Buonasera, sono una persona che non fa attività fisica, faccio abbastanza vita sedentaria. Sono una
43 risposte
Buonasera, sono una persona che non fa attività fisica, faccio abbastanza vita sedentaria. Sono una persona molto ansiosa mi vengono attacchi di panico e ansia generale con dolori fisici,ho insonnia.
Ieri sera ero a camminare dopocena e inspirando profondamente trattenendo per pochi secondi il respiro,mi sento un dolore al torace quasi in mezzo al seno,e mi son sentita sbandare debolissima. Poi mi passò il dolore improvviso ma rimasi spaventata.
Oggi dopo pranzo sono andata a camminare c era caldissimo e ho fatte salite,adesso ho mal di schiena e male al torace fino alla gola quando inspiro.
Devo preoccuparmi? Essendo ansiosa lo sono già ma cerco di tenermi calma, pensando sia l attività fisica che non essendo abituata "sfocia" così e passa da solo , o il corpo di abituerà man mano continuo a camminare e fare sforzi come le salite.
Devo preoccuparmi che è qualcosa di respirazione o cardiaca? Stanotte non ho dormito nulla,per via di insonnia, è per caso sensibile il fisico? Ieri anche ho dormito male e poco.
Ho voluto inspirare profondamente ieri, perché mi sento il torace bloccato come una pressa sopra,mi dissero che è ansia e così per paura di soffocare (anche se non accadrà) cercavo di sbloccarmelo.
Ma farò più attenzione.
Ho selezionato "psicologo" perché principalmente ho ansia addosso.
Grazie anticipatamente.
Buongiorno, sono la dott.ssa Sabrina Burato, dai sintomi che lei descrive sembra che lo stato d'ansia che accompagna le sue giornate abbia preso connotazioni somatiche. E' molto comune, soprattutto la sensazione di fame d'aria e di costrizione toracica. Di solito accade quando i periodi di ansia e preoccupazione perdurano nel tempo senza trovare soluzione. E' molto che si trova in questo stato di sofferenza?
Le nostre emozioni trovano sempre un significato nella nostra vita, a volte non è facile coglierlo o trovarvi rimedio. L'esercizio fisico fa bene, nel rispetto del proprio corpo, ma non è sufficiente a risolvere tutto. Ci sono anche tecniche di rilassamento tramite la respirazione che possono risultare efficaci, ma le consiglio sempre associate ad un percorso psicologico per inquadrare meglio le motivazioni del malessere.
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Gentilissima, in merito ai sintomi fisici, che sembrano, cosa comprensibile, preoccuparla molto, se non lo ha già fatto, ne parli col suo medico di base: solo lui potrà valutare la situazione ed eventualmente indirizzarla verso accertamenti specifici. Qualora dovessero essere escluse cause di ordine medico si potrà concludere trattarsi di sintomi di origine psicologica e potrà lavorarci con uno psicologo. Tuttavia ci dice che l’ansia e’ il suo sintomo prevalente, per cui credo che un percorso psicoterapeutico vada iniziato in ogni caso, in parallelo, indipendentemente da tutto il resto. Resto a disposizione per chiarimenti, un caro saluto, Marta Corradi

Buongiorno, dalla sintomatologia che ha descritto ,il suo disagio sembrerebbe di natura ansiosa.
Qualora non lo abbia già fatto provi a parlarne col suo medico di base.
Nel caso si confermasse l'ipotesi della natura ansiosa del suo sintomo, le consiglio di soffermarsi su cosa in questo periodo la preoccupa maggiormente. il corpo è molto saggio e sa come chiedere attenzione quando ha bisogno di aiuto.
Ci troviamo in un periodo storico molto particolare, sicuramente le nostre abitudini e routine sono cambiate, anche il sintomo dell'insonnia indica che ha bisogno di prendersi uno spazio di cura per lei.
Spero possa accedere ad un supporto psicologico che sicuramente la aiuterà.
A presto dott.ssa Jennifer Carafa

