Buongiorno...una mia conoscente canticchia spesso , anche subito dopo avermi parlato, cosa significa
32
risposte
Buongiorno...una mia conoscente canticchia spesso , anche subito dopo avermi parlato, cosa significa? Grazie
Gentile,
Innanzitutto le chiederei come mai si pone questo interrogativo? rappresenta un problema per lei? le sembra bizzarro?
Una volta che saprebbe il perchè, cambierebbe qualcosa a lei?
Ad ogni modo, è difficile rispondere al suo interrogativo, con poche informazioni di contesto.
Un caro saluto,
Dr. Giorgio De Giorgi
Innanzitutto le chiederei come mai si pone questo interrogativo? rappresenta un problema per lei? le sembra bizzarro?
Una volta che saprebbe il perchè, cambierebbe qualcosa a lei?
Ad ogni modo, è difficile rispondere al suo interrogativo, con poche informazioni di contesto.
Un caro saluto,
Dr. Giorgio De Giorgi
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno,
il comportamento di canticchiare dopo aver parlato con qualcuno può avere diversi significati, a seconda del contesto e della personalità della persona. In alcuni casi, potrebbe essere semplicemente un’abitudine o un modo per rilassarsi e gestire l’emotività. Per alcune persone, canticchiare può essere un meccanismo per scaricare la tensione o l’ansia sociale, oppure una strategia per riempire i momenti di silenzio. In altri casi ancora, potrebbe riflettere uno stile comunicativo particolare o un tratto del temperamento.
Tuttavia, senza conoscere meglio la persona e il contesto relazionale, è difficile dare un'interpretazione precisa. Per questo motivo sarebbe utile e consigliato, se il comportamento suscita dubbi o preoccupazioni, approfondire la situazione con l’aiuto di uno specialista.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
il comportamento di canticchiare dopo aver parlato con qualcuno può avere diversi significati, a seconda del contesto e della personalità della persona. In alcuni casi, potrebbe essere semplicemente un’abitudine o un modo per rilassarsi e gestire l’emotività. Per alcune persone, canticchiare può essere un meccanismo per scaricare la tensione o l’ansia sociale, oppure una strategia per riempire i momenti di silenzio. In altri casi ancora, potrebbe riflettere uno stile comunicativo particolare o un tratto del temperamento.
Tuttavia, senza conoscere meglio la persona e il contesto relazionale, è difficile dare un'interpretazione precisa. Per questo motivo sarebbe utile e consigliato, se il comportamento suscita dubbi o preoccupazioni, approfondire la situazione con l’aiuto di uno specialista.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Salve, difficile a dirsi con così poche informazioni, sarebbe utile sapere qualcosa di più. Potrebbe essere tensione, "tic", abitudine o altro.
Sono pochi i dati presenti, potrebbero essere davvero diversi i motivi. Con più informazioni sicuramente si potrebbe definire un qualcosa di più specifico
Salve, purtroppo è difficile avere una risposta da dare sia perché sarebbero necessarie più informazioni sia perché sarebbe necessario di discuterne con la sua conoscente.
Questo aspetto è per lei un problema? Per la sua conoscente lo è? Avete provato a parlarne?
Eventualmente dedicatevi uno spazio di parola e ascolto.
Un caro saluto,
Dott.ssa Francomano Ilaria
Questo aspetto è per lei un problema? Per la sua conoscente lo è? Avete provato a parlarne?
Eventualmente dedicatevi uno spazio di parola e ascolto.
Un caro saluto,
Dott.ssa Francomano Ilaria
Buonasera,sicuramente la risposta dipende da diverse variabili come per esempio la personalità di questa persona, dal contesto in cui accade ecc.
Io fatto di canticchiare dopo aver parlato con una persona può essere semplicemente un'abitudine, oppure può voler dire che quella persona in quel momento è di buonumore, potrebbe essere un metodo per coprire silenzi che non si sa come gestire. Difficile dare una risposta precisa con poche informazioni. Sicuramente potrebbe chiedere alla sua conoscente per quale ragione lo fa, se questo la mette a disagio.
