Dott.
Luca Guglielmi
Psicoterapeuta
·
Psicologo
Psicologo clinico
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Torino 2 indirizzi
Esperienze
Sono psicologo clinico e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico, mi sono formato presso la Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica di Torino (S.P.P.), dove ho frequentato il corso dell’Età Evolutiva. Lavoro presso l’Ambulatorio per la Varianza di Genere in Età Evolutiva dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, dove mi occupo di attività clinica, conduzione di gruppi per adolescenti e attività di ricerca. Sono socio O.N.I.G. (Osservatorio Nazionale per le Identita di Genere).
Svolgo attività come psicologo e psicoterapeuta in libera professione presso studi privati a Torino e Moncalieri, occupandomi di bambini, adolescenti, giovani adulti, adulti e offrendo sostegno alla genitorialità.
Affronto una vasta gamma di problematiche psicologiche, mantenendo un approccio che considera la persona nella sua specificità, complessità e interezza. Mi occupo di disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, manifestazioni psicosomatiche, difficoltà relazionali, traumi emotivi e problematiche legate all’autostima. Lavoro inoltre con tematiche identitarie, questioni legate alla strutturazione della personalità e con persone che vivono esperienze di disforia di genere o stanno affrontando percorsi di esplorazione e affermazione della propria identità.
Il mio obiettivo è accompagnare le persone in un processo di maggiore consapevolezza, aiutandole a comprendere più profondamente il proprio vissuto emotivo, le dinamiche relazionali che influenzano le loro esperienze e il modo in cui si raccontano e si costruiscono nel mondo.
Per me, lo spazio psicologico è un luogo di ascolto sicuro, di incontro e di creazione di nuovi significati per le esperienze vissute, dove si dissolve il velo delle incertezze e si dipana l’intreccio dei dubbi. È un viaggio che può portare oltre i confini dell’ansia, della tristezza, della paura. Un viaggio alla scoperta di sé e, come in ogni viaggio, ci sono momenti per ammirare meravigliosi paesaggi e momenti per affrontare faticosi imprevisti.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia dell'età evolutiva
- Psicologia della salute
- Psicologia clinica
- Psicologia clinica-dinamica
- Psicoterapia
Principali patologie trattate
- Disturbo bipolare
- Ansia
- Disturbi alimentari
- Disturbi del pensiero
- Depressione
- +64 a11y_sr_more_diseases
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Foto e video
Highlights
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Primo incontro con il dottore, molto attento, ha posto domande che non mi aspettavo e questo lo valuto molto positivamente.
AltroMB -
Mi sono rivolta al Dott. Guglielmi in un momento molto difficile della mia vita, ero in un periodo di depressione e mi sentivo completamente bloccata come se niente andasse per il verso giusto. Fin da...
AltroCaterina -
Ero molto scettica sulla terapia online. Il meritò è suo. Grazie per tutte le spiegazioni che stanno diminuendo la mia enorme ansia. Consigliato.
AltroAlice De C.
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
55 € -
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Consulenza psicologica
55 € -
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Test psicologici
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Superamento di eventi traumatici
60 € -
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Sostegno psicologico
55 € -
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Indirizzi (3)
Consulenza online
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
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Telefono
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Via Martiri della Libertà 6, Moncalieri 10024
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- Carta di credito
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Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
13 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Ottimo studio
- Spiegazioni dettagliate
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M
MB
Primo incontro con il dottore, molto attento, ha posto domande che non mi aspettavo e questo lo valuto molto positivamente.
• Studio Piggle • colloquio psicologico età evolutiva •
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C
Caterina
Mi sono rivolta al Dott. Guglielmi in un momento molto difficile della mia vita, ero in un periodo di depressione e mi sentivo completamente bloccata come se niente andasse per il verso giusto. Fin dal primo incontro mi sono sentita ascoltata senza giudizio...questo per me è stato fondamentale.
quello che ho apprezzato di più è che non mi ha mai dato consigli preconfezionati o motivazionali. Mi aiutato con pazienza a imparare a sentire davvero quello che provavo e a riconoscere come stavo. Con il tempo ho imparato ad affrontare i miei problemi in prima persona, senza scorciatoie.
