Tempo medio di risposta:

Esperienze

Sono psicoterapeuta cognitivo-comportamentale e svolgo attività clinica nel mio studio dal 2011, accompagnando adolescenti e adulti in percorsi di crescita personale, gestione delle difficoltà emotive e promozione del benessere psicologico.

Mi sono specializzata a Roma e, nel corso della mia formazione professionale, ho approfondito diversi approcci integrati, tra cui la psicoterapia cognitivo-interpersonale, la mindfulness e la psicologia dell’emergenza, con l’obiettivo di offrire interventi personalizzati e centrati sui bisogni specifici della persona.

La mia pratica clinica si fonda su una relazione terapeutica basata sull’ascolto, sull’accoglienza e sulla costruzione di uno spazio sicuro, nel quale la persona possa sentirsi compresa e sostenuta in assenza di giudizio. Utilizzo un linguaggio chiaro e accessibile, affinché ogni paziente possa sviluppare una maggiore comprensione di sé, delle proprie emozioni e delle proprie risorse personali.

Mi occupo principalmente di ansia, stress, difficoltà emotive e relazionali, autostima, momenti di cambiamento e situazioni di sofferenza psicologica. Integro l’approccio cognitivo-comportamentale con strumenti di mindfulness e tecniche orientate alla consapevolezza emotiva, costruendo percorsi terapeutici personalizzati sulla base delle esigenze individuali.

Accanto all’attività clinica, svolgo attività di formazione in ambito sanitario e socio-educativo. Ho conseguito un Master in Filosofia e Scienze Umane e il diploma in Pianoforte presso il Conservatorio di Cagliari, esperienze che hanno contribuito ad arricchire la mia sensibilità verso l’ascolto, l’espressione emotiva e la relazione umana.

Dal 2024 collaboro con Giunti Psychometrics nell’ambito di progetti di ricerca e standardizzazione relativi agli strumenti MMPI-3, NESPLORA Aula e MCMI-IV, contribuendo ad attività di studio, validazione e sviluppo di strumenti per la valutazione psicologica.

Nel mio lavoro accolgo ogni persona con attenzione, rispetto e sensibilità verso la sua unicità, nella convinzione che chiedere aiuto rappresenti un importante atto di consapevolezza e che il percorso terapeutico possa diventare uno spazio di crescita, comprensione e cambiamento.

Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia cognitivo comportamentale

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Musicoterapia
  • Psicoterapia cognitivo comportamentale

Presso questo indirizzo visito

Adulti
Bambini

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Pagamento online accettato

Risparmia tempo prima della visita.

Comunicazioni importanti

Dott.ssa M. Elisa Murru

Via Allende 86, Selargius 09047

Modalità di pagamento

Per garantire praticità e sicurezza, i pagamenti delle consulenze e dei percorsi psicologici possono essere effettuati tramite SumUp, con carta di credito, carta di debito e altri metodi di pagamento elettronico supportati dal servizio.

Per ulteriori informazioni sulle modalità di pagamento, non esitate a contattarmi.

09/06/2026

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    70 €

  • Primo colloquio individuale

    70 €

  • Visita a domicilio

    90 €

  • Training autogeno

    70 €

  • Tecniche di rilassamento

    70 €

Indirizzi (2)

M. Elisa Murru

Consulenza online

Disponibilità

Pagamento online accettato

Risparmia tempo prima della visita.

Telefono

070 899...
M. Elisa Murru
Studio Privato

Via Allende 86, Selargius 09047

Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Pagamento online accettato

Risparmia tempo prima della visita.

Modalità di pagamento (visite private)

  • Bonifico
  • Bonifico istantaneo

Telefono

070 899...

