Sono un ragazzo di 27 anni e in questi ultimi 3 mesi ho alterazioni del sonno e mi sveglio durante l

20 risposte
Sono un ragazzo di 27 anni e in questi ultimi 3 mesi ho alterazioni del sonno e mi sveglio durante la notte in dispnea come se non respirassi spesso con naso chiuso che fino a poche ore prima non lo era. Questo accade molto più frequentemente quando mi alleno (mi alleno intensamente e 5-6 volte a settiamana) a questo si aggiungono mal di testa e cefalee dietro la testa e sul lato sx a volte prende anche avanti, mi sento anche come bloccato il lato sx e centro sx del corpo (tutto il tronco) e stanchezza cronica.
Vorrei capire se ciò può essere dovuto a una scorretta postura e asimmetrie del corpo come un disallineamento del bacino o antiversione che porta il corpo fuori dal suo baricentro . Ho fatto anche vari elttrocardiogrammi ma tutti risultati normali senza alterazioni cosi come esami del sangue e ecografie.
Dott. Davide Rigamonti
Massofisioterapista, Posturologo, Chinesiologo
Renate
Buongiorno,
grazie per aver descritto con tanta precisione quello che sta vivendo. I sintomi che riferisce – alterazioni del sonno con episodi di dispnea, cefalee localizzate, blocchi sul lato sinistro del tronco e stanchezza cronica – meritano davvero di essere approfonditi in modo integrato.

Da ciò che racconta, è possibile che ci siano relazioni tra i suoi disturbi respiratori notturni, la tensione muscolare del collo e i dolori alla testa. I seni nasali, infatti, sono strettamente connessi a muscoli e fasce della zona cervicale, e in presenza di asimmetrie posturali o compensi respiratori, possono innescare un quadro complesso come quello che sta vivendo.

Nel mio lavoro valuto proprio questi aspetti: come respira il corpo, come distribuisce i carichi, come si muove e come compensa, soprattutto in chi – come lei – si allena intensamente. A volte, il nodo sta proprio in queste interazioni meno evidenti, ma molto significative.

Per capire meglio la sua situazione e offrirle una direzione concreta, le propongo una telefonata conoscitiva di circa 10 minuti: così posso farle qualche domanda mirata e valutare se una valutazione posturale completa possa essere il passo giusto per iniziare.

Sono disponibile anche domani: mi faccia sapere quando le farebbe comodo.

Un caro saluto,
Davide Rigamonti – Specialista in postura, movimento e gestione dello stress

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott.ssa Rosamaria Di Stefano
Chinesiologo, Posturologo, Massoterapista
Bagheria
Ciao, i disturbi che descrivi (risvegli notturni con sensazione di apnea e naso chiuso, cefalee, dolore e rigidità sul lato sinistro, stanchezza cronica) non sembrano dipendere unicamente da postura o asimmetrie corporee come un disallineamento del bacino. Questi aspetti posturali possono contribuire a tensioni muscolari e a cefalee muscolotensive, ma la dispnea notturna e il naso che si chiude improvvisamente fanno pensare anche a problematiche respiratorie (ad esempio apnea ostruttiva del sonno o ostruzioni nasali) che vanno escluse.

Il fatto che esami cardiaci e del sangue siano normali è incoraggiante, ma vista la combinazione di sintomi è importante rivolgersi a uno specialista in medicina del sonno e/o otorinolaringoiatra, ed eventualmente anche a un neurologo, per approfondire.

Nel frattempo ti suggerirei di:

valutare se allenamenti intensi peggiorano i sintomi e, se sì, ridurne la frequenza o intensità;

monitorare posizione del sonno, eventuale russamento o pause respiratorie (magari chiedendo a chi dorme con te o usando app specifiche);

curare la respirazione nasale e l’igiene del sonno (aria della stanza, routine serale).

La postura va sicuramente considerata nel quadro generale, ma prima è fondamentale escludere una causa respiratoria o neurologica.
Dr. Antonio Milano
Chinesiologo
Castel Volturno
Quello che descrivi

Dispnea notturna con risvegli improvvisi, peggiorata dopo allenamenti intensi.

