Dott.
Stefano Scarpa
Fisioterapista
·
Osteopata
Massofisioterapista
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Torino 1 indirizzo
Esperienze
Sono Stefano, ho studiato fisioterapia in Svizzera, osteopatia a Torino, massofisioterapia a Perugia e personal training a Torino.
Mi piaciono la performance e le attività sportive: musicisti, cantanti, atleti, piloti ma anche chi si dedica al lavoro di ufficio o quello manuale.
Il benessere si manifesta attraverso il movimento ed io ne sono appassionatamente curioso!
A tutto ciò associo un approccio basato sul coaching e la crescita personale. Siamo in nostri migliori amici e abbiamo la responsabilità delle nostre scelte, tra cui anche il terapista!
Aree di competenza principali:
- Chinesiologia
- Kinesioterapia
- Medicina dello sport
- Massofisioterapia
- Massoterapia
- Chiropratica
- Osteopatia in gravidanza
- Medicina manuale
- Manipolazione fasciale
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Prestazioni e prezzi
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Fisioterapia
90 € -
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Tecar terapia
65 € -
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Rieducazione motoria
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Rieducazione posturale
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Seduta di osteopatia
100 € -
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Indirizzi (2)
Via Francesco Millio 34, primo piano, Torino 10141
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Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
39 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Efficacia del trattamento
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
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R
R.M.
Grande impegno, attenzione al paziente, sensibilità nel capire la persona nel suo insieme, in questo caso un minore.
É stato fatto un grande lavoro su dolore al rachide e cefalea in un soggetto giovane, ma con problemi legati a traumi sportivi ed ad errata postura.• Studio Stefano Scarpa EveryBody Fisioterapia Osteopatia • pacchetto prestazioni •
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A
Fa molto bene è il suo lavoro ed è molto professionale
• Studio Stefano Scarpa EveryBody Fisioterapia Osteopatia • fisioterapia •
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A
A.C
Visita dettagliata e spiegazione approfondita da parte del fisioterapista
• Studio Stefano Scarpa EveryBody Fisioterapia Osteopatia • fisioterapia •
Dott. Stefano Scarpa
Grazie per la recensione. Credo molto nell’importanza di una valutazione accurata e di una spiegazione chiara e approfondita: comprendere ciò che sta accadendo è parte integrante del percorso terapeutico.
Saluti
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N
N.F.
Ottimo trattamento, spiegazioni, attenzione e cura
• Studio Stefano Scarpa EveryBody Fisioterapia Osteopatia • osteopatia •
Dott. Stefano Scarpa
La ringrazio N.F., per aver condiviso la sua esperienza e per la fiducia.
Sono contento che abbia percepito attenzione e chiarezza durante il percorso: credo sia importante che ogni persona si senta ascoltata e accompagnata nelle diverse fasi della cura.
A presto!
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P
Peter
Ti spiega in maniera semplice quali esercizi svolgere a casa per rendere parti del corpo meno rigide e renderti la vita più elastica
• Studio Stefano Scarpa EveryBody Fisioterapia Osteopatia • massaggio decontratturante •
Dott. Stefano Scarpa
La ringrazio Peter, per la sua recensione e per aver colto un aspetto per me molto importante: il percorso non si limita alla seduta, ma continua anche nella quotidianità.
Spiegare in modo semplice gli esercizi e il loro scopo permette alla persona di diventare parte attiva del proprio recupero. L’elasticità è alla base della qualità del movimento: mantenerla e migliorarla significa favorire una maggiore libertà, efficienza e benessere nelle attività di ogni giorno.
Grazie per la fiducia e per aver condiviso la sua esperienza.
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I
Ivan mere
Molto professionale con tanta esperienza un pregio non scontato per un dottore ascolta con pazienza il cliente e le sue esigenze
• Studio Stefano Scarpa EveryBody Fisioterapia Osteopatia • trattamento osteopatico •
Dott. Stefano Scarpa
La ringrazio molto Ivan, per le sue parole e per la fiducia. Per me ogni persona che si affida al mio lavoro merita attenzione, ascolto e un percorso costruito sulle proprie esigenze.
