Salve a tutti,vi scrivo per chiedervi se il cambio stagionale può comportare ansia generalizzata,con
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Salve a tutti,vi scrivo per chiedervi se il cambio stagionale può comportare ansia generalizzata,con forti dolori all’intestino,dolore che dallo stomaco si irradia al lato destro sotto al costato,è doloroso anche al tatto...Ho fatto un iniezione di tora dol x alleviare,potreste dirmi come affrontare la questione e se è normale?Grazie di cuore per l’eventuale risposta.
Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso. Per quanto riguarda qualsiasi informazione relativa ai farmaci, ritengo sia opportuno rivolgere la questione al medico curante, persona sicuramente più competente in materia.
Relativamente all'ansia di cui scrive, ritengo che sia fondamentale intraprendere un percorso psicologico al fine di indagare, nel dettaglio, cause, origini e fattori di mantenimento dei sintomi, onde evitare che la situazione possa irrigidirsi.
Cordialmente, dott. FDL
Relativamente all'ansia di cui scrive, ritengo che sia fondamentale intraprendere un percorso psicologico al fine di indagare, nel dettaglio, cause, origini e fattori di mantenimento dei sintomi, onde evitare che la situazione possa irrigidirsi.
Cordialmente, dott. FDL
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Buongiorno, per quanto riguarda i dolori le consiglierei di sentire il suo medico di base così da poter escludere altre cause. In ogni caso mi verrebbe da chiedere come mai lega l'ansia ai dolori? Certamente a livello di umore alcune persone possono essere più sensibili di altre rispetto ai cambi di stagione, ma forse serebbe il caso di approfondire la questione con uno psicologo, dandosi la possibilità di prendersi cura del suo disagio.
Resto a disposizione per un colloquio conoscitivo e per approfondire meglio le cause del suo malessere.
Cordialmente
Dott. Claudio Cucina
Resto a disposizione per un colloquio conoscitivo e per approfondire meglio le cause del suo malessere.
Cordialmente
Dott. Claudio Cucina
Salve, il cambio di stagione potrebbe incidere anche sull’ansia. Comunque, ha mai pensato ad un consulto psicologico?
Buona giornata.
Dott. Fiori
Buona giornata.
Dott. Fiori
Ogni cambiamento procura un certo quoziente di ansietà, quindi anche quello stagionale, perché no.
Per ciò che riguarda il suo dolore viscerale è buona norma comunicare il sintomo al suo medico curante, così da provvedere ad una diagnosi differenziale corretta.
Un caro saluto
Per ciò che riguarda il suo dolore viscerale è buona norma comunicare il sintomo al suo medico curante, così da provvedere ad una diagnosi differenziale corretta.
Un caro saluto
Buonasera, le consiglio di escludere qualsiasi causa organica tramite un consulto del suo medico di base. Eventualmente potrebbe procedere a comprendere le cause di questo malessere e dell'ansia espressa tramite una consulenza psicologica. In ogni caso il cambio stagionale, come qualsiasi cambiamento, può portare con sé sensazioni di ansia, mi chiedo e le chiedo cosa sta comunicando il suo intestino e il dolore allo stomaco, che è il nostro secondo cervello. Rifletta su questo se vuole e resto a disposizione per eventuali chiarimenti in merito. Un caro saluto, dott.ssa Martina Russo
Buonasera, come anticipato da altri colleghi, per le questioni farmacologiche ma soprattutto per approfondire i dolori che sente e quindi escludere problematiche organiche può rivolgersi al medico di base, che potrà valutare questi aspetti. Come mai parla di ansia generalizzata, legandola al cambio di stagione e a tali dolori? I cambi stagionali possono in un qualche modo alterare il nostro umore, il sonno e anche renderci più ansiosi del solito ma, per affrontare la questione, come giustamente ci chiede lei, è importante approfondire con uno psicologo che la potrà guidare in un percorso. Un caro saluto
Buongiorno. Escluda innanzitutto problematiche internistiche con accertamenti medici. E' il primo fondamentale passo da compiere.
Saluti
MT
Saluti
MT
Gentile Utente,
la prima cosa da fare è accertare che non ci siano problemi medici! consulti il suo medico di fiducia, e si accerti di essere fisicamente in buona salute. Solo dopo si potrà valutare una visita psicodiagnostica, per accertare se ci siano disturbi psicosomatici.
Con i migliori auguri
dr. Ventura
la prima cosa da fare è accertare che non ci siano problemi medici! consulti il suo medico di fiducia, e si accerti di essere fisicamente in buona salute. Solo dopo si potrà valutare una visita psicodiagnostica, per accertare se ci siano disturbi psicosomatici.
