calorica più bassa, perché contengono più acqua e fibre. Per questo motivo, come ha giustamente notato, 100 g di pasta apportano circa 350 kcal, mentre 100 g di piselli apportano circa 60–70 kcal.
Tuttavia, nella pratica nutrizionale non si sostituisce quasi mai un alimento con un altro in modo perfettamente calorico, aumentando semplicemente la quantità fino a raggiungere le stesse calorie. Questo perché gli alimenti non forniscono solo energia, ma anche macronutrienti diversi (carboidrati, proteine, fibre, micronutrienti) e hanno anche un diverso potere saziante.
Nel caso specifico dei piselli, essendo un legume, rappresentano un alimento intermedio: apportano sia carboidrati sia proteine vegetali, oltre a fibre. Per questo motivo non vengono normalmente utilizzati come sostituto diretto della pasta in termini di calorie, ma piuttosto in combinazione con altri alimenti per mantenere l’equilibrio del pasto.
Ad esempio, un pasto equilibrato potrebbe prevedere:
una porzione moderata di cereali (pasta, riso, pane),
una porzione di legumi come i piselli,
eventualmente una fonte proteica aggiuntiva e verdure.
In questo modo si ottiene un pasto nutrizionalmente completo senza dover consumare quantità eccessive di un singolo alimento.
In sintesi, la densità calorica è un parametro importante, ma la costruzione di un pasto equilibrato non si basa solo sul conteggio delle calorie, bensì sull’equilibrio tra i nutrienti, sulla sazietà e sulla qualità complessiva dell’alimentazione.
Un cordiale saluto.
Dott. Filippo Floramo
Biologo nutrizionista.
la sua osservazione è corretta e riguarda un concetto molto importante in nutrizione: la densità calorica degli alimenti, cioè la quantità di energia (calorie) contenuta in un determinato peso di alimento.
Alimenti come pasta, riso o pane hanno una densità calorica più elevata, mentre alimenti come legumi, verdure o frutta hanno generalmente una densità calorica più bassa, perché contengono più acqua e fibre. Per questo motivo, come ha giustamente notato, 100 g di pasta apportano circa 350 kcal, mentre 100 g di piselli apportano circa 60–70 kcal.
Tuttavia, nella pratica nutrizionale non si sostituisce quasi mai un alimento con un altro in modo perfettamente calorico, aumentando semplicemente la quantità fino a raggiungere le stesse calorie. Questo perché gli alimenti non forniscono solo energia, ma anche macronutrienti diversi (carboidrati, proteine, fibre, micronutrienti) e hanno anche un diverso potere saziante.
Nel caso specifico dei piselli, essendo un legume, rappresentano un alimento intermedio: apportano sia carboidrati sia proteine vegetali, oltre a fibre. Per questo motivo non vengono normalmente utilizzati come sostituto diretto della pasta in termini di calorie, ma piuttosto in combinazione con altri alimenti per mantenere l’equilibrio del pasto.
Ad esempio, un pasto equilibrato potrebbe prevedere:
una porzione moderata di cereali (pasta, riso, pane),
una porzione di legumi come i piselli,
eventualmente una fonte proteica aggiuntiva e verdure.
In questo modo si ottiene un pasto nutrizionalmente completo senza dover consumare quantità eccessive di un singolo alimento.
In sintesi, la densità calorica è un parametro importante, ma la costruzione di un pasto equilibrato non si basa solo sul conteggio delle calorie, bensì sull’equilibrio tra i nutrienti, sulla sazietà e sulla qualità complessiva dell’alimentazione.
Un cordiale saluto.
Dott. Filippo Floramo
Biologo nutrizionista.
Buon pomeriggio,
la sua domanda è chiarissima, e il punto centrale è che la densità calorica conta molto per sazietà, volume del pasto e gestione della fame, mentre le calorie totali della giornata restano il riferimento da considerare per il dimagrimento.
La densità calorica è semplicemente la quantità di calorie per grammo di alimento, quindi gli alimenti ricchi di acqua e fibre tendono ad avere una densità calorica più bassa e permettono porzioni più abbondanti con meno calorie.
Per questo motivo i piselli possono occupare molto più volume della pasta a parità calorica, ma non significa che debbano per forza sostituirla grammo per grammo.
Anzi, pasta e piselli non sono perfettamente sovrapponibili dal punto di vista nutrizionale, perché la pasta rientra tra gli alimenti amidacei, mentre piselli e legumi sono considerati una fonte di proteine vegetali, fibre, vitamine e minerali, oltre a essere naturalmente poveri di grassi.
In pratica, se una persona sceglie i piselli, non deve ragionare come se dovesse “pareggiare” la pasta in peso, ma deve valutare il pasto nel suo insieme.
