Esperienze

Psicologa clinica

Psicoterapeuta Specializzata in Psicoterapia Cognitiva Neuropsicologica presso la Scuola Lombarda di Psicoterapia (SLOP di Padova)

Psico-Oncologa formata presso Istituto Nazionale dei Tumori di Milano con esperienza decennale in ambito oncologico.



Naturopata formata presso Riza Psicosomatica. Esperta in Tecniche di Rilassamento.
Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psiconcologia
  • Psicosomatica

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Prestazioni e prezzi

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  • Supporto psiconcologico

    50 €

  • Colloquio psicologico di coppia

    50 €

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33 recensioni

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  • M

    Ottima professionista, sempre disponibile... È stata davvero la mia ancora di salvezza.. La consiglio al mille per cento

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  • E

    La dottoressa Cinzia Moleri coniuga perfettamente professionalità ed empatia. Mi sono rivolta a lei in un momento molto difficile della mia vita e da allora è diventata un lumicino che rischiara la strada davanti a me. Consigliatissima!

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  • N

    Ho intrapreso con la dott.ssa un percorso di introspezione fondamentale per comprendere me e gli Altri. Senza il suo supporto empatico e professionale non sarebbe stato possibile. Ha un grande dono.

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  • F

    Persona di alta professionalità, e forte senso umano delle situazioni che le vengono esposte.E stata un'importante risorsa nei miei momenti difficili, a disposizione in qualsiasi momento.

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  • A

    Essere compresa e guidata, con professionalità e disponibilità: questa la mia esperienza, fondamentale per essere ciò che sono.

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  • M

    Dottoressa molto professionale puntuale precisa a me è stata un supporto molto importante nel mio percorso

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  • T

    Parlo personalmente, mi sono rivolto a Cinzia in un momento abbastanza delicato della mia vita, devo dire assolutamente che ho trovato un ENORME AIUTO in lei. Mi ha ascoltato e mi ha saputo riportare sulla giusta strada. GRAZIE!!!

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  • B

    Per quanto mi riguarda mi sono trovato molto bene una eccellente disponibilita’ e chiarezza nei consigli ricevuti

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  • M

    Professionalità, cordialità ! Ma molta, molta empatia ! Sin dal primo incontro mi sono trovata completamente a mio agio ! Non posso che ringraziare la Dott.ssa Cinzia Moleri

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  • A

    La dottoressa sa entrare in sintonia da subito. È una persona umana e professionale. I suoi consigli sono utilissimi e si possono mettere in pratica fin dal primo incontro. L'ambiente dove riceve è fresco e rilassato e favorisce la conversazione. È veramente una brava professionista. È piacevole restare in contatto con lei anche dopo il percorso.

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 25 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buon giorno Volevo presentare la situazione legata a mio figlio di anni 17 Giulio. é seguito da uno psicologo qui a Latina ma sembra non riuscire a sciogliere un nodo in cui si è incastrato e che credo che avvenga in maniera inconscia. Questa cosa provoca a Giulio un enorme disagio e malessere. La questione in sintesi è questa: quando parla con chiunque gli ritorna un immagine distorta di se e del suo modo di parlare...ha un giudice interiore che lo penalizza e lo fa sentire "non all'altezza" come argomenti, intonazione etc etc. ..Cosa che non ha assolutamente riscontro con la realtà dal momento che lui parla benissimo, fluentemente e ha molta proprietà di linguaggio dal momento che a scuola rende benissimo. Quindi tutto questo avviene in maniera inconscia. Sta mettendo in atto qualsiasi escamotasce come registrarsi mentre parla e riascoltare o ripetersi che parla bene, quindi non è passivo rispetto a questo problema ma niente non sembra sbolccarsi. Non so se mi potete consigliare qualcosa se c'è qualche specialista che ha già affrontato una problematica del genere. Grazie

