Salve, ho 36 anni e una settimana fa durante una gara sui go-kart ho preso una botta sul sedile alle

Salve, ho 36 anni e una settimana fa durante una gara sui go-kart ho preso una botta sul sedile alle costole lato sinistro, ho avuto molto dolore nei primi due giorni e ad oggi anche se è diminuito un po’ , il dolore rimane importante se tocco la parte e quando mi alzo dal letto, non ho difficoltà a respirare, neanche con respiri profondi, non ho ematomi o gonfiore per questo non credo di avere costole incrinate o rotte e che pian piano il dolore passerà… mi sbaglio?

45 risposte


Buongiorno, è probabile una contusione costale; una piccola incrinatura non si può escludere anche senza livido. Se dopo una settimana il dolore è ancora marcato, consiglio visita ed eventualmente RX/eco. Tempi indicativi: contusione 2–3 settimane, incrinatura 4–6. Se compaiono fiato corto, dolore che aumenta col respiro, febbre o tosse con sangue, vada in PS. Resto a disposizione.

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Buongiorno, una radiografia darebbe la certezza riguardo all'eventuale incrinazione delle coste o meno. Consiglio di contattare il medico curante per chiedere consiglio riguardo la gestione del dolore. Grazie

Dott.ssa Carlotta Scotti

Dott.ssa Carlotta Scotti

osteopata

Pessano con Bornago

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Buon giorno. Sbilanciarsi e fare diagnosi in una situazione di questo tipo è un rischio. Il consiglio che le do è quello di fare una rx per escludere qualunque trauma osseo. Per esperienza personale le posso dire che coste incrinate non per forza portano ematomi. Potrebbe anche trattarsi di una compressione costale dovuta al trauma, ma le varianti sono troppe per dare una diagnosi certa. Le auguro di poter risolvere al più presto. Buona serata


È del tutto normale.


Buonasera, da quanto descrive, è probabile che il trauma subito durante la gara abbia coinvolto strutture muscolari, articolari o fasciali della gabbia toracica. Anche in assenza di ematomi, gonfiore o difficoltà respiratorie, la persistenza del dolore al tatto e nei movimenti, come alzarsi dal letto, indica che il corpo sta ancora cercando un suo equilibrio. Dopo un colpo come quello che ha descritto, possono esserci irritazioni articolari tra costole e colonna vertebrale, tensioni muscolari profonde o restrizioni fasciali che mantengono il dolore anche a distanza di giorni. In questi casi, anche se non c'è una lesione importante, il dolore può non risolversi da solo o impiegare molto tempo. Un trattamento osteopatico può aiutare a ripristinare la mobilità delle strutture coinvolte, migliorare la respirazione, ridurre le tensioni e favorire una guarigione più rapida e completa. Resto a sua disposizione per qualsiasi dubbio. Giulia Capitoni – Osteopata D.O.


Buongiorno, tenendo conto dei sintomi da lei riferiti ed esclusa una possibile frattura le consiglio comunque di fare una visita osteopatica per andare a correggere possibili tensioni errate che le potrebbero portare un dolore riferito in zona dorsale in collegamento con le costole. Nel suo caso si andranno ad applicare tutte quelle tecniche per "coste traumatiche". le potrebbe far bene per la situazione attuale, per un controllo e una prevenzione.


Sicuramente escludere una frattura o una microlesione ossea non sarebbe sbagliato. Quindi a prescindere se il dolore persiste consiglio una visita in pronto soccorso per fare una lastra. Poi sicuramente visto il trauma è plausibile che anche la componente muscolare costale, sternale, addominale e dorsale sia entrata in azione e sia andata in spasmo, dando ulteriore dolore.


Buongiorno, Se continua ad avere male a livello delle ciste le consiglio di sentire il suo medico che valuterà se farle fare degli esami, cordiali saluti.