Convenzioni assicurative non attive

Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione

33 recensioni

Più menzionato dai pazienti

  • Attenzione durante la visita
  • Efficacia del trattamento
  • Spiegazioni dettagliate
Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • M

    MC

    Ho conosciuto questa Dottoressa tramite il sito e ho trovato in lei fin dalla mia telefonata per prenotare la visita una persona del tutto empatica che mi ha ascoltato e così anche durante le sedute nel suo studio.
    Fare le sedute da lei è veramente un piacere perché ti mette del tutto a suo agio ed è disponibilissima nell' aiutarti.
    È una professionista competente,empatica e mi ha fin da subito suggerito e aiutato nel superare i problemi della vita.
    La consiglio vivamente,non ve ne pentirete.

     • Studio Privato • consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa M. Elisa Murru

    Grazie delle sue belle parole , Ê un piacere aiutarla in questo suo percorso .


  • R

    Roberto P.

    Ottima professionista, empatica,attenta e professionale. Ascolta con cura e profondità. Grazie a lei sono riuscito a conoscere me stesso e superare momenti difficili della mia vita .

     • Studio Privato • psicoterapia  • 

    Dott.ssa M. Elisa Murru

    La ringrazio per il suo feedback, sono contenta di come ha lavorato e di come sta lavorando su se stesso.


  • V

    vdm

    Professionalità e soprattutto ascolto ed empatia. La dottoressa Murru oltre la professionalità e la competenza ha dimostrato molta cura nel mettere a proprio agio il paziente,.

     • Studio Privato • colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa M. Elisa Murru

    La ringrazio sinceramente per le sue parole e per la fiducia. Sapere di averle trasmesso ascolto, empatia e attenzione è per me una gratificazione importante. Grazie per aver condiviso la sua esperienza.


  • M

    Maria

    Conosco la Dottoressa Murru da diversi anni e posso dire che è una persona davvero splendida, dotata di una grande sensibilità, empatia e capacità di ascolto. Ha un modo di porsi estremamente accogliente e naturale, che riesce a mettere immediatamente a proprio agio e a trasmettere fiducia e serenità.

    Ho avuto modo di apprezzare queste sue qualità anche nel rapporto con mio figlio, che ha seguito per diversi anni come insegnante di pianoforte e che con lei si è sempre sentito completamente a suo agio, ascoltato e compreso.

    Credo che la sua grande umanità, unita alla capacità di entrare in relazione con le persone con delicatezza, attenzione e senza mai farle sentire giudicate, rappresenti una qualità preziosa anche nella sua professione di psicologa. Una persona autentica, sensibile e profondamente accogliente, che mi sento di consigliare con grande convinzione.

     • Altro • Altro  • 

    Dott.ssa M. Elisa Murru

    La ringrazio davvero per queste parole, che mi emozionano particolarmente. È stato un piacere e un privilegio accompagnarla nel suo percorso e, successivamente, avere l’opportunità di conoscere e seguire anche suo figlio attraverso la musica e il pianoforte. Grazie per la fiducia, la stima e per aver condiviso con tanta sensibilità la sua esperienza.


  • M

    Mario

    Avevo paura di intraprendere questo percorso in quanto trovavo difficoltà ad aprirmi e confidarmi con qualcuno. Con la Dott.ssa Murru mi sono sentito subito protetto e a mio agio. Ho trovato una professionista molto preparata e umanamente presente. Sono felicissimo di aver intrapreso questo percorso con lei e dopo appena 2 sedute, mi sento già meglio con me stesso. Grazie Dottoressa

     • Studio Privato • colloquio psicoterapeutico  • 

    Dott.ssa M. Elisa Murru

    Grazie davvero per queste parole, mi fanno molto piacere. Sono felice che tu abbia trovato il coraggio di intraprendere questo percorso e, soprattutto, che tu ti sia sentito fin da subito accolto e al sicuro.
    In sole due sedute è già emersa una bella disponibilità a metterti in gioco, e questo è un passo importante. Il percorso richiede tempo, ma vedere già dei piccoli cambiamenti è sicuramente un buon punto di partenza.
    Grazie per la fiducia che mi stai dando. Continuiamo a lavorare insieme, un passo alla volta.


  • O

    Per la prima volta ho trovato una dottoressa ma soprattutto una persona splendida nel suo operato. Mi sono sentita subito a mio agio. É eccezionale. Consiglio vivamente.

