Buongiorno. Io avevo smesso con il farmaco e poi ripreso xchè volevo qualche kilo in meno però vedo
Buongiorno. Io avevo smesso con il farmaco e poi ripreso xchè volevo qualche kilo in meno però vedo che non fa più effetto la nausea che mi teneva lontano dal cibo e la pienezza non la sento più quindi io non soffro di diabete finisco la puntura e poi stop
30 risposte
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Buongiorno, Gentile paziente dovrebbe specificare a quale trattamento farmacologico si riferisce, dalle sue indicazioni credo stia parlando di Ozempic perché il principio attivo è il semaglutide, infatti è indicato in Italia per il trattamento del diabete di tipo 2. Se vuole può scrivermi in privato senza impegno per avere maggiori informazioni. Cordialmente Dott.ssa Fabiana Avallone
Posto che stiamo parlando dell'uso di farmaci agonisti del recettore del GLP-1, la scomparsa della nausea e del senso di pienezza dopo qualche tempo è un po' la fregatura, se mi passa il termine, di quelle molecole usate a scopi dimagranti. Ad ogni modo, nel frattempo dovrebbe esserle stato raccomandato e prescritto un percorso di rieducazione ad una sana e corretta alimentazione, quindi si attenga alle indicazioni del medico curante per quanto riguarda l'interruzione del farmaco ed in bocca al lupo per la sua nuova vita. Vedrà che con un po' di pazienza riuscirà a raggiungere ogni obiettivo senza più quelle fastidiose punture.
Buongiorno, concordo pienamente con il collega dott. Palombi, spesso rischiamo di affidarci ai soli farmaci, facendoci carico degli effetti collaterali che l'assunzione di questi comporta, senza provare (ma non so se questo è il suo caso ovviamente) a cambiare le abitudini alimentari e non solo. Parli con il suo medico di riferimento comunque ogni volta che inizia o smette di assumere un farmaco, mi raccomando. Resto a disposizione e spero di esserle stata utile. Dr. Carla Sillitti
Buonasera, dovrebbe essere un po' più chiaro su che tipologia di terapia sta facendo. Per il discorso farmaci parli sempre con lo specialista che gliel'ha prescritta oppure con il suo medico di famiglia. Per quanto riguarda il chilo in più o meno, pienezza, lontano dal cibo, e così via, si affidi ad un professionista della nutrizione. Spesso cerchiamo la via facile tramite la terapia farmacologica. Ma se non si ha un cambiamento radicale nello stile di vita (attività fisica e/o alimentazione) difficilmente si hanno risultati definitivi e duraturi nel tempo. Dott. Giuseppe Pullia
Buongiorno, se vuole possiamo parlarne in una visita on line. Con queste pochissime informazioni non saprei come consigliarla. Smettere un trattamento che non era stato prescritto da un medico è sicuramente un'ottima idea! A presto
Bongiorno, per valutare al meglio la sua situazione servirebbero più informazioni che aiuterebbero a capire le giuste scelte da intraprendere. Si rechi da un collega che è vicino nella sua zona. cordiali saluti Dr. Mario Giuseppe Carciotto
Buongiorno, si dovrebbe approfondire in merito al farmaco utilizzato, per un corretto dimagrimento duraturo e funzionale è preferibile affidarsi a professionisti del settore e iniziare un percorso di educazione alimentare. Rimango a disposizione. Dott.ssa Miriam Ottolini
Salve, dovrebbe specificare meglio di che farmaco sta parlando; inoltre le consiglio di non improvvisare dimagrimenti con farmaci, ma di intraprendere un percorso di educazione alimentare con un professionista. Resto a disposizione Dott.ssa Marianna Noascone
Buongiorno, si faccia seguire da uno specialista e non prenda decisioni di sua iniziativa. Cordiali saluti
Gentile Paziente, dovrebbe fornirci maggiori informazioni inerente alla terapia farmacologica di cui fa riferimento. Tuttavia Le consiglio di sentire il parere dello specialista che Le ha prescritto la terapia farmacologica per capire se si può sospendere il trattamento da lei non specificato nella domanda. Dopodiché le consiglio un percorso di educazione alimentare per poter vivere più serenamente il rapporto con il cibo e poter perdere i kg da Lei desiderati senza privazioni e senza dover ricorrere a dover soffrire di nausea o altro. Rimango a sua completa disposizione. Cordialmente, Dott.ssa I.Scocco
Gentile paziente, il farmaco prescrittole fa parte delle terapie farmacologiche per l'obesità, le consiglio di relazionarsi con il prescrittore in merito a dubbi, posologia, effetto sul peso a breve e a lungo termine e, dunque, sul calo ponderale. Un cordiale saluto.
