Domande del paziente (139)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Come va con l'ansia ora? La sente meno di frequente?
La perdita di equilibrio potrebbe essere legata alla stanchezza o anche ad una questione respiratoria: non respirando adeguatamente, il...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Mi chiedo quale ragione sta alla base della sua gelosia verso gli/l'ex della sua partner.
Cosa la spinge ad andare a fondo nel passato della sua compagna?
Cerca delle rassicurazioni perché...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Dalla sua domanda emerge un bisogno di sicurezza, dato dalla diagnosi.
La diagnosi può dare un orientamento, certamente. Serve a capire di cosa si tratta. Tuttavia, allo stesso modo, può essere...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Quale sarebbe il nesso tra i due eventi? Come li lega alla sua persona?
Come si sente a riguardo? E' paura di cosa nello specifico?
La sua paura può dipendere da molti fattori: se la notizia...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Avrei bisogno di qualche informazione aggiuntiva.
Com'è avvenuto il trauma? L'ansia è legata all'evento in sé?
Una prima indicazione è quella di parlare con il suo partner rispetto al suo...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno.
Grazie del quesito.
Si è sottoposta ad un test di intelligenza a fini di ricerca: qual era l'obiettivo dello studio?
Per quale ragione ha deciso di partecipare a questo studio?
Per quanto...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Grazie per la sua domanda.
Traspare molta sofferenza e delusione dalle sue parole. Ritengo molto importante che lei sia in terapia e abbia lavorato sulle sue difficoltà, in special modo sul...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
Grazie per il suo quesito.
Per capire meglio il problema, ho bisogno di farle qualche domanda.
Secondo lei, perché è sbagliato usare onlyfans? Quanto tempo lo usa?
Pensa che svolgere attività...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Grazie per la sua domanda.
Le chiedo se con il percorso in atto con la collega sente di aver fatto dei passi avanti. Se affermativo, ritengo che il tempo e l'energia spesi nella terapia siano...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
La situazione che porta appare molto delicata.
Sembra che ci sia una difficoltà nel terminare la relazione con il suo fidanzato anche se lei è consapevole che questa le stia facendo male....
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
Grazie per la sua domanda.
Le vorrei chiedere chi le ha prescritto la sertralina: il medico di base o uno psichiatra?
Da quanto scrive, emerge una situazione che necessita di un intervento...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
Grazie per la sua domanda.
Dal suo racconto emerge una situazione delicata: la relazione con la collega, sebbene lunga, non è da lei considerata adeguata anche a causa del transfert nei suoi...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Grazie per la domanda.
La prima informazione che le chiedo è se lei è ancora in cura presso questo chirurgo.
Se la risposta è no e non ci sono eventuali controlli periodici da svolgere per...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
grazie per la sua domanda.
Penso che le riflessioni che ha fatto siano molto valide e debbano essere ascoltate: se lei sente di non amare così profondamente il suo partner ciò deve stimolare...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno Paolo,
Grazie per la domanda.
Sarebbe interessante capire da dove proviene questo bisogno di evadere che la porta a consumare saltuariamente la cocaina. C'è qualcosa da cui intende liberarsi...
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cosa significa sognare ad essere a praticare una chiesa ad un tratto scappa la pipi e andare fuori a farla in un luogo con delle bariere bianche e dei bambini ti chiedono delle foto davanti una statua. è un sogno positivo o negativo cosa posso fare
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Grazie per la domanda.
Il sogno è un elemento che si lega alla soggettività di chi lo fa, per cui, il significato dello stesso dipende dalla storia di vita della persona. Infatti, è importante sapere come ci si è sentiti nel sogno, cosa si è provato a livello emotivo. Il sogno dice molto di come ci sentiamo in un determinato momento e di dove vogliamo arrivare; ha una progettualità futura ed esprime le nostre emozioni. Non avendo dati di contesto non è possibile rispondere alla sua domanda. Anche un giudizio di valore sarebbe inadeguato, perché dipende dalla sua valutazione del sogno.
Un luogo in cui si analizzano i sogni è la stanza di terapia: in quell'ambiente, all'interno di un percorso terapeutico, si esaminano i sogni in relazione alla storia di vita del paziente. Essi sono un importante elemento di lavoro.
I sogni rappresentano la nostra parte emotiva che è rimasta inespressa nella vita diurna.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni e domande.
