Buongiorno ho partorito 8 mesi e mezzo fa e nonostante dieta e attività fisica ( 2-3 volte alla sett

15 risposte
Buongiorno ho partorito 8 mesi e mezzo fa e nonostante dieta e attività fisica ( 2-3 volte alla settimana) non riesco a perdere nemmeno un kg.
In gravidanza ho preso 13 kg e subito dopo parto ne ho persi circa 6 kg ( pre gravidanza peso 63/64 kg per 1.63 di altezza) adesso sono ferma a 72 kg e la bilancia non si schioda! Ho sempre fatto allattamento misto e dal 11 maggio non allattò più. Il ciclo tornato ma non regolarissimo ( 35 giorni … pre gravidanza a 28 gg). Seguo dieta nutrizionista pre gravidanza.
Sinceramente sono un po’ abbattuta perché nonostante gli sforzi non vedo nessun miglioramento. Devo fare qualche esame specifico o attendere ancora?
Grazie
Dott. Enrico Bray
Nutrizionista
Pisa
Buongiorno,
Le consiglio di indagare sulla funzionalità tiroidea. Se lei ha un piano nutrizionale con apporto energetico inferiore al suo fabbisogno e non riesce più a perdere peso nonostante l'attività fisica, bisognerebbe valutare i valori di TSH e FT4 per capire se ci sia o meno ipotiroidismo. Specialmente, se lei nota anche ciclo poco regolare, stanchezza, fino anche stitichezza. Cordialmente.

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Dott. Luca Agostini
Nutrizionista
Terrassa Padovana
Buongiorno,
a 8 mesi dal parto può essere ancora presente una situazione di adattamento ormonale e metabolico, soprattutto considerando che l'allattamento è terminato solo recentemente e che il ciclo mestruale non si è ancora completamente regolarizzato.

Il fatto che il peso sia stabile non significa necessariamente che stia sbagliando qualcosa. In questa fase possono influire diversi fattori:

cambiamenti ormonali post-partum;
sonno frammentato;
stress e stanchezza;
riduzione della massa muscolare rispetto al periodo pre-gravidanza.

Se il peso rimane bloccato nonostante alimentazione controllata e attività fisica, potrebbe essere utile confrontarsi con il medico per valutare alcuni esami, ad esempio la funzionalità tiroidea e altri parametri metabolici, soprattutto se non sono stati controllati recentemente.

Cerchi comunque di non scoraggiarsi: il recupero del peso pre-gravidanza può richiedere più tempo di quanto comunemente si pensi.

Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Dott. Gianluca de Franchis
Dietologo, Dietista, Nutrizionista
Palermo
Buongiorno, a 8 mesi dal parto può essere ancora presente una fase di adattamento ormonale e metabolico, soprattutto se l'allattamento è terminato da poco. Tuttavia, se il peso è fermo da mesi nonostante alimentazione controllata e attività fisica, può essere utile approfondire.
Le consiglierei di confrontarsi con il medico per valutare alcuni esami, in particolare: TSH e FT4 (funzione tiroidea), glicemia ed eventuale HbA1c, vit. D, emocromo e ferritina. Inoltre, la dieta seguita prima della gravidanza potrebbe non essere più adeguata alle sue esigenze attuali e potrebbe richiedere una rivalutazione da un professionista.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
Buonasera,
la situazione che descrive è abbastanza frequente nel post-partum e può dipendere da diversi fattori che vanno oltre la sola “aderenza” alla dieta o all’attività fisica.

Un aspetto importante da considerare è che il fabbisogno energetico non è statico: quello stimato in precedenza (ad esempio pre-gravidanza o in fasi diverse della vita) può non essere più sovrapponibile alla condizione attuale, anche in relazione ai cambiamenti ormonali, alla composizione corporea e alla storia recente di allattamento e recupero post-parto. Per questo, può essere utile una rivalutazione dell’impostazione nutrizionale piuttosto che proseguire con lo stesso schema senza modifiche.

Se il quadro medico è nella norma, un aggiustamento mirato di alimentazione, gestione dello stress e attività fisica può spesso riattivare la progressione in modo graduale e sostenibile.

Saluti
Dott.ssa Gaia Tonietto
Nutrizionista
Castello di Godego
Buongiorno,
capisco la frustrazione, soprattutto quando si cerca di fare le cose nel modo corretto senza vedere risultati sulla bilancia. Dopo gravidanza ed allattamento, il corpo può impiegare più tempo per ritrovare un nuovo equilibrio, e questo è assolutamente normale.

Il piano alimentare pre-gravidanza potrebbe non essere più ideale in questa nuova fase di vita, in quanto potrebbero essere cambiati leggermente i suoi fabbisogni e le sue necessità, oltre che il dispendio calorico giornaliero. Per questo motivo le consiglio di verificare se dovessero essere necessari degli adattamenti/delle modifiche al piano.