Buongiorno dal suo racconto sembra che il quadro ansioso abbia un ruolo importante nella sua vita. Sicuramente il primo passo da fare è un accertamento sulla sua condizione biologica con il suo medico. Se questo non dovesse dare risposte allora le consiglierei di intraprendere un percorso per risolvere ciò che in lei crea tutta quest'ansia. Auguri

Cara Signora..
Dalla difficoltà che descrive.. Evidentemente il suo corpo sta registrando delle sensazioni di attivazione fisiologica... Quindi ansia e paura, che tende a tenere costantemente sotto controllo... Ecco l'insonnia ecc.
Le consiglio di non sottovalutare il problema....
Sn disponibile su appuntamento.
Un caro saluto

Gentilissima, l’ansia non è che una risposta fisiologica di un sistema di allarme di fronte ad un pericolo reale o immaginario; purtroppo però quando è solo immaginario restano tutte le reazioni fisiche associate alla paura e si ha la sensazione di perdere il controllo.
C’è comunque sempre un’origine per l’ansia, e lavorando su quella l’ansia si attenua notevolmente fino a scomparire in molti casi.
Le consiglio pertanto di rivolgersi ad un terapeuta della sua zona per iniziare un percorso incentrato su questo, indagando con lui/lei le cause che originano e i fattori che mantengono la sua ansia.
In bocca al lupo!

Dott.ssa Elisa Paterlini

Buongiorno,
Da quello che scrive mi sembra una persona che tende a controllare minuziosamente i segnali che il corpo le manda, più li controlla però più perde il controllo e sta male.
Una terapia psicoterapeutica può aiutarla!
Buona vita

Salve, la mente e il corpo non sono due unità divise, ma più due vasi comunicanti: uno soffre o beneficia degli stimoli dell'altro. Quindi le consiglierei caldamente un consulto psicoterapeutico per iniziare a riequilibrare la mente, tutto ciò che la mente esprime attraverso disturbi fisici......e se rimane qualche disturbo fisico allora guardarlo in un'ottica di cura di sé in base alla sintomatologia.
Lei stessa ha avuto l'intuizione che il bandolo della matassa possa essere l'ansia, bravissima, il suo intuito la supporta nel trovare la strada giusta, adesso faccia il passo successivo: l'azione. Solo mettendosi in azione si risolvono le difficoltà, rivolgersi ed affidarsi al professionista giusto é il primo passo attivo.
Le do un consiglio, scelga il terapeuta che sente più in sintonia con lei, non è necessario che scelga per forza quello più comodo o più vicino, scelga il migliore per lei. Perchè lei é preziosa e merita anche nella cura la scelta migliore. Come fare? Ne contatti diversi, cerchi di capire se percepisce sintonia e se poi il professionista è lontano da lei, si ricordi che le sedute si possono fare in videochiamata.
Le auguro il meglio!
Le auguro buona ricerca, non molli, lei ha il diritto di nascita di stare bene.

Buongiorno, dai suoi sintomi è chiaro che ci possa essere un po' d'ansia, che lei sente sia a livello somatico sia mentalmente con la presenza di sensazione di "fame d'aria". Sono sintomi abbastanza comuni ma fastidiosi. Io consiglio di solito un percorso di psicoterapia affiancato da tecniche di rilassamento o di Psicoyoga. Se ha bisogno sono a disposizione per creare un supporto ad hoc per il suo problema, in quanto sono Psicoterapeuta e insegnante di Yoga, quindi potrebbe esserle utile lavorare in questo modo.Deve essere costante e vedrà che passerà. Se è della zona del Piemonte possiamo incontrarci di persona, altrimenti anche online. Buona giornata. D.ssa Rosanna Cuccia

