Buonasera, ho 38 anni provengo da una relazione malata e travagliata che fortunatamente ho chiuso.
21
risposte
Buonasera, ho 38 anni provengo da una relazione malata e travagliata che fortunatamente ho chiuso.
Ora ho una nuova partner, purtroppo mi sono portato appresso delle esplosioni di rabbia improvvise ed esagerate rispetto alle situazioni che si presentano all'interno del contesto, cose che capitano in passato. Forse il problema sono io? Sto notando un cambiamento anche se lieve anche in questo nuovo rapporto. Qualcuno sa darmi qualche consiglio?
Ora ho una nuova partner, purtroppo mi sono portato appresso delle esplosioni di rabbia improvvise ed esagerate rispetto alle situazioni che si presentano all'interno del contesto, cose che capitano in passato. Forse il problema sono io? Sto notando un cambiamento anche se lieve anche in questo nuovo rapporto. Qualcuno sa darmi qualche consiglio?
Buonasera,
Capisco quanto possa essere frustrante e preoccupante affrontare esplosioni di rabbia, soprattutto quando si cerca di costruire una relazione sana e positiva. È un passo importante riconoscere il problema e cercare di migliorare.
Le esplosioni di rabbia possono avere diverse radici e possono essere influenzate da esperienze passate, stress o difficoltà nel gestire emozioni intense. Ecco alcuni suggerimenti che potrebbero aiutarla a gestire meglio queste esplosioni di rabbia e migliorare la sua relazione:
Esplori le Radici della Rabbia: Riflettere su cosa scatenano queste esplosioni di rabbia può essere utile. A volte, la rabbia è un segnale di emozioni sottostanti, come frustrazione, paura o tristezza. Lavorare su queste emozioni di base può aiutare a ridurre la rabbia.
Tecniche di Gestione della Rabbia: Esplori tecniche per gestire la rabbia, come la respirazione profonda, il rilassamento muscolare o la meditazione. Imparare a calmarsi prima di reagire può aiutare a rispondere in modo più controllato e riflessivo.
Terapia Individuale o di Coppia: Consideri di lavorare con un terapeuta per affrontare la sua rabbia e per esplorare come le sue esperienze passate influenzano il suo comportamento attuale. La terapia può aiutarla a sviluppare strategie di coping e a migliorare la consapevolezza emotiva.
Comunicazione Aperta con la Partner: Parli con la sua partner riguardo alle sue preoccupazioni e ai suoi sforzi per migliorare. La comunicazione aperta e onesta può aiutare a costruire una comprensione reciproca e a rafforzare il rapporto.
Supporto e Sostegno: Non esiti a cercare supporto da amici, familiari o gruppi di supporto. Avere una rete di sostegno può fornire incoraggiamento e prospettive aggiuntive.
Il fatto che lei stia cercando consigli e mostrando preoccupazione per l'effetto delle sue esplosioni di rabbia sulla sua relazione è già un passo positivo verso il cambiamento. Se desidera un supporto più approfondito e personalizzato, sono disponibile come terapeuta per lavorare insieme su queste problematiche e trovare strategie efficaci per affrontarle.
Spero che questi suggerimenti possano esserle utili. Se ha altre domande o desidera approfondire ulteriormente, non esiti a contattarmi.
Capisco quanto possa essere frustrante e preoccupante affrontare esplosioni di rabbia, soprattutto quando si cerca di costruire una relazione sana e positiva. È un passo importante riconoscere il problema e cercare di migliorare.
Le esplosioni di rabbia possono avere diverse radici e possono essere influenzate da esperienze passate, stress o difficoltà nel gestire emozioni intense. Ecco alcuni suggerimenti che potrebbero aiutarla a gestire meglio queste esplosioni di rabbia e migliorare la sua relazione:
Esplori le Radici della Rabbia: Riflettere su cosa scatenano queste esplosioni di rabbia può essere utile. A volte, la rabbia è un segnale di emozioni sottostanti, come frustrazione, paura o tristezza. Lavorare su queste emozioni di base può aiutare a ridurre la rabbia.
