Domande del paziente (57)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno! Sì, l'osteopatia può essere utile nel tuo caso, soprattutto se i dolori sono cronici e legati a postura, tensioni muscolari o stress. L’osteopata lavora in modo globale su schiena, torace,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sì, è normale che dopo una sola seduta il dolore si ripresenti, soprattutto se la contrattura è presente da mesi. Servono di solito più sedute per ottenere un beneficio duraturo, perché il corpo deve adattarsi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la tendinopatia rotulea può essere piuttosto ostinata. Per curarla è fondamentale abbinare riposo da attività aggravanti (salti, corsa) a esercizi mirati. Le terapie passive come tecar e ultrasuoni... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, dopo una seduta osteopatica, soprattutto se sono stati trattati diaframma, addome o zona lombare, può capitare di avere cambiamenti temporanei dell’attività intestinale o urinaria: il trattamento... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Da quello che descrivi, considerando l’età e gli esami risultati normali, è possibile che i sintomi siano legati a tensioni posturali, asimmetrie corporee e sovraccarico muscolare, soprattutto... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, i sintomi che descrivi non vanno sottovalutati: la postura può contribuire a tensioni e cefalee, ma non spiega da sola i risvegli in dispnea. Visto che esami cardiaci e del sangue sono risultati... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno! Capisco bene il suo disagio, il mal di schiena quando persiste può essere molto fastidioso. Visto che le terapie provate non hanno portato alcun beneficio, le consiglio di rivolgersi al medico... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, Una maggiore rigidità della colonna, soprattutto a livello cervicale, può influire sull’equilibrio e provocare vertigini attraverso tensioni muscolari e alterazioni propriocettive. Tuttavia,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, da come lo descrivi sembra più un fastidio muscolare o posturale legato all’allenamento, soprattutto se lieve, variabile e non continuo. L’ansia può amplificarlo, ma se peggiora o compaiono... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Da quello che vedo hai già eseguito indagini complete e rassicuranti, che escludono problemi cardiaci o comunque problematiche gravi. I sintomi che descrivi possono essere legati ad ansia,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, dopo un intervento di plastica antireflusso e iatoplastica è SCONSIGLIATO fare attività che includano il contatto fisico o sollevamento di carichi molto pesanti (powerlifting, crossfit spinto...).... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Il dolore dopo una settimana può essere normale per una contusione, ma potrebbe anche indicare una piccola frattura, che non sempre dà lividi o difficoltà respiratorie. Se il dolore resta forte... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. I dolori ricorrenti in zona infrascapolare e cervicale sono molto comuni e spesso difficili da rimuovere poichè spesso sono problematiche dovute a posture scorrette, compensi muscolari o a... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Non potendo fare diagnosi senza valutare, ma basandomi sulla descrizione che mi propone, il dolore laterale al ginocchio dopo camminate in montagna, soprattutto senza un trauma specifico, è... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno.
Il dolore che descrivi (contrattura al lato destro del collo con lieve irradiazione al braccio) è molto più spesso di origine muscolo-tensiva o cervicale, soprattutto in un periodo di ansia...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Da quello che descrivi il dolore sembra di origine muscolo-scheletrica, tipico di una contrattura dei muscoli intercostali o di una lieve infiammazione delle costole. Il fatto che peggiori... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il dolore che descrivi, localizzato alla bocca dello stomaco ma verso sinistra sotto le costole, e che peggiora dopo i pasti o quando ti sdrai sul fianco sinistro, fa pensare soprattutto a un problema... Altro
Infiammazione braccia/mani
Buongiorno, sono una ragazza di 32 anni.
Da fine 2024 ho un problema persistente a entrambe le braccia/polsi, in modo abbastanza simmetrico.
Attualmente il dolore si concentra soprattutto:
- Mani, in particolare nella parte interna del pollice / parte del palmo
- Gomiti
- Avambracci
- Polsi
Quando il dolore si intensifica, le mani diventano molto calde al tatto.
Il fastidio/infiammmazione lo sento più spesso la mattina molto presto, verso le 5, tanto da svegliarmi, o la sera, quando mi siedo in divano
Il problema va avanti ormai da mesi e mi ha costretto ad interrompere la palestra in quanto con esercizi alle braccia poi sentivo più dolore, e tutti gli esami fatti, di seguito, oltre ad essere costosi perché maggior parte in privato non hanno portato ad una risoluzione.
