buongiorno, da qualche giorno sono ricominciati gli attacchi di panico che tengo sotto controllo se

buongiorno, da qualche giorno sono ricominciati gli attacchi di panico che tengo sotto controllo senza assunzioni di farmaci,ma in passato non molto tempo, circa 6 anni al primo episodio sono stato curato con un ciclo di 6 mesi con Xanax, da allora fino ad oggi nessun episodio mi ha riportato allo stato in cui mi trovo oggi. Non esiste un episodio scatenante, arriva ,tremo(internamente) come una foglia al vento, dura qualche ora ,e poi nell' arco della giornata mi lascia sempre un gran dolore al collo ed alla schiena,che con una risonanza è uscita fuori un ernia lombare non molto estesa,ma nemmeno trascurabile. Puo l' ernia scatenare un attacco di panico ? ,lo sto collegando alla prima volta che ho avuto forte mal di schiena prima dell' attacco di panico .ECG , pressione sangunia ed esami del sangue nessun problema, ho controllato perfino i reni ed le ghiandole surrenali... grazie.

25 risposte


Salve gentile utente. Nessun mal di schiena, né ernia la disco, né altre problematiche di tipo osteo-articolare possono causare attacchi di panico. Al contrario la risposta fisiologica durante l'attacco di panico può essere così intensa da generare tensione muscolare, dolori articolari e altri effetti collaterali. Probabilmente l'ernia lombare, dovuta a cause senz'altro diverse, amplifica le sensazioni dolorose alla schiena provocate dalla risposta fisiologica durante l'attacco di panico. Quest'ultimo è un episodio acuto di ansia e come tale va affrontato, certamente non solo con i farmaci, che sono palliativi (agiscono solo sui sintomi), ma soprattutto con l'intervento psicologico, Se non l'ha già fatto le consiglio di consultare immediatamente uno psicologo o psicoterapeuta che possa aiutarla a comprendere meglio le cause vere della sua sindrome da panico, cause che sono nella stragrande maggioranza di casi di tipo psicologico, legate cioè al funzionamento del suo sistema nervoso cerebrale. Attraverso l'aiuto del percorso psicologico, imparerà a utilizzare tecniche e strategie per affrontare il panico, prevenirlo e, con il tempo, eliminarlo. Non si sforzi di ricercare da solo motivazioni estrinseche o fisiche per giustificare un disagio che è invece squisitamente mentale. Se vuole possiamo parlarne insieme in una consulenza online, per approfondire le situazioni più ansiogene ed elaborare un piano di intervento psicologico. Resto a sua disposizione, Dott. Antonio Cortese

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Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato. Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL


Buongiorno, No, solitamente gli attacchi di panico non sono causati dai dolori che descrive, ma al contrario possono provocarli. L'ansia infatti agisce sia a livello mentale che fisico. Comprendo che può essere difficile per lei convivere con questa situazione, le consiglio quindi di rivolgersi ad uno psicologo per una consulenza che la aiuti a stare meglio, superando gli attacchi di panico. Rimango a disposizione, cordiali saluti, Dott.ssa Laura Balduchelli


Buonasera. Gli attacchi di panico possono essere scatenati da vari fattori, tra cui stress, ansia, cambiamenti nella vita, problemi emotivi e anche problemi fisici come il dolore cronico. Nel suo caso, potrebbe essere possibile una connessione tra l'ernia lombare e gli attacchi di panico, ma sarebbe utile approfondire dettagliatamente la sua situazione per ottenerne una valutazione accurata. L'ernia lombare può causare dolore cronico e disagio fisico e questo dolore può influenzare il benessere emotivo e scatenare l'ansia o gli attacchi di panico. Al fine di comprendere meglio i sintomi e la situazione che sta vivendo le consiglio di rivolgersi ad un professionista in modo da affrontare al meglio queste tematiche tramite un'aiuto psicologico. Resto a disposizione, anche online. Un caro saluto. Dott.ssa Elena Gambirasio


Gentile utente, mi dispiace che stia affrontando nuovamente attacchi di panico. Gli attacchi di panico possono essere scatenati da vari fattori tra cui ansia e stress. L'ernia lombare, sebbene non sia direttamente correlata all'attacco di panico in sè, potrebbe contribuire ad un disagio fisico che a sua volta andrebbe ad influenzare il benessere psicologico in questo modo: il dolore cronico aumenta il livello di stress e ansia e la predispone all'attacco di panico. Tuttavia è importante approfondire la questione con uno specialista per determinare quale sia la terapia più adatta alla sua situazione. Un caro saluo. Dott.ssa Clarissa Russo.


