Buongiorno, per problemi di trauma piede pregresso accuso un pò di neuropatie periferiche, cioè un p
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Buongiorno, per problemi di trauma piede pregresso accuso un pò di neuropatie periferiche, cioè un pò quei sintomi anomali tipo parestesie, disestesie etc, allora mi furono consigliati degli integratori, il fatto "curioso" è che (ma penso anche sia anche normale) che ogni Specialista, Nutrizionista, mi ha consigliato uno specifico integratore; in poche parole chi (e più di uno) mi ha consigliato di incrementare il Magnesio, chi di prendere integratore con Acido Lipoico e Acetil - Cisteina, chi mi ha parlato di DHA ed olio di Krill, chi di un fungo chiamato Hercium. Allora, io li ho reperiti tutti. Il punto ora è: come mi comporto, specie coi dosaggi? mi spiego meglio. Ad esempio del Magnesio (ho preso quello che viene definito tra i migliori, il Glicerofosfato, con alcune vitamine B) dicono di prendere due compresse (mattina e sera), e così pure dell'integratore neuroprotettivo con Acido Lipoico e Acetil - cisteina (che pure contiene vit. B); potrei ad esempio dimezzare le dosi, che so prendere 1 di Magnesio al mattino e 1 di integratore alla sera? dell'Hericium viene prescritto di prendere da 3 a 6 pastiglie, magari riduco a 2 l'assunzione e a pranzo?
In definitiva: è meglio se riduco le dosi dei vari integratori e li assumo tutti contemporaneamente, oppure rispetto le dosi consigliate e ne prendo uno per volta, e finito un tipo, passo all'altro? Infine: c'è qualche prodotto che vi sentite di di più di consigliare per il mio problema, magari tra questi da me citati? Capisco che il quesito è un pò bizzarro e singolare, ma i Nutrizionisti mi consigliarono ognuno quei prodotti..
Saluti cordiali e grazie
In definitiva: è meglio se riduco le dosi dei vari integratori e li assumo tutti contemporaneamente, oppure rispetto le dosi consigliate e ne prendo uno per volta, e finito un tipo, passo all'altro? Infine: c'è qualche prodotto che vi sentite di di più di consigliare per il mio problema, magari tra questi da me citati? Capisco che il quesito è un pò bizzarro e singolare, ma i Nutrizionisti mi consigliarono ognuno quei prodotti..
Saluti cordiali e grazie
Gentile signore,credo che lei debba effettuare una visita accurata con anamnesi precisa al fine di inquadrare bene l'origine della sua verosimile neuropatia periferica e solo dopo fare la terapia adeguata invece che affidarsi all'utiizzo di tutti questi integratori!
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
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Gentile signore nella sua domanda non specifica il tipo di trauma subito. Tuttavia, sintomi lamentati sono di tipo chiaramente neurologico. Nelle lesioni infiammatorie o tronculari spesso ho ottenuto buoni risultati con L-Acetilcarnitina, da usare per i primi 15gg intramuscolo e successivamente per via orale. Pochi i risultati con Magnesio specie se la lesione è tronculare.Cordiali saluti
Buonasera, concordo che non possiamo dare specifica risposta riguardo al trauma ma alla domanda specifica :" è meglio fare un mix di tutti gli integratori o prenderne solo alcuni?" beh allora io le consiglierei di seguire i dosaggi che le hanno consigliato i dottori ma non prendendo tutti gli integratori consigliati da tutti i dottori.
Scegliere un dottore per volta per cui farmaci da lui suggeriti e dosaggio. Perchè i benefici di alcuni integratori si vedono dopo 3 mesi, se lei fa un mix di integratori non vedrebbe il risultato sperato dopo un periodo consono, inoltre se basta l'inegrazione di magnesio e gruppo B a migliorare la situazione lo saprà subito mentre se lei assumesse mille altri integratori non saprà quale di questi ha effetto.
Per quanto riguarda la mia opinione circa l'elenco di integratori che le hanno già consigliato io sicuramente integrerei di magnesio e gruppo B perchè il magnesio è un minerale importante per un sistema nervoso sano. La carenza di questo minerale ha un effetto inibitorio su diversi neurotrasmettitori che supportano la trasmissione del segnale tra le cellule nervose e il gruppo di vitamine B ha azione sinergica. Per quanto riguarda dell'estratto di Hericium erinaceus esso contribuisce alla normale formazione di guaine mieliniche di fibre nervose.