Con i migliori auguri
dr. Ventura
Buongiorno, è possibile che i cambi di stagione rappresentino uno stress al quale l’organismo reagisce anche con sintomi fisici. Tuttavia quelli che descrive devono essere sintomi piuttosto intensi, se hanno richiesto una puntura di toradol, pertanto dovrebbe prima di tutto escludere cause mediche confrontandosi col suo medico di base. In caso di esito negativo degli accertamenti, le consiglio di rivolgersi ad un professionista della salute mentale. Un caro saluto.
Buonasera Gentile Utente, è possibile che il cambio di stagione influisca sulle sensazioni corporee, tra cui anche l'ansia somatizzata. In ogni caso io approfondirei la questione col suo medico curante, poiché è difficile che l'ansia dia dolore fisico. In ogni caso, potrebbe essere utile per Lei procedere parallelamente con un percorso medico ed uno psicologico, per esplorare meglio quest'ansia. Cordialmente, dott. Simeoni
Buongiorno, difficile che il cambio stagione provochi dolori di questa entità.Faccia un approfondimento medico.Successivamente le consiglierei di intraprendere un percorso psicologico.A volte è proprio il nostro corpo a segnalarci malesseri che hanno anche origini psicologiche È sempre interessante oltreché necessario capire noi stessi ,ed i movimenti emotivi che avvengono dentro di noi...forse ci stanno dicendo che qualcosa nella nostra vita va cambiato ? Disponibile le invio un caro saluto dottssa Luciana Harari
Buonasera, la sintomatologia de lei riportata nella richiesta è complessa e necessita di un'approfondimento di tipo medico per escludere eventueli cause organiche che ne determinano l'insorgenza. E' altresì opportuno considerare un'approfondimento psicologico per dare voce agli aspetti emotivi che provocano ansia.
cordialmente
Dottoressa Elisa Taverniti
cordialmente
Dottoressa Elisa Taverniti
Salve, le consiglierei di contattare il medico curante.
Dott.ssa Francesca Tardio
Dott.ssa Francesca Tardio
Salve, io credo che, per il suo caso, potrebbe essere utile intraprendere un percorso psicoterapeutico al fine di individuare le cause più profonde della sua problematica. Cordiali saluti
Buongiorno! Chi soffre di ansia lamenta, al cambio stagionale, un peggioramento dei sintomi ma prima di parlare di sintomatologia esclusivamente ansia dovrebbe rivolgersi al medico curante per valutare l'eziologia dei suoi dolori.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Gentile utente mi spiace per il disagio espresso, le consiglio di contattare il medico curante per un confronto sui dolori intestinali. Per quanto riguarda il cambio di stagione in alcune persone può incidere sull’umore e sui livelli di ansia, potrebbe contattare uno psicoterapeuta per valutare se il disturbo fisico può avere origine da una forma d’ansia e in caso prendersene cura.
Un caro saluto, Dott.ssa Paola Trombini
Un caro saluto, Dott.ssa Paola Trombini
Gentile utente di mio dottore,
i disturbi d'ansia pongono le basi su questioni personali profonde irrisolte. La loro risoluzione richiede un approfondimento che può avvenire solo mediante un percorso psicoterapeutico.
In particolar modo i disturbi d'ansia spesso richiedeno un approccio di tipo integrato supportato da farmacoterapia e psicoterapia. I farmaci hanno il compito di attenurare il sitnomo in un determinato periodo, mentre la psicoterapia quello di dare al paziente un benessere più a lungo termine.
Contatti una specialista che possa aiutarla ad affrontare i suoi problemi....
Saluti
Dottor. Diego Ferrara
i disturbi d'ansia pongono le basi su questioni personali profonde irrisolte. La loro risoluzione richiede un approfondimento che può avvenire solo mediante un percorso psicoterapeutico.
In particolar modo i disturbi d'ansia spesso richiedeno un approccio di tipo integrato supportato da farmacoterapia e psicoterapia. I farmaci hanno il compito di attenurare il sitnomo in un determinato periodo, mentre la psicoterapia quello di dare al paziente un benessere più a lungo termine.
Contatti una specialista che possa aiutarla ad affrontare i suoi problemi....
Saluti
Dottor. Diego Ferrara
Gentile utente, come anticipato dai colleghi, per la sintomatologia fisica di cui parla dovrebbe rivolgersi al medico di base che potrà valutare eventuali problematiche organiche. Allo stesso tempo potrebbe considerare un percorso psicologico, per esplorare meglio quest'ansia. Un caro saluto Dott.ssa Mariagrazia De Lisio
Salve, consulti il medico curante per approfondimenti sulla sintomatologia fisica da lei descritta, per escludere eventuali cause organiche lievi o gravi, inoltre se pensa di poter avere problemi di ansia potrebbe prendere in considerazione la possibilità di intraprendere un percorso di terapia psicologica.
cordiali saluti, Dott.ssa Laura Biondi
cordiali saluti, Dott.ssa Laura Biondi
Salve, la invito a confrontarsi con il suo medico curante che potrà valutare con un'indagine approfondita la sua situazione e indicarle, se lo ritiene opportuno, una terapia farmacologica adeguata.