Naso chiuso improvviso durante la notte, non presente prima.

Cefalee e mal di testa (zona occipitale e lato sinistro, anche frontale).

Sensazione di blocco al lato sinistro del tronco.

Stanchezza cronica.

Analisi

Postura e disallineamenti (bacino, antiversione, asimmetrie) possono sicuramente contribuire a tensioni muscolari, dolori, cefalee da contrattura cervicale e anche sensazioni di “blocco” del tronco.
Però non spiegano i risvegli notturni con dispnea e naso improvvisamente chiuso.

Possibili cause respiratorie

Disturbi del sonno come apnee ostruttive → naso che si chiude, risvegli improvvisi senza respiro, stanchezza cronica.

Congestione nasale notturna (rinite allergica, deviazione setto, ipertrofia turbinati).

Possibili cause neurologiche

Cefalee ricorrenti con irradiazione a un lato del corpo e sensazione di “blocco” meritano visita neurologica per escludere condizioni più serie.

Possibili cause cardiocircolatorie

Anche se ECG ed ecografie sono normali, ci sono condizioni che si vedono solo con Holter ECG e pressorio o test da sforzo.

Messaggio importante

Non sottovalutare i risvegli in apnea e la stanchezza cronica. Questi non sono tipici di un semplice problema posturale.

La postura può essere parte del quadro, ma prima vanno escluse cause respiratorie, neurologiche e cardiologiche.

Cosa fare subito

Medico curante → spiegare tutti i sintomi (non solo il mal di testa, ma soprattutto i risvegli in apnea).

Chiedere:

Visita otorinolaringoiatrica + eventualmente polisonnografia → per valutare apnee del sonno, deviazioni o congestioni nasali.

Holter ECG 24/48h e Holter pressorio → escludere aritmie o sbalzi pressori notturni.

Visita neurologica → per cefalea ricorrente e sensazione di blocco al lato sinistro.

Ridurre temporaneamente l’intensità degli allenamenti (5–6 volte a settimana ad alta intensità è eccessivo in questa fase).

La tua intuizione sulla postura non è sbagliata: un bacino in antiversione, un disallineamento o tensioni cervicali possono aggravare cefalee e percezione di blocco.
Ma non bastano a spiegare dispnea notturna + naso chiuso improvviso + stanchezza cronica.
Dott.ssa Silvia Levati
Osteopata, Chinesiologo
Vercelli
Buongiorno, i sintomi che descrivi non vanno sottovalutati: la postura può contribuire a tensioni e cefalee, ma non spiega da sola i risvegli in dispnea. Visto che esami cardiaci e del sangue sono risultati normali, ti consiglio (chiedendo sempre al tuo medico di base)di approfondire con una valutazione per disturbi del sonno (polisonnografia)e magari una visita ORL. Intanto potresti provare a ridurre un po’ l’intensità degli allenamenti per capire se i sintomi migliorano.
Tornando al discorso delle cefalee e la tua sensazione di blocco a sx, potresti consultare un osteopata che valuterà la postura e eventuali problematiche del sistema.
Dr. Francesco Ianieri
Osteopata, Chinesiologo
Bologna
Salve,

quello che descrive è un insieme di sintomi che meritano attenzione: risvegli notturni con difficoltà respiratoria, cefalee localizzate soprattutto dietro e sul lato sinistro della testa, sensazione di blocco del lato sinistro del corpo e stanchezza cronica che tende a peggiorare con l’attività fisica intensa. Dal punto di vista osteopatico, disallineamenti del bacino, rigidità a livello toracico o cervicale e squilibri muscolari possono effettivamente influenzare il movimento del diaframma e l’equilibrio posturale, condizionando sia il respiro che la comparsa di tensioni e mal di testa. L’allenamento molto intenso, se non compensato con esercizi di recupero e di respirazione, può accentuare questi squilibri e mantenere il corpo in uno stato di sovraccarico.