Però in un percorso di integrazione di base magnesio e gruppo B piò introdurre anche DHA o l'acido alfa-lipoico, altrimenti detto ALA, con l'alimentazione per cui si andrebbe ad agire in maniera meno concentrata rispetto a una compressa ma comunque in azione benefica. Quantità di ALA apprezzabili, anche se insufficienti a riprodurre un'attività di un integratore concentrato sono riscontrabili in diversi alimenti, come spinaci, broccoli, pomodori. I DHA invece si possono trovare in un cucchiaio di olio di semi di lino estratto a freddo oppure in estratto di semi d'uva.
Spero di essere stata chiara e sopratutto per altre info può contattarmi in privato.
Le auguro una buona serata
Dott.ssa Valeria Papa
biologa Nutrizionista
Scegliere un dottore per volta per cui farmaci da lui suggeriti e dosaggio. Perchè i benefici di alcuni integratori si vedono dopo 3 mesi, se lei fa un mix di integratori non vedrebbe il risultato sperato dopo un periodo consono, inoltre se basta l'inegrazione di magnesio e gruppo B a migliorare la situazione lo saprà subito mentre se lei assumesse mille altri integratori non saprà quale di questi ha effetto.
Per quanto riguarda la mia opinione circa l'elenco di integratori che le hanno già consigliato io sicuramente integrerei di magnesio e gruppo B perchè il magnesio è un minerale importante per un sistema nervoso sano. La carenza di questo minerale ha un effetto inibitorio su diversi neurotrasmettitori che supportano la trasmissione del segnale tra le cellule nervose e il gruppo di vitamine B ha azione sinergica. Per quanto riguarda dell'estratto di Hericium erinaceus esso contribuisce alla normale formazione di guaine mieliniche di fibre nervose.
Però in un percorso di integrazione di base magnesio e gruppo B piò introdurre anche DHA o l'acido alfa-lipoico, altrimenti detto ALA, con l'alimentazione per cui si andrebbe ad agire in maniera meno concentrata rispetto a una compressa ma comunque in azione benefica. Quantità di ALA apprezzabili, anche se insufficienti a riprodurre un'attività di un integratore concentrato sono riscontrabili in diversi alimenti, come spinaci, broccoli, pomodori. I DHA invece si possono trovare in un cucchiaio di olio di semi di lino estratto a freddo oppure in estratto di semi d'uva.
Spero di essere stata chiara e sopratutto per altre info può contattarmi in privato.
Le auguro una buona serata
Dott.ssa Valeria Papa
biologa Nutrizionista
Gentilissimo il mo consiglio è di scegliere un medico di sua fiducia e seguirlo nella evoluzione delle terapie. Insegno nutraceutica e nutrigenomica in specialità universitarie e tutte le molecole proposte hanno una loro "dignità", ma vanno inquadrate sul piano dell'anamnesi e della visita clinica. Modificare la posologia e fare dei mix casuali non ha alcun senso logico.
I suoi problemi, i suoi sintomi e la sua patologia non possono essere risolti con l'uso di integratori.
Si affidi ad un bravo neurologo e non assuma più quelle sostanze.
Si affidi ad un bravo neurologo e non assuma più quelle sostanze.
Buonasera,
sono concorde con i colleghi, dovrebbe affidarsi ad un medico/nutrizionista di sua fiducia e non fare un mix di integratori consigliati da diversi specialisti, poichè ciascuna molecola va inserita in uno specifico quadro terapeutico e secondo una corretta combinazione. Generalmente non vanno assunti insieme ma in maniera ciclica ed alternata.
Spero di esserle stata di aiuto
saluti
dottoressa Rossi
sono concorde con i colleghi, dovrebbe affidarsi ad un medico/nutrizionista di sua fiducia e non fare un mix di integratori consigliati da diversi specialisti, poichè ciascuna molecola va inserita in uno specifico quadro terapeutico e secondo una corretta combinazione. Generalmente non vanno assunti insieme ma in maniera ciclica ed alternata.
Spero di esserle stata di aiuto
saluti
dottoressa Rossi
Salve! Concordo con quanto detto dai colleghi! Non è opportuno fare un mix di integratori e scegliere in autonomia dosaggi e somministrazione! Le consiglio pertanto di rivolgersi ad un medico/ nutrizionista di fiducia che la potrà seguire con accuratezza!
Salve in accordo con i colleghi le consiglio una consulenza da un neurologo che le sapra' indicare la strada migliore.
