Buongiorno volevo in informazione Una sera io ho avuto un attacco di panico fumando marijuana e da q

38 risposte
Buongiorno volevo in informazione Una sera io ho avuto un attacco di panico fumando marijuana e da quella sera ho sofferto di attacchi di panico
Poi gli attacchi di panico sono diminuiti ed è subentrata la depressione non riesco a fare più niente tutto quello che voglio e tornare alla vita di prima tutto questo è possibile?
Grazie spero in una bella risposta
Gentile Signore/a, le informazioni che mette a disposizione sono poche e non consentono una risposta esauriente. Per questo motivo è utile rivolgersi ad uno specialista che nel suo caso potrebbe essere uno psicoterapeuta per comprendere le ragioni che la portano a mettere in atto i comportamenti che indica. Una ipotesi di causa ed effetto fra i vari elementi che indica è troppo debole in quanto mancano alcuni elementi importanti come la quantità di sostanza che usa e frequenza con cui la assume. Un cordiale saluto

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Buonasera. In linea con il collega. Dovrebbe rivolgersi ad uno psicoterapeuta per approfondire e lavorare sia sugli attacchi di panico che sugli aspetti depressivi. Cari saluti
Buonasera, il consumo di sostanze stupefacenti puo' far emergere o acuizzare alcuni tipi di sintomatologia ma dalle informazioni che ci descrive non è possibile dare una risposta esaustiva o comunque confermarle che ci sia un collegamento certo tra l'assunzione di marijuana e l'attacco di panico. Sarebbe utile e necessario che si rivolgesse ad un/a collega della sua zona per approfondire l'origine degli attacchi di panico e imparare tecniche per gestirli. Rimango a disposizione per ulteriori domande e confronti. Un saluto caro. Dott.ssa Sara Strufaldi
Salve, è difficile poterle dare una bella risposta, in quanto la bellezza è soggettiva.
Quello che le posso consigliare è invece di intraprendere un percorso di psicoterapia, al fine di trovare le risposte che cerca.
Buona giornata.
Dott. Fiori
Buongiorno,
gli attacchi di panico sono un modo che il nostro corpo ha per dire che qualcosa non sta funzionando. quindi è giusto fermarsi e cercare di capire, con l'aiuto di uno specialista, cosa ci fa stare male.
E' possibile che il fumo abbia fatto emergere ciò che già era presente inconsciamente.
Buongiorno.
Il consumo di sostanze stupefacenti e psicotrope altera la percezione della realtà e queste sostanze vanno a spegnere o attivare le emozioni. Detto in soldoni è un pò come se la sostanza accendesse o spegnesse l'emozione, l'ansia o la paura. Ma soprattutto durante il consumo della sostanza si può arrivare ad uno stato di alterazione di coscienza e questo può, cessato l'effetto, generare un ritorno al corpo molto repentino che può dare luogo a un attacco di panico. A quel punto si può instaurare un'altra situazione: la paura della paura e cioè il timore generalizzato di avere nuovamente un attacco di panico e questo può condurre ad uno stato di iper allerta e ansia che alla lunga può generare stati depressivi. Ora, la cosa importante è quella di non farsi imprigionare dalle etichette diagnostiche. Uscirne è possibile!
L'attacco di panico e il relativo consumo di sostanze nascondono probabilmente dei significati o delle situazioni di vita che vanno afferrate ed elaborate. Il panico è un grido del corpo e spesso cessa quando si coglie il suo valore. Per farlo e per imparare a gestire il panico e le emozioni ad esso connesse un percorso di psicoterapia è caldamente suggerito.

Un saluto.

dr Andrea Botti
Buongiorno,
sarebbe necessario approfondire l'esordio degli attacchi di panico e della successiva depressione che lei definisce.
Si rivolga ad uno psicologo per trovare una chiave di volta.
Buona giornata!
Buongiorno,
è possibile che sostanze stupefacenti facciano improvvisamente emergere sintomi di carattere psicologico. È tuttavia altrettanto possibile che abbiano un effetto contestualizzato al loro consumo, agendo a livello cerebrale e dei neurotrasmettitori. Ad esempio, l'uso occasionale di alcool ha degli effetti sull'umore il giorno seguente. Occorrerebbe consultare uno psicologo per indagare questi sintomi e verificare che si riferiscano effettivamente ad una sintomatologia ansioso-depressiva. In sostanza ha sicuramente la possibilità di risolvere le sue difficoltà, ma bisogna capire esattamente di cosa si tratta. Inquadrare la problematica avrebbe già da sé un buon effetto, almeno sulla componente ansiosa.
Dr.ssa Barbara Bertolina Civera.
Buonasera, le droghe hanno effetti che differiscono da persona a persona, in alcune possono innescare stati di forte ansia. Lo stato che ora sta provando potrebbe essere dovuto anche allo spavento provato. Potrebbe prendere in considerazione l'idea di rivolgersi ad uno psicologo in questo momento per liberarsi di questo stato presente. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Buongiorno, può capitare che l'assunzione di cannabis slatentizzi condizioni psicologiche ed emotive sottostanti che necessitano di essere approfondite.
Parlarne con qualcuno potrebbe essere utile.
Saluti.
Buongiorno,