Cara utente, i dolori che lei descrive non sono tipici degli attacchi di panico. Tuttavia ovviamente vanno escluse patologie organiche, prima di poter valutare la possibilità che sia proprio l'ansia a causarle tali sintomi. Il malessere si può presentare in diverse forme, alle volte non riuscendo noi a dargli un nome, una forma ed un volto quel dolore, quel pensiero/i dolorosi decidono di emergere in altra forma. Per tanto credo possa essere importante per lei approfondire ciò che le accade. Rimango a sua disposizione Dott.ssa Alessia D'Angelo


Buonasera. Mi dispiace per la difficoltà che sta vivendo e che condivide. Un'ernia non è collegata ad un attacco di panico in modo diretto, nel senso che un'ernia come problema fisico non ha nessi causali diretti con l'insorgenza di un attacco di panico, seppur il modo soggettivo con cui viene vissuta una problematica fisica potrebbe in via indiretta influenzare la manifestazione di un attacco di panico; in altre parole, il modo particolare con il quale viene vissuto il dolore causato da un'ernia, ad esempio, potrebbe aumentare in modo significativo lo stress psicofisico sperimentato da una persona generando altre conseguenze, tra le quali l'aumento dell'ansia che può contribuire alla genesi di episodi di panico. Questa spiegazione tuttavia resta solamente un'ipotesi da verificare o meno sulla base della sua personale esperienza e dei propri vissuti. Il mio suggerimento, dunque, è quello di rivolgersi ad uno/a psicoterapeuta, oltre che ad uno/a psichiatra che si possa occupare degli aspetti farmacologici, per poter affrontare in modo completo la problematica e promuovere la propria salute mentale a 360 gradi. Un saluto, Dott. Felice Schettini


Buongiorno, solitamente gli attacchi di panico hanno natura emotiva, quindi psicologia. Senz'altro l'osservazione che lei fa del suo stato fisico è molto importante ed una volta escluse cause organiche dal mio punto di vista potrebbe essere molto prezioso iniziare un percorso psicologico. Un saluto


Buongiorno, intanto non sono attacchi di panico perchè dovrebbero essere estremamente intensi ed estremamente brevi (dai 30 secondi al minuto). Sembra piuttosto una condizione generale di allerta probabilmente scaturita da un "tratto ansioso", in questo senso qualunque cosa che per lei hai un significante specifico può fungere da evento scatenante. Può imparare con un percorso di psicoterapia a dis-associarsi da questi eventi scatenanti.


Gentilissimo, mi dispiace sentire che sta attraversando nuovamente episodi di attacchi di panico. È importante che lei abbia già affrontato questa situazione in passato e che sia stato in grado di controllarli senza farmaci. Vorrei darle alcune informazioni e considerazioni. Innanzitutto, è possibile che il dolore fisico, come l'ernia lombare che ha menzionato, possa contribuire all'ansia e all'insorgenza degli attacchi di panico. Il dolore cronico può innescare o peggiorare lo stress e l'ansia, e queste emozioni possono a loro volta aumentare la percezione del dolore. È importante discutere con il suo medico o uno specialista del dolore per gestire al meglio l'ernia lombare e il dolore fisico associato. Tuttavia, è anche importante considerare altri fattori che potrebbero contribuire agli attacchi di panico, come lo stress, le preoccupazioni o le situazioni di vita. Gli attacchi di panico possono manifestarsi senza una causa apparente o un episodio scatenante evidente. Sono spesso il risultato di una combinazione complessa di fattori fisici e psicologici. Le consiglio vivamente di consultare un professionista della salute mentale, come uno psicologo, per esplorare ulteriormente la sua situazione. Potrebbero essere in grado di aiutarla a comprendere meglio i fattori sottostanti agli attacchi di panico e a sviluppare strategie per affrontarli in modo efficace. Inoltre, potrebbero valutare se un trattamento farmacologico temporaneo o altre terapie psicologiche possano essere utili per gestire la situazione. Si ricordi che è importante non affrontare tutto da solo. Uno psicologo può guidarla ad affrontare questo periodo difficile e a raggiungere una migliore qualità di vita. Spero che lei possa trovare il supporto di cui hai bisogno per superare questo momento difficile. A sua disposizione. Un caro saluto. Dr.ssa Marina Lumento.