Ho fatto psicoterapia due volte a settimana e questo ha aiutato tantissimo per fwre un passo in più verso me stessa. Un professionista serio ma allo stesso tempo umano e accogliente. Lo consiglio vivamente a chi sta attraversando un momento difficile e cerca un vero percorso di crescita personale.• Studio Piggle • psicoterapia •
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A
Alice De C.
Ero molto scettica sulla terapia online. Il meritò è suo. Grazie per tutte le spiegazioni che stanno diminuendo la mia enorme ansia.
Consigliato.• Consulenza Online • sostegno alla genitorialità •
Dott. Luca Guglielmi
Grazie Alice per le sue parole
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M
Mario F.S.
La ringrazio Dottore. Finalmente vedo la fine di un periodo molto brutto.
La ringrazio per la vicinanza e la professionalità. Non vedo l'ora di incontrarla.• SalutarMente • psicoterapia •
Dott. Luca Guglielmi
Grazie Mario
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A
Angela
Mi sono rivolta al Dott. Guglielmi perché mio figlio, 5 anni, aveva forti scoppi di rabbia e faceva fatica a gestire le emozioni. Non è stato un percorso breve né semplice, ci sono voluti tempo e pazienza, ma passo dopo passo ho visto dei progressi veri. Il dottore è stato sempre disponibile, sia con lui che con noi, aiutandoci a capire meglio come reagire nei momenti difficili senza pretendere risultati immediati. Un professionista serio, lo consiglio a chi affronta situazioni simili e cerca un aiuto concreto, non soluzioni facili.
• Studio Piggle • psicoterapia infantile •
Dott. Luca Guglielmi
La ringrazio Angela
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M
Marta
Fin da subito il dottor Guglielmi mi ha fatto sentire a mio agio, dandomi la possibilità di aprirmi e avere nuovi strumenti per imparare a conoscermi meglio. Un percorso che mi sta dando davvero tanto. Grazie!!
• Studio Piggle • psicoterapia •
Dott. Luca Guglielmi
Grazie a lei per il commento!
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D
Denise
Ho svolto oggi la prima visita. Mi è sembrato un professionista attento e predisposto all’ascolto attivo, e le sue domande sono state pertinenti rispetto al mio percorso. È ancora presto per trarre conclusioni, ma esco dall’incontro con una sensazione incoraggiante.
• SalutarMente • colloquio psicologico •
Dott. Luca Guglielmi
Grazie Denise per le sue parole e per la fiducia.
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A
Alessia
Mi sono rivolta al dottore per problemi di ansia e depressione...fin dal primo incontro mi sono sentita ascoltata, il percorso di psicoterapia con lui mi sta servendo molto
• Studio Piggle • psicoterapia •
Dott. Luca Guglielmi
Grazie Alessia per le sue parole.
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J
Jessica e Riccardo
Abbiamo portato nostro figlio di 5 anni dal dottor Guglielmi in un momento in cui non riuscivamo più a capire come aiutarlo. Con delicatezza e competenza ci sta guidando. Attraverso la psicoterapia con lui è il sostegno alla genitorialità con una sua collega di Studio Piggle, oggi mio figlio è più sereno e noi ci sentiamo meno soli.
• Studio Piggle • psicoterapia infantile •
Dott. Luca Guglielmi
Vi ringrazio per le parole e per il vostro impegno
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M
Marco
Mi sono rivolto al dottor Guglielmi in un momento di forte ansia e confusione. Con il tempo ho iniziato a capire meglio me stesso e a fare chiarezza su ciò che voglio e come mi sento. Un percorso a volte difficile ma che sto continuando perché per me fondamentale...
