Buongiorno mi chiamo marco ho 53 anni negli ultimi tempi non ho amici spariti tutti vorrei fare nuov

8 risposte
Buongiorno mi chiamo marco ho 53 anni negli ultimi tempi non ho amici spariti tutti vorrei fare nuove amicizie e mi sento a volte solo e inutile come posso fare mi sono lasciato da una relazione complicata motivo non si faceva mai l'amore e per me è stata una sconfitta ora sono tranquillo ma ho bisogno di fare nuove amicizie. Mi date un consiglio? Grazie
Dr. Michele Scala
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Padova
Buongiorno Marco,
grazie per aver condiviso la sua esperienza. Dopo la fine di una relazione importante e la perdita o l'allontanamento di amicizie, è normale attraversare momenti in cui ci si sente soli, scoraggiati o con la sensazione di aver perso alcuni punti di riferimento.
Il fatto che oggi si senta più tranquillo rispetto alla separazione è già un segnale positivo: significa che sta cercando di ripartire e di costruire una nuova fase della sua vita. Proprio per questo potrebbe essere utile non limitarsi alla ricerca di nuove amicizie, ma cogliere questa occasione per dedicare tempo a sé stesso, riscoprendo interessi, attività e contesti sociali che possano farla sentire nuovamente coinvolto e valorizzato.
Frequentare corsi, gruppi sportivi, attività culturali o di volontariato può favorire la nascita di nuove conoscenze in modo spontaneo. Allo stesso tempo, se il senso di solitudine o di inutilità dovesse persistere, un percorso di psicoterapia potrebbe aiutarla a elaborare quanto vissuto, rafforzare l'autostima e affrontare con maggiore serenità questa fase di cambiamento.
Talvolta chiedere un aiuto professionale non significa essere in difficoltà, ma concedersi uno spazio per ripartire con maggiore consapevolezza e costruire relazioni più soddisfacenti.
Le auguro di trovare presto nuove occasioni di incontro e benessere.
Un cordiale saluto.