Cordialmente
Dott.ssa Chantal Danna
Cordialmente
Io fatto di canticchiare dopo aver parlato con una persona può essere semplicemente un'abitudine, oppure può voler dire che quella persona in quel momento è di buonumore, potrebbe essere un metodo per coprire silenzi che non si sa come gestire. Difficile dare una risposta precisa con poche informazioni. Sicuramente potrebbe chiedere alla sua conoscente per quale ragione lo fa, se questo la mette a disagio.
Cordialmente
Dott.ssa Chantal Danna
Cordialmente
Buongiorno,
il comportamento che descrive ,ovvero il canticchiare subito dopo aver parlato con qualcuno ,può avere diversi significati, a seconda del contesto e della personalità della persona in questione. Non è possibile dare una spiegazione univoca senza conoscere meglio la situazione, ma posso offrirle alcune possibili interpretazioni.
Per alcune persone, canticchiare è un modo per rilassarsi, regolare le proprie emozioni o semplicemente esprimere uno stato d’animo positivo. In altri casi, può essere un’abitudine automatica, un comportamento auto-consolatorio o una strategia per evitare momenti di silenzio che possono risultare imbarazzanti o ansiogeni.
Se nota che questo comportamento avviene in modo ripetitivo o in contesti specifici, potrebbe riflettere qualcosa di più individuale, come un tratto di personalità o un modo per marcare una “chiusura” della conversazione. Non necessariamente è segno di disagio o disturbo: spesso si tratta di modalità personali e innocue di espressione.
Se questa abitudine la incuriosisce o le suscita disagio, potrebbe essere utile osservare come lei si sente in quei momenti e, se il rapporto lo consente, parlarne con la persona in modo gentile e non giudicante.
Un caro saluto.
il comportamento che descrive ,ovvero il canticchiare subito dopo aver parlato con qualcuno ,può avere diversi significati, a seconda del contesto e della personalità della persona in questione. Non è possibile dare una spiegazione univoca senza conoscere meglio la situazione, ma posso offrirle alcune possibili interpretazioni.
Per alcune persone, canticchiare è un modo per rilassarsi, regolare le proprie emozioni o semplicemente esprimere uno stato d’animo positivo. In altri casi, può essere un’abitudine automatica, un comportamento auto-consolatorio o una strategia per evitare momenti di silenzio che possono risultare imbarazzanti o ansiogeni.
Se nota che questo comportamento avviene in modo ripetitivo o in contesti specifici, potrebbe riflettere qualcosa di più individuale, come un tratto di personalità o un modo per marcare una “chiusura” della conversazione. Non necessariamente è segno di disagio o disturbo: spesso si tratta di modalità personali e innocue di espressione.
Se questa abitudine la incuriosisce o le suscita disagio, potrebbe essere utile osservare come lei si sente in quei momenti e, se il rapporto lo consente, parlarne con la persona in modo gentile e non giudicante.
Un caro saluto.
Buonasera gentile utente, ci sono pochi elementi per valutare una risposta adeguata ma a naso sembrerebbe un modo che questa persona adotta per scaricare una tensione interna.
Cordialmente dr. Claudio Pieroni
Cordialmente dr. Claudio Pieroni
Buongiorno!
Da un punto di vista psicologico, il fatto che una persona canticchi spesso – anche subito dopo aver parlato con qualcuno – **non è necessariamente qualcosa di negativo o preoccupante**. Anzi, può avere diversi significati, a seconda del contesto e della personalità della persona.
Ecco alcune possibili interpretazioni:
1. **Regolazione emotiva**: molte persone canticchiano per rilassarsi, calmarsi o gestire le emozioni. È un comportamento autorassicurante, simile a chi tamburella le dita o gioca con una penna.
2. **Espressione di buon umore o leggerezza**: canticchiare può riflettere uno stato d’animo positivo, spensierato, o semplicemente una personalità vivace e creativa.
3. **Bisogno di spazio o distacco**: in certi casi, canticchiare subito dopo un’interazione può anche essere un modo (non necessariamente consapevole) per **ricreare una distanza** o tornare nel proprio "spazio mentale". Non è detto che sia una reazione negativa verso l’altro, ma può indicare un bisogno di centrarsi.
4. **Abitudine o tic benigno**: per alcune persone, è solo un'abitudine automatica, senza particolari significati psicologici profondi.
Tuttavia, se il comportamento ti colpisce o ti fa sentire a disagio, vale sempre la pena chiedersi **che effetto ha su di te**. A volte, osservare come ci fa sentire qualcosa ci dice più sul nostro vissuto che sull'intento dell'altro.