• Studio Piggle • psicoterapia individuale •
Dott. Luca Guglielmi
Grazie Marco per il messaggio
Risposte ai pazienti
ha risposto a 10 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve a tutti, sono una ragazza di 21 anni, da circa luglio 2025 ho iniziato a sviluppare un'ansia i
Salve a tutti, sono una ragazza di 21 anni, da circa luglio 2025 ho iniziato a sviluppare un'ansia incontrollabile. E' iniziato tutto da una semplice settimana a casa da sola in quanto i miei in vacanza, dove avevo la costante paura che dei ladri potessero entrarmi in casa, e da lì per una settimana andavo a dormire alle 6 di mattina per accertarmi che durante la notte nessuno cercasse di entrare in casa, a termine di questa settimana mi viene un forte dolore al braccio, vado in ps e mi dicono semplicemente di calmarmi, facendomi un’elettriocardiogramma in cui era tutto ok. Passa l’estate, torno nella mia città dove vivo da fuorisede, e resto sola di nuovo per due settimane, in cui di nuovo vivo con angoscia la cosa, avendo mille paure, nonostante non fosse la prima volta che fossi sola. A termine di queste sue settimane di nuovo mi viene dolore la braccio sinistro per giorni, sono molto preoccupata, vado in ps ed è tutto ok, analisi ed elettrocardiogramma. Da quel momento in poi inizio a sviluppare continua ansia per ogni sensazione del mio corpo, più mi informo e più sto male, ho paura di qualsiasi cosa, questo va a peggiorare anche il mio rapporto sentimentale. A febbraio litigo pesantemente con il mio ragazzo, finendo per avere un attacco di panico con tremore, conati di vomito, dolore braccio sinistro e confusione, vado in ps, tutto okay come al solito e mi danno semplicemente un tranquillante. Un mese dopo torno al ps per emorroidi, le quali non avendole mai avute e avendo una certa perdita di sangue mi hanno fatto preoccupare. Tralasciando queste varie esperienze in questi mesi ho fatto vari elettrocardiogrammi, ecografie, hotler, analisi del sangue, tutto ok, ma ho sempre ansia. Ieri ho litigato di nuovo col mio ragazzo e di nuovo stessi sintomi di attacchi di panico, sto male, è difficile riprendersi. Io non so più cosa fare, non so se può essere correlato ma ho un ritardo del ciclo di 10 gg (uso precauzioni) e al posto del ciclo ho perdite marroni, non vorrei fosse collegato allo stess, non so cosa fare e non riesco nemmeno a parlarne con i miei, il mio ragazzo soffre anche lui per tutte le mie ansie e attacchi di panico, avrei bisogno di un consiglio, grazie in anticipo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Leggendo la sua storia mi colpisce molto il fatto che sta portando un peso enorme e si sente quanto sia esausta.
Quello che descrive — gli attacchi di panico, il dolore al braccio, i tremori, l'ipervigilanza notturna, la paura costante per ogni sensazione fisica — è un quadro clinicamente piuttosto chiaro ed è reale oltre che invalidante. Il suo corpo sta parlando attraverso il sistema nervoso che è entrato in uno stato di allerta cronica. Il fatto che tutti gli esami siano risultati perfetti, più volte nel tempo, è in realtà una conferma importante: non c'è nulla di organico da temere. C'è però una sofferenza psicologica che merita attenzione seria e cure adeguate.
Riguardo alle perdite marroni e al ritardo del ciclo: lo stress prolungato può effettivamente alterare il ciclo mestruale, è un meccanismo fisiologico noto. Le consiglio comunque una visita ginecologica per un quadro completo e per togliersi quel pensiero.
Quello di cui ha bisogno adesso, con chiarezza ma senza allarmismo, è un percorso psicoterapeutico strutturato, intervento più indicato per quello che ha descritto e sta vivendo. Affiancata alla psicoterapia, le consiglio anche una valutazione psichiatrica: non perché ci sia qualcosa di grave, ma perché in certi momenti un supporto farmacologico temporaneo può abbassare il livello di attivazione abbastanza da permettere alla terapia di lavorare davvero.
Non deve aspettare che passi da sola, ha 21 anni e merita di stare bene.