Buongiorno tutti i sintomi che lei indica sono riconducibili ad un disturbo d’ansia. Lei stessa nella scelta della categoria intercetta ‘psicologo’. Al di là dei sintomi tuttavia non scrive nulla di se; ciò che mi sento di dirle è di prendere un appuntamento con uno psicologo affinché possa darle indicazioni più appropriate o possa iniziare un percorso interiore per comprendere le origini dei sintomi e poterli capire e non subire. Un cordiale saluto. Resto a disposizione. Dott.ssa Daniela La Porta

Buongiorno, dalla sua descrizione emerge un'importante somatizzazione dell'ansia a livello fisico (se escluse cause organiche). Il suo corpo, come la sua mente hanno bisogno di decomprimere e lasciare andare...le consiglio un consulto psicologico online oppure di persona con un terapeuta per valutare un percorso. Resto a disposizione...
Buon tutto!
Eleonora
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Buongiorno Signora, da quello che lei dice mi sembra di capire che stia vivendo un periodo particolarmente stressante.
Per la gestione dell' ansia le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta. Resto a disposizione per eventuali domande e chiarimenti.

Buongiorno, in merito alle difficoltà riportate sarebbe necessario parlarne insieme in colloquio in modo tale che io possa capire meglio cosa le sta succedendo in questo momento di vita e come posso aiutarla.
Filippo Piraino
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Gent lo stato ansioso si cura con un percorso psicoterapeutico utile anche per aumentare la consapevolezza riferita alle cause che hanno determinato nel tempo i suoi sintomi. Si rivolga ad uno specialista che la conduca verso questo obiettivi terapeutici. Esistono tecniche di cura dell'ansia che lei potrebbe autoindursi per gestire al meglio le sue emozioni. Dott.ssa Maria Grazia Messaglia

Gentilissima,
I disturbi d'ansia possono sfociare in somatizzazioni e, come nel suo caso, condizionare molto la vita quotidiana, con uno stato d'ansia quasi costante, difficoltà a fare attività fisica e a dormire. Una situazione, insomma, in cui mancano spensieratezza e serenità.
Oltre a consultare il medico di base per approfondire i dolori di cui ha sofferto, le suggerirei una consulenza psicologica per intraprendere eventualmente un percorso. Se sente, infatti, che la sua ansia la condiziona profondamente e le crea un così grave disagio, vale la pena provare a comprenderne l'origine e a curarla per ritrovare serenità e benessere psicofisico.
Cordialmente

Buongiorno signora, cliccando su “psicologo” sembra già aver inquadrato in buona parte il problema. Per sicurezza ne parli comunque col medico curante. Un caro saluto

Buongiorno, sono la dott.ssa Rubina Affronte, mi occupo spesso di disturbi psicosomatici; dai sintomi che lei descrive sembra che lo stato d'ansia che sperimenta e di cui ha consapevolezza, abbia preso connotazioni somatiche. Il nostro corpo è una “macchina perfetta” e reagisce rappresentando nel corpo le sofferenze che custodiamo : Le nostre emozioni hanno sempre un significato nella nostra vita, a volte non è facile coglierlo proprio perché emergono attraverso il corpo ed il suo linguaggio; la sensazione di fame d'aria e di costrizione toracica è molto comune, di solito accade quando i periodi di ansia e preoccupazione perdurano nel tempo senza trovare soluzione. È una buona cosa che abbia iniziato a fare esercizio fisico, si faccia comunque aiutare da un professionista o partecipi ad un corso così da ridurre i dolori dati dallo sforzo. Ci sono poi attività motorie e tecniche di rilassamento tramite la respirazione che possono risultare efficaci alla distensione dello stress accumulato, ma le consiglio di prendere in considerazione di intraprendere un percorso psicoterapeutico per inquadrare meglio le motivazioni del malessere.
Le auguro di stare bene. Rimango a disposizione.
Saluti

