Ho 60 anni,uomo, cardiopatico,normopeso, non uo glutine,non mangio carn rossa nè alimnti irritanti,h
Ho 60 anni,uomo, cardiopatico,normopeso, non uo glutine,non mangio carn rossa nè alimnti irritanti,ho la psoriasi i diffusa a placche collo,unghie dei piedi, braccia,quando uso della semplice vasellina solida,non salicilica,sulla pelle del corpo,le squame si staccno da sole in circa tre giorni lasciando sotto solo l'alone rosso,per le unghie dei piedi,la stessa vaselina messa su ogni unghia ogni giorno opo circ 20-30 giorni rende le unghie non ruvide,non screpolate e biance ato che ono 10 anni che uso questo sistema e le pomate al cortisone le evito,desidererei sapere come ciò sia possibile. La vasllina e è preente un UNGO,toglie OSSIGENO e cosi il fungo scompare.La diagnosi di poriasi è stata fatta da 4 dermatologi,dall'ortopedico,dal cardiologo,dal fisiatra e dal dentista Assumo coumadin e ho scompenso cardiaco e fibrillaion atriale.Conoco i rimedi delsole,delle vitamine,e dell'alimentazione e so che è autoimmune,aggiungo che anni fa feci 10 intramuscolo di vitamina,si chiama :Epagriseovit,1 al giorno,in circa 7 giorni la psoriai si era ridotta della metà,inoltre fumavo di meno e dormivo meglio.Queste iniezionin non si possono fare a vita ma a cicli, furono prescritte da un neurologo ospedaliero:Epagriseovit agisce sul fegato.Assumo fermenti lattic ie li cambio periodicamente. Grazie.
19 risposte
Non penso che una alimentazione, per quanto corretta e bilanciata, possa dare grande giovamento alla sua sintomatologia molto complessa e variegata. Circa il farmaco da lei citato (Epargriseovit) si tratta in effetti di un ottimo preparato a base di vitamine del gruppo B e acido folico che lei può tranquillamente ripetere. In genere ne vengono utilizzate 2 scatole ogni 3-4 mesi.
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Salve con un'alimentazione specifica e funzionale alle malattie autoimmuni il miglioramento lo potrebbe ottenere. In particolare io ho seguito diversi casi di psoriasi applicando il metodo Apollo e la sintomatologia è sempre migliorata visibilmente. Un ulteriore giovamento si ottiene integrando la dieta con glutatione potente antiossidante : infatti è noto che c'è un problema metabolico che impedisce la sintesi o il recupero del glutatione, quindi il risultato è una grande quantità di radicali liberi in giro che aumenta l'attività del sistema immunitario, favorendo la psoriasi; riuscendo a diminuire i radicali liberi si può riportare il sistema alla normalità e superare un problema metabolico, che purtroppo è scritto nei geni
Buonasera, sono molto d'accordo con la collega. Anche io ho esperienza di pazienti con patologie autoimmuni , quali la vitiligine e la psoriasi, che hanno beneficiato dall'alimentazione, che deve essere ricca di antiossidanti per contrastare la formazione di radicali ossigeno. Le consiglio aocmunque un esame sulla funzionalità tiroidea spesso associata a queste paoltogie autoimmuni. Saluti
Buongiorno, deve ristabilire una permeabilità intestinale fisiologica, tramite una alimentazione priva di alimenti infiammatori ma soprattutto curando l'eubiosi intestinale. Distinti saluti. Dott.Mario Marani
Buongiorno! Approntare un'alimentazione antinfiammatoria, ricca naturalmente di antiossidanti, vitamine, acidi grassi polinsaturi della serie omega nel corretto equilibrio, e garantire la salute del microbio intestinale, ritengo possa essere di grande contribuito nelle patologie autoimmuni. Dott.ssa Patrizia Di Gregorio
Salve, anche se una patologia autoimmune è cmq su base infiammatoria. Quindi una dieta sana e bilanciata, ricca di antiossidanti e povera di irritanti è sicuramente importante nella gestione della sintomatologia . Fondamentale l'uso di probiotici con ceppi batterici specifici e selezionati per ripristinare la permeabilità intestinale e ridurre l'infiammazione (la linea bromatech, per esempio, è un ottimo rimedio ) . In bocca al lupo . dr.ssa Luana Corazza
Salve lei deve seguire un alimentazione sana e bilanciata antiinfiammatoria per la sua patologia Autoimmune,ricca di antiossidanti per ridurre i sintomi. Buona Giornata
Buongiorno, in caso di psoriasi alimentazione e benessere intestinale sono alla basa della gestione dei disturbi, senza prescindere dal trattamento farmacologico.