sembra che tutto sia cambiato da quella sera in realtà stava arrivando a questo. La marijuana sembra più il mezzo piuttosto che la causa. Dovrà indagare su quali siano i suoi reali bisogni e paure.
Saluti.
Dott.ssa Monica D'Ettorre
Buongiorno, nella sua domanda "leggo" tra le righe una voglia di rimettersi in discussione e di apportare dei miglioramenti alla propria condizione esistenziale. Se fosse così, le suggerisco un percorso psicologico che la aiuterà ad affrontare meglio i suoi stati ansiosi e depressivi. Un caro saluto Dr.ssa Claudia Sposini
Salve,
ritengo opportuno suggerirle un percorso con un professionista di sua fiducia.
Un saluto,
MMM
Buongiorno. Dal suo racconto emergono poche informazioni ed è difficile poterle dare una risposta esauriente. Sicuramente l'uso di sostanze psicotrope può far emergere sintomi di natura psicologica, probabilmente latenti. In altri casi potrebbero far acutizzare aspetti, caratteristiche, fragilità già presenti, ma sufficientemente gestiti in precedenza. Infine, alle volte, l'uso di sostanze può coprire/nascondere aspetti della propria vita o personalità che non vogliamo affrontare o che vogliamo tenere a tacere. Un percorso con un professionista (Psicologo o Psicoterapeuta) sicuramente le permetterà di sviscerare tutto il non-detto e aiutarla nella gestione degli stasi emotivi che le provocano questa attuale sofferenza. Cordialmente, dott. RC
Buongiorno, provi a richiedere una consulenza psicologica.
Ottime cose, Dottor Andrea De Simone
Salve, mi dispiace per il disagio espresso. Credo che di belle risposte ne potrà trovare molte intraprendendo un bel percorso di terapia che affronti, direttamente, i motivi ed i fattori di mantenimento che hanno scatenato i sintomi che presenta.
Purtroppo è difficile poter fornire una risposta adeguata quando non si conoscono molti elementi potenzialmente importanti.
Cordialmente, dott. FDL
Salve. Dovrebbe rivolgersi ad un collega per approfondire e lavorare sui sintomi che lei descrive. Saluti
Buongiorno, condivido il punto di vista dei colleghi, aggiungo solo una riflessione: forse il consumo di cannabis l'ha messa in contatto con alcuni vissuti e sentimenti difficilmente accettabili e che richiederebbero la sua attenzione "lucida"? Le consiglio di rivolgersi a un collega nella sua zona, anche solo per un primo colloquio conoscitivo. Auguri.
Dott. Diego Corti
Buongiorno, la marijuana può avere aperto, inconsapevolmente, dei files che hanno bisogno di essere aperti ed esplorati.
Se le fosse possibile, consiglierei di prendersi cura di questa sua parte che le vuole dire qualcosa.
Le auguro il meglio!
Gentile utente, la dinamica che racconta è molto frequente, cioè il manifestarsi di sintomi ansiosi a seguito di uso di marijuana. Gli elementi sono pochi per poterle fornire una risposta più precisa. Sicuramente ha bisogno di comprendere il senso dei suoi comportamenti e le reazioni della sua mente e del suo corpo, per poter dare un significato e scegliere la via da intraprendere. Sarebbe importante per lei iniziare un percorso psicologico per affrontare queste difficoltà. Un caro saluto, dott.ssa Valeria Pisanò
Buongiorno,
il consumo di sostanze stupefacenti può far emergere o acutizzare alcuni tipi di sintomatologia.
Sarebbe utile e necessario che si rivolgesse ad un* psicolog* per poter lavorare sia sugli attacchi di panico che sugli aspetti depressivi.
A disposizione.
Buongiorno, in linea con i colleghi le suggerisco di esplorare la dimensione ansiosa e depressiva nel contesto di una psicoterapia. L'uso di sostanze può slatentizzare o acutizzare alcune problematiche. Nello specifico, il manifestarsi di una sintomatologia di tipo ansioso è frequente. Si dia la possibilità di dare voce a ciò che sta vivendo in un setting terapeutico.
Caro utente.
Le consiglio di cominciare un percorso terapeutico anche breve.
Un caro saluto
AM
Gentile utente, il chiedere aiuto qui è un primo ottimo passo per iniziare a riprendersi in mano la sua vita. Se non le sono sufficienti le risposte, il consiglio è di dedicare un’ora per una consulenza dalla quale conoscere meglio il suo disturbo e le sue risorse interne per superarlo. saluti.
Buongiorno. Dato questo suo desiderio di stare bene e ritrovare la serenità, ritengo sia fondamentale rivolgersi ad un professionista per indagare le cause di questa ansia e depressione. Cordialmente Dott.ssa Valentina Maccioni
Gentile utente, la tematica che riporta è una di quelle su cui mi sono specializzato. Innanzitutto è da capire il suo utilizzo della sostanza (frequenza e qualità), parallelamente è necessario comprendere meglio la sintomatologia che ha riportato, le consiglio di contattare uno psicologo specializzato nel trattamento delle dipendenze.