Gentilissima utente, I suoi stati di ansia sembra abbiano sfociato in sintomi psicosomatico, per esserne certi escluda parlando con il suo medico di base cause strettamente organiche. Successivamente contratti uno psicologo per indagare meglio le cause di questa ansia, che possono nascondere conflitti inconsci irrisolti, in modo tale da poter decidere insieme il percorso più adatto per lei. Testo a disposizione. Un caro saluto

Buongiorno! Intanto automaticamente ha fatto qualcosa che può essere utile cercando di intervenire sulla respirazione; con degli accorgimenti si può agire attraverso il ritmo per trarne sollievo. Vero è che se ha una vita sedentaria un po'di fiato corto la camminata può averlo prodotto. Ma cosa ha prodotto i sintomi propriamente ansiosi che si sono tradotti in sintomi fisici? Parla d'ansia come di una compagna di vita e forse ora che vorrebbe fare qualcosa di diverso (per esempio camminare) questa compagna non l'abbandono. Questo ha un significato e una funzione degno di essere indagato. Continui a camminare e inizi a lavorare si di sè con un terapeuta che la faccia sentire accolta.
Buoni percorsi.
Anna Mallocci

Buongiorno Signora, si rivolga al suo medico di base che le prescriverà gli accertamenti clinici a cui dovrà sottoporsi. È essenziale nel suo interesse non evitare questo passaggio! Se da un punto di vista organico risulta tutto ok allora può consultare uno psicologo. Le auguro di risolvere presto il suo problema

Buongiorno. I sintomi che descrive effettivamente possono far pensare all'ansia ma sarebbe comunque opportuno parlarne con il suo medico e magari effettuare delle visite specialistiche per escludere del tutto la componente medica. Le consiglio comunque un percorso per gestire l'ansia che da quello che riferisce è comunque presente e la caratterizza.
Dott. Luca Fabio Malimpensa

Buongiorno, il quadro che lei descrive, mi fa ipotizzare la presenza di una condizione ansiogena, la stessa presenta appunto manifestazioni somatiche come quelle da lei sopra descritte, mi sembra di capire anche che sia uno stato abbastanza intenso.
Stesso lei, riconosce di sperimentare ansia, per questo le consiglio di contattare uno psicologo innanzitutto per approfondire il quadro da lei descritto per un'adeguata valutazione e poi per valutare l'ipotesi di intraprendere un percorso di sostegno psicologico.
Sarebbe opportuno capire e lavorare su ciò che può provocarle tale sintomatologia ed imparare a gestire l'ansia.
Mente e corpo non sono entità scisse ma interagenti e integrate...
Resto a sua disposizione per un eventuale colloquio online o di persona.
Cordialmente, dott.ssa Stabile Anastasia.

Buongiorno, provi a parlarne con il suo medico di base e poi, eventualmente, richiedere una consulenza psicologica.
Ottime cose, Dott. Andrea De Simone

Buongiorno sono la Dott.sa Miriam Jahier . In base alla descrizione dei suoi sintomi ne risulta un quadro certamente di natura ansiosa, con una certa fatica a coordinarne la respirazione. Il respiro è direttamente collegato con la vita e con la gestione delle emozioni. Le sue sembrano risultare un po' bloccate. Escludendo una sintomatologia organica, previo consulto da un medico, le consiglio di fare un lavoro psicoterapico attraverso il quale possa apprendere anche tecniche di autogestione e di sblocco dei suoi pensieri autosabotanti. Disponibile per consulti online o di presenza. Cordiali saluti. Dott.sa Miriam Jahier

Salve,
innanzitutto mi permetto di suggerirle di non fare attività fisica subito dopo i pasti. Se desidera farla, scelga orari e modalità adatti al suo corpo, e non durante la digestione. Quando si inizia un'attività sportiva alla quale non si è abituati, si possono avere anche delle sensazioni spiacevoli, come ad esempio mancanza d'aria,dolore al petto etc.
D'altro canto, se soffre d'ansia è molto probabile che tali sintomi siano dovuti ad essa.
Le consiglio di richiedere un colloquio psicologico per iniziare ad affrontare i problemi d'ansia,che a lungo andare influiscono negativamente su ogni sfera vitale, inclusa la salute del corpo.
In questo modo si prenderà cura di sé e si sentirà meglio :)
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Buonasera, solitamente le persone ansiose sono più sensibili a certi stimoli, soprattutto quelli provenienti dal loro corpo.