Gentile paziente, il trauma costale sinistro ha generato dolore acuto iniziale, legato a infiammazione dei tessuti molli. La graduale diminuzione dei sintomi è un segnale positivo, ma la persistenza indica che i tessuti non sono ancora guariti. L’assenza di difficoltà respiratorie e di ematomi riduce la probabilità di fratture gravi, senza escludere microfratture o lesioni cartilaginee. Dal punto di vista osteopatico, il trauma può aver limitato la mobilità toracica, influenzando respirazione ed equilibrio posturale. Un trattamento manuale mirato può ridurre tensioni, migliorare la circolazione locale e favorire il recupero. Riposo relativo, movimenti graduali e applicazioni di calore possono supportare la guarigione. Se i sintomi persistono oltre due settimane o peggiorano, è opportuno eseguire accertamenti radiologici. L’osteopatia può accompagnare e ottimizzare il processo di recupero, riducendo compensi e rigidità. Cordiali saluti Dott. Lorenzo Orsolini


Salve, da quanto descritto, sembra effettivamente trattarsi di un trauma contusivo, una “gran botta” che può provocare dolore persistente per diversi giorni, soprattutto nei movimenti o alla pressione della zona. È normale che il fastidio si mantenga per un po' di tempo, anche se in graduale miglioramento. Tuttavia, per fugare ogni dubbio, qualora il dolore dovesse persistere oltre i 10-15 giorni o intensificarsi, sarebbe opportuno eseguire degli accertamenti (come una radiografia) per escludere eventuali microfratture o altre problematiche. Nel frattempo, può essere utile rispettare un po' di riposo, evitare sforzi eccessivi e valutare con il medico di fiducia eventuali terapie sintomatiche per alleviare il dolore. Un cordiale saluto.


Buongiorno, da come descrive la dinamica e i sintomi, è possibile che lei abbia riportato un trauma contusivo della zona costale, con interessamento dei tessuti muscolari e connettivi circostanti. In questi casi il dolore può persistere anche per diverse settimane, soprattutto nei movimenti che coinvolgono la gabbia toracica. Il fatto che non abbia difficoltà respiratorie è un segnale positivo; tuttavia, non sempre la presenza o meno di ematomi o gonfiore permette di escludere con certezza una frattura o una piccola infrazione costale. Per sicurezza, sarebbe utile una valutazione medica ed eventualmente un esame radiografico, così da escludere lesioni ossee. Dal punto di vista osteopatico e massoterapico, dopo aver escluso problematiche più importanti, si può intervenire per ridurre la tensione muscolare, migliorare la mobilità e favorire il recupero più rapido. Nel frattempo può aiutarsi con del riposo, evitando movimenti bruschi e mantenendo una postura corretta, così da non sovraccaricare ulteriormente la zona. Un controllo diretto le permetterà di avere indicazioni più precise e un percorso mirato per ridurre i sintomi e tornare presto alle sue attività. Un saluto


Buongiorno, da quanto descrive, non si può escludere un’incrinatura costale o una microfrattura, anche in assenza di gonfiore o ematomi evidenti. In questi casi, il trattamento è solitamente conservativo: il dolore tende a ridursi spontaneamente nell’arco di 4–8 settimane, anche se può persistere soprattutto nei movimenti che coinvolgono il torace. Per favorire la guarigione e ridurre più rapidamente il dolore, può essere utile associare sedute di magnetoterapia ad alto campo, che stimolano il riconsolidamento osseo e riducono l’infiammazione. Nel frattempo, è importante evitare sport da impatto o attività che sollecitino l’area (torsioni, sollevamenti, respiri forzati, ecc.). Se il dolore dovesse peggiorare o non migliorare, le consiglio una valutazione clinica diretta per escludere lesioni più significative. Un saluto e buona guarigione!