Tecniche di Gestione della Rabbia: Esplori tecniche per gestire la rabbia, come la respirazione profonda, il rilassamento muscolare o la meditazione. Imparare a calmarsi prima di reagire può aiutare a rispondere in modo più controllato e riflessivo.
Terapia Individuale o di Coppia: Consideri di lavorare con un terapeuta per affrontare la sua rabbia e per esplorare come le sue esperienze passate influenzano il suo comportamento attuale. La terapia può aiutarla a sviluppare strategie di coping e a migliorare la consapevolezza emotiva.
Comunicazione Aperta con la Partner: Parli con la sua partner riguardo alle sue preoccupazioni e ai suoi sforzi per migliorare. La comunicazione aperta e onesta può aiutare a costruire una comprensione reciproca e a rafforzare il rapporto.
Supporto e Sostegno: Non esiti a cercare supporto da amici, familiari o gruppi di supporto. Avere una rete di sostegno può fornire incoraggiamento e prospettive aggiuntive.
Il fatto che lei stia cercando consigli e mostrando preoccupazione per l'effetto delle sue esplosioni di rabbia sulla sua relazione è già un passo positivo verso il cambiamento. Se desidera un supporto più approfondito e personalizzato, sono disponibile come terapeuta per lavorare insieme su queste problematiche e trovare strategie efficaci per affrontarle.
Spero che questi suggerimenti possano esserle utili. Se ha altre domande o desidera approfondire ulteriormente, non esiti a contattarmi.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buonasera,
Non credo che lei SIA "il problema". Siamo tutti esseri umani che possono AVERE vissuti problematici. Le relazioni sentimentali attivano emozioni e "copioni interni" molto complessi, non è strano non saperli gestire. Ma si può imparare.
Sinceramente (lo so che può sembrare scontato) le consiglierei di provare a fare un percorso un po' più approfondito, in cui può raccontare più dettagli che possano portare a trovare delle chiavi per cambiare.
Buon cammino.
Non credo che lei SIA "il problema". Siamo tutti esseri umani che possono AVERE vissuti problematici. Le relazioni sentimentali attivano emozioni e "copioni interni" molto complessi, non è strano non saperli gestire. Ma si può imparare.
Sinceramente (lo so che può sembrare scontato) le consiglierei di provare a fare un percorso un po' più approfondito, in cui può raccontare più dettagli che possano portare a trovare delle chiavi per cambiare.
Buon cammino.
Buonasera, le suggerisco di rivolgersi ad un professionista in modo da confrontarsi su i suoi vissuti emotivi. Un caro saluto
Gentile utente, mi sembra di capire che il comune denominatore del suo racconto è la rabbia. Mio consiglio è di iniziare un percorso terapeutico dove sviscerare le problematiche che incontra con le sue partner e che le faccia anche da contenitore della sua rabbia. Cordialità dott. Gaetano Marino
Buonasera, grazie per aver condiviso la tua esperienza. È un grande passo riconoscere che le esplosioni di rabbia che hai descritto possano avere un impatto sulla tua nuova relazione. Spesso, dopo relazioni difficili e traumatiche, possiamo portare con noi ferite emotive che, se non elaborate, si manifestano in modi che non riflettono necessariamente il presente, ma piuttosto il passato.
È positivo che tu stia osservando questo comportamento e voglia trovare una soluzione. Le esplosioni di rabbia possono essere il segnale che ci sono emozioni non completamente gestite o situazioni non risolte dalla tua precedente relazione. Il fatto che tu abbia notato un cambiamento, anche se lieve, dimostra la tua capacità di crescita e consapevolezza.
Un consiglio che potrei darti è quello di esplorare queste emozioni con l’aiuto di un professionista. La terapia potrebbe aiutarti a comprendere meglio da dove proviene questa rabbia, perché si manifesta in modo così intenso, e come affrontarla in modo più sano. Inoltre, può essere un’opportunità per sviluppare nuove strategie di comunicazione e gestione delle emozioni che ti permettano di costruire una relazione più serena e appagante.