A cui danno, generalmente, un significato negativo.

Ciò non significa che il suo disagio per ciò che la mette in allarme non sia degno di attenzione.

Anzi. Stare continuamente in allerta pensando che possa capitare qualcosa di spiacevole é un'esperienza angosciante che comporta tutta una serie di limitazioni sul piano personale e sociale perché condiziona la sua quotidianità e non le permette di godere appieno anche di momenti che potrebbero essere di svago e rigeneranti per lei come appunto l'attività fisica.

Lei è già consapevole della sua difficoltà perché ha trovato delle spiegazioni a quello che accade dentro di lei e le suggerisco di prendersene cura iniziando un percorso psicoterapeutico appropriato che le permette di sviluppare strategie adeguate di ftonteggiamento e gestione dell'ansia e le permetta di trovare un nuovo equilibrio e serenità per la sua vita.

Il rischio é quello che tale disagio col tempo si amplifichi e le limiti ancora di più la vita.
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Buongiorno. Qualsiasi disturbo di natura psicosomatica va inquadrato escludendo qualsiasi problematica di natura fisiologica: intendo che i sintomi vanno segnalati al proprio medico, che provvederà ad approfondire la natura degli stessi, facendole fare degli esami approfonditi. Gli esami medici servono per capire se la causa è "fisica". Se dovessero dare esito negativo, cioè se rilevassero che Lei sta bene " a livello fisico", allora il passo successivo sarà quello di rivolgersi ad uno psicoterapeuta, portando gli esiti degli esami effettuati, che le possa aiutare attraverso un percorso a risolvere in modo definitivo ed efficace il suo problema. Scoprirà molto probabilmente che il suo corpo è ben di più che un semplice involucro di organi. Personalmente penso che sia importante la connessione mente-corpo e che l' autonomia passa da tre cose importantissime: 1 consapevolezza, 2 spontaneità, 3 intimità.
Saluti
Rossella

Da quanto scrive è assai probabile che si tratti di un malessere correlato a un'ansia debordante.
Se i sintomi dovessero diventare invalidanti (notti insonni, attacchi di panico, difficoltà respiratorie frequenti o altre manifestazioni) occorre un supporto farmacologico, prescrivibile anche dal medico di base.
Senza dubbio, però, va intrapreso un percorso psicoterapeutico.

Gentile Signora, ho letto attentamente il suo messaggio, essendo esperta, in disturbi alimentari, le consiglio di essere assistita da un team (medico, nutrizionista, dietologa, psicoterapeuta...) per poter lavorare insieme, per il suo benessere fisico, biologico, psicologico, per qualsiasi chiarimento o informazioni può contattarmi sarò molto lieta di orientarla.

I sintomi di ansia e panico si avvertono soprattutto da una respirazione alterata che lei fa nel tentativo di alleggerire ma con un trattenimento che va a peggiorare la situazione fino ai dolori al torace.

L'insonnia conferma un'attività mentale che va in onda anche quando non dovrebbe e sarebbe opportuno un percorso che può essere anche breve nel caso di sola gestione di ansia e panico e E capacità di lasciarsi andare al giusto riposo.

Lo scarso o nullo uso del corpo può lasciare una difficoltà a percepirlo e interpretarlo nei suoi sintomi e capacità di riequilibrarlo.

Motivarsi ad uno stile di vita salutare con buon vissuto corporeo fa parte di un recupero del benessere e sfogo di tensioni.

