Domande del paziente (16)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Posso immaginare quanto questo dubbio ti stia pesando…
A volte, quando ci si sente insicure o si è vissuti momenti in cui ci si è sentite prese in giro o giudicate, la mente inizia a cercare spiegazioni...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
È comprensibile che la sensazione ti abbia messa in allarme, soprattutto se hai già vissuto episodi simili legati all’ansia o all’ipocondria.
In questi momenti, il corpo e la mente tendono a rimbalzarsi...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capisco quanto tutto questo ti stia facendo stare male e quanto tu ti senta invasa e non creduta.
È comprensibile che ti senta agitata e in allerta dopo così tanto tempo in questa tensione.
In studio potremo...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capisco che ti abbia fatto un certo effetto sentirlo dire…
È comprensibile sentirsi spiazzata, soprattutto in un momento così delicato.
A volte parlarne può aiutare a dare un po’ di senso a queste sensazioni.
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno
prima di tutto… brava.
Brava per aver scritto tutto questo. Perché quello che hai fatto è già una forma di cura: dare un nome, un corpo e una voce a quello che ti corrode dentro.
Ti sei descritta...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
le sensazioni che descrive, paura, confusione mentale, pensieri negativi sul futuro possono essere compatibili con un quadro ansioso, soprattutto in persone che riferiscono una storia di ansia...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
comprendo le paure e le difficoltà che sta descrivendo. Sta attraversando un momento di grande cambiamento: l’arrivo del suo primo figlio, che porta con sé emozioni intense e aspettative, si...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
capisco ed è normale sentirsi confusi: provare interesse per una persona che ha espresso chiaramente di voler restare “solo amica” può creare aspettative, speranze e allo stesso tempo timori...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
grazie per aver condiviso qualcosa di così personale. Comprendo quanto possa essere difficile sentirsi così: provare tristezza senza un motivo apparente, sentirsi “bloccata”, faticare a portare...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve in alcune relazioni può accadere che la difficoltà nel comunicare in modo trasparente porti a omissioni con l’obiettivo di evitare un conflitto, una reazione emotiva intensa o la paura di deludere... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ciao,
si sente le tua difficoltà… e quanto sei spaventata all’idea di perdere quello che per te è importante. Non è solo un dubbio, è qualcosa che ti prende tutta, ogni giorno, fino a farti piangere e...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
capisco il bisogno di dare un senso a quello che stai vivendo, anche perché quando compaiono sensazioni così continue e “strane” è facile preoccuparsi.
Quello che descrivi può avere diverse...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
quello che racconti è molto pesante da portare… e si sente quanto tu abbia cercato, in tutti i modi, di tenere insieme le cose: per la famiglia, per i figli, ma anche per un’idea di relazione...
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Buongiorno sono in una relazione da oltre 20 anni tra fidanzamento, convivenza e matrimonio con la nascita di un figlio ormai grande...la nostra storia è come quella di tanti, alti e bassi, caratterizzata ad intermittenza da assenze più o meno lunghe (fino a oltre 4 anni) di intimità e quasi totale assenza di dialogo, ma andiamo avanti...
Tempo addietro scopro dalle sue ricerche Google che ha guardato molto materiale su come riconoscere l'interesse di una donna, cose da dire ad una donna, segnali per capire se piaci ad una donna...ci sono state ricerche per regali da fare ad una collega di lavoro, ci sono state molte ricerche su alberghi e motel nella città vicino alla nostra, quello che mi ha scioccato sono molte informazioni prese su vari tipi di preservativi che noi non usiamo da almeno un decennio...(Alla mia richiesta di chiarimento mi è stato detto fossero per un collega, il regalo e l' albergo mentre sulle altre ricerche dice che c' è stato un momento in cui pensava che una collega stesse flirtando con lui e voleva capire e poi si sono chiariti) Ora io ovviamente non gli credo, anche soprattutto dopo aver trovato una chat nascosta da impronta digitale, chat che mi ha fatto leggere e fino a quel punto assolutamente innocua a meno che non siano stati cancellati dei messaggi...ma se innocua perché nascondere?????
Pochi giorni dopo aver effettuato le ricerche per gli alberghi e motel mi dice che probabilmente faranno una cena tra colleghi proprio in quella città...