Se vuoi approfondire il tipo di relazione che avete o capire se il comportamento ha un impatto più ampio su di te, posso aiutarti a rifletterci insieme in seduta online.
Da un punto di vista psicologico, il fatto che una persona canticchi spesso – anche subito dopo aver parlato con qualcuno – **non è necessariamente qualcosa di negativo o preoccupante**. Anzi, può avere diversi significati, a seconda del contesto e della personalità della persona.
Ecco alcune possibili interpretazioni:
1. **Regolazione emotiva**: molte persone canticchiano per rilassarsi, calmarsi o gestire le emozioni. È un comportamento autorassicurante, simile a chi tamburella le dita o gioca con una penna.
2. **Espressione di buon umore o leggerezza**: canticchiare può riflettere uno stato d’animo positivo, spensierato, o semplicemente una personalità vivace e creativa.
3. **Bisogno di spazio o distacco**: in certi casi, canticchiare subito dopo un’interazione può anche essere un modo (non necessariamente consapevole) per **ricreare una distanza** o tornare nel proprio "spazio mentale". Non è detto che sia una reazione negativa verso l’altro, ma può indicare un bisogno di centrarsi.
4. **Abitudine o tic benigno**: per alcune persone, è solo un'abitudine automatica, senza particolari significati psicologici profondi.
Tuttavia, se il comportamento ti colpisce o ti fa sentire a disagio, vale sempre la pena chiedersi **che effetto ha su di te**. A volte, osservare come ci fa sentire qualcosa ci dice più sul nostro vissuto che sull'intento dell'altro.
Se vuoi approfondire il tipo di relazione che avete o capire se il comportamento ha un impatto più ampio su di te, posso aiutarti a rifletterci insieme in seduta online.
Buongiorno,
senza avere altri dati disponibili e senza conoscere la signora di cui parla risulta difficile rispondere alla sua domanda. Le motivazioni che portano la donna a canticchiare possono essere tante, sia negative che positive. Con gentilezza potrebbe provare a chiederglielo, magari sarà lei stessa a fornirle la risposta alla sua domanda.
Un caro saluto
Dott.ssa Claudia Fontanella
senza avere altri dati disponibili e senza conoscere la signora di cui parla risulta difficile rispondere alla sua domanda. Le motivazioni che portano la donna a canticchiare possono essere tante, sia negative che positive. Con gentilezza potrebbe provare a chiederglielo, magari sarà lei stessa a fornirle la risposta alla sua domanda.
Un caro saluto
Dott.ssa Claudia Fontanella
Probabilmente ha l'ansia.
Buongiorno, potrebbe non significare nulla così come potrebbe dipendere dal tono della conversazione. Sembra tesa? Sembra gioisa? Non per forza deve sottostare qualcosa al suo comportamento
Grazie
Grazie
Buongiorno, purtroppo le informazioni fornite non sono sufficienti per poterle rispondere. Potrebbe indicare ulteriori informazioni circa l'argomento trattato? Un caro saluto
Le rispondo secondo il mio orientamento che si riferisce alla prospettiva psicoanalitica di Freud per cui il canticchiare può essere interpretato come un tentativo inconsapevole di gestire desideri o tensione interiore inconscio, con diversi significati ma letti nel contesto in cui si manifesta.
Canticchiare potrebbe quindi rappresentare un modo inconsapevole per incanalare desideri o tensioni interiori in un’attività innocua e creativa.
Potrebbe voler indicare il desiderio di un ritorno a uno stato infantile.Il canto è spesso associato a momenti di gioco o al suono dolce della voce di una madre che ci parla.
In momenti di stress o dopo un’interazione emotivamente carica, potrebbe rappresentare un meccanismo per ritrovare conforto.
Canticchiare durante o dopo una conversazione può anche essere interpretato come un tentativo inconscio di rimuovere o coprire qualcosa che è emerso nel dialogo, in poche parole, una difesa per non affrontare pienamente il contenuto emotivo del discorso.
Queste interpretazioni non sono definitive, ma può chiedere alla sua conoscente : - Che cosa ti ricorda questa canzone? La domanda potrebbe aprire ad una conversazione interessante ma anche ad un’ autoriflessione…
Canticchiare potrebbe quindi rappresentare un modo inconsapevole per incanalare desideri o tensioni interiori in un’attività innocua e creativa.