Dott.ssa Marina Lumento

Dott.ssa Marina Lumento

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Francavilla al Mare

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Gentile utente, tutte le malattie fisiche vengono accompagnate da fattori emotivi o sofferenze psicosomatici. I fattori medici attraverso la somatizzazione possono risalire a situazioni quotidiane: famiglia, studio, lavoro ecc.. che possono incrementare lo stress. I disturbi psicosomatici hanno molti sintomi, tra cui: nausea, tremori, dolore tachicardia, sudorazione, debolezza, secchezza delle fauci, iperventilazione, dolore al petto, stanchezza sensazione di nodo allo stomaco, disturbi gastrointestinali e problemi urogenitali. Il mio consiglio bisogna lavorare su se stessi, se impariamo a riconoscere i nostri sentimenti, possiamo evitare il dolore. Il dolore psicosomatico è l’esternazione nel corpo dei sintomi fisici, a volte inconsciamente causati da conflitti emotivi. Un caro saluto Dr.ssa M. Alessandra Basilicata


Gentile utente di mio dottore, dagli attacchi di panico al pari di altri disturbi d'ansia è possibile guarire attraverso l'ausilio combinato della farmacoterapia e della psicoterapia. Contatti quanto prima uno psicoterapeuta ed inizi un percorso psicoterapico vedrà che con il tempo riuscirà ad uscire dalla morsa dei suoi sintomi. Cordiali saluti Dott. Diego Ferrara


Buongiorno, non c'è nessuna relazione fra l'ernia e l'inizio dell'attacco di panico. È normale che lei non si renda conto del motivo scatenante, l'attacco di panico appare improvvisamente ed è l'aspetto più doloroso per il soggetto che lo vive e su cui sente di non avere alcuno strumento per preservarsi. La terapia farmacologica può dare sollievo ai sintomi, ma è la psicoterapia che può intervenire sulla percezione e sulle emozioni sottostanti. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

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Casalecchio di Reno

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Buongiorno, L'ernia così come la rigidità muscolare non sono le cause degli attacchi di panico bensì possono esserne l'effetto. Generalmente gli attacchi di panico si manifestano in situazioni di apparente calma. I sintomi che descrive rientrano nelle tipiche manifestazioni del panico. Sebbene una cura farmacologica può aiutare ad alleviare i sintomi questa non basta. I disturbi del panico sono disturbi psicologici. Le consiglio di consultare un* professionista con il/la quale può approfondire le origini di questi attacchi e imparare tecniche che la possono aiutare nel momento in cui si presentano. cordiali saluti, Dott.ssa Giorgia Sapienza


Gentile utente, come consigliato dai colleghi, è opportuno che lei si rivolga ad un terapeuta ed inizi un percorso psicologico affiancato da un'ottima terapia farmacologica prescritta da uno Psichiatra per risolvere definitivamente le sue problematiche. Tutte le cause organiche sono state escluse, non le resta che prendersi cura della sua mente ora. Le auguro di trovare presto una soluzione al suo malessere. Resto a disposizione. Dott.ssa Federica Moro


Salve, io credo che, per il suo caso, potrebbe essere utile intraprendere un percorso psicoterapeutico al fine di individuare le cause più profonde della sua problematica. Cordiali saluti

Dr. Emanuele Incoronato

Dr. Emanuele Incoronato

psicoterapeuta

Santa Marinella

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Caro Utente, innanzitutto vorrei ringraziarla per aver condiviso con noi la sua storia e la sua sofferenza. Quando si tratta di questioni, argomenti psicologici (che si tratti di rapporti sociali, disagi personali, o dei disturbi, autostima, motivazione etc..) dare risposte con così poche informazioni su di una piattaforma web, è difficile. Ognuno di noi è diverso e per comprenderlo fino in fondo bisogna ascoltarlo attentamente e porre le giuste domande. Detto questo, le consiglio di rivolgersi a uno psicologo con il quale riesca ad entrare in sintonia e intraprendere un percorso di sostegno o supporto psicologico così da poter indagare a fondo le sue emozioni, i suoi pensieri e il suo modo di percepire sé stesso e il mondo circostante. In questo modo è possibile raggiungere quel benessere che ognuno di noi si merita. Rimango in attesa per eventuali chiarimenti. Dott.ssa Linda Trogi