Non si demoralizzi: otto mesi dal parto non sono tanti e un approccio personalizzato può aiutare a comprendere meglio cosa stia ostacolando il dimagrimento.

Buona giornata
Salve,
Capisco perfettamente quanto possa essere frustrante impegnarsi con dieta e attività fisica e non vedere alcun cambiamento, soprattutto nel post‑parto, che è uno dei momenti più complessi dal punto di vista ormonale e metabolico.

In questo momento il peso può restare fermo anche con dieta e allenamento perchè il post‑parto (soprattutto entro i 12 mesi) è caratterizzato da un assetto ormonale ancora instabile e questo si riscontra sul ciclo irregolare ma anche un cambiamento metabolico dovuto all'interruzione dell'allattamento.

Non posso indicare esami specifici (questo spetta al medico), ma posso dirle che è normale che il corpo impieghi mesi per ritrovare equilibrio.
Il fatto che il ciclo sia a 35 giorni indica che l’assetto ormonale non è ancora stabilizzato, e questo da solo può spiegare il blocco del peso.
Dott.ssa Giada Gattari
Dott.ssa Sonia Cucci
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Anguillara Sabazia
Salve. Sicuramente il medico ti avrà gia indirizzato sugli esami clinici da svolgere (esempio curva gliecemica).
Per il resto servirebbe valutare la sua composizione corporea e il suo grado di allenamento. Sicuramente ci sarà ancora uno squilibrio ormonale da rimettere in sesto e dovrà essere seguita per un po di tempo da specialisti nel settore
Buongiorno,
capisco la sua frustrazione, ma a 8-9 mesi dal parto una situazione come la sua non è necessariamente indice di un problema patologico.
Durante gravidanza, puerperio e allattamento l'organismo attraversa importanti cambiamenti ormonali e metabolici che possono influenzare il peso corporeo anche per molti mesi dopo il parto. Inoltre, la sospensione dell'allattamento è avvenuta solo da circa un mese: il corpo potrebbe essere ancora in una fase di riassestamento.
Prima di pensare che la dieta non stia funzionando, sarebbe utile valutare alcuni aspetti:
la dieta che sta seguendo è stata aggiornata dopo la gravidanza e dopo la fine dell'allattamento?
le porzioni e le abitudini alimentari sono rimaste effettivamente le stesse nel tempo?
il sonno è adeguato? Stress e privazione di sonno possono influenzare notevolmente il controllo del peso.
l'attività fisica praticata è sufficiente in termini di frequenza e intensità rispetto all'obiettivo di dimagrimento? Le consiglio inoltre una rivalutazione nutrizionale aggiornata, perché il fabbisogno energetico e metabolico dopo gravidanza e allattamento è diverso rispetto al periodo precedente e un piano elaborato prima della gravidanza potrebbe non essere più adeguato alla situazione attuale.
In sintesi, non è necessariamente il caso di "aspettare e basta", ma piuttosto di effettuare una rivalutazione completa dello stato nutrizionale e di alcuni parametri ematochimici, così da capire se vi siano fattori che stanno rallentando il dimagrimento o se sia semplicemente necessario adattare il percorso alle nuove esigenze del suo organismo.
Un cordiale saluto
Buongiorno, a 8 mesi dal parto, soprattutto se l'allattamento è terminato da poco, è normale che il corpo non abbia ancora raggiunto un nuovo equilibrio. L'allattamento comporta un importante dispendio energetico e la sua sospensione può determinare una riduzione del fabbisogno calorico, rendendo più difficile la perdita di peso.
Inoltre, una dieta impostata prima della gravidanza potrebbe non essere più adeguata alle sue esigenze attuali. Se, nonostante dieta e attività fisica regolare, il peso non diminuisce, le consiglierei di rivalutare il piano nutrizionale con un professionista, così da adattarlo alla sua situazione attuale.
Dott.ssa Francesca Fasano
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Vietri sul Mare
Buongiorno, capisco la sua frustrazione.
A 8-9 mesi dal parto possono ancora essere presenti fattori che rendono più difficile il dimagrimento, soprattutto dopo un periodo di allattamento e con il graduale riassestamento ormonale.
Prima di attribuire tutto all’alimentazione, sarebbe utile valutare alcuni aspetti: qualità e quantità del sonno, livelli di stress, eventuali cambiamenti nella composizione corporea (non sempre il peso riflette i progressi) e l’effettivo fabbisogno attuale.
Considerando la difficoltà a perdere peso e il ciclo ancora non del tutto regolare, potrebbe essere utile confrontarsi con il medico curante o il ginecologo per valutare l’opportunità di alcuni esami ematochimici, ad esempio funzionalità tiroidea (TSH, FT3, FT4), emocromo, ferritina, glicemia e altri accertamenti ritenuti indicati dal professionista che la segue.
In ogni caso, il fatto che il peso sia stabile non significa necessariamente che non ci siano stati miglioramenti. Le consiglio di non scoraggiarsi e di fare una rivalutazione completa del percorso nutrizionale, soprattutto ora che l’allattamento è terminato.
Un caro saluto
Dott. Riccardo Pambira
Nutrizionista, Chinesiologo, Biologo nutrizionista
Capoterra
Buonasera,
Mi dispiace molto che lei si senta abbattuta per questa situazione, perché capisco perfettamente come sia frustrante vedere che il peso non si schioda nonostante tutti gli sforzi fatti con dieta e attività fisica. È una situazione che ho incontrato altre volte e le voglio dire subito che non è rara e che ci sono diversi fattori che possono spiegare questo blocco a 8 mesi e mezzo dal parto, anche quando si segue una dieta corretta e si fa movimento.