stiamo parlando dell'uso di farmaci agonisti del recettore del GLP-1 immagino. Se non si è diabetici l'effetto sulla perdita di peso non è così scontata. La cosa migliore è quella di rivolgersi a un nutrizionista per affrontare il problema. Mi contatti per informazioni. Anche online. Saluti, dott Carrara Stefano
Nel caso in cui abbia iniziato l'utilizzo del farmaco per uno scopo dimagrante le confermo che non è la sola, ho riscontrato da parte di altri pazienti questa problematica. Il concetto chiave è che dovrebbe essere affiancata da un professionista della nutrizione che le insegni ad alimentarsi nella maniera corretta in modo da soddisfare i bisogni di fame e sazietà andando poi a scalare il farmaco.
Se il farmaco non dà più risultati, è probabile che il corpo si sia adattato o che le abitudini alimentari siano cambiate. Discuta con il medico se interrompere gradualmente e valutare altre strategie per la gestione del peso. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini
Buongiorno le consiglio di seguire un piano alimentare corretto dove avrà la possibilità di imparare a mangiare per poter sia perdere i kg di troppo sia per poter mantenere il peso raggiunto. Credo nella dieta mediterranea equilibrata e adatta alle esigenze di tutti.
Buongiorno, la terapia che seguiva era stata interrotta secondo consiglio medico o ha fatto di sua spontanea volontà? probabilmente necessiterebbe di una nuova analisi per valutare una potenziale modifica del trattamento per far si che torni ad essere efficace. A quel punto le consiglierei di iniziare un percorso nutrizionale con un biologo nutrizionista Un saluto
Salve, il trattamento farmacologico deve essere associato ad una corretta alimentazione! Non bisogna pensare al farmaco come la cura miracolosa per perdere peso! Questa tipologia ti farmaci possono aiutare a perdere peso ma soprattutto devono essere considerati come farmaci che agiscono sulla problematica o patologia! Si rivolga ad uno specialista in nutrizione per iniziare un percorso in parallelo!
Buongiorno, non mi è bene chiara la situazione... il farmaco le è stato prescritto "solamente" per perdere qualche chilo quindi in assenza di una patologia tipo diabete o insulino resistenza ? Se così fosse le consiglio di assume il farmaco per un periodo di tempo limitato e intanto di farsi seguire da uno specialista della nutrizione per un percorso di educazione alimentare in modo da poter sviluppare le conoscenze adeguate per poter gestire in futuro il peso senza più dover ricorrere all'assunzione del farmaco. Auguro una buona giornata dott.ssa Alice Caielli
Gentile paziente, le consiglio di rivolgersi allo specialista (diabetologo/endocrinologo) che le ha prescritto questa terapia. Per valutare un ulteriore calo ponderale, può sicuramente scegliere un nutrizionista competente per impostare un giusto protocollo alimentare. Saluti
Come per ogni cosa, il corpo ad un certo punto si abitua, dovrebbe fare un periodo di 3 mesi di stop e poi ripetere la terapia Saluti HT
Buongiorno, spero che l'assunzione e la sospensione siano sempre state seguite da un medico e non frutto di scelte personali. Inoltre non sempre il farmaco o l'integratore sono la soluzione ma possono essere un supporto quando necessari e dietro consiglio medico . Per una corretta perdita di peso sono sempre necessari una dieta personalizzata ed un corretto stile di vita. Se vuole seguire un percorso creato su misura per lei mi contatti
Buongiorno, quello che descrive è abbastanza frequente: dopo una sospensione e ripresa, Saxenda può non dare più lo stesso effetto sulla fame. Questo accade quando: l’organismo si è adattato l’alimentazione non è strutturata correttamente la dose non è adeguata Continuare senza risultati non è utile. Le consiglio di prenotare una visita con il sottoscritto: capiremo se riorganizzare la terapia, cambiare strategia o sospendere correttamente. Con il metodo giusto, si ritrova efficacia.