Cordialmente

Dr Mauro Vargiu
Gentilissimo, in linea con il collega. Le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta per approfondire e lavorare sia sugli attacchi di panico che sugli aspetti depressivi.
Cari saluti
AV
Gentile utente, la diagnosi di depressione è stata fatta da un collega? Mi occupo da tempo di consumo di sostanze stupefacenti. Può capitare che il consumo di marijuana possa portare a sperimentare ansia e panico in quanto le sostanze psicotrope alterano la percezione della realtà. Probabilmente quell'esperienza le ha causato un grande spavento che l'ha portata a manifestare una sintomatologia ansioso/depressiva.
Resto a disposizione e le auguro una buona giornata
Dott.ssa Beatrice Taveggia
Gentile utente , mi dispiace per il suo disagio e in accordo con i colleghi le consiglio, dalle poche informazioni che lei ci fornisce, di rivolgersi ad uno psicoterapeuta che la saprà accogliere iniziando un percorso che le fornira' le chiavi per aprire quelle porte dentro di lei che danno origine, evidentemente, ai sintomi da lei citati.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento o domande.
Un abbraccio.
Dr. Luca Russo
Gentile utente sicuramente non è semplice quello che sta affrontando, ma come hanno detto anche i miei colleghi sono poche le informazioni che ci ha fornito. Sicuramente un percorso psicologico la potrà aiutare per analizzare tutti gli aspetti che la preoccupano e per capire da cosa scaturiscono.
Resto a disposizione, anche online, per qualsiasi altro dubbio.
Cordiali saluti, dott.ssa Federica Belluccio
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Gentile utente, non è possibile fornire una diagnosi o un trattamento specifico senza una valutazione approfondita, ma posso darle alcune informazioni generali che potrebbero esserle utili.
L'esperienza di un attacco di panico può essere spaventosa e avere un impatto significativo sulla sua vita. È possibile che l'episodio abbia scatenato una serie di reazioni emotive, tra cui la comparsa di sintomi depressivi.
L'uso di sostanze stupefacenti può portare a sperimentare ansia e panico, pertanto le sconsiglio vivamente di utilizzarle.
Per quanto riguarda il percorso verso il recupero, questo varia da persona a persona e dipende da molti fattori individuali. La buona notizia è che con il giusto trattamento è possibile ottenere miglioramenti significativi e tornare a una vita appagante.
Per questa ragione le consiglio di cercare il supporto di un professionista della salute mentale per una valutazione approfondita e un piano di trattamento personalizzato. Questo le permetterà di esplorare le sue esperienze, identificare le cause sottostanti e sviluppare strategie per affrontare il problema.
Rimango a disposizione e le auguro tutto il meglio nel suo percorso di recupero.
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Gentile utente, la dinamica che racconta è molto frequente, cioè il manifestarsi di sintomi ansiosi a seguito di uso di marijuana. Gli elementi sono pochi per poterle fornire una risposta più precisa. Sicuramente ha bisogno di comprendere il senso dei suoi comportamenti e le reazioni della sua mente e del suo corpo, per poter dare un significato e scegliere la via da intraprendere. Sarebbe importante per lei iniziare un percorso psicologico per affrontare queste difficoltà. Un caro saluto, dottor Benito Pizzo
Buongiorno, mi dispiace per quello che sta vivendo, purtroppo non ho abbastanza elementi per rispondere in modo molto approfondito. Quello che le posso dire è che è stato rilevato che l'assunzione di marijuana può in alcuni casi essere correlata ad ansia e attacchi di panico. Nel suo caso, visto che gli attacchi di panico non sono presenti solo a seguito dell'assunzione, sarebbe necessario capire quali altri aspetti contribuiscono a provocare lo stato ansioso e depressivo che lei descrive. Le suggerisco di ricorrere ad una consulenza psicologica per inquadrare al meglio la sua situazione e eventualmente iniziare un percorso terapeutico che la aiuti trovare le strategie necessarie per affrontare questo momento e ritrovare la serenità. Un saluto

Salve, capisco quanto possa essere difficile affrontare attacchi di panico e depressione. È comprensibile che tu desideri tornare alla tua vita di prima e liberarti da queste difficoltà.