È importante sottolineare che la dispnea notturna, ovvero la sensazione di non riuscire a respirare durante il sonno, non va attribuita soltanto alla postura e merita una valutazione medica specifica. Anche se gli esami cardiologici e del sangue che ha già effettuato sono nella norma, sarebbe opportuno approfondire l’aspetto respiratorio con uno specialista in ambito otorinolaringoiatrico o pneumologico, per escludere disturbi come l’apnea del sonno.

L’approccio più corretto nel suo caso è quindi integrato: da un lato il trattamento osteopatico, che può aiutare a riequilibrare il bacino e la colonna, liberare il diaframma e ridurre le tensioni che contribuiscono a cefalee e senso di blocco; dall’altro, una valutazione medica che possa chiarire le cause delle difficoltà respiratorie notturne. In questo modo sarà possibile agire sia sul piano posturale e funzionale, sia su eventuali fattori clinici che interferiscono con il sonno e con la qualità della vita.

In attesa di aggiornamenti le auguro una buona giornata.
Dr. Simone di Salvatore
Osteopata, Chinesiologo, Chiropratico
Ortona
data l assenza di evidenze da parte degli esami con una visita osteopatica / chiropratica e un programma chinesiologico da svolgere in modo autonomo i mal di testa si possono risolvere molto rapidamente
Buongiorno, avendo escluso cause cardiache, polmonari e con risultati negativi di ecografie ed esami del sangue, uno degli aspetti che si potrebbe indagare è riguardante l'aspetto psicologico, può capitare che periodi difficili e di forte stress (in ambito lavorativo, familiare o personale), possano dare sintomatologie fisiche di questo genere (dispnea, sensazioni di soffocamento, risvegli notturni, senso di oppressione e stanchezza cronica). A meno che non ci siano gravi patologie osteoarticolari o profili di scoliosi importanti o malformazioni, è difficile che la postura possa essere imputata a queste sintomatologie. Quando è la nostra mente ad aver bisogno di aiuto, spesso ce lo fa capire tramite il corpo, proprio in questo modo. Spero di esserle stata di aiuto!
Salve leggendo quello che ha scritto bisognerebbe valutarla con una prima visita più approfondita, nella sua postura qualcosa che non funziona in modo corretto potrebbe esserci quindi come potrebbe essere la causa primaria ma come potrebbe anche essere vittima di qualunque altro disequilibrio del suo status generale.
Dott. stefano fedi
Chinesiologo
Roma
Salve, Le specifico che non sono Medico, ma con la mia esperienza a contatto con atleti le consiglierei di recarsi da un Otorino per farsi controllare i seni paranasali. Ho avuto molti atleti con sintomatologie simili alla Sua e spesso risultavano avere una notevole deviazione del setto nasale, risolta poi con operazione chirurgica. Saluti Dr. S.Fedi
Dott. Massimo Giaccio
Chinesiologo, Massofisioterapista, Posturologo
Genova
Gentile Utente, I sintomi che descrive (risvegli notturni con sensazione di dispnea, cefalee, sensazione di blocco su un lato del corpo) meritano sempre prima di tutto un approfondimento medico, perché possono avere diverse origini non esclusivamente posturali. Ha già fatto bene ad eseguire esami cardiologici e di base, che fortunatamente sono risultati nella norma. Dal punto di vista posturale e muscoloscheletrico, è possibile che un allenamento molto intenso (5-6 volte a settimana) associato a eventuali squilibri o asimmetrie possa contribuire a tensioni muscolari e fasciali, soprattutto a carico di cervicale, trapezio e zona cranio-cervicale. Queste tensioni possono a loro volta favorire cefalee, sensazioni di oppressione o difficoltà respiratorie percepite e una sensazione di “blocco” su un lato del corpo. Tuttavia, è importante sottolineare che la dispnea notturna richiede anche valutazioni di tipo pneumologico (per escludere apnee notturne o problematiche respiratorie), mentre la cefalea e la sensazione di blocco laterale necessitano di un inquadramento neurologico per escludere altre cause. Dal mio ambito professionale, una valutazione posturale e manuale potrebbe aiutarLa a capire se vi siano squilibri muscolari o articolari che contribuiscono a questi disturbi, e un lavoro di riequilibrio (mobilizzazioni, massoterapia, esercizi mirati di respirazione e postura) può ridurre notevolmente tensioni e sintomi correlati. Le consiglio quindi un doppio passo: - Completare il percorso medico, magari con una visita pneumologica o neurologica per avere un quadro chiaro ed escludere problematiche organiche. - Affiancare un percorso posturale, per valutare e trattare eventuali squilibri muscolo-scheletrici che possono aggravare la sintomatologia. In questo modo avrà una visione completa e potrà intervenire in maniera mirata sia sulla salute generale sia sugli aspetti posturali e funzionali. Resto a disposizione per un approfondimento posturale se lo desidera. Un cordiale saluto Dott. M. Giaccio
Dott.ssa Isotta Drudi
Osteopata, Chinesiologo
Firenze
Se hai già escluso problematiche neurologiche potrebbe essere uno squilibrio generale e overtraining. Prova ad allentare un pochino gli allenamenti e a farti trattare da uno specialista (Osteopata-fisioterapista) e vedi se la situazione migliora.
Dott. Antonio Gabriele
Massoterapista, Osteopata, Chinesiologo
Grosseto
buongiorno, da quello che, scrivi potrebbe essere un over training con un conseguente aumento del livello del cortisolo, unito ad una probabile tensione dell'ATM.
hai provato con una visita osteopatica?
Dott. Riccardo Spurio
Massoterapista, Chinesiologo
San Benedetto del Tronto
Gentile utente,