Le auguro un buon proseguimento,
Dr.ssa Rebecca Gilmozzi
Le auguro un buon proseguimento,
Dr.ssa Rebecca Gilmozzi
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Salve le consiglio in primis di consultare il suo medico di base per capire qual è la causa organica di questo dolori. In seguito può contattare uno specialista per indagare in modo più approfondito sugli stati di ansia
Il cambio stagionale potrebbe effettivamente influenzare il benessere psicofisico di una persona, in quanto le condizioni atmosferiche diverse e l'accorciamento delle giornate possono avere un impatto sul corpo e sulla mente.
L'ansia generalizzata e i forti dolori all'intestino potrebbero essere sintomi di uno squilibrio psicofisico causato dal cambiamento stagionale. È importante ricordare che mente e corpo sono strettamente collegati e che eventi stressanti o cambiamenti dell'ambiente esterno possono influire sul benessere psicofisico di una persona.
Il dolore che si irradia dallo stomaco al lato destro potrebbe essere collegato a tensione muscolare o a problemi intestinali causati dall'ansia o dallo stress. È importante consultare un medico per escludere eventuali problemi fisici e trovare delle soluzioni efficaci per il dolore.
L'uso di farmaci come il toradol per alleviare il dolore è una soluzione temporanea e potrebbe non risolvere il problema alla radice. Inoltre, è importante affrontare la questione in modo olistico, coinvolgendo sia il corpo che la mente.
Per affrontare la situazione in modo efficace, potrebbe essere utile ricorrere a supporto psicologico per gestire l'ansia e lo stress legati al cambio stagionale. Inoltre, pratiche come la meditazione, lo yoga o la terapia corpo-mente potrebbero aiutare a ridurre la tensione muscolare e a migliorare il benessere generale.
Infine, è importante prendersi cura di sé stessi, adottando uno stile di vita sano e equilibrato, con una dieta adeguata, attività fisica regolare e momenti di relax e riposo. Parlando con un professionista, si possono trovare delle strategie personalizzate per affrontare e superare gli effetti negativi del cambio stagionale sull'ansia e sul benessere psicofisico. Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio di consultazione anche online.
Dott. Cordoba
L'ansia generalizzata e i forti dolori all'intestino potrebbero essere sintomi di uno squilibrio psicofisico causato dal cambiamento stagionale. È importante ricordare che mente e corpo sono strettamente collegati e che eventi stressanti o cambiamenti dell'ambiente esterno possono influire sul benessere psicofisico di una persona.
Il dolore che si irradia dallo stomaco al lato destro potrebbe essere collegato a tensione muscolare o a problemi intestinali causati dall'ansia o dallo stress. È importante consultare un medico per escludere eventuali problemi fisici e trovare delle soluzioni efficaci per il dolore.
L'uso di farmaci come il toradol per alleviare il dolore è una soluzione temporanea e potrebbe non risolvere il problema alla radice. Inoltre, è importante affrontare la questione in modo olistico, coinvolgendo sia il corpo che la mente.
Per affrontare la situazione in modo efficace, potrebbe essere utile ricorrere a supporto psicologico per gestire l'ansia e lo stress legati al cambio stagionale. Inoltre, pratiche come la meditazione, lo yoga o la terapia corpo-mente potrebbero aiutare a ridurre la tensione muscolare e a migliorare il benessere generale.
Infine, è importante prendersi cura di sé stessi, adottando uno stile di vita sano e equilibrato, con una dieta adeguata, attività fisica regolare e momenti di relax e riposo. Parlando con un professionista, si possono trovare delle strategie personalizzate per affrontare e superare gli effetti negativi del cambio stagionale sull'ansia e sul benessere psicofisico. Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio di consultazione anche online.
Dott. Cordoba
Salve, l'ansia e lo stress portano a somatizzare sul corpo; detto ciò, è meglio escludere qualsiasi causa organica e inquadrare meglio la sua situazione. Qualora gli esiti di natura medica siano negativi, le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo. I cambi di stagione incidono relativamente. Un caro saluto.
Gentile paziente, da un punto di vista generale, i cambi stagionali possono influenzare alcune persone a livello emotivo e fisico. Variazioni nella luce solare, nella temperatura e nei ritmi circadiani possono avere un impatto sull'umore e sui livelli di energia. Alcune persone possono sentirsi più affaticate e irritabili durante i passaggi tra le stagioni.