Una buona abitudine è quella di costruire un piatto bilanciato: per esempio una quota di alimento amidaceo, una quota proteica, verdure e una piccola quota di grassi buoni, oppure usare i legumi come parte della quota proteica e glucidica dello stesso pasto.
Il vantaggio degli alimenti a bassa densità calorica è proprio che aiutano a sentirsi più pieni con meno calorie, e questo può rendere più facile seguire un percorso alimentare senza percepire eccessiva restrizione.
Se però il volume diventa troppo elevato o poco gestibile, non è necessario insistere: si può tranquillamente fare una combinazione più equilibrata, ad esempio senza eliminare del tutto la pasta ma affiancandola a legumi o verdure.
In casi come questo, una prima visita può essere utile per impostare porzioni e combinazioni in modo personalizzato, così da rendere il piano davvero sostenibile nel tempo.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
la sua domanda è chiarissima, e il punto centrale è che la densità calorica conta molto per sazietà, volume del pasto e gestione della fame, mentre le calorie totali della giornata restano il riferimento da considerare per il dimagrimento.
La densità calorica è semplicemente la quantità di calorie per grammo di alimento, quindi gli alimenti ricchi di acqua e fibre tendono ad avere una densità calorica più bassa e permettono porzioni più abbondanti con meno calorie.
Per questo motivo i piselli possono occupare molto più volume della pasta a parità calorica, ma non significa che debbano per forza sostituirla grammo per grammo.
Anzi, pasta e piselli non sono perfettamente sovrapponibili dal punto di vista nutrizionale, perché la pasta rientra tra gli alimenti amidacei, mentre piselli e legumi sono considerati una fonte di proteine vegetali, fibre, vitamine e minerali, oltre a essere naturalmente poveri di grassi.
In pratica, se una persona sceglie i piselli, non deve ragionare come se dovesse “pareggiare” la pasta in peso, ma deve valutare il pasto nel suo insieme.
Una buona abitudine è quella di costruire un piatto bilanciato: per esempio una quota di alimento amidaceo, una quota proteica, verdure e una piccola quota di grassi buoni, oppure usare i legumi come parte della quota proteica e glucidica dello stesso pasto.
Il vantaggio degli alimenti a bassa densità calorica è proprio che aiutano a sentirsi più pieni con meno calorie, e questo può rendere più facile seguire un percorso alimentare senza percepire eccessiva restrizione.
Se però il volume diventa troppo elevato o poco gestibile, non è necessario insistere: si può tranquillamente fare una combinazione più equilibrata, ad esempio senza eliminare del tutto la pasta ma affiancandola a legumi o verdure.
In casi come questo, una prima visita può essere utile per impostare porzioni e combinazioni in modo personalizzato, così da rendere il piano davvero sostenibile nel tempo.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Buonasera, nel suo esempio il ragionamento è corretto dal punto di vista teorico, ma si presta poco alla vita quotidiana, sarebbe infatti difficile per una persona di corporatura media consumare circa 600 g di piselli per raggiungere le calorie di 100 g di pasta.
I piselli e la pasta hanno ruoli nutrizionali diversi e normalmente vengono consumati insieme ad altri alimenti all’interno del pasto.
Per rispondere alla sua domanda, il concetto di densità calorica è utile soprattutto per capire che alcuni alimenti concentrano più calorie in poco peso (come olio, frutta secca, formaggi, dolci, merendine), mentre altri a parità di peso ne apportano meno (come verdure e legumi). Quindi, anche piccole quantità di alimenti ad alta densità calorica possono aumentare facilmente l’apporto calorico della giornata.
Invece, conoscere le calorie degli alimenti può essere utile per mantenere un equilibrio nutrizionale adatto alle proprie necessità. Ad esempio, se si consumano alimenti più ricchi di grassi come olive sott’olio o frutta secca, può essere sufficiente ridurre altre fonti di grassi della giornata.
Spero di aver risposto al suo dubbio, per altre domande non esiti a chiedere.
Buona serata, Dott.ssa Stefania Susca - Biologa Nutrizionista e Farmacista
I piselli e la pasta hanno ruoli nutrizionali diversi e normalmente vengono consumati insieme ad altri alimenti all’interno del pasto.
Per rispondere alla sua domanda, il concetto di densità calorica è utile soprattutto per capire che alcuni alimenti concentrano più calorie in poco peso (come olio, frutta secca, formaggi, dolci, merendine), mentre altri a parità di peso ne apportano meno (come verdure e legumi). Quindi, anche piccole quantità di alimenti ad alta densità calorica possono aumentare facilmente l’apporto calorico della giornata.
Invece, conoscere le calorie degli alimenti può essere utile per mantenere un equilibrio nutrizionale adatto alle proprie necessità. Ad esempio, se si consumano alimenti più ricchi di grassi come olive sott’olio o frutta secca, può essere sufficiente ridurre altre fonti di grassi della giornata.