È possibile che l'ernia lombare possa contribuire allo scatenamento degli attacchi di panico, ma è importante considerare che ciò potrebbe essere solo una delle molte possibili cause dei tuoi sintomi. Gli attacchi di panico possono essere influenzati da una serie di fattori, tra cui stress, ansia, problemi emotivi o psicologici, oltre a condizioni fisiche come l'ernia lombare. L'ernia lombare può causare dolore e disagio fisico, che a sua volta può aumentare il livello di stress e ansia, contribuendo così alla comparsa degli attacchi di panico. Inoltre, il dolore persistente può influenzare il sonno e l'umore, aumentando il rischio di sviluppare problemi di salute mentale come l'ansia. Tuttavia, è importante sottolineare che gli attacchi di panico possono essere scatenati da una vasta gamma di fattori, e può essere necessario esaminare anche altri aspetti della tua vita e della tua salute mentale per identificare la causa principale dei tuoi sintomi. Ti consiglio di parlare con il tuo medico curante o con uno specialista della salute mentale per una valutazione più dettagliata della tua situazione. Possono aiutarti a identificare le possibili cause dei tuoi attacchi di panico e a sviluppare un piano di trattamento appropriato, che potrebbe includere sia interventi fisici che psicologici per gestire i tuoi sintomi.


Buongiorno, considerando la sua situazione, potrebbe essere utile esplorare la terapia breve strategica. Questo approccio si concentra sulla risoluzione dei problemi in modo rapido e mirato, identificando i modelli di comportamento e pensiero che contribuiscono agli attacchi di panico e lavorando su strategie concrete per affrontarli. Potrebbe essere benefico incontrare un terapeuta esperto in questo approccio per sviluppare un piano di trattamento personalizzato. Cordiali Saluti


Buongiorno, L'ernia in sè non può scatenare un attacco di panico. Ciò che può farlo sono sensazioni, emozioni o pensieri che potrebbero essere legate all'ernia ma anche ad altre situazioni di vita. Dott. Marco Cenci


Gentile utente L’attacco di panico ha delle caratteristiche specifiche, ma sovente si confonde con altre manifestazioni d’ansia, diverse ma non sempre facilmente distinguibili tra loro. Se ha escluso qualsiasi connessione fisiologica, quindi un origine del corpo e quindi medica dei suoi attacchi, cosa che ha scritto é in via di approfondimento, si potrebbe riflettere se l’origine di queste reazioni può essere connessa ad un vissuto emotivo o ad altro di psicologico. L’ansia non é qualcosa di negativo in sé, é utile alla sopravvivenza ma sé troppa o ingestibile può diventare interferente con la nostra quotidianità. I farmaci di cui può discutere con il suo medico di base, o eventuale psichiatra, possono attenuarne gli effetti sicuramente, possono essere sicuramente utili ma le suggerisco di prendere in considerazione anche la possibilità di esplorare in uno spazio sicuro l’origine più profonda di questo “disagio”. Si prenda cura di sé. Un caro saluto