Filippo Olgiati

Filippo Olgiati

osteopata

Gazzada Schianno

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Salve, dopo un trauma diretto alle costole è normale avere dolore che può durare diversi giorni o settimane, anche in assenza di frattura. Non sempre la presenza o l’assenza di ematomi o gonfiore corrisponde a una frattura: a volte piccole fratture o infrazioni costali non si vedono dall’esterno. Il fatto che riesca a respirare bene e senza dolore importante è un buon segno. Tuttavia, se il dolore rimane forte o peggiora, se nota difficoltà respiratorie, fitte acute con i movimenti, febbre o altri sintomi strani, sarebbe prudente fare una radiografia per escludere una frattura o una contusione importante. Nel frattempo può aiutarsi con riposo relativo, evitando movimenti bruschi o sforzie applicazioni locali di ghiaccio i primi giorni, poi calore se il dolore è muscolare. In genere il dolore da contusione costale migliora gradualmente e può durare anche 3–4 settimane. Per qualsiasi domanda resto a disposizione. Rina Binni - Osteopata D.O


Buongiorno. In base a quello che descrivi è probabile che si tratti di una forte contusione. È normale che il dolore persista per qualche giorno, soprattutto se la zona è sollecitata. Anche se non hai problemi a respirare, una valutazione professionale è sempre la cosa migliore. Con una visita potrei capire l'entità del problema e darti i giusti consigli per una ripresa più rapida.


Buongiorno non avendo un'intensificazione del dolore durante la respirazione forzata è poco probabile che si sia rotto o incrinato delle coste. La cosa più probabile è che abbia solo preso una grande botta che passerà col tempo, essendo anche già molto diminuito il dolore. Nel caso il dolore si intensificasse o non dovesse passare nel giro di una settimana prenda contatti col suo medico curante o uno specialista per valutare la situazione. Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Dott. R. Caminiti


Buongiorno, data la natura traumatica del suo dolore, se continuasse a persistere, le suggerirei una visita specialistica per scongiurare lesioni più serie (es: frattura). A disposizione


Buongiorno, il dolore costale molto spesso è molto lungo come tempi di risoluzione, soprattutto in caso di trauma diretto. Da quello che racconta non sembra esserci una frattura o una situazione grave, tuttavia le consiglio di effettuare una visita per escludere spiacevoli inconvenienti e sapere come deve comportarsi nelle prossime settimane. Sicuramente dovrà considerare che ci può volere qualche settimana per risolvere il problema e un trattamento osteopatico può aiutarla a riprendersi più in fretta. Lavorando sulle disfunzioni che ci potrebbero essere, l'osteopatia aiuta a ripristinare il corretto equilibrio del corpo. Rimango a disposizione per eventuali dubbi o domande.


Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni. Mi invii il suo numero di telefono su questo sito. Senza impegno economico. Cordiali saluti


Buongiorno, il fatto che Lei respiri bene e non presenti ematomi fa pensare più a una contusione muscolare o periostale che a una frattura costale, che comunque senza rx non si può escludere al 100%. Il dolore può durare circa 2-3 settimane. Le consiglio riposo relativo e se peggiora o non migliora, meglio una radiografia per sicurezza. Inoltre un trattamento osteopatico può aiutarla a ridurre tensioni e favorire il recupero.


Buon pomeriggio. Potrebbe trattarsi di una contusione, ma per escludere eventuali danni costali l'unica è procedere con una lastra. Tenga presente che in caso di frattura, microfrattura, ci può volere anche 4-6 settimane. Se non l'ha fatto, consiglio di contattare il suo medico di base e valutare insieme su come procedere. Un caro saluto, dott.ssa Micol Teti


Buongiorno, da come descrive la situazione è probabile che si tratti di un trauma ai tessuti molli (contusione muscolare o legamentosa della zona costale) piuttosto che di una frattura, vista l’assenza di difficoltà respiratorie, ematomi o gonfiore evidente. Tuttavia, anche piccole incrinature costali a volte non si manifestano con lividi e possono dare dolore importante, soprattutto nei movimenti o alla pressione. In questi casi la cosa più importante è: evitare sforzi e movimenti bruschi che peggiorano il dolore; dormire in posizioni che non comprimano la zona; eventualmente applicare ghiaccio nei primi giorni per ridurre l’infiammazione; ascoltare i segnali del corpo e non forzare i tempi di recupero. Se il dolore rimane intenso o non migliora nei prossimi giorni, è consigliabile eseguire una radiografia o una valutazione medica per escludere con certezza una frattura. Un trattamento osteopatico può essere utile nella fase di recupero per migliorare la mobilità toracica e ridurre le tensioni muscolari secondarie al trauma.