Spero di aver risposto al suo dubbio, per altre domande non esiti a chiedere.
Buona serata, Dott.ssa Stefania Susca - Biologa Nutrizionista e Farmacista
La densità calorica sicuramente conta, ma l'alimento da cui provengono tali calorie ed il rilascio delle stesse (oltre che la metabolizzazione dei cibi) hanno un ruolo fondamentale. Ritengo inoltre che conoscere la quantità di calorie di un alimento senza valutare tutte le altre componenti, serva a poco. Le consiglio di parlare dei suoi obiettivi con uno specialista, per valutare quanto, nel suo caso, siano importanti le calorie o la scelta degli alimenti.
Buongiorno, poiché i due alimenti hanno una composizione bromatologica e macronutrienti diversi tra loro, fare dei confronti "solamente" isocalorici ha poco senso dal punto di vista pratico. La pasta è un alimento che fornisce principalmente carboidrati, ovvero la nostra energia primaria, mentre i piselli sono legumi che apportano principalmente proteine vegetali e fibre. Tentare di eguagliare le calorie della pasta mangiando 700 grammi di piselli sarebbe poco funzionale, molto faticoso per la digestione e non fornirebbe al corpo lo stesso equilibrio di nutrienti. La strategia corretta suggerita dalle principali linee guida non è quella di scegliere tra l'uno o l'altro, ma di farli inserirli insieme all'interno di un pasto completo e bilanciato. Un piatto ideale dovrebbe infatti prevedere una giusta porzione di cereali o derivati (principalmente carboidrati), una fonte proteica (come i piselli) e una buona quota di verdure.
Se avesse altri dubbi resto a disposizione! Dott.ssa Cristina Dentella
Se avesse altri dubbi resto a disposizione! Dott.ssa Cristina Dentella
Gentilissim*,
per alimentarsi in modo corretto non è sufficiente considerare solo il numero di calorie assunte durante la giornata: è fondamentale anche prestare attenzione alla tipologia degli alimenti che si consumano. In questo senso, la dieta mediterranea suggerisce che circa il 50% delle calorie giornaliere provenga dai carboidrati, circa il 18% dalle proteine e la restante parte dai cosiddetti grassi “buoni”.
Costruire un piano alimentare equilibrato, però, non è affatto semplice. Per questo motivo le consiglio di rivolgersi a un professionista: il “fai da te” potrebbe infatti portare a squilibri o carenze nutrizionali. Ad esempio, sostituire le calorie della pasta (fonte di carboidrati) con quelle dei piselli — che rappresentano principalmente una fonte proteica, pur contenendo anche carboidrati — non sarebbe una scelta corretta dal punto di vista dell’equilibrio nutrizionale.
Spero di aver chiarito il punto. Resto comunque a disposizione, anche online, per una chiacchierata di educazione alimentare.
Dott.ssa Colciago
per alimentarsi in modo corretto non è sufficiente considerare solo il numero di calorie assunte durante la giornata: è fondamentale anche prestare attenzione alla tipologia degli alimenti che si consumano. In questo senso, la dieta mediterranea suggerisce che circa il 50% delle calorie giornaliere provenga dai carboidrati, circa il 18% dalle proteine e la restante parte dai cosiddetti grassi “buoni”.
Costruire un piano alimentare equilibrato, però, non è affatto semplice. Per questo motivo le consiglio di rivolgersi a un professionista: il “fai da te” potrebbe infatti portare a squilibri o carenze nutrizionali. Ad esempio, sostituire le calorie della pasta (fonte di carboidrati) con quelle dei piselli — che rappresentano principalmente una fonte proteica, pur contenendo anche carboidrati — non sarebbe una scelta corretta dal punto di vista dell’equilibrio nutrizionale.
Spero di aver chiarito il punto. Resto comunque a disposizione, anche online, per una chiacchierata di educazione alimentare.
Dott.ssa Colciago
Anche se la sua domanda non è chiarissima, spero che nella mia risposta troverà un chiarimento. Diciamo che sta confrontando due prodotti diversi nello stato ossia la pasta secca con dei piselli freschi o già lessati. A parità di peso secco, i piselli secchi (286 kcal) sono molto vicini alla pasta secca. Detto questo pasta e piselli rappresentano un dato parziale nella sua giornata. Dal punto di vista dei volumi deve considerare che nei piselli freschi c'è una percentuale alta di acqua (79%) che con la cottura verrà persa per cui il volume di quei piselli sarà molto inferiore a peso sgocciolato. Di contro la pasta secca dopo cottura ne peserà più del doppio (200/220 g). Spero di aver chiarito qualche suo dubbio... nel caso sono a sua disposizione. Buona giornata
Salve,
la sua domanda è comprensibile, ma nasce da un piccolo equivoco che vale la pena chiarire.