Il farmaco non sostituisce una dieta sana e bilanciata, sia riguardo la salute sia a riguardo del mantenimento del peso, prima di interrompere il farmaco sarebbe il caso di contattare un nutrizionista
Questo farmaco non è la prima scelta nè farmacologica nè terapeutica per il tuo problema...senti il medico o un nutrizionista
Buonasera, in questi casi consiglierei di confrontarsi con il medico prescrittore prima di decidere autonomamente se interrompere o meno la terapia. La risposta a Saxenda, infatti, può variare da persona a persona e anche gli effetti inizialmente percepiti, come nausea o maggiore senso di pienezza, possono modificarsi nel tempo. Sul piano nutrizionale, però, il punto importante è che il farmaco non dovrebbe rappresentare l’unica base del dimagrimento. Un supporto nutrizionale può essere utile sia durante la terapia sia indipendentemente da essa, per costruire abitudini alimentari più solide, migliorare la gestione quotidiana e favorire risultati più stabili anche nel lungo periodo. Saluti.
Il modo migliore pe perdere qualche chilo resta sempre il correggere l'alimentazione: questo consente anche di mantenere il risultato ottenuto nele tempo. Correggere l'alimentazione infatti non è "fare una dieta" fino al raggiungimento del peso forma: è cercare di capire gli errori comportamentali relativi all'alimentazione e costruire un diverso modo di approccio al cibo.
alcuni degli effetti che molte persone riferiscono all'inizio della terapia, come nausea, senso di pienezza o riduzione dell'appetito, possono attenuarsi nel tempo man mano che l'organismo si adatta al farmaco. Tuttavia, l'efficacia di questi trattamenti non si valuta esclusivamente dalla presenza o assenza della nausea. L'obiettivo non dovrebbe essere "sentirsi male per mangiare meno", ma utilizzare il periodo di terapia per consolidare abitudini alimentari e uno stile di vita che possano essere mantenuti anche in futuro. La decisione di interrompere o proseguire il trattamento andrebbe sempre condivisa con il medico che lo ha prescritto, valutando insieme obiettivi, benefici ottenuti e modalità di sospensione
Buongiorno. Il fatto di non avvertire più nausea non significa necessariamente che il farmaco non stia funzionando: la nausea è un possibile effetto indesiderato della liraglutide e non rappresenta l'obiettivo della terapia né un parametro con cui valutarne l'efficacia. Allo stesso modo, una riduzione della sensazione di pienezza percepita non è sufficiente, da sola, per stabilire se la terapia sia ancora efficace. La risposta al trattamento deve essere valutata considerando nel tempo peso corporeo, andamento della perdita di peso, composizione corporea, alimentazione, attività fisica, tollerabilità ed eventuali condizioni metaboliche associate. È però importante sottolineare che Saxenda è un farmaco soggetto a prescrizione e non dovrebbe essere sospeso, ripreso o utilizzato autonomamente semplicemente per perdere qualche chilo. Dopo un periodo di interruzione, anche le modalità di eventuale ripresa della terapia devono essere concordate con il medico prescrittore, senza modificare autonomamente dose o schema di somministrazione. Anche in assenza di diabete, i farmaci per la gestione del peso possono avere specifiche indicazioni, ma la loro appropriatezza dipende dal quadro clinico individuale e deve essere stabilita dal medico. Nel percorso per sovrappeso o obesità è inoltre fondamentale affiancare alla terapia, quando indicata, un piano alimentare personalizzato e un'attività fisica adeguata, con particolare attenzione alla preservazione della massa muscolare e alla costruzione di abitudini alimentari sostenibili nel lungo periodo. Le consiglierei quindi di confrontarsi con il medico prima di proseguire autonomamente le somministrazioni e di rivalutare insieme a lui l'effettiva indicazione al trattamento.
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