L'ansia generalizzata può certamente manifestarsi anche a livello fisico, con sintomi come tensione muscolare, disturbi gastrointestinali, palpitazioni o difficoltà respiratorie. Tuttavia, i sintomi che descrive, meritano una valutazione medica più approfondita per escludere cause organiche. Una volta escluse cause mediche o parallelamente al percorso diagnostico, si potrà considerare anche un contributo psicologico per affrontare l'ansia generalizzata. Un percorso terapeutico può aiutarla a comprendere meglio le dinamiche della sua ansia, a sviluppare strategie di gestione dello stress e a migliorare il suo benessere generale
L'ansia generalizzata può certamente manifestarsi anche a livello fisico, con sintomi come tensione muscolare, disturbi gastrointestinali, palpitazioni o difficoltà respiratorie. Tuttavia, i sintomi che descrive, meritano una valutazione medica più approfondita per escludere cause organiche. Una volta escluse cause mediche o parallelamente al percorso diagnostico, si potrà considerare anche un contributo psicologico per affrontare l'ansia generalizzata. Un percorso terapeutico può aiutarla a comprendere meglio le dinamiche della sua ansia, a sviluppare strategie di gestione dello stress e a migliorare il suo benessere generale
Buongiorno, il cambio di stagione potrebbe comportare una sensazione di ansia generalizzata per una serie di fattori tra cui variazioni ormonali e cambiamenti nelle routine in seguito all'allungamento delle giornate. I fastidi allo stomaco e all'intestino, escludendo con i dovuti accertamenti gastroenterologici problematiche funzionali, potrebbero invece essere manifestazioni psicosomatiche di ansia e stress. E' importante non sottovalutare queste implicazioni fisiche e creare nuove routine e momenti di consapevolezza per affrontare al meglio il qui ed ora cercando di capire quali possano essere le cause profonde di questi momenti di disagio.
L’ansia può manifestarsi con sintomi somatici intensi, come dolori gastrointestinali e tensioni muscolari localizzate, anche nella zona che descrivi. Tuttavia, è importante escludere cause mediche, quindi ti consiglio di parlarne anche con il tuo medico. Sul piano psicologico, può aiutarti lavorare sulla regolazione dell’ansia con tecniche di rilassamento, respiro e supporto terapeutico. Qualora avesse necessità di supporto psicologico, rimango a disposizione.
Gentilissimo,
Il cambio di stagione può influenzare l'umore, causando sbalzi, ansia e, in alcuni casi, depressione stagionale. Questo è dovuto a variazioni di luce, temperatura e ormoni, che possono alterare il ciclo sonno-veglia e la produzione di serotonina.
Inoltre, l'inappetenza durante il cambio di stagione è un fenomeno comune, spesso dovuto a stress e adattamento del corpo a nuove condizioni ambientali, che portano a maggiori livelli di stress, cambiamenti climatici e cambiamenti di abitudini.
In questo periodo le consiglio di seguire una dieta bilanciata, praticare attività fisica regolare, può anche provare ad assumere integratori se necessario.
Per il dolore che sta provando le raccomando di consultare il suo medico curante.
Rimango a sua disposizione.
Cordialmente,
Dott. Alessandro Casalone
Il cambio di stagione può influenzare l'umore, causando sbalzi, ansia e, in alcuni casi, depressione stagionale. Questo è dovuto a variazioni di luce, temperatura e ormoni, che possono alterare il ciclo sonno-veglia e la produzione di serotonina.
Inoltre, l'inappetenza durante il cambio di stagione è un fenomeno comune, spesso dovuto a stress e adattamento del corpo a nuove condizioni ambientali, che portano a maggiori livelli di stress, cambiamenti climatici e cambiamenti di abitudini.
In questo periodo le consiglio di seguire una dieta bilanciata, praticare attività fisica regolare, può anche provare ad assumere integratori se necessario.
Per il dolore che sta provando le raccomando di consultare il suo medico curante.
Rimango a sua disposizione.
Cordialmente,
Dott. Alessandro Casalone
Gentile utente,
grazie per aver condiviso la sua esperienza. I cambi di stagione, in particolare quelli verso l’autunno o la primavera, possono effettivamente influire sul nostro equilibrio psico-fisico. In alcune persone particolarmente sensibili, questo può tradursi in un aumento dell’ansia, stanchezza, disturbi del sonno o anche sintomi somatici come quelli che descrive.
L’ansia generalizzata può manifestarsi con tensioni muscolari, dolori addominali, alterazioni intestinali e una sensazione costante di malessere, che spesso porta anche a preoccuparsi del proprio stato fisico. Tuttavia, è sempre consigliabile escludere prima eventuali cause mediche organiche (soprattutto per il dolore localizzato sotto al costato) con il supporto del medico di base o di uno specialista.