Non c’è nulla di sbagliato nel chiedere aiuto e riconoscere che certe dinamiche possono essere trasformate. Se hai altre domande o desideri approfondire, sono qui per ascoltarti.
È positivo che tu stia osservando questo comportamento e voglia trovare una soluzione. Le esplosioni di rabbia possono essere il segnale che ci sono emozioni non completamente gestite o situazioni non risolte dalla tua precedente relazione. Il fatto che tu abbia notato un cambiamento, anche se lieve, dimostra la tua capacità di crescita e consapevolezza.
Un consiglio che potrei darti è quello di esplorare queste emozioni con l’aiuto di un professionista. La terapia potrebbe aiutarti a comprendere meglio da dove proviene questa rabbia, perché si manifesta in modo così intenso, e come affrontarla in modo più sano. Inoltre, può essere un’opportunità per sviluppare nuove strategie di comunicazione e gestione delle emozioni che ti permettano di costruire una relazione più serena e appagante.
Non c’è nulla di sbagliato nel chiedere aiuto e riconoscere che certe dinamiche possono essere trasformate. Se hai altre domande o desideri approfondire, sono qui per ascoltarti.
Salve, cosa vuol dire essere un problema?Da quale eventuale suo passato viene questa definizione?
La domanda è d’obbligo dal momento in cui spesso ci portiamo appresso ruoli che ci sono attaccati addosso da figure affettive importanti.
Sarebbe consigliabile un percorso di psicoterapia che la possa far diventare profondamente consapevole della sua realtà personale.
In questo modo potrebbe iniziare a godere e gustare della piacevolezza di un rapporto maturo, non gravato da deformazioni di sorta.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
La domanda è d’obbligo dal momento in cui spesso ci portiamo appresso ruoli che ci sono attaccati addosso da figure affettive importanti.
Sarebbe consigliabile un percorso di psicoterapia che la possa far diventare profondamente consapevole della sua realtà personale.
In questo modo potrebbe iniziare a godere e gustare della piacevolezza di un rapporto maturo, non gravato da deformazioni di sorta.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Gentile Utente,
ha pensato che potrebbe esserle utile in questo momento iniziare un percorso di psicoterapia? Probabilmente in uno spazio intimo e privato potrebbe provare a trovare le risposte alle domande che si pone.
Resto a disposizione. Buona giornata
ha pensato che potrebbe esserle utile in questo momento iniziare un percorso di psicoterapia? Probabilmente in uno spazio intimo e privato potrebbe provare a trovare le risposte alle domande che si pone.
Resto a disposizione. Buona giornata
Salve, purtroppo quando si sta in relazioni travagliate si possono acquisire schemi comportamentali difficili poi da estinguere. E' probabile quindi che i suoi vissuti e le sue emozioni anche in questa nuova relazione possano ancora rispondere ad essi, nonostante la sua nuova relazione possa risultarle diversa. Cosa fare quindi? Con un percorso di psicoterapia potrebbe elaborare in modo sano il suo vissuto nella precedente relazione al fine da avere risposte emotive più integrate con la sua attuale situazione.
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.
Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.
Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Buongiorno, ha mai pensato a intraprendere un percorso terapeutico per esplorare quali questioni, ancora non risolte, stia ancora agendo nella sua relazione?