Gentile Signora,
ritengo che lei possa condividere con suo figlio le sue preoccupazioni e concordare con lui di incontrare il suo psicologo, che manterrà sempre il segreto professionale, ma potrà darLe delle indicazioni o delle rassicurazioni sul percorso intrapreso. Il percorso psicologico, a differenza di altri tipi di interventi clinici, non ha una durata uguale per tutti.
A disposizione

Dott.ssa Cinzia Moleri

Gentilissim*,

Vi scrivo per chiedere un parere in merito a qualche mio sintomo che mi preoccupa. Mi spiego meglio. Sono un ragazzo di vent'anni, normopeso. Alimentazione sana, ma poca attività fisica. Devo premettere che è da qualche anno che soffro di ansia, nell'ultimo anno anche di attacchi di panico. Da qualche settimana ho iniziato un percorso psicoterapeutico e da questo punto di vista le cose stanno migliorando. Il problema però è un altro, almeno così sembra. Cioè, ho vari fastidi "fisici", di diverso tipo. Il mio medico di base, dopo aver fatto alcune visite (analisi del sangue - risultate perfette -, Holter dinamico - 24h, vi scrivo la risposta del cardiologo in fondo* - e lastra toracica - anche questa riuscita con un ottimo esito), sostiene che siano somatizzazioni dell'ansia e il percorso di cui vi parlavo dovrebbe farmi sentire meglio. Sicuramente questo è vero dal punto di vista della salute mentale, ma continuo a sentire fastidi fisici che non mi fanno stare tranquillo. Il tutto è iniziato dopo essermi laureato a fine settembre di quest'anno, un dolore al petto (lato sinistro) comparso una sera e durato un paio di settimane circa; il dolore sembra essere scomparso da solo, dopo aver preso per cinque giorni circa l'OKI (antinfiammatorio). Dopodiché, l'ho sentito sporadicamente sotto forma di "scossetta" (acuta, dura pochi secondi) o come se fosse un "peso" (questo può durare alcuni minuti, non molti). Cercando di ritornare indietro nel tempo, ricordo questo dolore sporadico anche negli anni scorsi, dopo aver mangiato un po' pesante, come dopo la pizza (se questo può essere utile). Toltosi questo dolore costante (anche se tutt'oggi continua sporadicamente, come accennavo sopra), si è presentato all'improvviso (ed è durato una settimana circa, ora è più lieve o quasi inesistente) una sensazione di pesantezza al torace, sempre ricondotto dal mio medico ad ansia. Ogni tanto si ripresenta, ma non forte come le prime volte. Quello che mi ha preoccupato, sopratuttto in queste ultime due settimane, è una sensazione di spossatezza e indolenzimento alle braccia, in particolare al braccio sinistro. A tratti, anche dolore (locale, non diffuso), accompagnato spesso da quello di cui vi parlavo prima (scossette o peso); e oggi, un paio di volte, ho sentito un tuffo al cuore. Se può essere utile: 1. Premendo con le dita dove sento dolore o fastidio, di solito sento "dolore"; 2. Soffro di reflusso, tant'è che l'anno scorso ho fatto una gastroscopia e ho fatto una cura per l'Helicobacter. Un'ultima cosa: la mia postura non è delle migliori e il medico di base mi ha detto che potrebbe essere una causa scatenante determinati dolori (magari muscolari, sia a petto che braccia). Inoltre, non rara è la sensazione (anche se non so bene come spiegarla) di "vuoto" (come se sentissi il battito amplificato) nell'esofago, o comunque dietro lo sterno. Credo di aver scritto tutto. Che ne pensate? Potrei fare qualche altro tipo di accertamento (fisioterapista, cardiologo, pneumologo ecc.)? Vi ringrazio infinitamente e vi auguro un buon lavoro.

Buongiorno, poiché ha già iniziato un percorso di psicoterapia sarebbe utile e preferibile, ai fini dell'alleanza terapeutica, condividere quanto ha scritto ora con il/la suo/sua psicologo/a.
Auguri

Dott.ssa Cinzia Moleri
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