Dott.ssa Eleonora Fiocchi

Dott.ssa Eleonora Fiocchi

osteopata

Pavullo nel Frignano

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Salve, da come descrive la situazione sembra trattarsi di una contusione costale. Se ci fosse stata una frattura o una frattura incrinata di solito il dolore sarebbe molto più accentuato durante la respirazione profonda, con eventuale difficoltà a inspirare, cosa che lei non riferisce. Inoltre l’assenza di gonfiore ed ematoma è un ulteriore segnale rassicurante. Il dolore può persistere per giorni o settimane per l’infiammazione dei tessuti. Può alternare ghiaccio e, dopo una settimana, anche calore per rilassare la muscolatura. Se non ha controindicazioni, può assumere antidolorifici o antinfiammatori da banco. Se dovessero comparire difficoltà respiratorie o dolore molto forte, meglio fare un controllo medico. Cordiali saluti, Lorenzo Gilardi Osteopata


Buongiorno il consiglio è recarsi al ps per fare dei raggi ed escludere infrazioni costali. in tutti i casi una 1 settimana o 10 gg dal trauma è troppo presto perchè il dolore cessi. in tutti i casi le consiglio uno screening più approfondito. Buona giornata Dott. Andrea Flori


Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni anche sulla sua storia clinica. La invito per tanto a prendere un appuntamento per un consulto gratuito presso uno degli studi indicati nel calendario, in base ai giorni disponibili. Nel messaggio inserisca questa dicitura "RICHIESTA DI CONSULTO GRATUITO". Buona giornata Debora Moschillo


Buongiorno. Il dolore dopo una settimana può essere normale per una contusione, ma potrebbe anche indicare una piccola frattura, che non sempre dà lividi o difficoltà respiratorie. Se il dolore resta forte per più di una decina di giorni, è meglio farti visitare per valutare se serva una radiografia. Vai subito dal medico se compaiono fiato corto, febbre o dolore in aumento.


Buonasera, le consiglio di non sottovalutare il problema e di farsi controllare dal suo medico di base qualora il dolore non dovesse diminuire. In assenza di controindicazioni alla terapia manual; in un secondo momento, potrà valutare eventualmente una valutazione osteopatica per individuare la presenza di disfunzioni articolari/muscolari a carico della colonna/gabbia toracica che rallentano la guarigione del tratto traumatizzato. Cordiali saluti!


Potrebbe aver ragione. Si tenga monitorato, e tenga a riposo da sforzi importanti la zona lesa


Caro/a Paziente, un trauma alle coste può dare fastidio per diversi giorni/settimane; sarebbe utile una valutazione più approfondita per scongiurare qualsiasi tipo di "lesione". Dopodichè mi farei vedere da un'osteopata che abbia nel suo bagaglio anche il trattamento dei tessuti molli cosi da poter trattare le restrizioni di movimento dei diversi tessuti in quella zona che sicuramente si sono venute a creare con il trauma.


Salve, l'ematoma potrebbe essere interno e quindi non si vede. Potrebbe essere una contusione che riguarda quindi più la muscolatura. Continua con il riposo e vedi come va


Buongiorno, per la dinamica del trauma è impossibile escludere a priori fratture o incrinature costali, che possono anche presentarsi silenti o con dolore lieve e localizzato, che aumenta alla digitopressione. La certezza la si può ottenere solo attraverso un'indagine radiografica. Escluse le cause più gravi, è possibile ipotizzare un trauma contusivo della zona costale, con interessamento dei tessuti muscolari, articolari, connettivi e fasciali circostanti. In questi casi il dolore può persistere anche per diverse settimane, soprattutto nei movimenti del busto o del tronco. Il trattamento osteopatico può aiutare in un recupero funzionale più rapido, riducendo dolore, tensioni miofasciali e migliorando la mobilità. Quindi, le consiglio di contattare il suo medico di base quanto prima, valutando l'esecuzione di un RX costale e, al contempo, mantenendo il riposo, evitando movimenti bruschi e il sovraccarico della zona (trasporto di pesi e utilizzo di posture scorrette). Successivamente può contattare un Osteopata per eseguire una valutazione e, se il professionista lo riterrà necessario, un trattamento. Rimango a sua disposizione Cordiali Saluti


