Salve Dottore avrei bisogno di un' informazione mia zia ha 82 anni da qualche tempo ha iniziato a em
6
risposte
Salve Dottore avrei bisogno di un' informazione mia zia ha 82 anni da qualche tempo ha iniziato a emanare un suono continuo senza accorgersene ,perché quando la riprendo lei dice che non sta parlando.Come si potrebbe tamponare questo disturbo?
Buonasera signora, sua zia era affetta in giovane età da problemi comportamentali? Bisogna valutare se effettivamente abbia sviluppato una forma di declino cognitivo con disturbo comportamentale ed iniziare eventualmente la giusta terapia. Le consiglio di effettuare una visita geriatrica ambulatoriale per una valutazione più accurata. Cordiali saluti. Dott.ssa Brunella Puzone
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buonasera.
E' importante in casi del genere andare oltre l'analisi del singolo disturbo per cercare di valutare la signora in modo globale, così da capire se il problema si limita unicamente a questo 'suono' o si inserisce nel contesto di un disturbo più generalizzato. Si affidi ad uno specialista geriatra, neurologo o psichiatra che possa aiutarla nell'intraprendere un corretto percorso diagnostico/terapeutico.
Saluti, Dott. Davide Sarà
E' importante in casi del genere andare oltre l'analisi del singolo disturbo per cercare di valutare la signora in modo globale, così da capire se il problema si limita unicamente a questo 'suono' o si inserisce nel contesto di un disturbo più generalizzato. Si affidi ad uno specialista geriatra, neurologo o psichiatra che possa aiutarla nell'intraprendere un corretto percorso diagnostico/terapeutico.
Saluti, Dott. Davide Sarà
Gentilissimo,
Il sintomo che descrive, ovvero l’emissione di un suono continuo senza che la persona ne sia consapevole, potrebbe rientrare nel quadro dei vocalizzi involontari. Questo fenomeno può manifestarsi in diverse condizioni neurologiche e psichiatriche, tra cui le demenze, ma anche in altre situazioni, come disturbi ansiosi o stati di agitazione, effetti collaterali di alcuni farmaci, sovrastimolazione o noia.
Se la zia non è consapevole del suono che emette, potrebbe trattarsi di un comportamento automatico legato a una difficoltà di controllo dell’impulso vocale. Questo sintomo può essere accentuato da stati di ansia, stress o disorientamento, e in alcuni casi può essere una forma di autoconforto.
È importante innanzitutto comprendere la causa sottostante attraverso un’attenta valutazione clinica. Se fosse presente una diagnosi di demenza, sarebbe opportuno discutere con uno specialista strategie non farmacologiche per la gestione di questo sintomo, che spesso risponde meglio ad approcci ambientali e comportamentali piuttosto che ai farmaci. Cordialmente
Il sintomo che descrive, ovvero l’emissione di un suono continuo senza che la persona ne sia consapevole, potrebbe rientrare nel quadro dei vocalizzi involontari. Questo fenomeno può manifestarsi in diverse condizioni neurologiche e psichiatriche, tra cui le demenze, ma anche in altre situazioni, come disturbi ansiosi o stati di agitazione, effetti collaterali di alcuni farmaci, sovrastimolazione o noia.
Se la zia non è consapevole del suono che emette, potrebbe trattarsi di un comportamento automatico legato a una difficoltà di controllo dell’impulso vocale. Questo sintomo può essere accentuato da stati di ansia, stress o disorientamento, e in alcuni casi può essere una forma di autoconforto.
È importante innanzitutto comprendere la causa sottostante attraverso un’attenta valutazione clinica. Se fosse presente una diagnosi di demenza, sarebbe opportuno discutere con uno specialista strategie non farmacologiche per la gestione di questo sintomo, che spesso risponde meglio ad approcci ambientali e comportamentali piuttosto che ai farmaci. Cordialmente
Salve, potrebbe essere un affaccendamento vocale/vocalizzazione, di cui la signora potrebbe non accorgersi. Si può provare a trattare farmacologicamente ma solo se fortemente disturbante per la paziente.
Effettuate una visita geriatrica cosi da poter valutare il caso di zia ed impostare la terapia migliore per lei
Buonasera, va effettuata una visita geriatrica per la valutazione del caso in maniera più accurata. Bisogna indagare i vari dominii della sfera cognitiva prima di impostare una corretta terapia. Saluti
Esperti
Domande correlate
- Buongiorno. Mia mamma 93 anni con psp diagnosticata nel 2022, ora e' allettata e ha avuto episodi di febbre ripetuti e tachicardia. Ha ossigeno continuo a 2 e da qualche giorno dorme troppo. Ha una piaga da decubito abbastanza estesa, anche. Devo pensare che sta per andarsene?
- Buongiorno...una mia conoscente canticchia spesso , anche subito dopo avermi parlato, cosa significa? Grazie
- Salve. Mia madre (72 anni) è affetta da paralisi sopranucleare progressiva, inizialmente confusa con malattia di Parkinson e idrocefalo normoteso. Ha cominciato a cadere spesso per perdita di equilibrio già 4-5 anni fa. Ora è in sedia a rotelle, riesce a camminare se accompagnata per pochi metri, soffre…
- Un anno fa mi è stata diagnosticata la psp. In un anno, le mie condizioni sono notevolmente peggiorate. Può voler dire che la diagnosi è stata fatta in ritardo? Attualmente l esofago fa fatica a deglutire e il mio umore è nettamente peggiorato. Grazie
- Mio marito ha una fase ancora iniziale di demenza cerebrovascolare. Da quanto ho capito non ci sono vere cure e bisogna rassegnarsi a pensare che comunque peggiorerà. Che ne pensate?
- Salve 20 anni fa circa mi è stato diagnosticato un disturbo depressivo e mi è stato prescritto il clopixol. , che attualmente prendo più che altro per riuscire anche a dormire e a lavorare. La mia domanda era la seguente: da una settimana lo sto scalando , mezza pasticca per intenderci, associata ad…
- Buongiorno. Mio marito ha il catetere da circa sei mesi avrebbe dovuto fare intervento alla prostata ingrossata ma sono sorti problemi di carattere cardiologico e ha dovuto fare angioplastica. Ora bisogna attendere ancora diversi mesi per intervento programmato. Ora spesso con il catetere inserito la…
- Salve,ce mia sorella che prende quietapina la mattina plaunac , tapazola , metà pantoprazolo, bicarbonato, laventair ,questi mattina poi pomeriggio quietapina ,e cardioaspirina, la sera quietapina ,goltor , vimpat adesso e da oggi che a iniziato le gocce clopixol ma grida il giorno la notte dorme non…
- Buongiorno, alla mia mamma di 81 anni è stata diagnostica una demenza vascolare all inizio di gennaio. a luglio una demenza di grado lieve. Le hanno consigliato di iniziare la memantina: che effetti collaterali può avere questo farmaco?tale farmaco non può peggiorare la situazione ma se funziona può…
- Buonasera, mio padre è stato sottoposto ad intervento chirurgico (TUIP) in seguito ad ipertrofia prostatica 7 giorni fa. Da quando ha il catetere continua ad avere dolori lancinanti con fuoriuscita di sangue ed urina fuori dal catetere stesso. Il dolore insorge improvvisamente in modo acuto circa ogni…
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 49 domande su demenza
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.