Non sono più riuscita a trattenermi e ho detto che sapevo di tutte le sue ricerche e ha liquidato tutto appunto come ho spiegato poco sopra, che alcune erano ricerche per un collega e altre per potersi chiarire con questa donna presumibilmente interessata a lui ... ripeto io non riesco a credergli, non mi ha tradita e di questo sono certa, se non cose di poco conto, ma quello che mi fa male è pensare che stesse pianificando di poterlo fare, che l' interesse non fosse di una donna verso di lui ma di lui verso questa donna che poi alla fine deve avergli dato il benservito...oppure tutto non è andato avanti perché io ho scoperto....ora io vorrei superare questa cosa, mi sento una pazza a volte per dare così tanto peso a qualcosa che poi in fine non è successo ma più ci penso più lo sento comunque un tradimento...in cosa sbaglio? Riuscirò mai a superare? Ci sono molti altri dettagli meno importanti in questa storia che però sommati al tutto mi fanno sentire ancora più male, lui mi fa sentire spesso sbagliata, sottolineando talvolta dei miei comportamenti io non so che fare, non vorrei buttare alle ortiche una storia che comunque fa parte di me da più di metà della mia vita, ma con questo logorio sento di non poter andare avanti per molto, ho bisogno di superare questa cosa, sarà possibile con una persona che non comunica ed evita l'argomento?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve , quello che descrivi è solitudine dentro una relazione. Non è solo “lui lavora tanto”, è che tu non ti senti più vista, scelta, condivisa.
Il tuo corpo sta già parlando (peso, nervosismo, pianto): sta segnalando che questa situazione per te è diventata troppo. Non è debolezza, è il bisogno di presenza e relazione che non sta trovando spazio. La terapia puo' esserti d'aiuto. Un caro saluto
Buongiorno dottori ho una domanda da farvi faccio una terapia da molto tempo per ansia e disturbo dell umore però non riesco a prendere tutta la terapia perché sento che quando prendo tutti i farmaci il corpo mi cambia molto sento questa calma addosso molta sedazione che è benefica ma che mi porta a toglierli sistematicamente aggravano magari gli impulsi ogni tanto del gioco non so come fare per risolvere una volta per tutte questa situazione voi cosa ne pensate grazie per l aiuto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Quello che descrivi è molto comune: da una parte senti il beneficio (calma), dall’altra ti sembra di “perdere qualcosa di te” e quindi tendi a sospendere. Non è mancanza di volontà, è una difficoltà reale nel tollerare quel cambiamento interno.
Il punto non è forzarti o togliere tutto, ma trovare un equilibrio che tu riesca a sentire tuo. E il fatto che, togliendoli, aumentino alcuni impulsi ti sta già dando un’informazione importante su quanto quella terapia incida. Non sei “sbagliato”: sei dentro un equilibrio ancora da costruire. Il percorso psicologico puo' esserti d'aiuto , un caro saluto.
Salve , ho una situazione con una ragazza che lavora che mi fa male. Dal giorno 1 eravamo vicini, connessi, sempre a parlare e c'erano di interesse foete da entrambe le parti. Col tempo, anche dopo qualche uscita, tutto e svanito. Quando le dissi che mi piaceva tanto, mi disse che mi vedeva come un fratellino avendo 6 anni in piu di me. Fatto sta che i rapporti erano sempre buoni, fino a che ho avuto un periodo molto buio tra gennaio e marzo dove avevo scoperto che aveva detto di questa mia confessione in giro con amici nostri. Questa cosa mi ha fatto arrabbiare, le ho levato il saluto e non abbiamo piu avuto contatti a parte visivi dato che ci vediamo tutti i giorni a lavoro. Io sto male, non so più che fare e credo di averla trattata male. Mi manca tuttoo, vorrei solo prenderla e abbracciarla e dirle che e tutta colpa mia, che lei è unica e che io le voglio bene ma è.come se avessi preso l abitudine di non calcolarla. cosa faccio?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve Grazie per aver condiviso questa tua parte di vita. Quando si crea una connessione così forte e poi si rompe, lascia proprio un vuoto fisico, come se mancasse qualcosa nelle giornate. E quando ci passi davanti tutti i giorni è ancora più difficile, perché non hai il tempo di “staccare”. Quello che stai vivendo non è tanto “aver sbagliato tutto”, ma non aver ancora chiuso davvero quella cosa lì dentro di te. Una parte di te è rimasta ferma a quando stavate bene, e per questo adesso senti il bisogno di riavvicinarti, quasi di sistemare tutto con un gesto, un abbraccio, una frase.
Ma non è così semplice. Non perché tu non possa avvicinarti, ma perché quello che c’era prima è cambiato. E tu lo sai, anche se fa male accettarlo.
Il fatto che tu ti sia chiuso non è stato essere “cattivo”. È stato un modo per proteggerti quando ti sei sentito esposto e un po’ tradito. E il fatto che ora ti manchi non cancella quel pezzo lì.
Non stai sbagliando, stai solo attraversando qualcosa che non hai ancora lasciato andare del tutto. Ed è normale che faccia così male. Il percorso psicologico puo' esserti molto d'aiuto, un caro saluto
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