A disposizione
Un cordiale saluto
Dottoressa Francesca Carubbi
A disposizione
Un cordiale saluto
Dottoressa Francesca Carubbi
Buongiorno, è davvero importante che lei riconosca questo cambiamento e cerchi di comprenderlo ma anche, implicitamente, di risolverlo. Trovo che sia davvero lodevole da parte sua mettersi in discussione, non è così scontato. Dalle sue parole, sembrerebbe che ci siano dei residui, delle scorie, non smaltite e derivanti dalla precedente relazione. Chissà cosa celano quelle esplosioni di rabbia, quali sono le reali emozioni che sta tentando di gestire, cosa sta cercando di non pensare … se avrà il desiderio di ascoltarsi senza giudizio e con curiosità, all’interno di un contesto terapeutico, avrebbe modo di trovare la risposta e vivere con l’equilibrio e la serenità che merita la sua nuova relazione. Un caro saluto
Salve. I nuovi approcci basati sullo neurosceinze descriverebbero i suoi attacchi di rabbia come azioni della sua parte 'armatura' o 'attacco': ogni volta che in relazione vivo delle emozioni forti che mi fanno ri-sperimentare l'abbandono, la solitudine, il non essere visto', arriva la mia armatura che mi salva respingendo l'emozione. E' un suo problema, non della coppia. Le suggerisco di farsene carico con una terapia personale per imparare a rassicurare le proprie emozioni e trovare accoglimento, oppure in terapia di coppia. In tal caso la sua partner la aiuterebbe a comprendere cosa di detto o fatto la manda in tale posizione difensiva (attaccante per chi la osserva, naturalmente).
Buona sera,
bene accorgersi del proprio ruolo nell’attuale dinamica, così da poter intervenire quanto prima. In questo contesto Le posso consigliare una presa in carico in modo da valutare e modulare vissuti, percezioni, atteggiamenti e comportamenti che La portano a scrivere.
Saluti
bene accorgersi del proprio ruolo nell’attuale dinamica, così da poter intervenire quanto prima. In questo contesto Le posso consigliare una presa in carico in modo da valutare e modulare vissuti, percezioni, atteggiamenti e comportamenti che La portano a scrivere.
Saluti
Buonasera gentile utente, è normale avere delle cicatrici emotive della relazione precedente, però è importante anche lavorare su se stessi per gestire e limitare queste esplosioni di rabbia.
Il primo passo da fare è quello di iniziare un percorso di psicoterapia per trovare gli strumenti e il supporto necessari per affrontare le cause profonde della sua rabbia e migliorare la sua qualità di vita e godersi finalmente questa nuova relazione. Cambiare richiede tempo e impegno, per qualsiasi informazione può contattarmi, sono disponibile anche per terapie online.
Un caro saluto, d.ssa Cristina Sinno
Il primo passo da fare è quello di iniziare un percorso di psicoterapia per trovare gli strumenti e il supporto necessari per affrontare le cause profonde della sua rabbia e migliorare la sua qualità di vita e godersi finalmente questa nuova relazione. Cambiare richiede tempo e impegno, per qualsiasi informazione può contattarmi, sono disponibile anche per terapie online.
Un caro saluto, d.ssa Cristina Sinno
Gentile utente, il domandarsi certe cose, già apre uno spiraglio di consapevolezza e di possibile messa in discussione. Se la relazione che ha chiuso è stata particolarmente travagliata, avrà lasciato delle "incrostazioni", che a loro volta possono derivare da aspetti della storia biografica. Visto che ci sono questi scoppi di rabbia, potrebbe essere utile approfondire la sua storia, la sua rabbia in un percorso psicoterapeutico e acquisire una gestione migliore di sè. Immagino che tenga a questa nuova storia e partire con il piede giusto può apportarle benessere. Rimango a disposizione, cordiali saluti, dott.ssa Silvia Ragni
Buongiorno, sicuramente ognuno di noi ha delle zone d’ombra che si riflettono spesso nelle relazioni e soprattutto in quelle più intime. Queste parti meritano attenzione per poter essere viste e contattate. Credo che uno spazio terapeutico possa esserle utile per esplorare i suoi vissuti e le sue emozioni . Un saluto.