Salve, la sintomatologia tipica di una frattura o fissurazione costale sono dolore alla palpazione, dolore nei movimenti del tronco e non sempre si verificano ematomi. Il fatto che riesca a respirare senza problemi indica che non ci sono complicazioni gravi immediate. E' quindi fondamentale che si faccia visitare dal medico per escludere con certezza la possibilità di frattura o fissurazione. Spero di essere stata utile


Il suo ragionamento è sensato ma incompleto. Il trauma ha probabilmente causato una contusione costale con interessamento dei tessuti molli. L'assenza di ematomi visibili non esclude però una microfrattura, che può verificarsi senza segni esterni evidenti. Il dolore al tatto e nei movimenti è tipico sia delle contusioni che delle fratture lievi. Le consiglio di consultare il suo medico e valutare una radiografia o ecografia costale se il dolore non migliora nei prossimi 5-7 giorni. Nel frattempo applichi ghiaccio, evitando movimenti bruschi. L'osteopatia può essere utile dopo la fase acuta per ripristinare la mobilità costale e ridurre le tensioni muscolari, accelerando il recupero. Aspetterei almeno 7-10 giorni dal trauma prima di un trattamento manipolativo. Resto a disposizione, sul sito trova i miei contatti.


Buonasera, da quanto descrive sembra che il dolore sia imputato ad un trauma contusivo alla gabbia toracica, probabilmente a carico dei tessuti molli (muscoli intercostali o cartilagini costali). Il fatto che non ci siano difficoltà respiratorie, né ematomi o gonfiore evidenti e che il dolore sia localizzato solo alla palpazione o a determinati movimenti, non sembra interessare una frattura. Tuttavia, anche in assenza di fratture evidenti, le contusioni costali possono essere molto dolorose e richiedere diverse settimane per guarire completamente. Inoltre, è importante non escludere del tutto la possibilità di una microfrattura o di una lesione più profonda solo sulla base dei sintomi. Se il dolore dovesse persistere o peggiorare, oppure se dovessero comparire nuovi sintomi (come difficoltà respiratorie e dolore toracico acuto), le consiglio vivamente di consultare un medico e valutare l’opportunità di eseguire una radiografia. Cordiali saluti.


Salve, consiglio ugualmente un parere medico per verificare che effettivamente sia una botta, da quello che lei dice è probabile che sia cosi, ci vuole pazienza per quel tipo di trauma ma vedrà che passerà


Dubito ci sia una frattura o un'incrinazione, il dolore non sarebbe diminuito nell'arco di 2-3 giorni.


non sbaglia, ma provare dei trattaementi potrebbe essere utile ad una risoluzione piu veloce e a far si che non si instauri un problema cronico.


Buongiorno, probabilmente il suo dolore è dato dal colpo che ha preso che è andato a creare un'inifammazione di quella che è la zona interessata, in questo caso la zona costale. Il fatto che lei non abbia dolore quando respira è un buon segno, ma ciò non ci permette di escludere un'incrinazione delle coste a 360° o una microfrattura. Il dolore dovrebbe comunque migliorare giorno dopo giorno fino a scomparire, nel caso non dovesse essere cosi le consiglio di fare una rx.


Buongiorno, dal racconto è possibile che si tratti di una contusione costale o di un sovraccarico muscolare locale, condizioni che possono essere dolorose anche per diverse settimane. L’assenza di dolore respiratorio, ematomi evidenti o difficoltà nel respiro è un segno rassicurante, ma non esclude del tutto una microfrattura o una sofferenza periostale. Se il dolore persiste o limita i movimenti quotidiani, è consigliabile una valutazione medica ed eventualmente un esame strumentale. In questi casi il dolore tende comunque a ridursi progressivamente con il tempo e un corretto recupero.