Le calorie e la densità calorica sono due concetti diversi ma collegati. Le calorie indicano quanta energia fornisce un alimento, mentre la densità calorica indica quante calorie sono contenute in una certa quantità di alimento (ad esempio per 100 g). Alcuni alimenti sono molto concentrati di energia, come pasta, pane o olio; altri sono molto meno densi, come verdure e molti legumi freschi.
Nel suo esempio, è vero che 100 g di pasta forniscono circa 350 kcal, mentre i piselli freschi ne apportano molte meno. Tuttavia questo non significa che debbano essere considerati equivalenti o che si debba mangiare mezzo chilo di piselli per “sostituire” la pasta. Sono semplicemente alimenti con composizione nutrizionale diversa. La pasta è un alimento ricco di carboidrati complessi e abbastanza concentrato di energia; i piselli invece contengono molta acqua, più fibra e una quota di proteine vegetali, quindi risultano meno calorici a parità di peso.
Nella pratica alimentare non si ragiona quasi mai sostituendo un alimento solo sulla base delle calorie, ma si considera l’equilibrio del pasto nel suo insieme. Per esempio, una porzione di pasta può essere accompagnata da verdure e da una fonte proteica; allo stesso modo i piselli possono essere parte del pasto insieme ad altri alimenti, ma non necessariamente devono sostituire la pasta grammo per grammo.
In altre parole, la quantità di cibo non si stabilisce solo con un calcolo calorico matematico, ma con una valutazione più ampia della composizione del pasto, della sazietà, del fabbisogno energetico e dello stile di vita.
Se si desidera capire meglio come bilanciare correttamente gli alimenti e le porzioni nella propria dieta, può essere utile confrontarsi con un Biologo Nutrizionista, che può valutare il fabbisogno individuale e impostare un piano alimentare equilibrato.
la sua domanda è comprensibile, ma nasce da un piccolo equivoco che vale la pena chiarire.
Le calorie e la densità calorica sono due concetti diversi ma collegati. Le calorie indicano quanta energia fornisce un alimento, mentre la densità calorica indica quante calorie sono contenute in una certa quantità di alimento (ad esempio per 100 g). Alcuni alimenti sono molto concentrati di energia, come pasta, pane o olio; altri sono molto meno densi, come verdure e molti legumi freschi.
Nel suo esempio, è vero che 100 g di pasta forniscono circa 350 kcal, mentre i piselli freschi ne apportano molte meno. Tuttavia questo non significa che debbano essere considerati equivalenti o che si debba mangiare mezzo chilo di piselli per “sostituire” la pasta. Sono semplicemente alimenti con composizione nutrizionale diversa. La pasta è un alimento ricco di carboidrati complessi e abbastanza concentrato di energia; i piselli invece contengono molta acqua, più fibra e una quota di proteine vegetali, quindi risultano meno calorici a parità di peso.
Nella pratica alimentare non si ragiona quasi mai sostituendo un alimento solo sulla base delle calorie, ma si considera l’equilibrio del pasto nel suo insieme. Per esempio, una porzione di pasta può essere accompagnata da verdure e da una fonte proteica; allo stesso modo i piselli possono essere parte del pasto insieme ad altri alimenti, ma non necessariamente devono sostituire la pasta grammo per grammo.
In altre parole, la quantità di cibo non si stabilisce solo con un calcolo calorico matematico, ma con una valutazione più ampia della composizione del pasto, della sazietà, del fabbisogno energetico e dello stile di vita.
Se si desidera capire meglio come bilanciare correttamente gli alimenti e le porzioni nella propria dieta, può essere utile confrontarsi con un Biologo Nutrizionista, che può valutare il fabbisogno individuale e impostare un piano alimentare equilibrato.
salve più il totale delle calorie che la densità calorica, ma la densità calorica influisce su sazietà e quantità di cibo.Per arrivare alle stesse calorie con i piselli dovresti mangiarne molti di più, ma non è obbligatorio sostituire grammo per grammo.In pratica una persona dovrebbe:
Combinare gli alimenti, non sostituirli totalmente (es. pasta + piselli).
Usare cibi a bassa densità calorica (verdure, legumi) per aumentare la sazietà.
Assicurarsi che le calorie totali della giornata siano adeguateQuindi: la densità calorica serve a gestire sazietà e porzioni, ma ciò che determina l’energia assunta sono le calorie totali.
Combinare gli alimenti, non sostituirli totalmente (es. pasta + piselli).
Usare cibi a bassa densità calorica (verdure, legumi) per aumentare la sazietà.
Assicurarsi che le calorie totali della giornata siano adeguateQuindi: la densità calorica serve a gestire sazietà e porzioni, ma ciò che determina l’energia assunta sono le calorie totali.
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