Gent.mo,
una psicoterapia potrebbe aiutarla a trovare le risposte che cerca, soprattutto se avverte una problematicità nell’espressione dei sentimenti di rabbia e desidera cogliere quegli aspetti di sé che la portano a costruire rapporti sentimentali che avverte come difficoltosi. SG
una psicoterapia potrebbe aiutarla a trovare le risposte che cerca, soprattutto se avverte una problematicità nell’espressione dei sentimenti di rabbia e desidera cogliere quegli aspetti di sé che la portano a costruire rapporti sentimentali che avverte come difficoltosi. SG
Buonasera,
grazie della sua condivisione.
Io mi occupo di DIPENDENZA AFFETTIVA e mi trovo spesso in terapia con pazienti che vivono RELAZIONI DISUNZIONALI e NON SANE.
Se non capiamo il perché scegliamo sempre PARTNER di un certo tipo, si ripeterà sempre lo stesso copione.
Esplorare i MODELLI FAMILIARI, la figura di attaccamento, e il modo in cui ci poniamo in una relazione (amorosa, di amicizia o di lavoro) può aiutarci ad avere delle consapevolezze sul nostro funzionamento e ad interrompere la "catena malsana".
A disposizione
Un caro saluto
grazie della sua condivisione.
Io mi occupo di DIPENDENZA AFFETTIVA e mi trovo spesso in terapia con pazienti che vivono RELAZIONI DISUNZIONALI e NON SANE.
Se non capiamo il perché scegliamo sempre PARTNER di un certo tipo, si ripeterà sempre lo stesso copione.
Esplorare i MODELLI FAMILIARI, la figura di attaccamento, e il modo in cui ci poniamo in una relazione (amorosa, di amicizia o di lavoro) può aiutarci ad avere delle consapevolezze sul nostro funzionamento e ad interrompere la "catena malsana".
A disposizione
Un caro saluto
“Per affrontare il suo problema, le consiglio di considerare la psicoterapia breve strategica. Se desidera ulteriori chiarimenti o informazioni, non esiti a contattarmi.
Cordiali saluti,
Dr. Michele Scala
Gentile utente, è davvero positivo che stia prendendo consapevolezza di quello che sta vivendo e dei cambiamenti che sta notando. Le esperienze passate, specialmente quelle dolorose e travagliate, possono lasciare un’impronta profonda su come reagiamo nelle relazioni future. Le esplosioni di rabbia che descrive potrebbero essere una reazione a ciò che hai vissuto in passato, forse un modo per difenderti da emozioni che percepisce come minacciose. La rabbia è un'emozione normale e sana, ma quando non viene gestita in modo adeguato, può portare a difficoltà nelle relazioni e nel benessere psicologico. Il problema non è lei, ma le cicatrici che si porta dietro. Quello che le consiglio è di considerare un percorso di psicoterapia. Parlare con un professionista potrebbe aiutarla a comprendere le radici di questa rabbia e a trovare modi più sani per gestirla. La terapia potrebbe anche aiutarla a lavorare su come le sue esperienze passate stanno influenzando le sue reazioni emotive nella nuova relazione, permettendole di sviluppare strumenti per affrontare questi momenti senza che danneggino ciò che hai di bello ora.
Resto a disposizione.
Un caro saluto Dott.ssa Valentina De Chiara
Resto a disposizione.
Un caro saluto Dott.ssa Valentina De Chiara
Buongiorno. Le reazioni di rabbia improvvisa e intensa potrebbero essere legate a esperienze passate non ancora elaborate, che continuano a farsi sentire nel presente. Anche se la relazione precedente è finita, alcuni vissuti possono riemergere in modo automatico, influenzando il nuovo rapporto.
Lavorare su questi aspetti con un professionista può aiutarla a riconoscere cosa innesca queste reazioni e a trovare modi più equilibrati per gestire le emozioni. Non si tratta solo di contenere la rabbia, ma di comprendere il suo significato e trasformare il modo in cui vive le relazioni, per affrontarle con maggiore consapevolezza e serenità.
Se la situazione stesse creando difficoltà nel rapporto e nel suo benessere personale, un percorso di psicoterapia potrebbe essere un passo utile per prendersi cura di sé e della qualità della propria vita affettiva.