Disponibile per un supporto in questo senso. La saluto cordialmente Gianpietro Rossi
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Preoccuparsi non è un dovere, né una scelta. E' un segnale che qualcosa non va. Prima di psicologizzare troppo, la invito a fare un buon check-up (specialmente cardiologico) per vedere se c'è qualcosa di organico. Se ha paura di un approfondimento clinico, abbiamo un problema. Nel qual caso un percorso psicoterapeutico potrebbe essere utile (ma solo se in poco tempo la mettesse in condizione di affidarsi a qualche bravo medico. Cordialmente.

Gent. le,
probabilmente sta presentando dei sintomi psicosomatici, ritengo possa essere utile avere una nutrizione nutriente ed iniziare non a correre, ma anche camminare serenamente senza troppi sforzi. Inoltre può richiedere una consulenza psicologica per verificare attentamente la condizione di ansia che vive e a cosa sia legata. Se sarà necessario magari potrà iniziare un percorso di psicoterapia con uno/a psicoterapeuta da lei scelto.

Gentilissima, dalla sua lettera colgo molta preoccupazione. I sintomi che lei descrive riconducono ad un quadro di disturbi d'ansia, come le hanno già risposto i miei colleghi. In questo caso è consigliabile un percorso psicoterapeutico che possa agire sia sui sintomi sia sulle origini del suo malessere. Potrebbe essere utile rivolgersi ad uno psicoterapeuta che può aiutarla ad alleviare i sintomi con le tecniche di rilassamento o con il biofeedback. Il biofeedback è un metodo innovativo, non invasivo e senza effetti collaterali che attraverso l'ausilio di apparecchiature, permette di apprendere come controllare o modificare alcune funzioni fisiologiche. Il biofeedback dispone di protocolli specifici per il trattamento dei disturbi d'ansia. In ogni caso, per non tralasciare nulla una visita medica è sempre opportuna laddove c'è una sintomatologia fisica.
Cordiali saluti. Dott.ssa Jarmila Chylova

Buon giorno. Non voglio essere ripetitivo poiché i miei colleghi hanno già risposto in maniera esaustiva alla sua domanda. La sindrome ansiosa come sa è spesso presente nello psicologismo umano in più la situazione di pandemia che stiamo vivendo altro non ha fatto che implementare l'ansia creando non pochi disagi nello psicologismo delle persone. Quello che mi viene da consiglierle è ricercare uno psicoterapeuta che la possa aiutare in questo suo momento di particolare difficoltà. Cordialmente. Gian Piero Grandi

Salve , ho il sospetto che sia un'altra la "strada in salita" che sente il peso e la paura di non riuscire a percorrere in questo momento della sua vita, cosa ne pensa? Quello che ci capita é sempre "a caso" ..ma mai "per caso", vero? Una buona serata

Buonasera cara utente, grazie per aver posto la sua domanda ciò che descrive nel messaggio potrebbe far pensare ad una sintomatologia che ha come protagonista l'ansia, che è sempre messaggera di qualcosa che merita di essere consapevolizzato con l'aiuto di un professionista psicologo. Ma prima di tutto ne parli con il suo medico di base per essere certa che non si tratti di qualcosa di organico. Rimango a disposizione per qualsiasi altro chiarimento.
Un caro saluto,
Dottoressa Monica Pesenti

Ha fatto bene a selezionare psicologo! Ha visto quante risposte? Tutte valide!
Inoltre tutte facili perché lei ha fornito indicazioni che sono di per se stesse le risposte, non le resta altro che scegliere uno psicoterapeuta per iniziare il suo percorso di guarigione. Merita di vivere al meglio. In bocca al lupo.
Dott.ssa Tiziana Vecchiarini