Potrebbe voler indicare il desiderio di un ritorno a uno stato infantile.Il canto è spesso associato a momenti di gioco o al suono dolce della voce di una madre che ci parla.
In momenti di stress o dopo un’interazione emotivamente carica, potrebbe rappresentare un meccanismo per ritrovare conforto.
Canticchiare durante o dopo una conversazione può anche essere interpretato come un tentativo inconscio di rimuovere o coprire qualcosa che è emerso nel dialogo, in poche parole, una difesa per non affrontare pienamente il contenuto emotivo del discorso.
Queste interpretazioni non sono definitive, ma può chiedere alla sua conoscente : - Che cosa ti ricorda questa canzone? La domanda potrebbe aprire ad una conversazione interessante ma anche ad un’ autoriflessione…
Salve, ci sono diverse possibilità. Cantare è un'attività che da piacere, quindi potrebbe essere associabile al provare piacere nel parlare con lei, se invece è un'attività che fa spesso, potrebbe essere associabile ad un desiderio di ricerca di piacere, estraniandosi dalla situazione e dal contesto presente.
Cordiali saluti.
Dott. Salvatore Augello
Cordiali saluti.
Dott. Salvatore Augello
Buongiorno, il fatto che la tua conoscente canticchi spesso, e persino subito dopo aver parlato, può avere varie spiegazioni di natura psicologica. Innanzitutto, canticchiare è un comportamento auto‐rilassante: il ritmo e la melodia aiutano a “scaricare” eventuali tensioni o nervosismo accumulati durante la conversazione, fungendo da vera e propria valvola di sfogo.
In altri casi, può trattarsi di un’abitudine che compie in modo quasi automatico quando la mente è occupata a elaborare ciò che è stato detto, come una specie di “sondino” su ciò che le parole hanno suscitato. Se è una persona particolarmente musicale o creativa, canticchiare può anche essere un modo spontaneo per mantenere un contatto con il proprio stato d’animo positivo o per proiettare un’impressione socievole e rilassata verso gli altri.
Infine, se questo gesto compare soprattutto in momenti di incertezza o ansia, potrebbe essere un piccolo segnale di disagio: un’azione ripetitiva che aiuta il cervello a sentirsi più “al sicuro” in situazioni sociali. L’unico modo per avere conferma è, quando ti senti a tuo agio, chiedere direttamente a lei: potresti scoprire se per lei è una semplice abitudine, un modo per rilassarsi o qualcosa di più significativo.
In altri casi, può trattarsi di un’abitudine che compie in modo quasi automatico quando la mente è occupata a elaborare ciò che è stato detto, come una specie di “sondino” su ciò che le parole hanno suscitato. Se è una persona particolarmente musicale o creativa, canticchiare può anche essere un modo spontaneo per mantenere un contatto con il proprio stato d’animo positivo o per proiettare un’impressione socievole e rilassata verso gli altri.
Infine, se questo gesto compare soprattutto in momenti di incertezza o ansia, potrebbe essere un piccolo segnale di disagio: un’azione ripetitiva che aiuta il cervello a sentirsi più “al sicuro” in situazioni sociali. L’unico modo per avere conferma è, quando ti senti a tuo agio, chiedere direttamente a lei: potresti scoprire se per lei è una semplice abitudine, un modo per rilassarsi o qualcosa di più significativo.
