Via Trebbia 3c, Piacenza 29121
"Quando lasci andare il controllo è esattamente quando inizi a recuperare potere" Jung
Leggi di più05/12/2025
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23 recensioni
La dottoressa Fontanella si è mostrata da subito accogliente. Durante i colloqui mi sono sempre sentita ascoltata e compresa sin dal primo incontro. Mi ha fornito tanti strumenti utili ed é stata di grande aiuto durante un periodo molto difficile della mia vita. Consiglio vivamente di affidarsi a lei come professionista.
Dott.ssa Claudia Fontanella
Cara Giulia,
Grazie per avermi permesso di camminare al tuo fianco e aiutarti quando ne avevi più bisogno. Il nostro percorso ora continua sempre con un unico obiettivo: essere sereni!
Prima volta che vado da uno psicologo e sono rimasto piacevolmente sorpreso. La dott.ssa fa sentire a suo agio fin da subito e mi aiuta a capire meglio certe cose.
Dott.ssa Claudia Fontanella
C’è sempre una prima volta!
Mi fa molto piacere che si sia trovato bene
Grazie L.
Puntualissima, essendo la prima volta che faccio una visita del genere non mi aspettavo di trovarmi così bene ma lei è professionale e sa fare il suo lavoro, si nota la sua passione per quello che fa! Ottima scelta
Dott.ssa Claudia Fontanella
Sono felice che si sia sentita a suo agio: grazie a lei per essersi fidata ed essersi raccontata
Era un primo colloquio,mi è piaciuta molto la trasparenza e la sincerità con cui si pone
Dott.ssa Claudia Fontanella
Una relazione trasparente e sincera,tra terapeuta e paziente, è la base per poter raggiungere insieme l’obiettivo che ci si pone.
Grazie della fiducia!
Ho avuto modo di consultare la dottoressa per alcune difficoltà personali e sono rimasta molto soddisfatta dell'esperienza. Si è dimostrata estremamente professionale e accogliente, creando fin da subito un ambiente sereno e privo di giudizi. La sua capacità di ascolto e le tecniche utilizzate mi hanno aiutata a vedere le situazioni da prospettive diverse, fornendomi strumenti concreti per affrontare i miei problemi. Consiglio vivamente il suo approccio empatico e competente a chiunque stia cercando un supporto psicologico di qualità.
Dott.ssa Claudia Fontanella
Cara A.,
Ti ringrazio per le belle parole.
È stato un piacere ascoltare la tua storia e vederti come la protagonista che trova la forza di lottare per il suo lieto fine.
Un caro saluto
La dottoressa e molto brava ha capito a che cosa suffero, me ha scoltata bene, sono uscito molto felice grazie la dottoressa Claudia Fontanella
Dott.ssa Claudia Fontanella
Mi fa piacere averla aiutata a trovare la soluzione migliore al suo problema
Dopo un anno di terapia mi sento pronta ad affrontare il 2025 con un’energia diversa.
Grazie mille Claudia
Dott.ssa Claudia Fontanella
Carissima, sono felice che tu abbia trovato l'energia dentro di te. Buon inizio anno!
Attenzione al paziente e tanta pazienza.
Ringrazio molto la Dottoressa
Dott.ssa Claudia Fontanella
Grazie a lei per essersi fidato di questo percorso che abbiamo costruito insieme.
Ora sto molto meglio grazie al percorso svolto con la dottoressa Claudia Fontanella. La ringrazio infinitamente per la disponibilità e l'aiuto.
La consiglio vivamente.
Dott.ssa Claudia Fontanella
Il mio compito è stato accompagnarla lungo un percorso di consapevolezza di sé stessa ed è stato un vero piacere.
Accolta e ascoltata: ecco come descriverei il mio percorso terapeutico. Grazie Dottoressa
Dott.ssa Claudia Fontanella
Mi fa molto piacere!
Grazie per le gentili parole
ha risposto a 150 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, sono un cinquantenne e attraverso una fase difficile della mia vita, dove sono presenti stati confusionali, rimuginio, assenza di energie, tristezza e rabbia.