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Dott.ssa Ilaria Redivo
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buon pomeriggio caro Marco,
la ringrazio per aver condiviso la sua situazione.
Da ciò che racconta, sembra che negli ultimi anni abbia affrontato diversi cambiamenti significativi: la fine di una relazione importante e, parallelamente, un progressivo allontanamento dalle amicizie che facevano parte della sua vita. Quando vengono meno contemporaneamente più punti di riferimento affettivi e sociali, è comprensibile sentirsi soli e, a volte, mettere in discussione il proprio valore o sentirsi inutili.
Mi colpisce però un aspetto importante del suo messaggio: nonostante la sofferenza vissuta, lei scrive di sentirsi oggi più tranquillo e di desiderare attivamente costruire nuove relazioni. Questo rappresenta già una risorsa preziosa, perché indica una volontà di rimettersi in gioco e di aprirsi a nuove possibilità. Fare nuove amicizie in età adulta può essere più difficile rispetto al passato, ma non è affatto impossibile. Spesso è utile partire da contesti che permettano di incontrare persone con interessi condivisi: attività sportive, corsi, associazioni culturali o di volontariato, gruppi dedicati a hobby specifici o iniziative del proprio territorio. In questi contesti il legame nasce più naturalmente, attraverso esperienze e interessi comuni. Allo stesso tempo, le sensazioni di solitudine e inutilità che descrive meritano attenzione. A volte non dipendono soltanto dalla mancanza di relazioni, ma possono essere collegate al modo in cui stiamo vivendo una fase della nostra vita, alle ferite lasciate da esperienze passate o al significato che attribuiamo a ciò che è accaduto.
Per questo motivo potrebbe essere utile dedicare uno spazio anche a se stesso, per comprendere meglio come sta vivendo questo momento di cambiamento, elaborare ciò che la precedente relazione ha rappresentato per lei e individuare strategie concrete per costruire una vita sociale più soddisfacente.
Se lo desidera, possiamo approfondire insieme questi aspetti in un colloquio e valutare come aiutarla a raggiungere gli obiettivi che si è posto.
Un caro saluto Dott.ssa Ilaria Redivo
Dott.ssa Arianna De Vivo
Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Salve Marco, da psicologa e psicoterapeuta i.f. le chiedo qual è la difficoltà che sente nel creare o recuperare legami? Provi a porsi questa domanda e a sentire cosa sente oltre la solitudine che riporta nella domanda, in modo che può tornare ad interfacciarsi con l'esterno senza paura di rimettersi in gioco, anche perchè ricominciare fa sentire sempre un po' di paura. Si fidi di sè e di quello che può costruire ancora.
Un caro saluto.
Dott. Sergio Borrelli
Psicologo, Psicologo clinico
Tradate
Ha passioni, hobby? può investire su queste sue caratteristiche frequentando luoghi dove si ritrovano persone che hanno queste stesse sue caratteristiche.
Una prima risorsa per fare amicizie è frequentare luoghi dove ci sono altre persone e dove può iniziare a conoscere in modo periferico qualcuno. Da conoscenze periferiche si possono sviluppare amicizie più significative.
Dott. Claudio Pieroni
Psicologo, Psicologo clinico
Lecce
Buonasera Marco, leggendo la sua domanda mi sono venute in mente alcune riflessioni che vorrei condividere con lei. Sviluppare rapporti affettivi stabili e duraturi può essere molto difficile se non si attinge a contesti comunitari; ho l’impressione che questo valga a qualsiasi età. A questo proposito, sarebbe utile provare a mettersi in gioco nella ricerca di attività di gruppo che possano piacerle. Penso, per esempio, a uno sport come il calcio o la pallavolo, oppure ai balli di gruppo. Queste attività assumerebbero il ruolo di “mediatori sociali”, facilitando l’incontro con persone a lei affini.Spero che queste riflessioni le siano di stimolo. Cordialmente,
Dott. Claudio Pieroni"
Dott.ssa Gaia Evangelisti
Psicologo, Psicologo clinico
Genzano di Roma
Salve Marco, dopo una separazione e la perdita progressiva di alcune relazioni amicali è comprensibile sentirsi soli o avere la sensazione di aver perso dei punti di riferimento. Spesso, soprattutto dopo relazioni lunghe o complicate, ci si accorge che molte energie emotive erano concentrate lì, e ricostruire una rete sociale può sembrare difficile, anche se dentro di sé si sente il desiderio di ricominciare.

Il fatto che oggi lei dica di sentirsi più tranquillo è già un elemento importante: significa probabilmente che sta uscendo da una situazione che la faceva stare male. Adesso però si apre una fase nuova, in cui può provare gradualmente a rimettersi in contatto con interessi, ambienti e persone che possano farla sentire vivo e riconosciuto, non solo come partner ma come persona.

A volte le nuove amicizie nascono più facilmente in contesti concreti e condivisi: attività sportive, corsi, gruppi legati ad hobby, volontariato o ambienti sociali frequentati con continuità. Non è necessario avere subito legami profondi; spesso si parte da contatti semplici che col tempo possono diventare significativi.

Cerchi anche di non leggere questa fase come una “sconfitta personale”. Una relazione che non funzionava più non definisce il suo valore come uomo o come persona. Il bisogno di vicinanza, affetto e condivisione è umano e legittimo a qualunque età.

Un caro saluto.

Dott.ssa Gaia Evangelisti, Psicologa.
Dr. Vincenzo Cappon
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta
Castiglione delle Stiviere
Salve Marco, se vuoi farti degli amici devi tu per primo essere amico di qualcuno, se vuoi ricevere devi prima dare. Offri la tua disponibilità per aiutare qualcuno, invita qualcuno ad una serata, senti come sta qualcun'altra.
Vedrai che in breve tempo gli amici arriveranno.
Un caro saluto
Dott.ssa Federica Altizio
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Trani
Salve Marco,
cosa crede di potere offrire nelle amicizie?
Porsi questa domanda potrebbe aiutarla a comprendere quali risorse ha già in sè per ampliare la sua cerchia di amici.
In bocca al lupo per tutto!

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