"Pensavo sarebbe stato molto più difficile parlare di queste cose."
È una delle frasi che ascolto più spesso al termine del primo colloquio.
È comprensibile: chiedere aiuto richiede coraggio.
Molte persone arrivano con il timore di essere giudicate, di non riuscire a spiegare ciò che provano o di sentirsi in imbarazzo, soprattutto quando le difficoltà riguardano le relazioni, la sessualità o aspetti molto personali della propria vita.
Se sei arrivato fin qui, forse anche tu stai vivendo qualcosa che pesa da tempo. Ansia, insicurezza, una relazione che ti fa soffrire, un momento di crisi, difficoltà nella vita affettiva o sessuale, oppure quella sensazione di non essere più la persona che vorresti essere.
Non devi affrontare tutto questo da solo.
Il mio lavoro non è dirti cosa fare né giudicare le tue scelte. Il mio compito è aiutarti a comprendere ciò che sta succedendo, dare un significato alle difficoltà che stai vivendo e costruire insieme un percorso che ti permetta di stare meglio, con strumenti concreti e rispettando sempre i tuoi tempi.
Sono psicologo e sessuologo e lavoro con adulti e giovani adulti che desiderano migliorare il proprio benessere psicologico, le proprie relazioni e il rapporto con la propria sessualità.
Nel mio lavoro mi occupo in particolare di:
• difficoltà relazionali e di coppia;
• problematiche sessuali maschili e femminili;
• calo del desiderio e ansia da prestazione;
• difficoltà nell'intimità e nella comunicazione di coppia;
• ansia, stress e gestione delle emozioni;
• autostima, insicurezza e crescita personale;
• momenti di cambiamento, crisi personali e difficoltà affettive.
Ogni persona ha una storia diversa. Per questo non credo nelle soluzioni uguali per tutti. Ogni percorso nasce dall'incontro tra la mia esperienza professionale e la tua storia, con l'obiettivo di comprendere ciò che mantiene la sofferenza e individuare nuove modalità per affrontarla.
La mia formazione integra la psicologia clinica, la sessuologia e l'Analisi Transazionale, un approccio che permette di comprendere come le esperienze vissute e gli schemi relazionali influenzino il modo in cui ci rapportiamo a noi stessi, agli altri e alle emozioni.
Chi ha già svolto un percorso con me racconta spesso di essersi sentito accolto, ascoltato e libero di parlare anche degli argomenti più delicati senza provare vergogna. È l'aspetto a cui tengo di più, perché credo che nessun cambiamento sia possibile se una persona non si sente davvero compresa.
Chiedere aiuto non significa essere deboli. Significa scegliere di prendersi cura di sé e concedersi la possibilità di stare meglio.
Se senti che questo potrebbe essere il momento giusto, sarò felice di accoglierti e iniziare insieme questo percorso.