Nel frattempo, può essere utile iniziare a osservare in che modo emozioni e stress si collegano ai sintomi fisici, magari con il supporto di uno psicologo. Un percorso psicologico può aiutarla a gestire meglio l’ansia, ascoltare il corpo in modo più funzionale e prevenire la cronicizzazione dei sintomi.
Resto a disposizione per approfondire,
un caro saluto.
Dott.ssa Giulia Masin
grazie per aver condiviso la sua esperienza. I cambi di stagione, in particolare quelli verso l’autunno o la primavera, possono effettivamente influire sul nostro equilibrio psico-fisico. In alcune persone particolarmente sensibili, questo può tradursi in un aumento dell’ansia, stanchezza, disturbi del sonno o anche sintomi somatici come quelli che descrive.
L’ansia generalizzata può manifestarsi con tensioni muscolari, dolori addominali, alterazioni intestinali e una sensazione costante di malessere, che spesso porta anche a preoccuparsi del proprio stato fisico. Tuttavia, è sempre consigliabile escludere prima eventuali cause mediche organiche (soprattutto per il dolore localizzato sotto al costato) con il supporto del medico di base o di uno specialista.
Nel frattempo, può essere utile iniziare a osservare in che modo emozioni e stress si collegano ai sintomi fisici, magari con il supporto di uno psicologo. Un percorso psicologico può aiutarla a gestire meglio l’ansia, ascoltare il corpo in modo più funzionale e prevenire la cronicizzazione dei sintomi.
Resto a disposizione per approfondire,
un caro saluto.
Dott.ssa Giulia Masin
Grazie per la tua domanda, molto sentita e concreta. Risponderò secondo i principi della Second Brain Psychology (SBP), con un approccio integrato che tiene conto del collegamento profondo tra corpo, emozioni e stagionalità. Sì, secondo la SBP è assolutamente possibile e normale che il cambio stagionale generi sintomi fisici e ansiosi, soprattutto a livello intestinale, per tre motivi fondamentali:
1. Attivazione del Secondo Cervello
Il Secondo Cervello (l’intestino) non è solo un organo digestivo: è un centro autonomo che memorizza emozioni, gestisce il tono dell’umore e dialoga continuamente con il sistema nervoso centrale tramite il nervo vago. Durante i cambi di stagione, questo sistema entra in una fase di riequilibrio biologico ed emotivo.
Il corpo “sente” il passaggio , anche se tu non ci fai caso. La variazione di luce, temperatura e pressione atmosferica altera:
I ritmi circadiani (sonno-veglia, digestione)
Il metabolismo
La regolazione emotiva
2. Riattivazione della Memoria Emotiva
Il metodo SBP osserva che molti vissuti irrisolti (paure, conflitti, separazioni, perdite, lutti) si depositano nella cosiddetta memoria emotiva dell’intestino.
Il cambio di stagione, specie da estate a autunno o da inverno a primavera, può riattivare inconsciamente ricordi o emozioni associate a quel periodo dell’anno (es. anniversari, traumi passati). Questo può tradursi in:
Dolore localizzato (come nel tuo caso, sotto il costato)
Nausea, crampi, nodo allo stomaco
Ansia generalizzata o inquietudine immotivata
Il dolore che descrivi nella zona dello stomaco e al fianco destro, che è anche doloroso al tatto, è un classico esempio di somatizzazione nella zona epato-intestinale, che nella SBP viene interpretato così:
Stomaco: fatica a “digerire” qualcosa, a livello simbolico (un evento, un pensiero, un’emozione).
Fianco destro/sotto il costato: coinvolgimento della zona del fegato, che in termini simbolici è legata alla rabbia trattenuta, alla frustrazione repressa, oppure a un bisogno di difesa non espresso.
La coincidenza con l’ansia e il cambio di stagione rafforza l’idea che il tuo sistema sta cercando di “espellere” qualcosa di irrisolto.
Cosa puoi fare, secondo la SBP
1. Non combattere il sintomo: ascoltalo
Il sintomo è un linguaggio simbolico del corpo. Piuttosto che zittirlo subito (solo con farmaci), prova a chiederti:
“Cosa sto trattenendo o non riesco a digerire in questo momento?”
Anche scrivere ogni giorno 5 minuti su questa domanda, senza censura, può far emergere molto.
2. Tecnica della “Stanza Emotiva”
Puoi immaginare che quel dolore sia una stanza del tuo Secondo Cervello che si è aperta per segnalarti un vissuto.
Prova questo esercizio simbolico:
Chiudi gli occhi.
Immagina quella zona del corpo come una stanza.
Chiedi: “Chi c’è dentro? Che emozione vuole uscire?”
Respira profondamente, senza aspettarti subito risposte logiche.
3. Supporti pratici SBP per la fase acuta
Cammina almeno 20-30 minuti al giorno, preferibilmente in natura.
Riduci alimenti infiammanti per qualche giorno (zuccheri, latticini, glutine).