Visite ed esami:
• visita ortopedica: inizialmente era stata ipotizzata una tendinite dei flessori di entrambe le mani
• visita reumatologica: non risultavano segni clinici chiari di artrite; veniva riportata soprattutto epicondilite bilaterale
• visita fisiatrica: quadro descritto come epicondilalgia mediale e laterale con persistenza del dolore da ottobre 2024
• RX mani/gomiti: senza alterazioni importanti; solo minime riduzioni di alcuni spazi articolari della mano
• elettromiografia arti superiori risultata nei limiti
• ecografia gomiti e mani: riportata come nella norma nella documentazione reumatologica
• esami del sangue: sostanzialmente nella norma, senza evidenza chiara di infiammazione sistemica o malattia reumatologica; ANA negativi, fattore reumatoide nei limiti, VES e PCR non elevate
• RM rachide cervicale di marzo 2026: riduzione della fisiologica lordosi cervicale, lievi segni degenerativi tra C3 e C6 e minimo bulging tra C5-C6 e C6-C7, senza ernie discali e con canale spinale conservato
• RM encefalo + angio RM intracranica di febbraio 2026: non risultano alterazioni patologiche del cervello; non si vedono lesioni, né dilatazioni aneurismatiche o malformazioni vascolari. È stato però segnalato un aspetto dell’ipofisi definito verosimilmente parafisiologico in rapporto all’età, con suggerimento di eventuale valutazione endocrinologica e possibile approfondimento mirato solo se ritenuto utile clinicamente
Farmaci e terapie assunti nel tempo
Ortopedico:
Tauxib90 1cp al gg x 20 gg
Aminotrofic
Reumatologa:
Etoricoxib 90mg 1cp al giorno x 20 gg
Tendhyal 1cp al gg x 20 gg
Medico di base e fisiatra:
Pregabalin Teva 25 mg 3cp al gg (4 scatole)
Terapia Dry Needling e Neuro-Prolo terapia
Altri integratori:
Normast MPS
Tiobec 800
Tendisulfur
L’unico farmaco che mi faceva dormire meglio era il Pregabalin, che però causava giramenti di testa al mattino e a volte vista sfocata.
Altre cose su di me, in passato ha avuto il Covid, senza sintomi gravi e non ha altre patologie rilevanti, a parte intestino irritabile, che riesco a tenere sotto controllo limitando i cibi FODMAP
Vorrei capire se possa essere stato escluso qualcosa, una causa infiammatoria di qualche tipo, perché è un’agonia svegliarsi quasi tutte le mattine presto per l’aumento del dolore, che poi dopo colazione tende a diminuire.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
alla luce di tutti gli accertamenti eseguiti, che risultano sostanzialmente nella norma, è verosimile che il suo quadro sia legato a una condizione di sovraccarico tendineo associata a una sensibilizzazione del sistema nervoso, più che a una patologia infiammatoria sistemica. Questo spiega sia la distribuzione bilaterale del dolore, sia il peggioramento nelle ore notturne e al risveglio, con successivo miglioramento durante la giornata.
In questi casi, il percorso più indicato prevede un approccio integrato basato su esercizio terapeutico graduale, gestione del carico e strategie di modulazione del dolore.
Può essere presa in considerazione anche l’applicazione di TaoPatch® come supporto complementare: si tratta di un dispositivo che agisce sul sistema neurosensoriale e che, può contribuire a migliorare la percezione del dolore, la postura e il controllo del movimento.
Ovviamente è necessario abbinare un lavoro di rinforzo e quindi esercizio terapeutico.
Ho un problema di gonfiore facciale (che ha un effetto simile a ritenzione idrica) che si verifica svariate volte durante la giornata e dopo ogni pasto, ma soprattutto quando faccio queste cose: Mi sdraio sul letto (soprattuto) ,Mangio Pane, spazzolo i denti, mi siedo, metto creme in viso spalmando più volte. Ogni volta che faccio una di queste cose il gonfiore aumenta a dismisura, soprattutto nella zona delle guance/ mandibola e del sottomento. Inoltre mi sveglio ogni giorno col viso più gonfio rispetto a quando vado a dormire. Per contrastare ciò ho trovato alcuni metodi , ad esempio mi aiuta fare calore col phon sul corpo e camminare. Non mi aiuta per nulla massaggio linfatico, anzi peggiora il gonfiore. Quale potrebbe essere la causa di ciò?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno.
Da come descrivi il problema, il gonfiore non sembra legato a una semplice ritenzione idrica, ma piuttosto a una reazione dinamica del microcircolo o della pelle, che varia rapidamente durante la giornata. Il fatto che aumenti con stimoli come lo sfregamento, la posizione sdraiata o i pasti, e che migliori con il movimento e il calore, fa pensare a una ipersensibilità vascolare o cutanea.
In particolare, condizioni come il dermografismo o forme di orticaria fisica possono dare gonfiore localizzato in risposta a contatto o stimoli meccanici. Anche il peggioramento con il massaggio linfatico è un segnale importante, perché suggerisce che non si tratti di un semplice ristagno di liquidi.