Buonasera, il dolore costale sinistro dopo la botta sul sedile in go-kart (trauma compressivo) è tipico di contusione costale o trauma muscolo-intercostale: dolore al tatto, peggioramento alzandosi dal letto (attiva diaframma/intercostali), miglioramento graduale. Non sembra frattura (no ematoma/gonfiore/respiro difficile), quindi probabilmente passerà da solo in 2-4 settimane con riposo relativo. Cosa fare • Evita torsioni/carichi/go-kart per 2 settimane. • Calore locale 15-20 min • Respiri profondi lenti per mobilizzare. Se dopo 10-14 giorni resta “importante” o peggiora, chiedi al tuo medico se d'accordo per RX costale o valutazione osteopatica (tecniche su costole/diaframma accelerano recupero). Coraggio, nella maggior parte passa bene! Rodolfo Carpanedo Osteopata Torino - Milano


Salve, le consiglierei di farsi per prevenzione soprattutto una radiografia al torace, così che può stare tranquillo che tutta la gabbia toracica sia rimasta comunque integra. Se così fosse, magari il consiglio è di applicare un pò di ghiaccio e una crema (tipo la crema cetilar) sul sito del dolore, però è importantissimo effettuare l'esame diagnostico che le ho consigliato poc'anzi!

Dr. Daniele Cicchitto

Dr. Daniele Cicchitto

osteopata

Castellammare di Stabia

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Buongiorno, i colpi subiti sul costato necessitano di diverso tempo prima di scomparire completamente da un punto di vista della sintomatologia. Se si vuole essere sicuri dello stato delle costole è necessario effettuare una visita medica che possa eventualmente condurre ad un'indagine strumentale (RX)


Salve, le consiglio di aspettare ancora qualche giorno ma se il dolore non dovesse cessare o diminuire in maniera importante allora la scelta migliore secondo me sarebbe quella di fare un RX per verificare che non ci sia la presenza di fratture o microfratture. Purtroppo dopo traumi come quello da lei descritto il rischio di microfratture soprattutto al costato non è da sottovalutare.

Dott. Diego Tasso

Dott. Diego Tasso

osteopata

Comezzano-Cizzago

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Buongiorno, l'unico modo per escludere una frattura costale è tramite un rx. Se la costa fosse rotta, in ogni caso non può fare nulla se non aspettare che si rimargini ma, dato l'esordio traumatico del dolore, può avere senso fare un rx per accertarsi che non ci siano fratture. Se non ci sono fratture ed il dolore persiste, potrebbe andare da un osteopata per ridurre la contrattura muscolare che probabilmente si è generata dopo aver preso la botta. Buona giornata Elisa


Salve, da quello che racconta è molto probabile che si tratti di una contusione costale o di un irritazione dei muscoli intercostali dovuta al trauma subito durante la gara. Il fatto che il dolore sia diminuito rispetto ai primi giorni, che non abbia difficoltà respiratorie e che non compaiano gonfiore importante o fiato corto è sicuramente rassicurante. Detto ciò, anche una semplice contusione costale può essere molto dolorosa per diverse settimane, soprattutto nei movimenti di torsione, quando ci si alza dal letto a alla palpazione della zona. Il consiglio è di evitare per qualche settimana sforzi intensi, movimenti bruschi e attività che aumentano il dolore, lasciando alla zona il tempo di recuperare. Se invece il dolore dovesse peggiorare, allora sarebbe opportuno eseguire una valutazione medica.


Buongiorno, dolore al collo, spalla o braccio può dipendere da muscoli, articolazioni, tratto cervicale o irritazione di un nervo. Se sono presenti formicolii, intorpidimento, dolore notturno importante o difficoltà nei movimenti, è consigliabile una valutazione medica o fisiatrica prima di iniziare trattamenti. Una volta escluse condizioni che richiedono cure specifiche, si può lavorare su postura, mobilità cervicale e scapolare, rinforzo graduale e trattamento manuale mirato. Eviterei automedicazione prolungata o manipolazioni non valutate se i sintomi neurologici persistono. Cordiali saluti.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.