i sintomi che descrive – alterazioni del sonno con risvegli in dispnea, cefalee ricorrenti, senso di blocco e stanchezza cronica – meritano un inquadramento attento e multidisciplinare.
È vero che una postura scorretta, asimmetrie muscolo-scheletriche o squilibri funzionali (ad esempio a livello del bacino e del rachide) possono influenzare la respirazione, il tono muscolare e la qualità del sonno, generando tensioni che si riflettono anche in cefalee e sensazione di affaticamento. Tuttavia, la presenza di risvegli notturni con difficoltà respiratoria richiede sempre una valutazione accurata per escludere cause di natura respiratoria (come apnee ostruttive del sonno, congestione nasale persistente, deviazione del setto, ipertrofia dei turbinati), neurologica o internistica.
Ha già fatto esami cardiologici e del sangue risultati nella norma, il che è un dato rassicurante. Il passo successivo potrebbe essere una valutazione otorinolaringoiatrica e, se indicato, uno studio del sonno (polisonnografia) per verificare la presenza di apnee o ipopnee notturne. Parallelamente, un approfondimento fisioterapico/chinesiologico posturale può essere utile per valutare eventuali squilibri muscolari e articolari che contribuiscono alla sensazione di “blocco” e tensione del tronco.
In sintesi, la componente posturale potrebbe avere un ruolo, ma non può spiegare da sola tutti i sintomi riferiti. Le suggerirei di intraprendere un percorso integrato:

- visita otorinolaringoiatrica per l’aspetto respiratorio;
- valutazione neurologica se le cefalee persistono o peggiorano;
- valutazione chinesiologica posturale per indagare eventuali compensi e asimmetrie muscolo-scheletriche.
Un approccio combinato potrà chiarire l’origine dei disturbi e indirizzarla verso il trattamento più adeguato.

Cordiali saluti,
Dott. Jacopo Siciliano
Chinesiologo, Massoterapista
Torino
Ciao!
Da quanto descrivi, il tuo caso sembra legato a più fattori: tensioni muscolari, possibile disallineamento posturale e gestione dell'intensità degli allenamenti non calibrata al meglio. Squilibri e compensi posturali possono incidere sulla respirazione e sulla qualità del sonno, specie se coinvolgono la zona cervicale e toracica.

Ti consiglio di consultare il medico curante e/o uno specialista (otorinolaringoiatra o fisiatra) per approfondire. In parallelo, un percorso che comprendi una valutazione posturale mirata, un programma di esercizi adattati e trattamenti miofasciali (massoterapia), può aiutare a riequilibrare il corpo, migliorare la respirazione e ridurre la sensazione di stanchezza.

