Dr.
Davide Torres
Psicoterapeuta
·
Psicologo clinico
Psicologo
Altro
Messina 2 indirizzi
Esperienze
Io sono Davide, una persona che incontra persone. Troppo banale, non è tutto qui ovviamente. Ma mi piace presentarmi partendo da questa semplice frase. Ho studiato tutta la vita (Psicologia Clinica, Psicoterapia individuale, di gruppo, Antropoanalisi) e continuo a farlo, per incontrare le persone e le loro sofferenze. Per far sì che i problemi, i disturbi, le fasi difficili delle vita possano trasformarsi in occasioni di ri-nascita. Curare è molto più che guarire: incontrare persone e riaprirne le storie che sembrano chiuse, riavviare vite che sembrano destini immodificabili.
Gli anni della pandemia poi, hanno anche aperto la strada per gli incontri online, che ormai occupano la metà del mio tempo lavorativo, altrettanto proficuamente dei percorsi in presenza e ampliando le possibilità di vivacizzare la mia attività professionale ed entrare in contatto con realtà che non avrei potuto altrimenti conoscere.
Spesso mi sento dire “secondo me tutti dovrebbero fare psicoterapia”. Ecco, questo non lo so. Ma so che chi desidera fare un tale percorso merita un professionista all'altezza. Provare ogni giorno a crescere per essere “un professionista e un umano” è la mia sfida professionale che condivido qui oggi.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicoterapia
Principali patologie trattate
- Disturbo d'ansia generalizzato
- Stress
- Depressione
- Attacco di panico
- Disturbi dell'umore
- +8 a11y_sr_more_diseases
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico clinico
50 € -
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Consulenza online
50 € -
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Psicoterapia
50 € -
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Psicoterapia individuale
50 € -
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Consulenza psicologica
Da 50 € -
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Indirizzi (3)
Via Legnano 32, Messina 98122
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Piazza Alberico Gentili 12, Palermo 90143
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Recensioni
7 recensioni
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G
G. F.
Grandissima professionalità e preparazione. Ti capisce e ti aiuta nel guardare la vita con un’ottica diversa!
• Torres Davide • psicoterapia individuale •
Dr. Davide Torres
Grazie, magari sarò meno sintetico quando ci rivedremo dal vivo, intanto ti dico che mi ha fatto piacere leggere queste parole :)
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P
PP
Mi è stato consigliato da un amico e sono felicissima di averlo incontrato nella mia strada. Sensibile, empatico, è riuscito a mettermi a mio agio rispettando i miei tempi e aiutandomi a sbloccarmi. Lo consiglio a chi ha voglia o anche solo curiosità di avvicinarsi a un percorso di psicoterapia. Grazie dottor Torres!
• Torres Davide • colloquio psicologico clinico •
Dr. Davide Torres
Grazie, non mi ero accorto della funzionalità che permette di rispondere alle recensioni.
Anche gli psicologi a volte perdono l'attenzione :)
Grazie ancora per questo riscontro :)
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D
Daria
Un professionista appassionato, attento ed empatico e molto competente. Di cuore e mente aperti e accoglienti, ti segue in ogni tuo processo e sviluppo. Ti insegna a sognare!
• SGAI • consulenza psicologica •
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I
I.D.
Quando sono andata dal Dottor Torres ero molto nervosa, ma è stato in grado di mettermi subito a mio agio. Mi sono trovata veramente ascoltata e compresa!!
• Torres Davide • consulenza psicologica •
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G
G.A.
Professionista preparato, empatico, accogliente. Riesce a leggere tra le righe le emozioni del suo interlocutore senza giudicare, mostrando comprensione e guidando verso la focalizzazione del nodo da sciogliere
• SGAI • primo colloquio individuale •
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T
T.C.
È stata una guida fondamentale nel mio percorso personale ed in particolare in un momento di cambiamenti importanti nella mia vita.
• SGAI • consulenza psicologica •
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S
S.