Cordiali saluti
Salve, ho un grosso problema di coppia, da autoerotismo per uso continuo di video porno, non riesco ad avere un erezione prolungata per avere un rapporto con la mia compagna, la relazione si è rovinata perché lei non ha più fiducia e mi dice che l'ho tradita da nove anni per causa di questi video. Sono andato sia da un andrologo che da uno psicologo, ho fatto diverse analisi e visite intime, anche per la prostata e và tutto bene, lo psicologo mi ha detto che è lei che è molto problematica, ma il problema è mio che non riesco ad avere un rapporto sessuale soddisfacente, ho preso da alcuni anni la "pillola" ma a lei non piace perché mi dice che sono come un robot e non partecipo al livello emotivo ma meccanico e poi non finisco mai. Io le voglio bene e la amo, ma litighiamo sempre per questi motivi, lei si sente frustrata, tradita, sola etc... Ho smesso per un mese a non vedere più porno, ma è come se mi è passato il desiderio in generale, allora penso che devo riprendere la masturbazione per il mio benessere fisico, ma lei? La nostra storia sta finendo e non so che fare... Ogni volta che mi apparato con lei, provo senso di colpa per averle mentito, penso se non riesco, penso che mi colpevolizza con brutte parole, allora parto bene ma non riesco a continuare che l'erezione si perde anche con la pillola. Ho 58 anni e stiamo assieme da nove anni...
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
La situazione che riporta appare complessa.
Vista la conflittualità presente all'interno della vostra relazione legata a un suo consumo di video porno e a un riferito tradimento percepito dalla sua compagna afferente a tali video, appare come il problema sia più della coppia in sé che non dei singoli. Per questa ragione, dal momento che lei sta già svolgendo un percorso terapeutico, sarebbe utile effettuare un percorso di terapia di coppia al fine di lavorare insieme per la costruzione della fiducia. Infatti, lei afferma di amare la sua compagna e di impegnarsi nella relazione da nove anni; perciò, è importante chiedere alla sua compagna che cosa l'ha fatta dubitare di lei e perché non si fida più e, inoltre, cosa può fare per ripristinare il rapporto di fiducia che c'è stato. Nello specifico, date le difficoltà sessuali, suggerisco di rivolgersi a uno specialista che sia anche sessuologo cosicché lei possa andare a fondo sulle cause della disfunzione erettile e possa ottenere degli strumenti per tornare ad avere dei rapporti sessuali soddisfacenti. Per quanto riguarda la masturbazione, essa è consigliabile in quanto allevia lo stress e fa bene al sistema immunitario.
La domanda che le pongo è la seguente: oltre ai video porno, ci sono altri stimoli che la ecciterebbero? Ad esempio, fantasie sessuali, immagini, ricordi di rapporti avuti...
Se affermativo, può usare dei nuovi stimoli per provare piacere.
Lavori in terapia sul senso di colpa provato per aver mentito e provi ad avere un dialogo costruttivo con la sua compagna, al fine di salvare la relazione.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni e domande.
Cordiali saluti
Buongiorno, la relazione con il mio compagno è in difficoltà per via della sua tendenza a rientrare ubriaco.
Una volta al mese circa capita che dopo essere uscito con gli amici del calcio rientri a casa ubriaco, a me questo turba perchè sono astemia e non mi piace vederlo ubriaco.
Mi ha promesso che non avrebbe più guidato ubriaco, ma mi chiede di concedergli quest'uscita mensile per divertirsi.
Considerando che i suoi amici li vede ogni giorno per una birra al circolo, questa sua richiesta è normale o sono io esagerata?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Grazie per la domanda.
Emerge una preoccupazione legata al consumo eccessivo di alcol da parte del suo compagno. Si comprende come, l'alterazione dello stato di coscienza le generi apprensione e, inoltre, metta a rischio la salute del suo compagno quando è alla guida.
Premesso che anche una piccola quantità di alcol è dannosa per il nostro corpo, la tendenza ad esagerare e a provare ubriachezza una volta al mese è pericolosa per la sua salute. Penso che sarebbe utile parlare con il suo compagno esprimendogli i motivi della sua preoccupazione e di quanto la sua condotta gli stia facendo male a livello fisico e psicologico. Può dirgli che può uscire una volta al mese quando gioca a calcio con gli amici ma che non può guidare se intende bere. Inoltre, gli proponga un limite razionale di alcol da assumere: non è necessario essere ubriachi e nemmeno bere alcol per divertirsi con gli amici. Si può bere qualcosa di diverso. Anche perché, se beve alcol ogni giorno, deve cercare di ridurre il consumo di questa sostanza in quanto appare come una dipendenza.
Si evince come ci sia una tendenza al bere in eccesso da parte del suo compagno.
Provi a parlargli, e, se vede un'apertura, gli proponga un percorso terapeutico con uno specialista. Il suo compagno ha bisogno di un accompagnamento psicologico e farmacologico.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni e domande nell'eventualità di un colloquio psicologico di approfondimento.