Buongiorno, la ringrazio per la sua domanda che, sebbene possa sembrare semplice, merita attenzione perché spesso i comportamenti degli altri ci lasciano un po’ perplessi, soprattutto quando non siamo sicuri del loro significato. Il fatto che una sua conoscente canticchi spesso, anche subito dopo aver parlato con lei, potrebbe avere diverse spiegazioni, e molte di queste sono legate a modalità con cui le persone gestiscono le proprie emozioni o il proprio stato interno. Canticchiare è un comportamento piuttosto comune e può essere associato a uno stato di rilassamento o di benessere. Per alcune persone, canticchiare può rappresentare una sorta di auto-calmante, un modo per regolare lo stress o semplicemente per accompagnare i pensieri con una melodia che li aiuta a sentirsi più a proprio agio. Potrebbe anche essere una forma di espressione inconscia di gioia o soddisfazione, oppure un’abitudine acquisita che le permette di mantenere un certo equilibrio emotivo. D’altro canto, a volte canticchiare può essere legato a uno stato di nervosismo o ansia, come una strategia per distrarsi o per contenere emozioni più difficili da esprimere verbalmente. Se la sua conoscente canticchia soprattutto dopo aver parlato con lei, questo potrebbe indicare che quel momento di interazione le ha in qualche modo attivato delle emozioni o pensieri che lei cerca di gestire attraverso questo comportamento. Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, sarebbe interessante osservare se questa abitudine è associata a particolari situazioni o stati d’animo, e come lei stessa percepisce questa dinamica. Se la sua conoscente si trova bene a canticchiare e questo non interferisce con la vita di nessuno, probabilmente è un comportamento innocuo e funzionale per lei. Se invece si percepisce come qualcosa di insolito o fastidioso, potrebbe essere utile cercare di capire insieme a lei cosa la spinge a farlo e se c’è qualche emozione o pensiero che vorrebbe esplorare. In sintesi, canticchiare può essere un modo naturale e personale di gestire le proprie emozioni e non necessariamente indica qualcosa di negativo. Se ha curiosità o preoccupazioni specifiche, potrebbe essere utile parlarne direttamente con la sua conoscente in modo aperto e senza giudizio, per capire meglio il suo punto di vista. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Buongiorno,
quello che descrive è un comportamento curioso e piuttosto frequente in alcune persone. Canticchiare può avere diversi significati a seconda del contesto e della personalità di chi lo fa.
In alcuni casi è semplicemente un'abitudine, un modo per rilassarsi o tenere compagnia a se stessi. In altri può essere un comportamento che aiuta a gestire emozioni come l’ansia o l’imbarazzo, soprattutto se avviene dopo un’interazione sociale. Alcune persone usano il canticchiare come una sorta di "valvola di sfogo" o come modo per ritrovare una sensazione di controllo e sicurezza interiore.
Naturalmente, senza conoscere meglio la persona e il contesto, è difficile dare una spiegazione precisa. Ma in linea generale non è un comportamento preoccupante: può essere semplicemente parte del suo modo di esprimersi o di autoregolarsi.
Se questo atteggiamento le suscita disagio o curiosità in una relazione più stretta, può essere utile parlarne in modo gentile e aperto con la persona, magari con un sorriso.
Un caro saluto,
dot.ssa Annalia Rossi
quello che descrive è un comportamento curioso e piuttosto frequente in alcune persone. Canticchiare può avere diversi significati a seconda del contesto e della personalità di chi lo fa.
In alcuni casi è semplicemente un'abitudine, un modo per rilassarsi o tenere compagnia a se stessi. In altri può essere un comportamento che aiuta a gestire emozioni come l’ansia o l’imbarazzo, soprattutto se avviene dopo un’interazione sociale. Alcune persone usano il canticchiare come una sorta di "valvola di sfogo" o come modo per ritrovare una sensazione di controllo e sicurezza interiore.
Naturalmente, senza conoscere meglio la persona e il contesto, è difficile dare una spiegazione precisa. Ma in linea generale non è un comportamento preoccupante: può essere semplicemente parte del suo modo di esprimersi o di autoregolarsi.
Se questo atteggiamento le suscita disagio o curiosità in una relazione più stretta, può essere utile parlarne in modo gentile e aperto con la persona, magari con un sorriso.
Un caro saluto,
dot.ssa Annalia Rossi
Buongiorno,
grazie per la sua domanda. Canticchiare può avere significati diversi a seconda del contesto e della persona: per alcuni è semplicemente un’abitudine o un modo per rilassarsi; per altri può essere un modo inconsapevole per stemperare tensioni emotive, anche dopo una conversazione.
Naturalmente, senza conoscere meglio la situazione e la persona, è difficile darle un’interpretazione precisa. Se nota che questo comportamento la colpisce in modo particolare o la fa sentire a disagio, può essere interessante esplorare insieme cosa suscita in lei e parlarne con la persona interessata.
Resto a disposizione se desidera approfondire.