Applica calore simbolico sulla zona dolente (borsa acqua calda o coperta) per attivare rilascio e conforto.
Fai una lista delle cose che senti di non poter più trattenere (pensieri, emozioni, decisioni rimandate).
Se i sintomi persistono o senti che c’è qualcosa di più profondo che vuole emergere, può essere utile fare un lavoro mirato di lettura simbolica e liberazione della memoria emotiva.È proprio lì che l’ansia da cambio stagione diventa una porta d’accesso per liberare qualcosa che aspetta da tempo di essere ascoltato.
Dr Armando Ingegnieri, Psicologo e Fondatore della Second Brain Psychology
1. Attivazione del Secondo Cervello
Il Secondo Cervello (l’intestino) non è solo un organo digestivo: è un centro autonomo che memorizza emozioni, gestisce il tono dell’umore e dialoga continuamente con il sistema nervoso centrale tramite il nervo vago. Durante i cambi di stagione, questo sistema entra in una fase di riequilibrio biologico ed emotivo.
Il corpo “sente” il passaggio , anche se tu non ci fai caso. La variazione di luce, temperatura e pressione atmosferica altera:
I ritmi circadiani (sonno-veglia, digestione)
Il metabolismo
La regolazione emotiva
2. Riattivazione della Memoria Emotiva
Il metodo SBP osserva che molti vissuti irrisolti (paure, conflitti, separazioni, perdite, lutti) si depositano nella cosiddetta memoria emotiva dell’intestino.
Il cambio di stagione, specie da estate a autunno o da inverno a primavera, può riattivare inconsciamente ricordi o emozioni associate a quel periodo dell’anno (es. anniversari, traumi passati). Questo può tradursi in:
Dolore localizzato (come nel tuo caso, sotto il costato)
Nausea, crampi, nodo allo stomaco
Ansia generalizzata o inquietudine immotivata
Il dolore che descrivi nella zona dello stomaco e al fianco destro, che è anche doloroso al tatto, è un classico esempio di somatizzazione nella zona epato-intestinale, che nella SBP viene interpretato così:
Stomaco: fatica a “digerire” qualcosa, a livello simbolico (un evento, un pensiero, un’emozione).
Fianco destro/sotto il costato: coinvolgimento della zona del fegato, che in termini simbolici è legata alla rabbia trattenuta, alla frustrazione repressa, oppure a un bisogno di difesa non espresso.
La coincidenza con l’ansia e il cambio di stagione rafforza l’idea che il tuo sistema sta cercando di “espellere” qualcosa di irrisolto.
Cosa puoi fare, secondo la SBP
1. Non combattere il sintomo: ascoltalo
Il sintomo è un linguaggio simbolico del corpo. Piuttosto che zittirlo subito (solo con farmaci), prova a chiederti:
“Cosa sto trattenendo o non riesco a digerire in questo momento?”
Anche scrivere ogni giorno 5 minuti su questa domanda, senza censura, può far emergere molto.
2. Tecnica della “Stanza Emotiva”
Puoi immaginare che quel dolore sia una stanza del tuo Secondo Cervello che si è aperta per segnalarti un vissuto.
Prova questo esercizio simbolico:
Chiudi gli occhi.
Immagina quella zona del corpo come una stanza.
Chiedi: “Chi c’è dentro? Che emozione vuole uscire?”
Respira profondamente, senza aspettarti subito risposte logiche.
3. Supporti pratici SBP per la fase acuta
Cammina almeno 20-30 minuti al giorno, preferibilmente in natura.
Riduci alimenti infiammanti per qualche giorno (zuccheri, latticini, glutine).
Applica calore simbolico sulla zona dolente (borsa acqua calda o coperta) per attivare rilascio e conforto.
Fai una lista delle cose che senti di non poter più trattenere (pensieri, emozioni, decisioni rimandate).
Se i sintomi persistono o senti che c’è qualcosa di più profondo che vuole emergere, può essere utile fare un lavoro mirato di lettura simbolica e liberazione della memoria emotiva.È proprio lì che l’ansia da cambio stagione diventa una porta d’accesso per liberare qualcosa che aspetta da tempo di essere ascoltato.
Dr Armando Ingegnieri, Psicologo e Fondatore della Second Brain Psychology
Capisco quanto questi sintomi possano spaventare: quando l’ansia aumenta, soprattutto nei periodi di cambiamento (come il passaggio di stagione), è abbastanza comune percepire il corpo più “reattivo”, in particolare stomaco e intestino, che risentono molto dello stress emotivo. Allo stesso tempo, i dolori localizzati e sensibili al tatto meritano sempre un confronto diretto con il medico, perché solo una valutazione clinica può chiarire l’origine fisica o funzionale del disturbo.