Il coinvolgimento dei pasti potrebbe inoltre indicare una componente infiammatoria o una sensibilità alimentare. Per chiarire meglio la causa, è consigliabile una valutazione con dermatologo o allergologo, così da individuare il meccanismo preciso e impostare un trattamento mirato.
Aiutatemi a capire visto che ogni "professionalista" dice una cosa diversa dall'altro.
20/03 inizia un forte dolore sulla parte bassa della schiena.
01/04 da rm risulta ernia discale mediana L5-S1.
- Inizio di mia spontanea volontà a fare bentelan e muscoril a siringhe perchè non riuscivo a muovermi e in periodo pasquale non c'era nessuno in tempi brevi per una visita.
06/04 inizio ciclo di fisioterapie (massoterapia+laser)
10/04 faccio visita con un ortopedico che dice che secondo lui non è ernia ma una protrusione e che genera lombosciatalgia, di continuare per altri 2 giorni solo il bentelan e poi scalarlo e continuare le fisioterapie. Valutare ozonoterapia se dopo questo ciclo non ho miglioramenti e che per situazioni del genere non si opera più se non in situazioni estremamente gravi.
- Il dolore alla schiena passa e si sposta al centro della natica destra e dietro la coscia. Nel mentre ho finito il bentelan e continuo solo con voltaren che mi ha prescritto il mio medico curante. Premetto che seppur piano faccio tutto ciò che farei normalmente, ad eccezione di guidare.
18/04 faccio una visita con un neurochirurgo del gemelli che invece, differentemente dall'ortopedico, dice che è un'ernia e che se nel giro di 2 mesi non mi passa questo dolore dovrei operarmi. Mi prescrive dicloreum (che scopro solo dopo essere andata in farmacia non essere più disponibile in tutta Italia!!) ed una serie di integratori (nicetile, alanerv, normast). Premetto che gli scrivo una mail 1h dopo la visita dicendogli che il farmaco non è disponibile in tutta italia e quale alternativa avrei dovuto prendere. Mi risponde dicendo di prenderne un altro simile! Non facendo la dottoressa, soprattutto non mi sono presa 160€ di visita, quindi continuo con il voltaren 75mg.
- Continuo con la fisioterapia ed il dolore al centro natica sparisce per una settimana, rimane il dolore lungo la parte dietro della coscia fino a dietro il ginocchio.
29/04 mi sveglio e ricompare dolore alla natica.
In questi ultimi giorni dolore alla natica persiste; se sono in piedi non lo avverto, ma avverto solo fastidio dietro la coscia, ma se sono seduta e devo alzarmi il dolore alla natica e al gluteo (sopra e sotto) è molto intenso. Mi alzo a poco a poco fino a mettermi in posizione eretta.
- Premetto che a casa faccio esercizi mattina e sera, e che 3 volte a settimana dal 4 aprile vado dal fisioterapista che fa massoterapia e laserterapia.
Comprendo che ci voglia tempo ma neanche un piccolo miglioramento? Anzi, quando sembrava esserci torniamo indietro stessa intensità di prima?
Vorrei un vostro parere visto che un medico ha detto una cosa ed un medico ne ha detta un'altra. La causa sembra essere l'ernia discale L5-S1 mi chiedo come mai, vista cura farmacologica, terapie, non ci siano miglioramenti di alcun tipo. Mi date un parere? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno!
Da quello che descrivi, il quadro sembra compatibile con una lombosciatalgia legata all’ernia/protrusione L5-S1. In realtà spesso la differenza tra “ernia” e “protrusione” cambia poco a livello pratico: ciò che conta davvero sono i sintomi e come evolvono nel tempo.
Purtroppo queste situazioni possono richiedere diverse settimane, a volte anche mesi, prima di migliorare in modo stabile. Il fatto che il dolore cambi zona (schiena, gluteo, coscia) e abbia alti e bassi non è così insolito. Inoltre il nervo sciatico, quando si infiamma, può rimanere irritato anche se la fase acuta lombare è passata.
La cosa positiva è che riesci comunque a muoverti e a svolgere le attività quotidiane, anche se con fastidio. Se non ci sono perdita di forza importante, problemi urinari o peggioramenti neurologici evidenti, generalmente si continua inizialmente con un approccio conservativo.
Probabilmente potrebbe esserti utile una rivalutazione del percorso fisioterapico, puntando non solo su terapie passive come laser e massoterapia, ma anche su un lavoro più specifico di esercizio e gestione del carico.
Comprendo la frustrazione, ma a 6-7 settimane non sei ancora fuori dai tempi “normali” di recupero per una situazione del genere.
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…