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Esperienze

Psicologo con esperienza pluridecennale nel sostegno verso ansia, depressione e difficoltà emotive in genere. Attualmente collaboro con strutture ospedaliere e geriatriche.
Specializzato in neuropsicologia dell'adulto e dell'anziano e in disturbi dell'apprendimento; certificazione Mindfullness Educator, valida a livello europeo.

Attualmente mi occupo diversi ambiti, dalle più frequenti problematiche psicologiche (disturbi d’ansia, panico, depressione, difficoltà nella gestione delle emozioni, delle relazioni, stress ...) oltre a supporto psicologico rivolto a persone e famigliari di persone con decadimento cognitivo o demenza e valutazioni neuropsicologiche.
Inoltre, sono possibili percorsi di Mindfullness e tecniche di rilassamento.

Innanzitutto la parte fondamentale sarà l’ascolto di coloro si rivolgono a me, poichè siete voi i primi esperti di voi stessi, cercando di capire insieme il motivo che vi ha portato a contattarmi. Sarà uno spazio solo vostro, assolutamente privo di giudizio, in cui ci focalizzeremo sulla natura del disagio e le soluzioni utili per voi per un benessere duraturo.
Per questo verranno utilizzate diverse tecniche che verranno adattate alle vostre esigenza (non il contrario).
Sarà possibile l’utilizzo di test (non è una prassi) se ci fosse la necessità di inquadrare meglio la situazione.
Sono possibili anche percorsi Mindfullness-based per il rilassamento, la crescita personale e la consapevolezza emotiva

Nello specifico dell’area dei disturbi cognitivi, verrà fatto un inquadramento se non ci fosse per poi comprendere insieme il percorso migliore per il vostro benessere e le persone che vi aiutano.

Sono disponibile anche ad incontri a domicilio per chi avesse difficoltà a recarsi presso lo studio o Online per una seduta a distanza.
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5 recensioni

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  • D

    Professionalità ed empatia. Il Dott. Trobia mi ha saputo aiutare concretamente su aspetti delicati della mia vita, sapendomi mettere a mio agio con la massima empatia e professionalità. Il percorso svolto mi è stato ed è tuttora di grande aiuto

    • Attenzione durante la visita
     • Studio Medico colloquio psicologico  • 

    Dott. Jonathan Trobia

    Grazie per le parole. importante che il percorso fatto insieme sia utile


  • D

    Jonathan è un bravissimo professionista che mi sta aiutando a gestire le emozioni in generale, a riconoscerle e a razionalizzarle. Mi ha messo a mio agio fin dall'inizio. È molto bravo a stimolare la riflessione. Con lui ho iniziato un percorso per la "gestione della rabbia" e sono riuscito a migliorare in poco tempo grazie al suo supporto. Inoltre, parallelamente a questo, mi sta aiutando a gestire le contingenze della vita e a fare ordine su ciò che riguarda il lavoro, dunque la carriera, e la gestione delle relazioni personali, in particolare è stato molto bravo ad aiutarmi a gestire una situazione familiare delicata, fornendomi un punto di vista diverso. Lo consiglio sia per chi ha bisogno di percorsi strutturati su specifici problemi, che per prendere maggiore consapevolezza di sé stessi e di come si affronta la "quotidianità".

     • Studio Medico colloquio individuale  • 

    Dott. Jonathan Trobia

    Grazie per le parole. Sono contento che il percorso fatto insieme sia utile e proficuo


  • A

    Sono seguita da questo professionista da diversi anni e posso dire con certezza che il percorso fatto insieme è stato fondamentale per la mia crescita personale. Grazie al suo supporto ho acquisito una maggiore conoscenza di me stessa e una più profonda consapevolezza delle mie emozioni.
    Mi ha aiutata a gestire e superare momenti molto difficili della mia vita, offrendomi sempre uno spazio sicuro, accogliente e privo di giudizio.
    Lo consiglio sinceramente a chiunque senta il bisogno di intraprendere un percorso di consapevolezza e benessere emotivo.

     • Consulenza online colloquio psicologico  • 

    Dott. Jonathan Trobia

    Grazie, felice che il percorso fatto insieme sia utile


  • S

    Il Dott. Trobia mi ha aiutato a superare un periodo di depressione causata da preoccupazioni che non mi facevano dormire. Mi ha ascoltata e spiegato i motivi delle mie paure, consigliandomi come affrontarle. Sono molto soddisfatta del percorso psicologico. Lo consiglio anche ai giovani fragili.

