Domande del paziente (330)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    Guarda praticare autoerotismo è un benessere individuale e personale. Avere sensi di colpa per un ottimo autoerotismo ti fa solo che male, anzi questo vuol dire che ti conosci bene da quando sei piccolo... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    Salve comprendo che dopo aver eiaculato senti lo stordimento, calo di attenzione e spossatezza mentale che può durare più di 24 ore prima di riacquisire piena lucidità. Sento di dirti che ogni persona... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    Sì, potete stare tranquilli: il rischio di gravidanza è praticamente nullo in questa situazione specifica. Senza eiaculazione nel secondo rapporto (né completa né pre-eiaculatorio significativo dopo... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    Buongiorno il fatto che suo marito ha avuto l'eiaculazione esterna al vostro rapporto sessuale, non vuol dire che non ci sia stato uscita di liquida seminale senza orgasmo. A livello divulgativo le... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    Buongiorno la masturbazione fa parte della vita sessuale di ognuno e non c'è da soffermarsi già di tanto. Per quanto riguarda l'eiaculazione precoce si può lavorare insieme attraverso un percorso sessuologico.... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    Buongiorno. L'ansia da prestazione legata alla paura che le bambine si sveglino è comune nelle coppie con figli piccoli e può accelerare l'eiaculazione, ma non comprometterà il rapporto se la tua partner... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    La masturbazione è un atto fisiologico e normale, e la frequenza è estremamente soggettiva; non esiste una regola universale che definisca un numero "normale" di volte al giorno.
    In generale, masturbarsi... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    la vostra sessualità può definirsi completa anche in assenza di rapporto penetrativo, specialmente se entrambi riuscite a raggiungere l'orgasmo e a provare piacere profondo


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    Buongiorno, non sei anormale: la paura di confronti in gruppo, con timore di manipolazione e accuse ingiuste, è comune e spesso legata a un'ansia sociale o paura del conflitto, che attiva sintomi come... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    Ciao, una crescita improvvisa del pene da 18 a 25 cm a 18 anni è biologicamente improbabile (la pubertà termina intorno ai 16-18 anni senza salti così estremi). Potrebbe trattarsi di percezione errata... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    No, usare plug anali, masturbarti o avere curiosità sul tuo sperma non ti rende gay in alcun modo. L'orientamento sessuale è definito dall'attrazione romantica e sessuale verso uomini, donne o entrambi,... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    Gentile Federica, il boom dei programmi di cronaca nera e true crime riflette un mix di curiosità umana per il "perché" dei crimini e un format avvincente che mescola informazione con suspense, ma il... Altro


    Salve, è da poco tempo che dopo i rapporti mi appare una pallina praticamente è appena sopra l'entrata della vagina ma sopra e si gonfia solo in quei casi li. Non ho dolore ne nulla ma mi crea disagio che dopo ogni rapporto mi viene, ma mesi fa non mi veniva. Non è la ghiandola di bartolino perché si trova ai lati mentre il mio caso è sopra ed è abbastanza evidente.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    Ti consiglio vivamente di consultare un ginecologo al più presto per una valutazione diretta, poiché solo un esame clinico può escludere cause serie e fornire una diagnosi precisa. Non sono un medico e non posso diagnosticare, ma descrivo possibili cause comuni basate su fonti affidabili. Una pallina o gonfiore sopra l'ingresso vaginale che appare dopo i rapporti potrebbe indicare un edema localizzato, irritazione o piccole cisti non legate alle ghiandole di Bartolino (che sono tipicamente laterali). Fattori come frizione, lubrificazione insufficiente o cambiamenti recenti (es. ormonali) possono causarlo, con scomparsa spontanea. L'assenza di dolore è rassicurante, ma il gonfiore nuovo e ricorrente merita attenzione per escludere infezioni, traumi o altre formazioni (es. cisti minori o prolasso lieve). Se persiste, cresce o compaiono secrezioni/dolore, consulta immediatamente.
    Consigli Pratici:
    Usa lubrificanti a base d'acqua durante i rapporti.
    Mantieni igiene intima delicata con acqua tiepida, evita saponi aggressivi.


    Domande su Incontinenza urinaria

    cosa significa sognare ad essere a praticare una chiesa ad un tratto scappa la pipi e andare fuori a farla in un luogo con delle bariere bianche e dei bambini ti chiedono delle foto davanti una statua. è un sogno positivo o negativo cosa posso fare

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    Buongiorno sull'interpretazione dei sogni esistono diversi approcci che possono aiutare a comprendere il significato del simbolo onirico presente nel sogno. Difficile dirle leggendo 2 righe il significato del suo sogno, seguendo la struttura del mio approccio Gestalt è il sognatore, unico e solo che può interpretare e capire i suoi sogni ovviamente con l'accompagnamento di un facilitatore esperto(psicoterapeuta).


