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Il dottore racconta

Consiglieresti la terapia di coppia anche in assenza di una vera e propria crisi?

Uno dei motivi che può portare degli attriti nella coppia è la difficoltà nella comunicazione, la terapia può offrire uno spazio di dialogo e confronto, con il sostegno di un terzo imparziale e specializzato, che può aiutare a rendere più serena la vita di coppia anche in assenza di una vera crisi.

Quali sono i segnali più evidenti della depressione post partum?

La maternità viene vissuta in modo molto personale da ogni mamma, ma il momento dopo la nascita è molto complesso e difficile per tutte, soprattutto quando si affronta da sole. I sintomi più comuni riguardano i cambiamenti d'umore, le crisi di pianto, problematiche del sonno e dell'alimentazione. Ma credo che non siano da sottovalutare la sensazione di inadeguatezza, di sovraccarico, di annullamento come individuo e di solitudine che si possono provare e che possono trascinarsi a lungo. In questi casi avere una buona rete (familiare e amicale) è fondamentale, ma può essere necessario anche un aiuto più specifico, che possa sostenere la mamma in questo momento così delicato e speciale.

La psicoterapia può essere utile anche per combattere disturbi alimentari?

Certo, ma non da sola. In tutti i disturbi che riguardano il corpo e la salute è necessaria una presa in carico multiprofessionale, in cui la parte medica è molto importante. Quando il disturbo alimentare è molto grave, tale da compromettere la salute della persona, prima è necessario ristabilire un livello minimo di salute e poi intervenire sul comportamento e sulle abitudini alimentari: l'intervento psicoterapeutico può supportare questo lavoro, quando il paziente è motivato, indagando sulle dinamiche più profonde che hanno portato alla nascita o l'aggravamento del disturbo.

Quale domanda ricevi più spesso dai tuoi pazienti? Come rispondi?

Le domande più frequenti iniziano con "Perché". Ci si chiede perché succedono le cose, perché ci si comporti in questo modo, perché non si riesce a cambiare, perché gli altri non ci capiscono o ci fanno soffrire. La mia risposta è che io non ho una risposta, ma possiamo lavorare insieme per costruirne una che abbia un significato per il paziente.
Marielena Martirani, sessuologo Torino

Dott.ssa Marielena Martirani

sessuologo, psicologo, psicoterapeuta


Consiglieresti la terapia di coppia anche in assenza di una vera e propria crisi?

Sì, la terapia di coppia è principalmente un percorso conoscitivo. Conoscersi meglio e imparare a comunicare in maniera più efficace può prevenire crisi o aiutare ad affrontarle.

Quali sono i segnali più evidenti della depressione post partum?

Può manifestarsi a vari livelli di gravità e i segnali più evidenti sono agitazione, irritabilità, calo dell'appetito, continua stanchezza, disturbi del sonno, senso di colpa e di inadeguatezza nel ruolo di madre, frequenti crisi di pianto, sentimenti negativi nei confronti del neonato.

La psicoterapia può essere utile anche per combattere disturbi alimentari?

Assolutamente sì. La psicoterapia è utile e necessaria nella cura dei disturbi alimentari.

Quale domanda ricevi più spesso dai tuoi pazienti? Come rispondi?

Spesso l'aspettativa è di risolvere tutto e subito... e io rispondo che se avessi la bacchetta magica la userei anche per me! Ma tutto si può affrontare e lo possiamo fare insieme.

Consiglieresti la terapia di coppia anche in assenza di una vera e propria crisi?

Si! Prevenire è meglio che curare.

Quali sono i segnali più evidenti della depressione post partum?

Pianto, insicurezza e senso di inadeguatezza rispetto alle funzioni di holding e sintonizzazione con il bambino. Stanchezza, inappetenza.

La psicoterapia può essere utile anche per combattere disturbi alimentari?

Assolutamente si, andando a costruire una rete di cura tra psicoterapeuta, dietologo/nutrizionista e medico psichiatra se occorre la somministrazione di una terapia farmacologica da monitorare.

Quale domanda ricevi più spesso dai tuoi pazienti? Come rispondi?

Una domanda che appartiene al senso comune è: mi può consigliare? Lo psicoterapeuta, così come lo psicologo, non dà consigli mettendosi al posto del cliente, ma aiuta lo stesso a trovare gli strumenti in sé per poter gestire una situazione problematica.
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