L'esperienza di un attacco di panico dopo aver fumato marijuana è un evento noto. In alcuni casi, la marijuana può scatenare ansia o panico, specialmente nelle persone predisposte a questi disturbi. È possibile che questa esperienza abbia innescato o contribuito ai tuoi attacchi di panico successivi.

La buona notizia è che ci sono molte risorse disponibili per affrontare l'ansia e la depressione. È importante cercare aiuto da professionisti qualificati come psicoterapeuti o psichiatri. La terapia cognitivo-comportamentale (TCC) è particolarmente efficace nel trattamento di questi disturbi, poiché può aiutarti a identificare e affrontare i pensieri e i comportamenti che contribuiscono ai tuoi sintomi.

Inoltre, la combinazione di terapia e, se necessario, farmaci prescritti da un medico può essere molto efficace nel gestire l'ansia e la depressione. È importante essere pazienti con te stesso e riconoscere che la guarigione richiede tempo e impegno.

Tornare alla vita di prima può essere un obiettivo raggiungibile, anche se potrebbe richiedere pazienza e lavoro duro. Con il sostegno giusto e l'impegno nel trattamento, è possibile ridurre l'ansia e la depressione e tornare a godere delle attività quotidiane. Non esitare a cercare aiuto e a parlare con un professionista della salute mentale per ricevere il supporto di cui hai bisogno.
Buongiorno, comprendo la difficoltà di questo periodo davanti a questa paura e depressione improvvisa. L’uso di una sostanza psicotropa come la marijuana non sempre aiuta nel rilassamento come mediamente ci immaginiamo ma può talvolta andare ad acutizzare emozioni negative o stati d’animo precedenti. È probabile che in seguito all’episodio di cui scrive in lei si sia innescato uno stato di allarme generale con sintomi ansiosi-depressivi, una reazione molto comune. Le consiglierei di valutare un percorso psicologico che l’aiuti a capire meglio cosa le sta accadendo e ad approfondire le cause di questo malessere. Un caro saluto, Dott.ssa Selene Quercioli
Buongiorno, mi dispiace molto per l'esperienza che stai attraversando. È comprensibile che ti senta preoccupato e desideri tornare alla vita che avevi prima. È importante sapere che è possibile superare questa situazione e tornare a vivere pienamente. L'esperienza di un attacco di panico dopo aver fumato marijuana può essere molto spaventosa e può avere effetti duraturi sull'equilibrio emotivo di una persona. La marijuana può influenzare diversamente le persone e, in alcuni casi, può scatenare reazioni avverse come attacchi di panico.
È anche comune che, dopo un episodio di panico, si sviluppi una forma di ansia anticipatoria, che può portare a ulteriori attacchi di panico o addirittura a una depressione. È un circolo vizioso che può essere interrotto con il giusto supporto e trattamento.
Il recupero è possibile. Con il supporto di un professionista qualificato è possibile comprendere la natura del problema, affrontarla e sviluppare strategie efficaci per affrontare l'ansia e la depressione.
Se hai bisogno contattami pure.
Certo, è possibile tornare alla vita di prima dopo aver affrontato un periodo di attacchi di panico e depressione causati da un episodio di panico durante l'assunzione di marijuana. Tuttavia, è importante capire che il percorso di guarigione potrebbe richiedere tempo e impegno.
In ambito psicologico sistemico relazionale, potrebbe essere utile esplorare e comprendere i diversi aspetti che hanno contribuito alla comparsa degli attacchi di panico e della depressione. Ad esempio, potrebbe essere importante esaminare i fattori psicologici, relazionali e ambientali che hanno influenzato il tuo stato emotivo e mentale.
Un approccio terapeutico che tiene conto di questi diversi livelli può essere utile per affrontare i sintomi e lavorare verso il recupero. Potresti considerare di consultare uno psicoterapeuta specializzato in terapia sistemica relazionale per ricevere supporto e orientamento nel tuo percorso di guarigione.
Ricorda che è normale affrontare momenti difficili e che è possibile superare le difficoltà con il giusto sostegno e impegno personale. Sii gentile con te stesso e ricorda che sei in grado di affrontare e superare questa fase. Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio di consultazione
Dott. Cordoba
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Buonasera,
A cosa è collegata questa diminuzione nella sintomatologia ansiosa?
Lei riferisce che il problema attuale è la presenza di una sintomatologia depressiva e che vorrebbe uscire da questa situazione di disagio, come è comprensibile. Le hanno fatto una diagnosi oppure sta etichettando questi vissuti in modo auto-referenziale?
La questione andrebbe approfondita con uno o una specialista della salute mentale.

Un caro saluto, Dott. Daniele Morandin

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