Buongiorno, comprendo quanto possa essere frustrante e destabilizzante vivere il ritorno degli attacchi di panico dopo un lungo periodo di stabilità. È naturale chiedersi quale possa essere la causa scatenante, soprattutto se sembra non esserci un evento specifico a innescare questi episodi. Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, il panico è spesso legato a un circolo di pensieri e sensazioni fisiche che si autoalimentano. Lei descrive un forte mal di schiena e un'ernia lombare, e si chiede se possa esserci una connessione con gli attacchi di panico. È assolutamente possibile che il dolore fisico, soprattutto se intenso e persistente, possa contribuire all'innesco o al mantenimento di uno stato di allerta e ipervigilanza. Quando il corpo invia segnali di disagio, la mente può interpretarli come un segnale di pericolo, alimentando l'ansia. Questo è un meccanismo molto comune nei disturbi d’ansia: si sviluppa una sensibilizzazione ai sintomi fisici, che vengono percepiti come una minaccia, portando a una reazione emotiva intensa che può sfociare in un attacco di panico. Nel suo caso, il fatto che l'ernia lombare sia stata scoperta potrebbe aver portato la sua attenzione sul dolore, generando preoccupazione e, di conseguenza, aumentando la tensione muscolare e lo stress. Questo può innescare un circolo vizioso: più si è concentrati su un sintomo fisico, più aumenta l’ansia e più il corpo risponde con ulteriore tensione. Un aspetto importante è il modo in cui sta gestendo questi attacchi. Da quello che dice, riesce a controllarli senza l'uso di farmaci, il che indica che probabilmente ha già sviluppato delle strategie efficaci. Tuttavia, il fatto che permangano sintomi fisici intensi, come il dolore al collo e alla schiena, suggerisce che l’ansia potrebbe ancora essere attivata da segnali corporei, magari senza che vi sia una chiara consapevolezza del processo. Le consiglio di osservare con attenzione il legame tra dolore fisico e ansia, cercando di non cadere nella trappola della "paura della paura". È utile lavorare sulla gestione del corpo attraverso tecniche di rilassamento muscolare progressivo, respirazione diaframmatica e, se possibile, una moderata attività fisica adeguata alla sua condizione. Potrebbe anche essere utile un percorso cognitivo-comportamentale per identificare eventuali pensieri catastrofici o interpretazioni negative del dolore che potrebbero contribuire all’ansia. Infine, è importante ricordare che, anche se il panico può essere spaventoso e debilitante, non è pericoloso. È una risposta del sistema nervoso che può essere gestita e ridotta con strategie mirate. Se il problema persiste o diventa più intenso, potrebbe essere utile un confronto con un professionista per strutturare un percorso specifico sulle sue esigenze. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero


Gentile Utente, l'attacco di panico nasce dalla focalizzazione dell'attenzione su uno stimolo corporeo (ad esempio nodo alla gola, cuore che batte) normalmente connesso all'emozione di ansia. Quando io interpreto quei segnali corporei come pericolosi e minacciosi per me (ad esempio perché mortali), entro a gamba tesa nel circolo del panico. Non conoscendola, non so quanto e come influenza abbia la sua ernia, ma è possibile che lei abbia dei pensieri su di essa che attivano il circolo. Se ha bisogno di maggiori chiarimenti, resto a disposizione. Dottoressa Monica Mugnai

Dott.ssa Monica Mugnai

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psicoterapeuta

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Gentile utente, più che chiedersi “è l’ernia a causare gli attacchi di panico?”, o meglio: che cosa viene a dire il corpo quando la parola non basta più? Il dolore fisico può certo “accendere” l’ansia, perché tocca la fragilità e la paura di non avere controllo. Ma il panico non è solo una reazione al corpo: è un punto in cui qualcosa di noi irrompe e chiede spazio. Lei ha fatto tutti gli accertamenti e il corpo “dice” che non c’è un pericolo imminente. Eppure l’angoscia torna. Non è un fallimento: è un segnale. Più si cerca una spiegazione puramente organica, più il panico trova terreno. La domanda utile allora è: “Cosa sta succedendo nella mia vita, dentro di me, mentre il corpo prende la parola così?” Un lavoro psicologico può aiutarla a dare senso a questo ritorno, senza ridurlo a una questione solo medica e senza restare ostaggio della paura. Un caro saluto.


L’ernia lombare di per sé non “scatena” attacchi di panico, ma il dolore e la tensione fisica possono aumentare lo stress e far riattivare l’ansia, soprattutto se in passato hai già vissuto episodi di panico.Il cervello può associare il dolore fisico a una situazione di pericolo e riattivare automaticamente la risposta ansiosa, anche senza una causa evidente dal punto di vista medico.Il fatto che ECG, esami del sangue e controlli siano negativi è rassicurante e rende ancora più probabile una componente ansiosa.Tremori interni, attacchi che durano ore e poi lasciano tensione muscolare sono molto compatibili con questo quadro.Ti consiglierei di non gestirlo solo in autonomia: parlarne con uno psicologo o psichiatra può aiutarti a ridurre la frequenza degli attacchi e anche la tensione fisica collegata.

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