Dopo il parto gli ormoni richiedono tempo per riequilibrarsi completamente e il fatto che il suo ciclo sia tornato ma non regolarissimo, con 35 giorni invece dei 28 pre-gravidanza, è un segno di questo riadattamento che può essere completamente normale fino a 12 mesi dopo il parto, specialmente considerando che ha fatto allattamento misto e ha smesso di allattare solo il 11 maggio. Tuttavia, quando dopo 8 mesi il peso non si schioda nonostante dieta e attività fisica, vale la pena fare alcuni esami specifici per escludere cause ormonali o metaboliche che potrebbero impedire la perdita di peso.

In particolare, consiglio di valutare la funzionalità tiroidea con TSH, FT3, FT4 e gli anticorpi anti-TPO e anti-tireoglobulina per escludere la tiroidite post-partum, che può causare un ipotiroidismo temporaneo o permanente con conseguente difficoltà a perdere peso e che può perdurare fino a un anno dopo il parto. Parallelamente, sarebbe utile fare una curva glicemica-insulinemica per valutare un'eventuale insulinoresistenza che può emergere dopo il parto e rendere più difficile il dimagrimento anche con una dieta corretta,gether con glicemia a digiuno e HbA1c per escludere un diabete insito.

Questi esami, insieme a cortisolo, ACTH, prolattina, FSH e LH per valutare l'asse ormonale completo, si possono fare con un endocrinologo o con il medico di base e servono per capire se ci sono condizioni ormonali che bloccano la perdita di peso.

Dal punto di vista nutrizionale, se segue la dieta pre-gravidanza potrebbe essere necessario un ripristino nutrizionale specifico post-partum, perché le calorie e i nutrienti necessari possono essere diversi dopo il parto e dopo l'interruzione dell'allattamento. L'attività fisica che fa, 2-3 volte alla settimana, va bene come base, ma per il dimagrimento post-partum è importante abbinare esercizi di forza all'attività a impegno metabolico maggiormente aerobico.

Le consiglio di prenotare una visita con un endocrinologo per valutare gli esami ormonali e di contattare il suo o un nuovo nutrizionista per una dieta specifica post-partum che non sia solo la pre-gravidanza.

Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Dott.ssa Eleonora Risi
Nutrizionista
San Lazzaro di Savena
Buongiorno, la difficoltà nel perdere peso a pochi mesi dal parto è piuttosto comune e spesso legata a un riassestamento ormonale ancora in corso, soprattutto considerando che ha smesso di allattare da poco e il ciclo non è ancora regolare. È possibile che il suo organismo non sia ancora tornato a un equilibrio stabile e che la dieta seguita prima della gravidanza non sia più adatta alla situazione attuale. Inoltre, fattori come sonno, stress e recupero post-parto possono influenzare molto più di quanto si pensi.
Al momento non è necessariamente indicato fare subito esami, ma se la situazione non cambia può essere utile valutare alcuni parametri (come tiroide e metabolismo glucidico) su indicazione medica.
Potrebbe trattarsi di una dieta troppo restrittiva o di insulino resistenza, è difficile poter comprendere perchè il suo metabolismo è in blocco con questi pochi dati.
Cordiali saluti
La cosa migliore è intanto farsi prescrivere dal medico un controllo degli esami del sangue e poi affidarsi a un buon nutrizionista che ti porterà a dei risultati più veloci.
Buongiorno,
capisco il suo disappunto, ma la situazione che descrive è piuttosto frequente nei mesi successivi al parto e non necessariamente indica un problema patologico.
A circa 8–9 mesi dal parto, l’organismo può essere ancora in una fase di riassestamento ed il fatto che il ciclo sia tornato ma non sia ancora regolare potrebbe essere un segnale.
Tuttavia, quando il peso rimane invariato nonostante dieta e attività fisica regolari, sarebbe eventualmente utile approfondire, valutando con il proprio medico, la funzionalità tiroidea, nonchè glicemia e insulina.

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