    • Attenzione durante la visita
    • Efficacia del trattamento
     • Studio Medico colloquio psicologico  • 

    Dott. Jonathan Trobia

    La ringrazio e sono felice che il percorso sia stato utile


  • M

    Persona professionale ed empatica , sa mettere a proprio agio

    • Efficacia del trattamento
     • Studio Medico  • 

    Dott. Jonathan Trobia

    Grazie per le parole, la cosa più importante è che il percorso fatto insieme sia di beneficio


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 46 domande da parte di pazienti di MioDottore

Ho avuto un trauma psicologico 6 mesi fa e da allora sono iniziate vertigini Vorrei sapere se e' possibile curare vertigini psicogene senza usare psicofarmaci che non tollero grazie

Salve, bisognerebbe approfondire meglio la situazione ma è possibile.
Buona giornata

Dott. Jonathan Trobia

Sono una giovane professionista di 30 anni e lo scorso agosto, inaspettatamente, ho conosciuto un uomo di 20 anni più grande di me. Tra noi è nata subito una sintonia rara, un’amicizia profonda che ci ha resi in poco tempo, l'uno il punto di riferimento dell'altra. Lui è un uomo molto realizzato sul lavoro ma è legato a una compagna che vede principalmente nei weekend e per le vacanze.

Da agosto siamo usciti spesso e abbiamo passato quasi ogni sera al telefono a parlare per ore (e già riuscire a parlare con qualcuno ogni giorno senza annoiarsi mai è tutto dire) condividevamo tutto, dai consigli sulla giornata ai pensieri più intimi, alle cavolate da bar, oltre ai molteplici messaggi durante la giornata, in attesa della nostra consueta telefonata. Lui stesso mi diceva spesso di non aver mai provato un attaccamento così profondo per qualcuno. Poi, verso novembre, a questo legame già solido si è aggiunto l’aspetto affettivo e sessuale: è stata la ciliegina sulla torta. Ci siamo voluti tantissimo, anche se entrambi avevamo timore di andare oltre per via dell'età e della sua situazione, ma anche quel nuovo terreno è diventato uno spazio di comunicazione bellissimo e appagante.

Con il tempo, però, l’ambivalenza ha iniziato a farci soffrire. Io ero l'ultima persona che sentiva e vedeva il venerdì sera e la prima che cercava la domenica appena essersi liberato dalla compagna; ci cercavamo ormai in tempo reale appena succedeva qualcosa di rilevante per l'altro; spesso mi chiedeva anche consigli lavorativi o di avere un supporto morale per cose di lavoro che faceva fatica a gestire, faceva 100 km di strada solo per vedermi a cena, spesso mi faceva regali, ma tutto questo non bastava a sciogliere il nodo.

Dieci giorni fa, inaspettatamente, ha deciso di chiudere con me. Mi ha detto che questa situazione lo logora e lo fa sentire deluso da se stesso. Pur ammettendo che il rapporto con la sua compagna è incrinato e che io l'ho destabilizzato, dice di non sentirsi abbastanza innamorato da giustificare una separazione, perché a lei, comunque, vuole bene, e che vista la nostra importante differenza non ritiene sia giusto per me intraprendere una relazione con un uomo tanto più grande e che questa relazione non crede possa evolvere ulteriormente.

La verità è che io non gli ho mai chiesto di lasciarla; so come vanno queste cose e una scelta del genere deve partire da lui. Mi sarebbe solo piaciuto trovarci in una situazione di parità, entrambi single, per scoprire dove ci avrebbe portato la vita. Per la prima volta mi sono sentita vista e apprezzata per ciò che sono davvero: il nostro rapporto, pur nei suoi limiti, era vero.
E ritengo anche di essere una persona equilibrata da non fare tanto le pazzie a cuor leggero.
Ora a dire il vero mi sento un po' spaesata e piena di domande. Sento di aver perso prima di tutto un amico, una persona per cui avrei rischiato volentieri, fregandomene delle etichette sociali, solo per vedere fin dove saremmo arrivati insieme.
(scusate, ma il dono della sintesi, non è il mio forte)

Salve, sono più che comprensibili le sensazioni di destabilizzazione e di dubbio che descrive in maniera molto dettagliata.
Dato che questa relazione si è protratta nel tempo, la mancanza all'interno di tutti quei fattori che determinano il nostro benessere può farsi sentire. il mio suggerimento sarebbe quello di approfondire queste sensazioni, per comprendere come utilizzarle per il il suo benessere.
rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti
buona giornata

Dott. Jonathan Trobia
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