Saluti
Saluti
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Buonasera, è difficile rispondere ai suoi quesiti qui sopra. Bisogna che lei consulti professionisti dal vivo per avere le giuste risposte. Quel che posso dirle dal punto di vista nutrizionale non utilizzi integratori "fai da te" anche se non necessitano di prescrizione. Gli integratori vanno assunti solo se necessari e nella posologia indicata dal professionista che la segue. Cordiali Saluti
Buonasera,Le consiglierei di avere un unico specialista di riferimento che inquadri meglio la sua situazione clinica,la segua nel tempo,le consigli la terapia farmacologica idonea.Cordiali saluti
Buonasera gentile utente, non è possibile rispondere alla sua domanda senza un'anamnesi più approfondita. Cordiali Saluti
buona sera, gli integratori vanno sempre assunti con parsimonia e sempre prescritti per reale necessità.
consulti uno specialista
saluti
consulti uno specialista
saluti
Però non ha indicato il motivo per cui è insorta la Neuropatia Periferica, in quanto questa può essere sia acquisita oppure ereditata
Per quanto riguarda i diversi integratori le consiglio di rivolgersi direttamente ad uno specialista, che possa indicargli la strada adatta
Cordiali Saluti
Dott. Albis
Per quanto riguarda i diversi integratori le consiglio di rivolgersi direttamente ad uno specialista, che possa indicargli la strada adatta
Cordiali Saluti
Dott. Albis
Salve, le consiglio di rivolgersi ad un neurologo e seguire la terapia che le prescrive. Il nutrizionista non è il professionista più adatto per la sua problematica.
Salve,
Il magnesio può aiutare. Ma per risolvere la situazione bisogna valutare anche altri parametri, dieta ecc.
Spesso l'associazione di massaggio può fare la differenza
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Saluti
Dott Stefano Carrara
Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
Cavenago di brianza e Rho
Il magnesio può aiutare. Ma per risolvere la situazione bisogna valutare anche altri parametri, dieta ecc.
Spesso l'associazione di massaggio può fare la differenza
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Saluti
Dott Stefano Carrara
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Buonasera,
sarebbe necessario effettuare prima un'accurata anamnesi per inquadrare meglio il suo caso e poter quindi capire quale sia il modo migliore per agire sia a livello di piano alimentare che di integratori.
Rimango a sua disposizione,
Cordialmente
Dott.ssa Olivia Passaleva
sarebbe necessario effettuare prima un'accurata anamnesi per inquadrare meglio il suo caso e poter quindi capire quale sia il modo migliore per agire sia a livello di piano alimentare che di integratori.
Rimango a sua disposizione,
Cordialmente
Dott.ssa Olivia Passaleva
È preferibile evitare di assumere tutti gli integratori insieme per ridurre il rischio di interazioni. Segua i dosaggi raccomandati da ciascun prodotto, utilizzandoli a rotazione o con il supporto di un medico/nutrizionista. Tra gli integratori citati, il magnesio e l’acido lipoico hanno un ruolo ben studiato per le neuropatie.
Distinti saluti, Dr. Luca Agostini.
Distinti saluti, Dr. Luca Agostini.
Buongiorno meglio provare con la dose consigliata di un integratore alla volta per valutarne eventuali benefici, anche a livello economico è più conveniente, in quanto può capire se qualcosa le è veramente utile o meno
Tutto e nulla può essere utile. Consiglio di farti seguire da un unico professionista esperto in integrazione alimentare che personalizzi la prescrizione in base alla tua situazione clinica.
Gentile paziente, cercherò di rispondere alla sua domanda nella maniera più dettagliata possibile.
Ogni professionista tende a suggerire un integratore che rispecchia il proprio orientamento clinico e l’esperienza personale con i pazienti.
Tutti i prodotti che le sono stati proposti hanno un razionale valido:
- Magnesio (in forma glicerofosfato): utile nel modulare la trasmissione neuromuscolare e ridurre l’iperattività neuronale.
- Acido α-Lipoico e Acetilcisteina: azione neuroprotettiva, antiossidante, e supporto alla rigenerazione nervosa.
- Vitamine del gruppo B: fondamentali nella conduzione nervosa e nel metabolismo neuronale.
- DHA / Olio di krill: antinfiammatori naturali, supportano la mielinizzazione.
Integrare tutti contemporaneamente ma a dosaggio pieno potrebbe generare ridondanze, sovraccarico epatico o semplicemente risultare non sostenibile nel lungo periodo.
Il suo approccio intuitivo è già corretto:
- Ridurre le dosi e modularle nella giornata è sensato:
Mattina: 1 capsula di magnesio + 1 capsula di DHA o olio di krill (grassi da assumere con i pasti).
Pranzo: 1-2 capsule di Hericium (meglio lontano da caffè o teina, che possono ridurne l’assorbimento).
Sera: 1 capsula dell'integratore neuroprotettivo (acido lipoico + NAC + B).
Così facendo:
- mantiene una copertura completa,
- limita la competizione tra nutrienti,
- riduce il carico digestivo e migliora la tollerabilità.
C’è un integratore più importante degli altri?