Un caro saluto.
grazie per la sua domanda. Canticchiare può avere significati diversi a seconda del contesto e della persona: per alcuni è semplicemente un’abitudine o un modo per rilassarsi; per altri può essere un modo inconsapevole per stemperare tensioni emotive, anche dopo una conversazione.
Naturalmente, senza conoscere meglio la situazione e la persona, è difficile darle un’interpretazione precisa. Se nota che questo comportamento la colpisce in modo particolare o la fa sentire a disagio, può essere interessante esplorare insieme cosa suscita in lei e parlarne con la persona interessata.
Resto a disposizione se desidera approfondire.
Un caro saluto.
Ciao,
Se accade solo dopo averti parlato, potrebbe essere legato al modo in cui vive l’interazione con te (per esempio, per stemperare l’emozione o il silenzio). Ma se lo fa anche in altri contesti, è probabilmente un comportamento spontaneo e generalizzato.
Dott.ssa Janett Aruta
Psicologa - ricevo su MioDottore e in Studio a Palermo
Se accade solo dopo averti parlato, potrebbe essere legato al modo in cui vive l’interazione con te (per esempio, per stemperare l’emozione o il silenzio). Ma se lo fa anche in altri contesti, è probabilmente un comportamento spontaneo e generalizzato.
Dott.ssa Janett Aruta
Psicologa - ricevo su MioDottore e in Studio a Palermo
Mi sembra che ci siano informazioni insufficienti per poter capire il senso di questo comportamento.
Potrebbe essere però che a lei interessi capirne il senso.
Un caro saluto,
LC
Potrebbe essere però che a lei interessi capirne il senso.
Un caro saluto,
LC
Gentile paziente,
non so rispondere alla sua domanda e non so se sia possibile rispondervi. Ad ogni modo, per quello che uno scambio in questo contesto permette, direi che è sempre possibile chiedersi come ci fanno stare le cose che accadono: come la fa sentire, il fatto che questa persona canticchi spesso e anche dopo aver parlato con lei? Buona giornata, un saluto. Dott.ssa Adriana Dell'Arte
non so rispondere alla sua domanda e non so se sia possibile rispondervi. Ad ogni modo, per quello che uno scambio in questo contesto permette, direi che è sempre possibile chiedersi come ci fanno stare le cose che accadono: come la fa sentire, il fatto che questa persona canticchi spesso e anche dopo aver parlato con lei? Buona giornata, un saluto. Dott.ssa Adriana Dell'Arte
Buongiorno! Il comportamento di canticchiare subito dopo aver parlato, soprattutto in modo ricorrente, può avere diversi significati a seconda del contesto, della personalità della persona e della relazione tra voi due.
Risulta impossibile dirlo con certezza in uno spazio come questo, saluti.
Risulta impossibile dirlo con certezza in uno spazio come questo, saluti.
Buongiorno,
il comportamento che descrive — canticchiare spesso, anche subito dopo una conversazione — può avere diverse spiegazioni e non è necessariamente indice di un problema.
In alcune persone, soprattutto in età avanzata o con un lieve decadimento cognitivo, può essere un modo automatico per riempire il silenzio, scaricare tensione o “ritornare a sé” dopo un’interazione. In altri casi, può essere semplicemente un’abitudine personale, senza alcun significato patologico.
Se però nota anche altri segnali come confusione, disorientamento, vuoti di memoria o difficoltà nel mantenere il filo del discorso, allora potrebbe essere utile una valutazione specialistica più approfondita.
Un saluto.
il comportamento che descrive — canticchiare spesso, anche subito dopo una conversazione — può avere diverse spiegazioni e non è necessariamente indice di un problema.
In alcune persone, soprattutto in età avanzata o con un lieve decadimento cognitivo, può essere un modo automatico per riempire il silenzio, scaricare tensione o “ritornare a sé” dopo un’interazione. In altri casi, può essere semplicemente un’abitudine personale, senza alcun significato patologico.
Se però nota anche altri segnali come confusione, disorientamento, vuoti di memoria o difficoltà nel mantenere il filo del discorso, allora potrebbe essere utile una valutazione specialistica più approfondita.
Un saluto.
Canticchiare può avere tanti significati, ma spesso è un modo per regolare le emozioni o riempire silenzi che possono sembrare imbarazzanti.