Buongiorno, sono una ragazza di 27 anni e sono fidanzata con un ragazzo di 25 anni da ormai quasi 3
Buongiorno, sono una ragazza di 27 anni e sono fidanzata con un ragazzo di 25 anni da ormai quasi 3 anni.
Vi scrivo in seguito a un episodio avvenuto ieri sera che mi ha mandata abbastanza in crisi.
Eravamo a letto, io ero buttata sopra di lui e stavo guardando il cellulare, ho fatto una battuta davvero di cattivo gusto sul fatto di andare a letto con un altro ragazzo, me ne stavo pentendo già mentre la facevo ma non so spiegarvi perchè ma mi piace stuzzicarlo e infastidirlo per ottenere attenzioni (questo da sempre).
Lui, che era sotto di me sul letto, ha reagito dandomi uno schiaffetto sul viso in segno di rimprovero. Non era forte però l'ho sentito e il gesto in se mi ha fatta infuriare.
So per certo che non era sua intenzione farmi del male, quando litighiamo non ha mai nemmeno accennato a segni di violenza anzi, solitamente sono io quella che sbrocca di più (mai fisicamente).
Però lui ha sempre avuto questo vizio di dare queste schiaffette sul viso per rimprovero, non lo fa sempre ma ogni tanto capita.
Mi sento ancora più stupida perchè sono io la prima a farlo.. nel senso che anch'io per scherzo o per rimprovero a volte gli do questi buffetti sul viso.
Però ieri, siccome l'ho sentito, mi sono preoccupata.
E' secondo voi un campanello allarmante?
Quando gli ho fatto notare che non mi piace, per l'ennesima volta, che mi aveva fatto male e dicendogli più volte che è scemo, lui ha detto che io sono scema a fare battute del genere, che gli schiaffetti li do anch'io e che era uno schiaffetto e non uno schiaffo.
Ho tenuto il muso per tutta le sera e tutta la notte, lui è molto affettuoso e ha cercato più volte le coccole che io non gli ho fatto.
Questa mattina gli ho detto che avrebbe dovuto chiedermi scusa e lui l'ha fatto ma ha ribadito nuovamente che non era uno schiaffo e mi ha chiesto di chiedergli scusa per la battuta che ho fatto.
Scusatemi se mi sono dilungata ma ci penso da tutto il giorno e non so come analizzare la situazione.
Sto esagerando io?
Grazie mille sin da ora
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Grazie per aver condiviso questo episodio con tanta onestà. Alla sua domanda diretta — "sto esagerando?" — le rispondo così: no, non sta esagerando nel sentirsi turbata. Qualsiasi gesto fisico sul viso, anche leggero, merita attenzione e non va lasciato scivolare via in silenzio. Ha fatto bene a non farlo passare.
Detto questo, quello che mi colpisce di più nella sua storia non è tanto il singolo episodio in sé, ma qualcosa di più sottile che emerge dal racconto: lei che provoca, stuzzica, fa la battuta di cattivo gusto sapendo già mentre la fa che non va e lui che risponde con questi piccoli gesti fisici di "rimprovero". Un meccanismo che esiste da entrambe le parti, che si ripete, che in qualche modo entrambi riconoscete e tuttavia continuano.
Mi chiedo e glielo offro come spunto, non come giudizio, cosa succede in questa coppia quando tutto è tranquillo? C'è spazio per il contatto, per l'attenzione, per sentirsi davvero visti dall'altro, senza che ci sia prima bisogno di una tensione? A volte, senza rendercene conto, impariamo che l'unico modo per sentire che l'altro c'è davvero è passare attraverso il conflitto, la provocazione, persino una forma di dolore, proprio o dell'altro. Non è una colpa ma è qualcosa che spesso viene da molto lontano, da storie personali che precedono la relazione.
Tre anni insieme, l'affetto, la capacità di parlarsi dimostrano che ci sono risorse reali ma questo schema che descrive vale la pena esplorarlo, con calma e senza fretta, magari con il supporto di uno percorso psicologico dedicato — individuale o di coppia.
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