L’esperienza è importante, ma credo che il vero valore sia continuare a mettere la persona al centro con professionalità e dedizione.
Grazie ancora per aver condiviso la sua esperienza.
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M
Mauro
Sono alcuni anni che conosco il dott. Stefano Scarpa e che vengo trattato da lui e mi sono sempre trovato bene. L'anno scorso i trattamenti sono stati mirati a risolvere i problemi di dolore al collo-spalle-schiena che mi comparivano abbastanza frequentemente ma che ora riesco da solo ad evitare o risolvere seguendo i semplici accorgimenti che mi sono stati insegnati dal dottore.
Recentemente mi ha risolto altri problemi di dolore lombare che mi sono capitati. Anche in questo caso i trattamenti sono risultati efficati, sempre accompagnati da alta professionalità, spiegazioni facilmente comprensibili, consigli da seguire per stare bene, forte empatia e un pizzico di sano umorismo.• Studio Stefano Scarpa EveryBody Fisioterapia Osteopatia • pacchetto prestazioni •
Dott. Stefano Scarpa
Grazie Mauro per la fiducia che continui a riporre nel mio lavoro.
Il mio obiettivo non è soltanto ridurre il dolore, ma fornire strumenti utili perché ogni persona possa comprendere meglio il proprio corpo e mantenerne il benessere nel tempo.
Sapere che i risultati ottenuti ti hanno permesso di gestire molte situazioni in autonomia è una delle soddisfazioni più grandi del mio lavoro.
Grazie per la stima e per questa bellissima testimonianza!
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E
ES
Dolore alla spalla dx cervicale rigidità dorsale scapolo omerale
• Studio Stefano Scarpa EveryBody Fisioterapia Osteopatia • visita osteopatica •
Dott. Stefano Scarpa
La ringrazio ES, per aver condiviso la sua esperienza.
Ogni percorso parte dall’ascolto dei sintomi e delle esigenze della persona, per individuare il modo più adatto di affrontare le limitazioni e favorire un miglioramento della mobilità e della qualità del movimento.
Grazie per la fiducia
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C
Carmen
Sono stata dal dott Stefano come sempre grande professionalità ambiente sereno ti fa sentire a tuo agio e sopratutto sai di essere ascoltato non solo come paziente ma come persona dopo di che fa di tutto per farti stare meglio non solo nell'immediato ma a lungo termine ,quindi per me consigliatissimo .
• Studio Stefano Scarpa EveryBody Fisioterapia Osteopatia • massaggio decontratturante •
Dott. Stefano Scarpa
Cara Carmen,
grazie di cuore per le tue parole. Leggerle mi fa davvero piacere. Sapere che hai scelto di affidarti prima a mio padre e poi a me è qualcosa che porto con grande orgoglio, perché per me significa essere riuscito a mantenere nel tempo quello stesso livello di attenzione, professionalità e cura della persona che hai sempre trovato nel nostro studio.
La tua fiducia, dopo tutti questi anni, è uno dei complimenti più belli che potessi ricevere. Grazie davvero
Stefano
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S
S. C.
Ambiente sereno, grande gentilezza, ascolto delle mie necessità, risposte che denotano grande preparazione ed anche in più campi. Uno con cui si può dialogare in maniera appagante e produttiva.
• Studio Stefano Scarpa EveryBody Fisioterapia Osteopatia • trattamento osteopatico •
Dott. Stefano Scarpa
La ringrazio sinceramente per le sue parole. Sapere che ha percepito attenzione, ascolto e professionalità è per me il risultato più importante. È stato un piacere accompagnarla in un percorso di confronto sereno e produttivo.
A presto!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 38 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve dottori, inizio col dire che se vengo qui a scrivere è perche non so piu a chi rivolgermi vist
Salve dottori, inizio col dire che se vengo qui a scrivere è perche non so piu a chi rivolgermi visto che sono passato di dottore in dottore fisioterapista e vari e ognuno utilizza modi diversi e trova diagnosi diverse ma il problema sta sempre qui...