Sul piano emotivo, può essere utile osservare se in questo periodo sono aumentate preoccupazioni, tensione o difficoltà nel riposo: l’organismo spesso esprime attraverso il corpo ciò che fatica a gestire a livello mentale. In questo caso un professionista della salute mentale può aiutarla a comprendere meglio questo collegamento e a trovare strategie per ridurre l’ansia.
Le suggerisco comunque di rivolgersi anche al suo medico curante per escludere cause organiche e avere un orientamento adeguato. È importante togliere ogni dubbio: merita una risposta chiara e un supporto completo.
Sul piano emotivo, può essere utile osservare se in questo periodo sono aumentate preoccupazioni, tensione o difficoltà nel riposo: l’organismo spesso esprime attraverso il corpo ciò che fatica a gestire a livello mentale. In questo caso un professionista della salute mentale può aiutarla a comprendere meglio questo collegamento e a trovare strategie per ridurre l’ansia.
Le suggerisco comunque di rivolgersi anche al suo medico curante per escludere cause organiche e avere un orientamento adeguato. È importante togliere ogni dubbio: merita una risposta chiara e un supporto completo.
Salve, quello che descrive sembrerebbe più sintomo fisiologico che psicologico. Consiglio di contattare il suo medico curante e partire da li l'indagine.
Salve, la ringrazio per aver condiviso ciò che sta vivendo. I cambi di stagione rappresentano spesso un periodo di transizione e possono incidere sull’equilibrio emotivo, talvolta amplificando stati di ansia o di tensione già presenti. In questi momenti può essere utile osservare cosa sta accadendo nella sua vita e quali eventuali fattori di stress possano essere coinvolti. In tal senso, un percorso di supporto psicologico può aiutarla a comprendere meglio questi vissuti ed a individuare modalità più funzionali per affrontarli.
Per quanto riguarda i sintomi fisici che descrive, è importante che vengano valutati dal punto di vista medico, così da escludere una causa organica prima di attribuire tali manifestazioni ad una componente psicosomatica. Le suggerisco quindi di confrontarsi con il suo medico di medicina generale per gli opportuni accertamenti.
Resto a disposizione e spero di esserle stata di aiuto.
Un caro saluto,
Dott.ssa Emanuela Franchina
Per quanto riguarda i sintomi fisici che descrive, è importante che vengano valutati dal punto di vista medico, così da escludere una causa organica prima di attribuire tali manifestazioni ad una componente psicosomatica. Le suggerisco quindi di confrontarsi con il suo medico di medicina generale per gli opportuni accertamenti.
Resto a disposizione e spero di esserle stata di aiuto.
Un caro saluto,
Dott.ssa Emanuela Franchina
Salve, la ringrazio di aver condiviso ciò che sta vivendo. Il cambio stagionale può incidere sul benessere psicofisico e, in alcune persone, favorire un aumento dell'ansia. Tuttavia, il dolore che descrive merita un approfondimento medico per escludere eventuali cause organiche. È quindi importante che si confronti con il suo medico curante o con uno specialista, se non lo ha già fatto. Se gli accertamenti dovessero risultare nella norma, allora si potrebbe considerare una componente ansiosa. Il corpo può infatti essere il mezzo attraverso il quale si manifestano tensioni emotive. Un percorso psicologico potrebbe, in questo caso, offrire uno spazio per pensare e dare significato a questi segnali corporei e al loro legame con l'esperienza soggettiva, favorendo nel tempo una maggiore integrazione dei vissuti emotivi.
Salve, la ringrazio per aver condiviso. I sintomi fisici che descrive meritano prima di tutto una valutazione medica - non è qualcosa che si può valutare a distanza. Una volta che il medico avrà fatto le valutazioni del caso, ha senso esplorare anche la componente ansiosa, che può certamente manifestarsi a livello intestinale. Si rivolga al suo medico di base.
Grazie per aver condiviso la tua esperienza. È comprensibile che i cambi di stagione possano influenzare il nostro stato emotivo e fisico; molte persone avvertono un aumento di ansia o di sensazioni di disagio in questi periodi. Tuttavia, i sintomi fisici che descrivi, come i dolori all'intestino, al lato destro sotto il costato e la sensibilità al tatto, richiedono una valutazione medica approfondita per escludere eventuali cause organiche che potrebbero richiedere un intervento specifico.
Per quanto riguarda l’aspetto psicologico, l’ansia generalizzata può manifestarsi anche attraverso sintomi somatici, quindi potrebbe essere utile esplorare con uno specialista anche questo aspetto, magari attraverso un percorso di supporto psicologico. Ricorda che affrontare sia gli aspetti fisici che quelli emotivi può essere importante per il tuo benessere complessivo.