Un caro saluto.
Lavorare su questi aspetti con un professionista può aiutarla a riconoscere cosa innesca queste reazioni e a trovare modi più equilibrati per gestire le emozioni. Non si tratta solo di contenere la rabbia, ma di comprendere il suo significato e trasformare il modo in cui vive le relazioni, per affrontarle con maggiore consapevolezza e serenità.
Se la situazione stesse creando difficoltà nel rapporto e nel suo benessere personale, un percorso di psicoterapia potrebbe essere un passo utile per prendersi cura di sé e della qualità della propria vita affettiva.
Un caro saluto.
Esperti
Domande correlate
- Salve, sono una ragazza di 20 anni vivo a Roma da quasi due anni per frequentare l’Università (da fuori sede) e una settimana fa sono stata lasciata dal mio ragazzo (anche lui 20 anni ma è di Roma) dopo un anno e 7 mesi di relazione ( premessa prima di iniziare: ci siamo fidanzati a ottobre 2021…
- Salve, sono una ragazza di 20 anni, ho perso mia madre 2 anni fa dopo 5 anni di sofferenza. in questi due anni ho sempre cercato di evitare di pensarci e non penso di aver attraversato il lutto in maniera sana. Mi sento molto sola e come se non avessi nessuno con cui parlare perché tutti bella…
- Buongiorno, sono un ragazzo di 21 anni e vorrei chiedere un consiglio su un tipo di stato mentale/sentimentale. È già capitato molte volte che entrando in una relazione volessi chiudere i rapporti dopo neanche un mese; infatti dopo poco aver chiuso con una persona mi ritrovavo in un’altra storia…
- Buonasera volevo chiedere un consulto mi capita spesso mentre sono a lavoro di sudare freddo è le gambe iniziano a tremare o le sento deboli poi sembra di non avere equilibrio potrebbe essere un problema ansioso? Meno di anno fa ho fatto controlli al cuore ed esami del sangue perché avevo avuto…
- salve, sono una ragazza di 19 anni. soffro di ansia da sempre, ma ultimamente la situazione è peggiorata. Il giorno dopo ad una pesante lite con il mio ragazzo che mi ha fatto davvero stare male emotivamente ho iniziato ad avere dei forti dolori al petto. Questi dolori sono continuati per…
- Salve a tutti, chiedo un controllo. C'è un modo per capire se si è narcisisti? Intendo proprio dal punto di vista clinico. Lo chiedo perché la situazione in cui mi trovo mi ha portato a pensare che mio marito possa esserlo e/o che potrei esserlo io. È una relazione tossica, dal mio lato ho preso…
- Buonasera, sono un ragazzo di 37 anni che non ha mai avuto legami affettivi o di natura sessuale con una donna, mai neanche baciato una ragazza. Fino ai 30 anni ne avevo anche sofferto molto, ma negli ultimi anni ci avevo messo una pietra su e non mi importava granchè. Purtroppo negli ultimi…
- Salve, Sono una ragazza di 23 anni e da un po’ di mesi ho un pensiero costante. Sono in una relazione con un ragazzo da 2 anni, all’inizio andava tutto bene con lui, mi sentivo davvero amata, desiderata ecc. Ma negli ultimi mesi non riesco ad essere molto tranquilla con lui , perché ho paura…
- ciao, non sono mai andata dalla psicologa perché le persone che mi circondano pensano che sia da pazzi, però penso che in questo periodo ne ho veramente bisogno. è da circa un anno che mi sento sempre giù, ma in questi ultimi mesi la cosa è molto peggiorata, sento che non mi piace niente, non…
- Buonasera,vorrei chiedere un consiglio perche vorrei parlare con uno psicologo ma la mia vecchia psicologa mi ha lasciato un trauma in più infatti dopo di lei ho paura di aprirmi con le persone anche se ne avrei molto bisogno. Cosa suggerite?
Hai domande?
I nostri esperti hanno risposto a 93 domande su consulenza psicologica
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.