Un approccio combinato tra medico e professionista del movimento è spesso la soluzione più efficace per risolvere il problema in modo duraturo.
Ciao, ottime le analisi già fatte, sono una ottima cosa. Ti consiglierei una seduta di valutazione posturale per capire meglio il problema e vedere se può essere un problema posturale o un problema a livello di diaframma bloccato. Eventualmente anche con un percorso di allenamento adattato. Sono a disposizione se vuoi indagare meglio
Dott.ssa Rosa Fiore
Osteopata, Chinesiologo
Palermo
Buonasera sono la dott.ssa Rosa Fiore e sono osteopata e chinesiologa di base. L'attività fisica intensa deve sapere che stimola il sistema simpatico e se non c'è un giusto bilanciamento con il recupero, si può creare uno squilibrio neurovegetativo che altera il sonno, la respirazione e aumenta la tensione muscolare.
Tutto questo potrebbe creare dispnea notturna e naso che cola a causa della vasodilatazione mucosa, peggiorata in posizione supina.
Inoltre anche una respirazione toracica prevalente può portare ad un alterazione del sonno.
Se il diaframma non lavora bene, si creano tensioni asimmetriche sul tronco, con dolore o fastidio cervicale, cefalee, rigidità toracica e dispnee.
Le consiglio con l'aiuto degli specialisti, di eseguire esercizi per la rieducazione diaframmatica andando a lavorare anche sulla respirazione nasale e provare a modificare il carico di allenamento inserendo sessioni di recupero attivo, rilassamento fasciale e stretching globale decompensato.
Dott. Roberto Caminiti
Osteopata, Massofisioterapista, Chinesiologo
Somma Lombardo
Buongiorno mi spiace per la sua situazione, capisco quanto possa essere frustrante avere questi disturbi che alterano la normale frequenza del sonno e non la fanno riposare adeguatamente.
Potrebbe essere che sia dovuto tutto ad una scorretta postura e un disallineamento del copro ma per averne la certezza occorrerebbe fare una visita per valutare la situazione.
Le consiglio di prendere contatti con un collega della sua zona per valutare al meglio la situazione e poterle dare dei consigli e risolvere la situazione.

Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. R. Caminiti
Dott.ssa Caterina Bertozzi
Chinesiologo, Posturologo
Bellaria-Igea Marina
Salve, dal quadro che delinei non metterei la prima attenzione sulla postura che può contribuire a mal di testa tensioni toraciche o alla sensazione del corpo bloccato ma non spiega i risvegli in dispnea. Può essere che la postura ti abbia portato a tensioni muscolari; può essere anche che ci sia un sovraccarico da allenamento: che può dare sonno disturbato, risvegli notturni, cefalee da contrattura e anche chiusura nasale da iperattivazione del sistema simpatico.
Consiglio però una valutazione ORL.
Ciao, questi disturbi potrebbero essere collegati ma in ogni caso andrebbe fatta una valutazione chinesiologica per capire eventuali asimmetrie e problematiche posturali che possono portare alle cefalee. L'alterazione del sonno può essere dovuta anche ad uno stato di overtraining (bisogna valutare se gli allenamenti intensi che fai sono gestiti in maniera corretta). Sono molteplici i fattori da considerare per trarre un'analisi adeguata.
Dott. Emanuele Osella
Osteopata, Chinesiologo
Torino
I sintomi che descrivi possono avere più cause: la difficoltà respiratoria notturna e la congestione nasale potrebbero derivare da problemi respiratori o allergici, mentre mal di testa, tensione cervicale e sensazione di blocco sul lato sinistro possono essere influenzati da squilibri posturali e muscolari.
Allenamenti intensi senza un corretto equilibrio posturale e recupero possono accentuare asimmetrie del bacino, del tronco e della colonna, generando tensioni diffuse e affaticamento cronico.
È consigliabile un controllo medico approfondito per escludere patologie respiratorie o neurologiche, associato a valutazione osteopatica per rivedere postura, mobilità del bacino e della colonna, e ottimizzare equilibrio e respirazione.

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.