     • Studio Privato • colloquio psicoterapeutico  • 

    Dott.ssa M. Elisa Murru

    La ringrazio di cuore per le sue parole. Sapere che si è sentita accolta e a proprio agio fin dal primo incontro è per me il riconoscimento più importante. Grazie per la fiducia che mi ha accordato e per aver condiviso la sua esperienza.
    Studio di psicoterapia dott.ssa M. Elisa Murru


  • R

    Roberta T.

    Ottima professionista , ora posso dire che sto molto meglio ed è solo grazie a lei e al suo lavoro svolto . Semplicemente grazie .

     • Studio Privato • psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa M. Elisa Murru

    Grazie di cuore, Roberta, per le sue parole. Sapere che oggi sta meglio è la soddisfazione più grande del mio lavoro. La ringrazio per la fiducia che mi ha accordato durante il percorso e le auguro di continuare a vivere con serenità e benessere. Un caro saluto!


  • M

    Mp

    Dottoressa molto empatica…
    Consigliata a chi, come me, ha tanta difficoltà ad aprirsi.

    Grazie

     • Studio Privato • psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa M. Elisa Murru

    Grazie di cuore per le sue parole e per aver condiviso la sua esperienza. Sapere che si è sentita accolta e compresa è per me molto importante. La ringrazio per la fiducia che mi ha accordato e le auguro di proseguire con serenità il suo percorso.


  • S

    S.P.

    Un ottima professionista, una persona deliziosa, empatica e competente. La consiglio vivamente.

     • Studio Privato • colloquio individuale  • 

    Dott.ssa M. Elisa Murru

    LA ringrazio S.P. Sono contenta che sia soddisfatta


  • E

    E.B.

    Competente e molto attenta alla persona.
    La dottoressa Murru trasmette serenità ed empatia

     • Studio Privato • psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa M. Elisa Murru

    Grazie E. B. per le sue parole e per il tempo dedicato a condividere la sua esperienza.


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 23 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buonasera, è da un mese che frequento un uomo di 16 anni più grande di me. È una relazione basata fo

Buonasera, è da un mese che frequento un uomo di 16 anni più grande di me. È una relazione basata fondamentalmente sul sesso, nessuno dei due vuole una relazione seria...almeno era così all'inizio. Ho notato un cambiamento drastico, sia nel suo modo di porsi, che nel modo di scrivermi e cercarmi. Mentre prima la cosa era solo logistica, adesso le conversazioni sono più lunghe, ironiche, divertenti e a volte profonde. Abbiamo avuto una forte intesa fisica e anche mentale fin dalla prima volta che siamo stati insieme, che ci ha spiazzato entrambi...
Questa condizione di dubbio comincia un po' a pensarmi, perché mi sono accorta che la leggerezza mi sta bene (non riuscirei a gestire una relazione seria in questo momento), senza dover per forza etichettare la storia, ma ho bisogno almeno dell'esclusiva sessuale, che non so come chiedere perché ho paura che lui chiuda. Il fatto dell'esclusività non è mai stato toccato apertamente, ma ho provato a giocarci un po' sopra con la mia ironia e le sue risposte sono sempre state molto logiche, del tipo "non ho tempo per la vita privata" oppure (lui va a ballare latino americano) all'interno di una conversazione "io vado a ballare per ballare".
Lui non è un uomo facile (credo abbia tratti da evitante), mi ha raccontato delle sue vecchie esperienze, che ha avuto più frequentazioni nello stesso momento e a me questa cosa mi mette solo tanta ansia e tensione, tanto da non riuscire a concentrarmi in alcune giornate perché immagino scenari catastrofici e surreali. Ho sviluppato tante paure, dovute alla mia bassa autostima: paura che si stufi di me, che non gli piaccia abbastanza, che può trovare di meglio...
Mi trovo ad un bivio, sono confusa, non vorrei chiudere perché idealmente mi sembra che potremmo essere una bella coppia, ma lui si è posto in un modo che all'apparenza lo fa sembrare superficiale. Quello che mi lascia confusa è che con i fatti lui è presente, mentre a parole mette distanza.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa M. Elisa Murru

Buonasera, quello che racconta sembra essere soprattutto il passaggio da una situazione inizialmente molto definita e leggera a qualcosa che, per lei, ha iniziato ad assumere un significato diverso. Ed è comprensibile che questo cambiamento possa generare confusione.