Buongiorno, il primo passo che le consiglio per risolvere i disagi fisici che descrive è quello di parlarne col suo medico di base. La sua preoccupazione è comprensibile ed insieme al suo medico potrà capire con più precisione di cosa si tratta e procedere, se è il caso, con accertamenti specifici. Se a seguito di tali accertamenti il suo medico dovesse escludere cause di ordine fisico, si potrà allora concludere che si tratta di sintomi di origine psicologica. Il questo caso la cosa da fare è rivolgersi ad uno psicologo che la aiuti a comprendere l'origine dei sintomi che la disturbano e a superare l'ansia che descrive. Un caro saluto.MCB

Buon pomeriggio,
la descrizione da lei fatta porta a pensare che si tratti di sintomi di ansia. Il mio suggerimento è quello di sentire il suo medico al fine di capire se ci sono aspetti da monitorare sul piano "fisico" e in seguito ipotizzare un intervento di supporto psicologico volto a migliorare la gestione dell'ansia. Saluto cordialmente e resto a disposizione per un eventuale supporto ulteriore,
dott.ssa Cabriolu Luisella

Buonasera, spesso l'ansia trova la via del corpo per manifestarsi, lei questo lo ha intuito benissimo. L'ansia è un sintomo che può creare grande disagio e che ci può far sentire estranei a noi stessi. Solitamente è un segnale di vissuti ed emozioni che non riescono a trovare spazio di pensiero e di parola, per tanti motivi diversi.
Come lei ha ben descritto, si tratta di dinamiche psicologiche ed un percorso di terapia è il posto più indicato dove esplorare questi vissuti, che fino ad oggi non hanno trovato spazio di espressione, e per fare proprie parti di sè fino ad ora sconosciute.
Questo le permetterà di sentirsi più in controllo delle proprie emozioni e di sentirsi meno minacciata dai timori che ora le creano disagio.

Buonasera. La paura e l’ansia attivano una risposta fisiologica dell’organismo molto simile, che serve per difendersi da situazioni minacciose, attaccando o fuggendo. Anche l’esercizio fisico, ancor più se ripreso dopo un periodo di inattività, provoca l’accelerazione delle nostre funzioni vitali. Quanto da lei descritto pare proprio appartenere ad una normale risposta dell’organismo in presenza di attività sportiva o della percezione di un pericolo.
Ciò che sembra metterla in forte difficoltà è il significato patologico che attribuisce alle sue normali sensazioni fisiche, che infatti tende a leggere come sintomi di una malattia già in essere o che si sta per manifestare, creando un circolo vizioso catastrofico di paure.
Ha fatto benissimo a selezionare “psicologo” per chiedere chiarimenti su ciò che le accade. Le consiglierei di parlarne con uno psicologo-psicoterapeuta per farsi aiutare a gestire e padroneggiare le sue paure.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Simonetta Pasqualetti

Buongiorno, mi sembra di capire che la componente ansiosa sia prevalente rispetto agli altri sintomi. L’ansia spesso utilizza il nostro corpo per farsi sentire e ci fa capire che dobbiamo prenderci maggiore cura di noi stessi. Le consiglio di cercare uno psicologo che possa rispondere ai suoi bisogni, anche la tecnica del training autogeno ad esempio potrebbe esserle utile, può aiutare a connettere mente e corpo e riuscire a gestire i segnali che il nostro fisico ci manda. Un caro saluto

Gentilissima, dalla sintomatologia che lei descrive con molta probabilità potrebbe trattarsi di un quadro ansioso accompagnato da sintomi di tipo psicosomatico. Dal momento che mente e corpo sono strettamente collegati, può succedere che il nostro corpo faccia da campanello d’allarme manifestando un disturbo fisico, che però ha origine da un malessere psicologico.
Sarebbe opportuno rivolgersi innanzitutto al suo medico generico per escludere qualunque problematica di tipo organico. Dopo di che è di fondamentale importanza che lei inizi un percorso di psicoterapia ed eventualmente se la sintomatologia ansiosa dovesse compromettere particolarmente l’adattamento della sua quotidianità potrebbe essere utile l’integrazione di un supporto farmacologico. Cordialmente.
Rosaria Campisi

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