4 anni fa piu o meno ho fatto uno sforzo i tirando una cosa dall alto verso il basso e ho sentito una specie di rumore sordo interno spalla, da allora e iniziato un piccolo fastidio che con l andare avanti e diventato un dolore, esso compare quando apro il braccio in escursioni molto ampie all indietro, ad esempio per far capire, il movimento che si fa per infilare le cinghie di uno zaino o una giacca genera dolore, in piu avverto sensazione di braccio pigro, non tanto senza forza ma e come se mi stancassi presto di usarlo, Riporto di seguito il risultato della risonanza.
- Esame eseguito con sequenze T1 E T2 pesate secondo piano di acquisizione assiali sagittali e coronali obliqui.
Disomogeneità delle contrapposte superfici articolari acromion claveari con fenomeni artrosico condropatici associati ad ipertrofia della capsula articolare che determine discreto impingement a livello della giunzione miotendinea del sovraspinoso.
Non significative alterazioni di segnale a carico delle componenti della cuffia dei rotatori.
Modesta distensione fluida della borsa sottoscapolare.
Il tendine del capolungo del bicipite APPARE in sede e continuo su tutti i piano di scansione.
Non alterazioni del segnale compatibili con edema della spongiosa ossea -.
Il problema che pongo mi porta ad avere difficolta lavorative oltre che nello sport cosa a cui tengo molto per stare bene.
Ciò che mi sarebbe utile sapere da voi apparte un idea del problema, ma anche un consiglio sul da farsi e magari da quale dottore o centro specialistico dove andare, sono di roma.
Perche non so piu da chi andare.
Chiaramente accetterei anche se mi si dicesse che non ce nulla da fare, se fosse cosi... SPERO DI NO
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, le rispondo considerando le diverse competenze con cui affronterei il suo caso.
Da fisioterapista rispondo:
la risonanza non evidenzia lesioni significative della cuffia dei rotatori, mentre descrive fenomeni artrosico-condropatici dell’articolazione acromion-claveare, con impingement a livello del sovraspinoso e una modesta distensione della borsa sottoscapolare.
Il referto, però, va necessariamente correlato alla clinica. Valuterei quindi il movimento che provoca il dolore, la mobilità della spalla, la forza e la resistenza muscolare, la cuffia dei rotatori, il controllo della scapola e il rachide cervicale, soprattutto considerando quella sensazione di “braccio pigro” e di facile affaticabilità che riferisce.
Da osteopata rispondo:
indagherei le strutture che possono influenzare la meccanica e la funzionalità della spalla, valutando in particolare rachide cervicale e toracico, scapola, clavicola, coste e le loro relazioni con l’arto superiore.
Come massoterapista rispondo:
valuterei la componente muscolare e miofasciale, ricercando eventuali sovraccarichi, tensioni e alterazioni dei tessuti che possano contribuire al dolore, alla limitazione del movimento e alla sensazione di affaticamento.
Come personal trainer rispondo:
prima di chiedere ulteriore lavoro a una struttura che manifesta dolore e affaticamento, ritengo fondamentale individuarne la causa e recuperare una corretta funzionalità. Prima viene la “manutenzione”, poi il carico: solo successivamente imposterei un lavoro progressivo finalizzato al recupero della forza, della resistenza e del gesto sportivo.
Dopo quattro anni e diversi professionisti, credo che il punto non sia semplicemente cercare un’altra diagnosi o un altro trattamento, ma effettuare una valutazione clinica e funzionale completa che metta insieme i diversi elementi e permetta di costruire un percorso coerente.
La persistenza del problema da quattro anni, da sola, non significa affatto che non ci sia più nulla da fare.
