Domande del paziente (43)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile signora,
Eh questi bimbi, sempre un mistero!
Capisco la frustrazione, soprattutto quando di base c'è una buona unità familiare. Sua figlia è ancora molto piccola per avere preferenze e naturalmente...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Grazie per aver condiviso con tanta chiarezza e coraggio ciò che sta attualmente vivendo.
La perdita del lavoro è classificabile come un lutto, perchè non si perde solamente la sicurezza...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara mamma, dalle sue parole emerge tutta la fatica di questo momento: la stanchezza fisica, il senso di solitudine nella gestione serale e, non ultimo, il dispiacere per la tensione che si sta creando... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
grazie per aver raccontato con sincerità qualcosa di così personale. Da ciò che descrivi emerge una caratteristica molto chiara: il tuo piacere sessuale sembra intrecciarsi profondamente con...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
L’ansia, soprattutto quando torna dopo un periodo lungo di benessere, può essere profondamente destabilizzante: mette in dubbio la propria stabilità, la fiducia nelle proprie risorse interne, la sensazione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ciao,
Le emozioni che descrivi parlano di un bisogno profondo di connessione autentica, qualcosa che nella tua vita recente sembra essersi fatto molto raro. Quando arriva una persona che ci fa sentire...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Diciamo che ha incontrato sicuramente un medico molto scrupoloso perchè dal punto di vista istituzionale in Italia ci sono delle linee guida precise che indicano come il parto cesareo “su...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Innanzitutto brava! Hai ripreso a studiare, hai lavorato, ti sei mantenuta, hai costruito competenze di autonomia che tanti studenti “regolari” non hanno.
Questa è forza, non ritardo.
Inoltre...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentili genitori,
Conoscete la storia "Lo strano caso del dott.Jekill e Mr. Hide?".... nel romanzo di Stevenson, lo stimato scienziato londinese sempre compassionevole e altruista il quale riesce a creare...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente,
Nonostante la sua domanda sia molto corta, ciò che mi ha colpito è la solitudine che potrebbe provare in questo periodo. Tuttavia mi chiedo se la sua relazione sentimentale e l'assenza...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara Gaia,
si sente tantissimo, dalle tue parole, quanto per te sia importante esserci per qualcuno. Non solo “stare accanto”, ma entrare davvero nel mondo dell’altro, capirlo, alleggerirgli il peso, farlo...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente,
la sua domanda è insolita ma molto interessante! Premetto che, nel campo della psicologia e della psicoterapia, esistono molti approcci diversi: tutti validi, ma ciascuno con propri metodi...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente!
Mi ha colpito molto, leggendo la sua domanda, il termine che ha usato per descrivere ciò che sente quando viene accerchiato da questi pensieri che ha rispetto alla sua nuova compagna. Ovvero...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Quello che descrive è molto angosciante, soprattutto perché arriva all’improvviso e mette in discussione qualcosa che per Lei è importante. Quando i sentimenti sembrano “spegnersi” da...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
La sofferenza che emerge dalle Sue parole è molto intensa e merita ascolto, non giudizio. In ciò che racconta non c’è solo un errore, ma una storia relazionale complessa, fatta di legami...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile signora,
Buongiorno, leggendo le sue parole si percepisce chiaramente il senso di isolamento che questa situazione sta creando. Credo che senta molto la sua mancanza quando non siete vicini e...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile signora,
mentre leggevo le sue parole, una domanda continuava a risuonare nella mia mente: "Ma lei, in tutto questo, dov’è?". Mi ha colpito come il racconto sia quasi interamente assorbito dalla...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile signora,
La ringrazio per aver condiviso con così tanta onestà e coraggio un vissuto che sento pesarle profondamente. Il disgusto e l'angoscia che descrive sono sentimenti molto dolorosi, ma sono...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
mentre leggevo le sue parole, sentivo quanto questo legame di nove anni sia per lei un porto sicuro, un luogo dove la vicinanza è diventata la misura del vostro amore. È del tutto naturale...
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Salve , mia figlia 7 anni mangia solo pasta bianca, carne e pollo.niente frutta niente verdure niente legumi. Ho provato in tutti i modi niente non assaggia se insisto vomita. Come posso approcciarmi a lei per stimolarla ad assaggiare qualcosa? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile signora,
A 7 anni è comune che un bambino cominci ad essere selettivo rispetto agli alimenti. E' importante che sappia che il riflesso del vomito di sua figlia è una risposta involontaria del suo sistema nervoso. Non è una sfida alla sua autorità, ma un segnale che il suo corpo percepisce i nuovi sapori o consistenze come una "minaccia".
Per sbloccare questa situazione, è necessario togliere il cibo dal centro del conflitto e lavorare sulla familiarizzazione graduale. Capisco che possa sembrare un paradosso o controintuitivo, ma più chiede a sua figlia di assaggiare più sua figlia percepirà un senso di pressione al momento del pasto. Finché il pasto è un campo di battaglia, l'appetito e la curiosità rimarranno bloccati.
Provi, per un periodo, a offrirle solo ciò che la fa sentire al sicuro (la sua pasta e il suo pollo), ma con una piccola variazione: portate a tavola il resto per voi adulti, mettendolo in piatti da portata al centro, senza mai chiederle "ne vuoi un pezzetto?". Deve solo abituarsi alla loro vista e al loro odore senza sentirsi minacciata.
Possiamo poi lavorare sulla "familiarizzazione" fuori dal momento del pasto. Il gioco è la porta d'accesso principale a questa età. Potreste giocare a fare la spesa, o chiederle di aiutarla a lavare la verdura "per mamma e papà", spiegandole chiaramente che non dovrà assaggiarla. Questo contatto tattile, senza la paura di dover deglutire, è il primo vero passo verso l'assaggio futuro.
Un'altra tecnica utile è quella dei piccoli spostamenti, o "catene alimentari". Se mangia il pollo impanato, potremmo provare un giorno a cambiare la forma della panatura, o a usare un marchio diverso, per abituarla gradualmente al fatto che il cibo può cambiare leggermente senza che succeda nulla di male.
Sia paziente con se stessa e con lei. Questi blocchi richiedono tempo e, spesso, un approccio che passi più dai sensi (tatto, olfatto) che dalla bocca.
Se vede che, nonostante un clima più sereno, la restrizione rimane così rigida da preoccuparla per la sua salute, si potrebbe optare un percorso con un esperto della nutrizione infantile che lavori proprio sulla desensibilizzazione sensoriale.
Un caro saluto
Dott.ssa Valentina Vaglica