Professionista serio e preparato. Ottimo terapeuta
• Torres Davide • colloquio psicologico clinico •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 14 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, durante la mia vita scolastica/lavorativa ho fatto alcune scelte che mi hanno portato a prendere una strada molto diversa da quella che avevo sempre sognato. Ho iniziato la facoltà che ho sempre desiderato fare, ma dopo un anno ho lasciato ed ho cambiato completamente indirizzo di studi. Attualmente sono soddisfatta della mia vita sia familiare che lavorativa, faccio un lavoro che mi piace e in cui credo di avere delle capacità, ma da qualche tempo ho preso consapevolezza di aver sbagliato completamente strada a livello professionale. Per tanto anni ho sempre rivendicato la correttezza di queste mie scelte, probabilmente perché non volevo ammettere di aver sbagliato alla grande, ma ora sta tornando tutto a galla e provo un gran senso di rimpianto perché mi sento di non stare facendo quello che amo, nonostante il lavoro attuale mi piaccia tantissimo e mi dia tante soddisfazioni. Mi sento davvero in colpa perché temo, all'epoca, di aver preso queste decisioni sbagliate trovandomi in un periodo difficile (dopo la fine delle scuole superiori ho sofferto per circa 2 anni di un lieve disturbo alimentare che per fortuna è guarito da quando ho conosciuto il mio attuola marito) ed ora che sono serena e in equilibrio con me stessa ho preso coscienza di tutto questo. Purtroppo non posso tornare indietro e per svariati motivi non posso più intraprendere la strada che ho lasciato, vorrei solo riuscire ad accettare questo sentimento e andare avanti con la mia vita. Di questo sentimento non ne ho mai parlato con nessuno se non accennato a mio marito, ho un rapporto bellissimo con i miei genitori, ma non me la sento di esprimere tutto ciò perché so che si sentirebbero troppo in colpa per non aver capito come stavo e non avermi aiutato in quel momento.
Avete consigli?
Grazie
Cara visitatrice,
immagino sia complicato vivere ciò di cui parla.
Non so se ha ricevuto altre risposte alla sua domanda di consigli dai colleghi qui. È doveroso chiarire cosa si intende per "consigli". Non è la sede adatta per suggerire indicazioni precise e pratiche, se questo era il senso. Servono più approfondimenti, si rischierebbe di dire cose che non fanno al caso suo.
Quello che mi sento di dire è che emerge un vissuto di irrimediabilità e di impossibilità di confidarsi con le persone vicine. Sono entrambi temi molto importanti. Lei per il momento comunica con certezza l'obiettivo di accettare questa situazione e andare avanti, come dire "non pensiamoci più". In alcuni casi può essere utile in altri no, come dicevo bisogna approfondire la sua situazione. Ma resterebbe comunque l'emergere di questa percezione di non poter esprimere le cose, per non ferire gli altri, che mi sembra importante da elaborare.
Se proprio dovessi dare un suggerimento è quello di provare a parlarne con un terapeuta. Può sembrare un suggerimento "di parte" ma ho provato ad argomentare il perché.
In ogni caso in bocca al lupo.
Buongiorno volevo chiedere un parere in base a una situazione che non riesco a distinguere se sia di ipocondria o reale. ho 21 anni. un mese fa una mia collega di lavoro è stata diagnosticata con un melanoma e da allora io mi sto interrogando sulla mia salute e sui miei nei. in particolare con uno sono andata in ansia, prenoto una visita e due giorni prima della visita comincia a prudermi in quella zona, non so se il neo o le aree circostanti, in quanto grattandomi mi si è arrossata tutta l’area sotto il seno e delle costole, tralasciando il neo, e non capisco se non mi gratto lì di proposito perché ho paura, o perché lì non mi prude. A volte quando mi capita di grattarmi sul neo vado in panico perché ho paura che il prurito sia scatenato proprio da lì. ho fatto la visita dermatologica dei nei dove mi ha visto con una sorta di strumento, e mi ha detto che il neo era apposto, ma continuo a non fidarmi e non so se chiedendo un altro parere alimento l’ipocondria o farei bene. Non riesco più a dormire o mangiare dall’ansia di questa situazione, e il prurito è continuo e non capisco se sia scatenato dal fatto che mi sono grattata in precedenza e mi si sono formati dei rossori o se è una cosa psicologica. Grazie
Salve,
mi pare che sia lei stessa a scorgere una sorta di esagerazione in questa vicenda. Ipotizza di chiedere un altro parere indecisa se sia "una cosa psicologica". Beh, se non riesce più"a dormire o mangiare dall'ansia" forse è il caso di provare un percorso di psicoterapia. Anche una "cosa psicologica" va presa in cura, non solamente quelle fisiche.
Buone riflessioni e in bocca al lupo.
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