Nel corso di una relazione con una donna ho subito ripetuti blocchi da parte sua su ogni mezzo di comunicazione (telefono, social) ogniqualvolta lamentavo qualcosa che non gradivo nel rapporto. Ne avrò subiti almeno una decina nel giro di pochi anni. La rottura è sempre avvenuta in chat e mai di persona. Ammetto che non sempre sono stato assertivo e forse la mia difficoltà di comunicare nasceva proprio dal timore di un'ennesimo abbandono. Ma a prescindere dalle colpe non so più cosa fare. A livello razionale conosco tutto del problema che vivo ma nella vita reale fatico a sganciarmi. Anche la terapia non mi è più d'aiuto.
Grazie per il vostro ascolto
Caro utente,
forse la terapia è proprio quella che sta facendo adesso, ma che le risulta in realtà di essere un impasse senza via d'uscita. Mi sembra di capire che sia una persona molto razionale, pronta all'azione nel momento in cui ci sia qualcosa che non va e con un pensiero molto dicotomico cioè bianco e nero che la porta ad essere sicuro di ciò che vuole e ciò che non vuole. Però tutta questa razionalità, tutti questi schemi, a volte possono togliere spazio alla propria parte emotiva, quella più umana, e quindi imprigionarci in schemi e pensieri fissi che ingabbiano invece di liberare. Dunque, le chiedo: e se per una volta non facesse, ma restasse? Se provasse a non passare alla pratica dopo tutta questa teoria e quindi prendesse solo atto e rimanesse anche nell'incertezza, nel dubbio, nel caos? Sarebbe possibile? La vita per definizione non è controllabile e a volte perdiamo il nesso cercando di trovare il modo di avere tutto sotto controllo...però a volte, saper gestire le cose è anche saper accogliere per come sono senza sentire il dovere di fare qualcosa.
Spero di essere stata d'aiuto con qualche domanda come spunto
Un caro saluto
Dott.ssa Claudia Fontanella
Buongiorno, in certi periodi dell'anno (come in questo momento) è come se la mia mente fosse annebbiata. L'ultimo episodio risale a metà febbraio 2025 e questo malessere come arriva, va via spontaneamente solo dopo alcune settimane. Avete presente lo stordimento che si vive appena alzati o quando si prende un'influenza? Ecco una cosa di questo tipo. La condizione è un po' invalidante perchè non ho la lucidità per compiere cose anche abbastanza semplici e alcune volte sono costretto a dover rimandare anche impegni importanti perchè "non ci sono con la testa". Questa sensazione mi mette di cattivo umore e sembra di non essere presente. In condizioni normali il nostro cervello lavora tanto e si pensa. Nel mio caso è in una specie di stand-by. Il sonno è regolare, salvo alcuni risvegli notturni che ho anche in condizioni normali però una volta che mi corico, mi addormento subito come se avessi assunto dei medicinali allo scopo ma così non è e fatico ad alzarmi. Per il mangiare tutto ok, anche qui nessun problema. Il fatto strano è che in certi momenti e (a caso) riacquisto un po' di lucidità a tarda notte per poi riperdere tutto dopo il riposo notturno. Da quanto vi ho esposto, di cosa si può trattare e qual è la figura più indicata tra psicologo e psichiatra per ricevere una corretta diagnosi ed eventuale terapia? Grazie mille.
Caro utente,
le consiglio di prendere appuntamento con uno psicoterapeuta per poter approfondire meglio la questione e capire piacenza nel dettaglio la problematica che racconta. Ci sono diverse cose da meglio comprendere prima di poter fare una diagnosi: con lo psicoterapeuta è quindi possibile iniziare a guardare il problema e conoscerlo così da avere un'indicazione più chiara ad esempio dell'utilità della figura dello psichiatra oppure no. Tra l'altro, spesso, psicologi e psichiatri lavorano in team con lo stesso scopo, ma un'azione condivisa su più fronti è più efficaci rispetto ad una cura singola.
Spero di essere stata utile
Un caro saluto
Dott.ssa Claudia Fontanella
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