Nel tuo caso, potrebbe essere un suo modo per stemperare la tensione dopo l’interazione, oppure un’abitudine che la aiuta a “ricentrarsi” emotivamente. Non è detto che riguardi te, anche se accade dopo che parlate.
In breve: probabilmente è un suo modo personale di stare al mondo, più che un messaggio diretto verso di te. Tuttavia, chiedere a lei sarebbe la cosa più indicata per comprenderne "l'utilità".
Nel tuo caso, potrebbe essere un suo modo per stemperare la tensione dopo l’interazione, oppure un’abitudine che la aiuta a “ricentrarsi” emotivamente. Non è detto che riguardi te, anche se accade dopo che parlate.
In breve: probabilmente è un suo modo personale di stare al mondo, più che un messaggio diretto verso di te. Tuttavia, chiedere a lei sarebbe la cosa più indicata per comprenderne "l'utilità".
Buongiorno, il comportamento che descrive, canticchiare dopo aver parlato, può avere molte spiegazioni e non è necessariamente indice di un disturbo. Alcune persone trovano conforto o leggerezza nel canto, lo usano come modo per scaricare la tensione, per concentrarsi o semplicemente come abitudine personale. Naturalmente, se questo comportamento si inserisce in un quadro più ampio di cambiamenti cognitivi o comportamentali, potrebbe essere opportuno rivolgersi a un professionista per una valutazione più approfondita. In assenza di altri segnali, però, non vi è motivo di allarmarsi.
Buongiorno, bisognerebbe approfondire meglio la situazione. Di per sè può essere indice di diverse situazioni, non per forza patologiche
Gentile Utente,
ha provato, con leggerezza, a chiedere all'interessata?
Tema possa essere rivolto a Lei? ciò che vi dite? a qualcosa più sul personale?
Lo fa sempre e solo con Lei o anche in altri contesti?
Potrebbe essere utile chiedersi cosa pensa Lei in merito, cosa può vedere di riflesso nello sguardo altrui.
Spero queste riflessioni-quesiti possano aprire ad altri approcci percettivi.
Saluti
ha provato, con leggerezza, a chiedere all'interessata?
Tema possa essere rivolto a Lei? ciò che vi dite? a qualcosa più sul personale?
Lo fa sempre e solo con Lei o anche in altri contesti?
Potrebbe essere utile chiedersi cosa pensa Lei in merito, cosa può vedere di riflesso nello sguardo altrui.
Spero queste riflessioni-quesiti possano aprire ad altri approcci percettivi.
Saluti
Buongiorno, provo a offrirle un punto di vista riguardo alla sua domanda. Per molte persone, canticchiare può essere un modo per rilassarsi o regolare le emozioni, alleggerendo momenti di ansia o imbarazzo che possono verificarsi durante le conversazioni o in situazioni di difficoltà. In altri casi, può trattarsi semplicemente di un gesto automatico, simile a tamburellare con le dita o muovere il piede.
In ogni caso, non è possibile attribuire un significato certo senza conoscere meglio la persona e il contesto.
In ogni caso, non è possibile attribuire un significato certo senza conoscere meglio la persona e il contesto.
Buongiorno,
il comportamento che descrive: "il canticchiare frequente, anche subito dopo aver parlato", può avere diverse spiegazioni, che dipendono dal contesto e dalla persona.
In alcune situazioni può trattarsi semplicemente di un’abitudine o di un modo per rilassarsi, mantenere l’attenzione o colmare i momenti di silenzio. Tuttavia, in presenza di un quadro di decadimento cognitivo o di demenza, può anche rappresentare una forma di auto-consolazione, un modo per ridurre l’ansia o una ripetizione automatica dovuta a modificazioni cerebrali che influenzano il controllo del comportamento e la comunicazione.
È importante osservare se questo comportamento è nuovo, se si accompagna ad altri cambiamenti (memoria, linguaggio, orientamento, umore, autonomia...) e se tende a ripetersi in modo costante. In questi casi, un confronto con il medico curante o uno specialista (neurologo, geriatra o psicologo esperto in demenze) può aiutare a comprendere meglio la causa e a gestirla nel modo più adeguato.
Un saluto,
Dott.ssa Laura Ungari - Psicologa
il comportamento che descrive: "il canticchiare frequente, anche subito dopo aver parlato", può avere diverse spiegazioni, che dipendono dal contesto e dalla persona.