Saluti
A 24 anni, senza traumi importanti e senza aver mai praticato sport, ho iniziato ad avere dolore al
A 24 anni, senza traumi importanti e senza aver mai praticato sport, ho iniziato ad avere dolore al ginocchio sinistro. La risonanza evidenziò una cisti parameniscale associata a una lesione orizzontale del menisco esterno, definita degenerativa, oltre a una piccola lesione del menisco interno. Ho quindi effettuato una meniscectomia selettiva del menisco esterno, ma il dolore è persistito e la fisioterapia non ha dato risultati soddisfacenti.
Successivamente la cisti risultava ancora presente e una risonanza evidenziò anche una lesione del menisco interno del ginocchio destro. Dopo diversi pareri ortopedici ho quindi effettuato una sutura meniscale a sinistra; durante l’intervento il chirurgo ha riferito di aver trovato una situazione molto compromessa.
Oggi ho 26 anni. Dopo la riabilitazione ho perso circa 20 kg e da quasi un anno mi alleno in palestra. Il rinforzo muscolare mi aiuta, ma continuo ad avere dolori intermittenti a entrambe le ginocchia, soprattutto sotto carico.
Mi chiedo se possa esserci una componente biomeccanica, considerando anche un lieve valgismo del piede sinistro e un alluce deviato, e se sia utile una valutazione completa della catena dell’arto inferiore, dalla postura e appoggio del piede fino ad anca, forza, mobilità e controllo del movimento.
Quale professionista sarebbe più indicato e quali eventuali esami potrebbero essere utili? Vorrei continuare ad allenarmi e mantenere una buona muscolatura, proteggendo il più possibile le ginocchia nel lungo periodo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, nel suo caso ritengo assolutamente sensato ampliare la valutazione oltre il solo ginocchio.
Da fisioterapista rispondo:
considerando la bilateralità dei sintomi, la storia meniscale e il dolore ancora presente sotto carico, effettuerei una valutazione funzionale completa di entrambi gli arti inferiori. Indagherei mobilità articolare, forza e resistenza muscolare, eventuali asimmetrie, controllo del ginocchio durante il movimento e soprattutto come questo risponde ai diversi tipi di carico. La storia clinica e gli interventi effettuati rimangono importanti, ma devono essere messi in relazione con la situazione funzionale attuale.
Da osteopata rispondo:
indagherei l’intera catena biomeccanica dell’arto inferiore e le strutture che possono influenzarne il funzionamento: piede e caviglia, tibia e perone, ginocchio, anca, bacino e rachide. Il lieve valgismo e la deviazione dell’alluce che descrive meritano quindi di essere osservati all’interno del funzionamento complessivo dell’arto, sia in statica sia durante il movimento.
Come massoterapista rispondo:
valuterei lo stato dei tessuti e della muscolatura dell’intero arto inferiore, ricercando eventuali sovraccarichi, tensioni, differenze tra i due lati e compensi sviluppati nel tempo, anche in conseguenza del dolore, degli interventi e dei successivi periodi riabilitativi.
Come personal trainer rispondo:
il fatto che il rinforzo muscolare le dia beneficio è un dato positivo, ma allenarsi di più non significa necessariamente proteggere meglio il ginocchio. Prima verificherei qualità del movimento, capacità di gestire il carico e presenza di eventuali compensi. L’obiettivo sarebbe mantenere e sviluppare una buona muscolatura facendo in modo che il carico sia adeguato alle capacità attuali delle sue ginocchia. Prima la manutenzione, poi la prestazione.
Per questo cercherei un professionista che sia in grado di effettuare una valutazione funzionale globale e non esclusivamente locale del ginocchio. Vista inoltre la sua storia chirurgica, manterrei il confronto con un ortopedico specializzato nel ginocchio.
Per quanto riguarda ulteriori esami, eviterei di partire da una lista di indagini strumentali senza averla prima valutata clinicamente: sarà proprio la visita a stabilire se e quali approfondimenti siano realmente utili.
A 26 anni, con il desiderio di continuare ad allenarsi nel lungo periodo, l’obiettivo non dovrebbe essere semplicemente “avere più muscoli”, ma costruire un corpo capace di gestire bene il carico che gli viene richiesto.
Saluti
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