Mi sembra importante distinguere due aspetti. Da una parte ci sono i fatti: quest'uomo sembra essere diventato più presente, le conversazioni sono più ricche e tra voi c'è un'intesa che va oltre l'aspetto puramente sessuale. Dall'altra ci sono le interpretazioni e le paure che questo cambiamento sta attivando in lei: il timore che possa stancarsi, trovare qualcuna di più interessante, frequentare altre donne o allontanarsi. Questi pensieri possono diventare molto intensi, soprattutto quando l'incertezza si incontra con una bassa autostima.

Il punto, però, non è necessariamente capire subito cosa prova lui o prevedere dove porterà questa frequentazione. Forse la domanda più importante è: che cosa serve a lei per vivere questa situazione con serenità?

Lei dice una cosa molto chiara: in questo momento non sente di desiderare necessariamente una relazione seria, ma sente di aver bisogno di esclusività sessuale. È un bisogno legittimo, così come è legittimo per l'altra persona non desiderarla. Non è necessario trasformare questa richiesta in una dichiarazione d'amore o in una richiesta di relazione.

Potrebbe semplicemente parlarne con sincerità, senza ultimatum e senza utilizzare l'ironia per cercare di capire indirettamente cosa pensa lui. Ad esempio: "Mi sto trovando bene con te e mi piace la leggerezza che abbiamo. Proprio per poterla vivere serenamente, però, mi sono accorta che per me sarebbe importante che ci fosse esclusività dal punto di vista sessuale. Non ti sto chiedendo di dare un'etichetta a quello che abbiamo, ma vorrei capire se questa cosa è compatibile con ciò che desideri tu."

La sua risposta potrebbe non essere quella che spera, ma conoscere la posizione dell'altro è meno doloroso, nel lungo periodo, che rimanere in una situazione di continua interpretazione e controllo.

Un altro elemento che terrei presente è che la presenza e la distanza possono coesistere senza che una delle due sia necessariamente una prova dell'altra. Il fatto che lui sia presente nei comportamenti è un dato da considerare, così come lo sono le sue parole. Non è però possibile stabilire, dall'esterno, se la sua apparente distanza sia paura dell'intimità, desiderio di mantenere la situazione leggera o semplicemente il suo modo di vivere le relazioni.

Più che cercare di decifrare lui, proverei quindi ad ascoltare lei. Se questa frequentazione, così com'è oggi, le sta causando giornate di forte ansia, scenari catastrofici e difficoltà a concentrarsi, forse la questione non è soltanto "lui cosa vuole?", ma anche "questa modalità di relazione è sostenibile per me?"

Non deve scegliere necessariamente tra "chiudere" e "mettersi insieme". Esiste anche una terza possibilità: parlarsi con chiarezza, stabilire i propri confini e vedere se le vostre esigenze sono compatibili. E, qualunque sia la sua risposta, non dovrebbe diventare una misura del suo valore personale. Il fatto che una persona possa desiderare o non desiderare una determinata forma di relazione non dice quanto lei sia interessante, desiderabile o "abbastanza".