In alcune situazioni può trattarsi semplicemente di un’abitudine o di un modo per rilassarsi, mantenere l’attenzione o colmare i momenti di silenzio. Tuttavia, in presenza di un quadro di decadimento cognitivo o di demenza, può anche rappresentare una forma di auto-consolazione, un modo per ridurre l’ansia o una ripetizione automatica dovuta a modificazioni cerebrali che influenzano il controllo del comportamento e la comunicazione.
È importante osservare se questo comportamento è nuovo, se si accompagna ad altri cambiamenti (memoria, linguaggio, orientamento, umore, autonomia...) e se tende a ripetersi in modo costante. In questi casi, un confronto con il medico curante o uno specialista (neurologo, geriatra o psicologo esperto in demenze) può aiutare a comprendere meglio la causa e a gestirla nel modo più adeguato.
Un saluto,
Dott.ssa Laura Ungari - Psicologa
Buongiorno, il quadro descritto e per come descritto non sembra mostrare alcuna criticità.
Saluti
Saluti
Senza altri segnali più complessi, è molto difficile collegare un comportamento così semplice a una condizione come la demenza.
Esperti
Domande correlate
- Buongiorno. Mia mamma 93 anni con psp diagnosticata nel 2022, ora e' allettata e ha avuto episodi di febbre ripetuti e tachicardia. Ha ossigeno continuo a 2 e da qualche giorno dorme troppo. Ha una piaga da decubito abbastanza estesa, anche. Devo pensare che sta per andarsene?
- Salve Dottore avrei bisogno di un' informazione mia zia ha 82 anni da qualche tempo ha iniziato a emanare un suono continuo senza accorgersene ,perché quando la riprendo lei dice che non sta parlando.Come si potrebbe tamponare questo disturbo?
- Salve. Mia madre (72 anni) è affetta da paralisi sopranucleare progressiva, inizialmente confusa con malattia di Parkinson e idrocefalo normoteso. Ha cominciato a cadere spesso per perdita di equilibrio già 4-5 anni fa. Ora è in sedia a rotelle, riesce a camminare se accompagnata per pochi metri, soffre…
- Un anno fa mi è stata diagnosticata la psp. In un anno, le mie condizioni sono notevolmente peggiorate. Può voler dire che la diagnosi è stata fatta in ritardo? Attualmente l esofago fa fatica a deglutire e il mio umore è nettamente peggiorato. Grazie
- Mio marito ha una fase ancora iniziale di demenza cerebrovascolare. Da quanto ho capito non ci sono vere cure e bisogna rassegnarsi a pensare che comunque peggiorerà. Che ne pensate?
- Salve 20 anni fa circa mi è stato diagnosticato un disturbo depressivo e mi è stato prescritto il clopixol. , che attualmente prendo più che altro per riuscire anche a dormire e a lavorare. La mia domanda era la seguente: da una settimana lo sto scalando , mezza pasticca per intenderci, associata ad…
- Buongiorno. Mio marito ha il catetere da circa sei mesi avrebbe dovuto fare intervento alla prostata ingrossata ma sono sorti problemi di carattere cardiologico e ha dovuto fare angioplastica. Ora bisogna attendere ancora diversi mesi per intervento programmato. Ora spesso con il catetere inserito la…
- Salve,ce mia sorella che prende quietapina la mattina plaunac , tapazola , metà pantoprazolo, bicarbonato, laventair ,questi mattina poi pomeriggio quietapina ,e cardioaspirina, la sera quietapina ,goltor , vimpat adesso e da oggi che a iniziato le gocce clopixol ma grida il giorno la notte dorme non…
- Buongiorno, alla mia mamma di 81 anni è stata diagnostica una demenza vascolare all inizio di gennaio. a luglio una demenza di grado lieve. Le hanno consigliato di iniziare la memantina: che effetti collaterali può avere questo farmaco?tale farmaco non può peggiorare la situazione ma se funziona può…
- Buonasera, mio padre è stato sottoposto ad intervento chirurgico (TUIP) in seguito ad ipertrofia prostatica 7 giorni fa. Da quando ha il catetere continua ad avere dolori lancinanti con fuoriuscita di sangue ed urina fuori dal catetere stesso. Il dolore insorge improvvisamente in modo acuto circa ogni…
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 49 domande su demenza
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.