Salve, nelle patologie autoimmuni è consigliabile seguire un'alimentazione ricca di antiossidanti, vitamine, acidi grassi polinsaturi della serie omega in quanto svolgono una grande funzione anti-infiammatoria e migliorano sicuramente la flora intestinale. Sicuramente sentirà un grosso beneficio. Quindi le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista che stilerà per lei un piano alimentare personalizzato, vario, sano ed equilibrato. Cordiali Saluti
Buonasera,Le consiglio di rivolgersi ad un collega per stilare un piano adeguato alle patologie di cui è affetto e che possa riequilibrare la risposta immunitaria e infiammatoria.Continui con serenità la terapia.Sono a disposizione per chiarimenti,anche in privato.Cordiali saluti
Buongiorno, una dieta antinfiammatoria e che stimoli anche le sue difese immunitarie potrebbe aiutarla in tutte le sue patologie. Si affidi ad un buon nutrizionista e vedrà che troverà subito dei buoni risultati. Grazie, dott.ssa Anna Magrino
Buongiorno gentile utente, se affetti da patologie autoimmuni è consigliabile seguire un'alimentazione ricca di antiossidanti, vitamine, acidi grassi polinsaturi della serie omega in quanto svolgono una grande funzione anti-infiammatoria e migliorano sicuramente la flora intestinale. Si rivolga ad un nutrizionista per un piano nutrizionale personalizzato. Cordiali Saluti
Buongiorno, deve ristabilire una permeabilità intestinale fisiologica, tramite una alimentazione priva di alimenti infiammatori ma soprattutto curando l'eubiosi intestinale.
Buongiorno Gentile Utente, Diffidi da chi, come purtroppo alcun* collegh* che le hanno risposto prima di me, le propone protocolli dietoterapici specifici, in quanto assolutamente NON VALIDATI da un punto di vista scientifico e non riconosciuti da nessuna linea guida né metanalisi/review: il caso anedottico non è scienza! E non si scherza con la salute dei pazienti solo perché "con paziente X è andata bene". Al di là di questa precisazione sulla "evidence based medicine", purtroppo, come detto, ad oggi non esiste un protocollo dietoterapico efficace nella gestione delle malattie autoimmuni come la psoriasi. L'indicazione è quella di seguire un modello alimentare vario, equilibrato, di stampo mediterraneo, quindi naturalmente ricco di vegetali freschi di vari colori, olii, frutta secca, pesce, cereali e derivati integrali e legumi. È il massimo supporto che la nutrizione, nel suo caso, può darle. Resto a disposizione in caso di necessità, cordiali saluti, Dott. Barone Alex Dietista
Buongiorno Mi associo alle risposte fornite dai colleghi prima di me. Sarebbe certamente da valutare il caso con una visita più approfondita. Un caro saluto ed in bocca al lupo RM
Caro utente,la psoriasi è una malattia autoimmune. Le cause sono frequentemente di natura metabolica- ormonale: 1) vi è un'alterazione del microbioma intestinale con passaggio di sostanze chimiche, o batteri, virus, funghi che il sistema immnunitario noh riconosce ed attacca 2) Iperinsulinemia 3) Stress 4) Stile di vita squilibrato ( qualtià del sonno, attività fisica inesistente, relazioni sociali pessime, mancanza di spiritualità e di uno scopo nella vita). Le stesse cause possono essere alla base della patologia cardiaca. Quindi agire dall'esterno con pomate è irrilevante, rispetto al rafforzamento dell'equilibrio interiore. Auguri. Un abbraccio:))
La vaselina aiuta a idratare e proteggere la pelle, facilitando il distacco delle squame. Tuttavia, non agisce sulle cause autoimmuni della psoriasi. Continui a monitorare la situazione con il dermatologo e consideri trattamenti sistemici se necessario. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini.
Buongiorno, nel quadro che descrive (PCOS, aumento ponderale, difficoltà a perdere peso) il problema non è la quantità di esercizio, ma la risposta metabolica del corpo. Nella PCOS spesso troviamo: insulino-resistenza maggiore tendenza all’accumulo difficoltà a mobilizzare il grasso con diete standard Allenarsi di più o mangiare meno non risolve, anzi può peggiorare lo stallo. Serve una strategia nutrizionale costruita sulla sua risposta ormonale e metabolica, non una dieta generica. Le consiglio una presa in carico mirata prenotabile tramite la app di MioDottore.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.