Cordiali saluti
Salve ho iniziato da poco una terapia di tipo schema therapy con l'obiettivo di uscire dai miei schemi psicologici radicali dopo aver affrontato CCT, soffro di umore tendente al basso con stati depressivi ed ansia generalizzata, difficolta a socializzare,autostima bassa, mancanza di motivazione, procrastinazione, ecc. Vorrei però provare ad iniziare un percorso
parallelo di trattamento di adhd con un altro/a terapeuta, perchè la mancanza di motivazione mi sta creando gravi ripercussioni. La mia attuale terapeuta non si occupa di adhd. Ma non so neanche, se i miei gravi problemi motivazionali siano legati al disturbo adhd o come conseguenza di anni ed anni di montagne russe di stati emotivi. Ho effettuato già in passato un test adhd, ma non ho potuto avere la conferma di disturbo, perché né io né i miei parenti hanno ricordi precisi sulla mia prima infanzia, perciò il test(ufficiale) è risultato poter corrispondere alla diagnosi di adhd senza però conferma definitiva. Non mi interessa nenache avere conferma, ma curare il sintomo, vorrei che qualcuno mi aiutasse a migliorare la motivazione e intraprendere un percorso di costanza. È possibile che il disturbo motivazionale sia solo conseguenza di stati depressivi e quindi riuscirei ad uscirne anche solo con la schema therapy oppure avrei bisogno di un trattamento specifico? E se si, al trattamento di adhd specifico, potrei fare due psicoterapie contemporaneamente e che tipo di psicoterapia per adhd? Grazie per la vostra risposta
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno.
Grazie per la domanda.
In prima istanza, penso sia utile indagare sul suo ADHD: se veramente è presente o meno. Questo perché la presenza di questo disturbo può influire sui problemi di motivazione e procrastinazione riportati. Infatti, essendo l'ADHD una neurodivergenza, comporta un modo di funzionare del cervello ben diverso rispetto alla popolazione normale. Ciò avrebbe delle implicazioni nella sua vita quotidiana.
Suggerisco di parlare con la sua psicoterapeuta del problema in questione in modo da trovare insieme una soluzione. Ad esempio, potrebbe fare una valutazione psicodiagnostica per ottenere una diagnosi di ADHD.
Nel modo più assoluto, non si possono fare due psicoterapie insieme perché una andrebbe a confliggere con l'altra. Non ne avrebbe alcun beneficio e potrebbe solo provocarle confusione. Per l'ADHD il trattamento elettivo è la psicoterapia Cognitivo Comportamentale, tuttavia, anche uno psicoterapeuta con orientamento diverso lo può trattare, se specializzato.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni e domande.
Cordiali saluti
Buonasera dottore, le scrivo perché vorrei parlarle di una situazione che mi sta creando molta ansia. Da mesi sto cercando di convincere mia madre a farmi studiare scienze umane, ma lei è contraria perché ritiene il percorso troppo difficile per me e che non sarei in grado di affrontarlo. Questa situazione mi sta pesando molto, soprattutto perché ora sono iscritta a un indirizzo che non mi interessa minimamente e nemmeno la classe mi piace. Mi sento bloccata e non so come andare avanti. Nonostante la mia psicologa ne ha parlato già con mia madre, ma lei non vuole sentire ragioni. Ho paura per il mio futuro, di non trovare lavoro e di rimanere senza soldi. Il mio sogno è diventare psicologa e acculturarmi, e questa situazione mi deprime tantissimo. Sono sicura che verrò bocciata, e mia madre continua a ripetermi che mi boccerebbero anche a scienze umane. Inoltre, quando sono triste ho pensieri negativi come: pensieri di suicidio o farmi del male.
Come posso affrontare questa situazione? Quali alternative ho per il mio futuro?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
Grazie per la domanda.
La situazione che descrive appare complessa.
Per quale motivo sua madre non vuole farle cambiare indirizzo scolastico?
Ha provato a parlare con sua madre di quanto è insoddisfatta della scuola attuale?
Potrebbe spiegarle che ciò che studia non le piace minimamente e che per questo fa fatica a seguire le lezioni e a trovare la motivazione. Studiare qualcosa che non piace e in cui non ci si vede è uno sforzo disfunzionale che può generare frustrazione. Può dire a sua madre che si sentirebbe realizzata e motivata a studiare scienze umane perché è ciò che le interessa approfondire in futuro. Chieda alla sua psicologa di darle supporto in questo facendola parlare nuovamente con sua madre.
Ritengo che debba affrontare con molta attenzione i pensieri suicidari e di autoferimento con la propria psicologa in quanto sono elementi di lavoro urgenti. Essi devono essere analizzati e rielaborati in terapia in ottica di cura.
Se vuole studiare scienze umane, continui ad insistere con sua madre sul cambiare scuola e su come questo la aiuterebbe a sentirsi meglio. Porti in terapia anche la mancanza di fiducia di sua madre nelle sue capacità.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni e domande. Cordiali saluti
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…