Sono un'insegnante di danza e ho un'allieva di 17 anni che al rientro dalle vacanze si mostra terrib

Sono un'insegnante di danza e ho un'allieva di 17 anni che al rientro dalle vacanze si mostra terribilmente dimagrita, sicuramente anoressica per mia esperienza, non ha gia piu il ciclo, non ha intrapreso nessun percorso psicologico .Vuole cambiare scuola di danza e probabilmente non la rivedrò più . Sento l'esigenza di fare qualcosa ma ho paura di dire e fare cose sbagliate che possano peggiorare la situazione. A giugno tutte noi insegnanti le dicemmo che eravamo preoccupate e ci informammo se mangiava abbastanza e lei diceva si, ma gia era cupa, solitaria, silenziosa, non integrata. Nessuno di noi ha mai preteso dimagrimenti, siamo una scuola che mira al benessere ma lei è sempre stata chiusa e asociale.
Posso permettermi di scriverle un messaggio e dirle qualcosa di esplicito sulla mia preoccupazione o è meglio di no, visto che non la rivedrò più? Non penso ad altro...Grazie.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa M. Elisa Murru

Buongiorno, capisco la sua preoccupazione e credo sia importante partire proprio da un punto: non è necessario essere certi che si tratti di anoressia per prendere sul serio ciò che avete osservato.

Una perdita di peso molto marcata, la scomparsa del ciclo mestruale, l'isolamento e il cambiamento dell'umore in una ragazza di 17 anni sono segnali che meritano un approfondimento medico e psicologico. Naturalmente, da questi elementi non è possibile formulare una diagnosi, ma sono sufficienti per non rimanere indifferenti.

Il fatto che a giugno voi insegnanti le abbiate già espresso la vostra preoccupazione è significativo. Se ora pensa che potrebbe non rivederla più, ritengo comprensibile il desiderio di lasciarle un messaggio. Tuttavia, eviterei di scriverle direttamente "penso che tu sia anoressica" o di parlare del suo peso e del suo corpo. Potrebbe sentirsi osservata, giudicata o messa alle strette e potrebbe chiudersi ulteriormente.

Potrebbe invece comunicarle, con grande delicatezza, che ha notato che qualcosa sembra essere cambiato e che la sua preoccupazione nasce dal fatto che le vuole bene e tiene al suo benessere. Per esempio:

"Volevo scriverti una cosa che spero tu possa accogliere senza sentirti giudicata. In questi giorni ho pensato a te e mi sono preoccupata, perché ho avuto l'impressione che tu stia attraversando un momento non semplice. Non voglio fare supposizioni né entrare in aspetti personali che non mi riguardano, ma ci tenevo a dirti che, se c'è qualcosa che ti fa stare male, parlarne con una persona adulta di cui ti fidi e chiedere un aiuto professionale può essere davvero importante. Non devi affrontare tutto da sola. Non ti scrivo per giudicarti, ma perché tengo a te e al tuo stare bene."

Essendo minorenne, però, non lascerei tutta la responsabilità sulle sue spalle. Se avete contatti con i genitori e avete ragionevoli motivi di preoccupazione, sarebbe opportuno valutare di coinvolgerli, con tatto, incoraggiandoli a rivolgersi al pediatra o al medico di base e a un servizio specializzato nei disturbi della nutrizione e dell'alimentazione. La scomparsa del ciclo, soprattutto associata a un dimagrimento importante, merita anche una valutazione medica e non soltanto psicologica.

È altrettanto importante che lei, come insegnante di danza, non senta di dover "salvare" questa ragazza. Il suo compito non è diagnosticare, controllare quanto mangia o convincerla a prendere peso. Può però fare qualcosa di molto prezioso: non ignorare ciò che ha visto, comunicare la sua preoccupazione senza giudizio e favorire l'accesso agli adulti e ai professionisti che possono occuparsene.

Infine, cercherei di non attribuirsi responsabilità per quello che è accaduto. Da ciò che racconta, la scuola non sembra aver promosso il dimagrimento e, anzi, voi insegnanti avevate già espresso la vostra preoccupazione. I disturbi alimentari sono condizioni complesse, con molteplici fattori coinvolti, e non possono essere ricondotti semplicemente all'ambiente della danza.

Il fatto che lei continui a pensarci così tanto dimostra quanto questa ragazza le stia a cuore. A volte, per una persona che sta soffrendo, anche una sola adulta che riesce a dire "ho notato che non stai bene e, se ne hai bisogno, chiedere aiuto è possibile" può rappresentare un messaggio importante


Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.