Ti consiglio di rivolgerti con urgenza a un medico per una valutazione accurata dei sintomi fisici, e, se necessario, di considerare un supporto psicologico per gestire eventuali aspetti ansiosi o emotivi. Prendersi cura di entrambi gli aspetti ti aiuterà a sentirti meglio e a comprendere meglio cosa sta succedendo.
Per quanto riguarda l’aspetto psicologico, l’ansia generalizzata può manifestarsi anche attraverso sintomi somatici, quindi potrebbe essere utile esplorare con uno specialista anche questo aspetto, magari attraverso un percorso di supporto psicologico. Ricorda che affrontare sia gli aspetti fisici che quelli emotivi può essere importante per il tuo benessere complessivo.
Ti consiglio di rivolgerti con urgenza a un medico per una valutazione accurata dei sintomi fisici, e, se necessario, di considerare un supporto psicologico per gestire eventuali aspetti ansiosi o emotivi. Prendersi cura di entrambi gli aspetti ti aiuterà a sentirti meglio e a comprendere meglio cosa sta succedendo.
Salve! Sì, il cambio stagionale può scatenare ansia generalizzata con sintomi gastrointestinali come dolori intestinali, nausea e crampi, dovuti a squilibri del microbiota e stress ormonale. Il dolore allo stomaco che si irradia al lato destro sotto il costato, doloroso al tatto, può derivare da tensione muscolare o somatizzazione ansiosa, ma va esclusa colecisti o fegato. L'ansia causa spesso disturbi addominali (gonfiore, dolore irradiato) tramite asse intestino-cervello.
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- Causa un forte dispiacere di natura medica ho cominciato ad avvilirmi sono andata dal neurologo mi ha prescritto un antidepressivo Samyr 200 ugualmente ho diarrea e dolori pancia con dieta e fermenti lattici evacuo solo 2 volte al giorno ma mangio solo riso patate banane petto pollo. Che fare.
- buongiorno, spero che qualcuno possa rispondermi... e vi ringrazio in anticipo per il tempo che mi dedicherete... Premessa: ho 22 anni, ho sempre sofferto di mal di testa, specialmente nei periodi di ansia e stress e la mia pressione è stata sempre bassa. Non sono mai stata una ragazza ipocondriaca,…
- Buongiorno, da qualche settimana ho fastidio al fianco sinistro, in particolare quando premo sulla seconda costola a partire dal basso, ho fatto quindi RX emicostato sx, ma tutto ok. Contestualmente, in questo stesso periodo, mi alzo al mattino con fastidio alla schiena che durante la giornata mi sembra…
- Buongiorno ho fatto eco addome completo e risulta tutto nella norma anche aorta addominale che è stata vista di nuovo dal mio cardiologo proprio ieri sera. Tuttavia ogni volta che ho annso o emotività e sento un colpo secco, una fitta nella pancia che spesso si concentra su fianco sinistro o dx ho paura…
- Buonasera, premetto col dire che sono un ragazzo molto ansioso con una fortissima paura per le malattie gravi che, fino a qualche giorno fa, si rifletteva solo sulla mia persona. Tuttavia, da una settimana a questa parte, ho sviluppato un’ansia verso la salute di mia mamma e vorrei tanto che qualcuno…
- Buongiorno, da due mesi ho forti dolori di pancia sotto l’ombelico, ho fatto Tac Eco- gastroscopia e colonscopia non risulta niente tutto nella norma ma il dolore non passa puó essere stress e ansia ? O mi consigliate altri esami e semmai quali? Grazie.
- Buongiorno a tt... SN un ragazzo di 32 anni e soffro di colite spastica nervosa, colon irritabile e da circa un anno e mezzo di ernia iatale. Sto per diventare padre per la seconda volta e quindi è quindi i pensieri, ansia e stress sono al massimo... Tre mesi fa dopo un influenza intestinale è iniziato…
- Ho fastidio alla pancia e fianco sx. Gli esami del sangue di routine completi sarebbero in grado di far emergere se ci fosse qualche grave patologia ? O dovrei per forza fare un’eco addome per capire se c’è qualcosa di grave? Quelli apparirebbero inalterati se ci fosse qualcosa di grave da vedere giusto?
- Salve da 20anni ho colecisti litiasica che dopo prime coliche si è stabilizzata e non mi ha dato più grossi fastidi.ultimanente ho di nuovo doloretti a dx con leggere nausee.Ho 74anni e ho paura di operarmi.prendo Deursil dopo colazione.Forse si assume la sera?posso evitare intervento?ho ferritina alta…
- Salve, mi capita , da un anno e mezzo circa di avere piccole coliche notturne alla parte alta destra dell'addome, con candenza di circa 3 mesi l'una dall'altra. La colica, di intensità modesta/lieve( non ricorro a nessun farmaco),è caratterizzata un fastidio che si irradia da sotto le costole anche verso…
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