Se dovessi indicare una “priorità”, acido lipoico + NAC + vitamine B rappresenta il core neuroprotettivo, validato anche da studi su neuropatie diabetiche e da chemio. A questo, il Magnesio (in forma ben assorbibile) è un ottimo complemento. Gli altri (Hericium e DHA) hanno un valore coadiuvante.
Suggerimento pratico:
Potrebbe alternare i cicli ogni 4-6 settimane:
Fase 1: Acido lipoico + NAC + B + Magnesio
Fase 2: DHA + Hericium + B (se non già compresa)
Oppure mantenere un dosaggio ridotto e costante nel tempo, come già accennato, se ben tollerato.
Resto a disposizione per supportarla con un piano personalizzato in base anche a parametri ematici, dieta e sintomi attuali. Un caro saluto,
Dott.ssa Bacchelli Chiara
Biologa Nutrizionista
Ogni professionista tende a suggerire un integratore che rispecchia il proprio orientamento clinico e l’esperienza personale con i pazienti.
Tutti i prodotti che le sono stati proposti hanno un razionale valido:
- Magnesio (in forma glicerofosfato): utile nel modulare la trasmissione neuromuscolare e ridurre l’iperattività neuronale.
- Acido α-Lipoico e Acetilcisteina: azione neuroprotettiva, antiossidante, e supporto alla rigenerazione nervosa.
- Vitamine del gruppo B: fondamentali nella conduzione nervosa e nel metabolismo neuronale.
- DHA / Olio di krill: antinfiammatori naturali, supportano la mielinizzazione.
Integrare tutti contemporaneamente ma a dosaggio pieno potrebbe generare ridondanze, sovraccarico epatico o semplicemente risultare non sostenibile nel lungo periodo.
Il suo approccio intuitivo è già corretto:
- Ridurre le dosi e modularle nella giornata è sensato:
Mattina: 1 capsula di magnesio + 1 capsula di DHA o olio di krill (grassi da assumere con i pasti).
Pranzo: 1-2 capsule di Hericium (meglio lontano da caffè o teina, che possono ridurne l’assorbimento).
Sera: 1 capsula dell'integratore neuroprotettivo (acido lipoico + NAC + B).
Così facendo:
- mantiene una copertura completa,
- limita la competizione tra nutrienti,
- riduce il carico digestivo e migliora la tollerabilità.
C’è un integratore più importante degli altri?
Se dovessi indicare una “priorità”, acido lipoico + NAC + vitamine B rappresenta il core neuroprotettivo, validato anche da studi su neuropatie diabetiche e da chemio. A questo, il Magnesio (in forma ben assorbibile) è un ottimo complemento. Gli altri (Hericium e DHA) hanno un valore coadiuvante.
Suggerimento pratico:
Potrebbe alternare i cicli ogni 4-6 settimane:
Fase 1: Acido lipoico + NAC + B + Magnesio
Fase 2: DHA + Hericium + B (se non già compresa)
Oppure mantenere un dosaggio ridotto e costante nel tempo, come già accennato, se ben tollerato.
Resto a disposizione per supportarla con un piano personalizzato in base anche a parametri ematici, dieta e sintomi attuali. Un caro saluto,
Dott.ssa Bacchelli Chiara
Biologa Nutrizionista
Buongiorno,
in presenza di trauma facciale con difficoltà masticatorie, l’obiettivo nutrizionale non è solo “mangiare meno solido”, ma garantire un apporto nutrizionale adeguato evitando carenze e perdita di massa muscolare.
Frullati, omogeneizzati o consistenze morbide possono essere utili, ma devono essere:
bilanciati (proteine, grassi, carboidrati)
adeguati al fabbisogno
temporanei, non una soluzione cronica improvvisata
Prodotti specifici o supplementazioni non vanno scelti a caso, soprattutto se vi sono più integratori o patologie associate.
In questi casi è fondamentale impostare un piano nutrizionale su misura per la fase di recupero.
Le consiglio di prenotare un consulto tramite la app di MioDottore per una valutazione personalizzata.
in presenza di trauma facciale con difficoltà masticatorie, l’obiettivo nutrizionale non è solo “mangiare meno solido”, ma garantire un apporto nutrizionale adeguato evitando carenze e perdita di massa muscolare.
Frullati, omogeneizzati o consistenze morbide possono essere utili, ma devono essere:
bilanciati (proteine, grassi, carboidrati)
adeguati al fabbisogno
temporanei, non una soluzione cronica improvvisata
Prodotti specifici o supplementazioni non vanno scelti a caso, soprattutto se vi sono più integratori o patologie associate.
In questi casi è fondamentale impostare un piano nutrizionale su misura per la fase di recupero.
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