    Buongiorno,
    Ho un profondo dubbio riguardo una situazione avvenuta qualche settimana fa
    Ho fatto sesso con una ragazza dove ho per errore messo il preservativo al contrario e subito dopo girato correttamente, non ho ricevuto preliminari ma ne ho solo fatti. So che bisogna cambiare preservativo quando si sbaglia verso, ma in quella situazione non ci ho minimamente pensato. Poco prima del rapporto ho fatto una minzione e l'ultima eiaculazione è avvenuta circa qualche giorno prima. io ero particolarmente eccitato durante la giornata. Non ho ricevuto preliminari, ma solo fatti io a lei. ho sollecitato il pene al fine di avere l'erezione.
    Lei ora ha un ritardo di 5 giorni, rischio che sia rimasta incinta a causa del liquido pre-seminale (anche se non so se era presente o meno)? ho comunque effettuato il test casalingo dell'acqua nel preservativo per esaminare ipotetiche rotture o danni ma non è stata persa acqua

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    Capisco il dubbio: è una situazione comune e crea facilmente ansia. Ti rispondo in modo chiaro e realistico.
    In breve: il rischio c’è, ma è basso.
    Non è zero, però dalle circostanze che descrivi è piuttosto ridotto.
    Perché il rischio è basso
    Hai usato il preservativo per tutto il rapporto (non si è rotto).
    L’errore è stato solo iniziale (girarlo), quindi il possibile contatto riguarda solo una minima quantità di liquido pre-seminale sulla punta.
    Hai urinato poco prima → questo riduce ulteriormente la possibilità che nel liquido pre-seminale ci siano spermatozoi residui.
    Ultima eiaculazione giorni prima → altro fattore che abbassa il rischio.


    Da quando ho smesso di fare sesso per dedicarmi ad altri passatempi, sto riscontrando nervosismo e difficoltà a dormire.
    Ma quindi non si può rinunciare al sesso?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    Sì, è possibile rinunciare al sesso senza danni permanenti, ma un'astinenza prolungata e involontaria può causare effetti come stress e insonnia, dovuti alla ridotta produzione di ormoni del benessere come ossitocina ed endorfine.
    L'assenza di sesso riduce il rilascio di endorfine, ossitocina e serotonina, aumentando lo stress, l'ansia e l'irritabilità, specialmente se non è una scelta consapevole. Questo squilibrio ormonale può rendere più difficile gestire emozioni quotidiane, amplificando il nervosismo legato ad altri cambiamenti come i nuovi passatempi.
    Il sesso favorisce il sonno profondo grazie a sostanze sedative come prolattina e ossitocina post-orgasmo, riducendo i risvegli notturni e lo stress. Senza di esso, potresti notare difficoltà ad addormentarti o sonno leggero, ma alternative come masturbazione o esercizio fisico possono mitigare questi effetti.
    Non è obbligatorio il sesso penetrativo: la masturbazione rilascia ormoni simili e migliora umore/sonno; prova anche yoga, meditazione o attività aerobiche per stimolare endorfine naturali. Se i sintomi persistono, valuta un consulto psicologico per esplorare cause sottostanti come ansia da transizione.


    Domande su sessuologia

    Ho 3 domande in merito alla masturbazione femminile:
    1. perché preferisco strusciarmi piuttosto che la penetrazione quando mi masturbo ma durante i rapporti di coppia invece mi piacciono entrambe le cose?
    2. Perché quando mi masturbo (sempre strofinandomi) lo faccio per pochi secondi e poi mi fermo? Anche se non mi sento soddisfatta non riesco a capire come il mio corpo vorrebbe che continuassi e desidererei solo avere un rapporto.
    3. Non sono sicura di quando raggiungo l'orgasmo, quando lo faccio da sola ci metto tantissimo tempo ad arrivarci e non sono comunque sicura al 100% di esserci arrivata, mentre durante i rapporti non mi rendo nemmeno conto di quando ci sto arrivando e così per capire se l'ho raggiunto o meno, mi baso sull'avere ancora desiderio dopo il rapporto o meno. Mi date un parere? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    Le tue domande sulla masturbazione femminile toccano aspetti comuni legati a preferenze personali, meccanismi fisiologici e consapevolezza corporea. Queste esperienze variano molto da donna a donna e possono dipendere da fattori psicologici, abituali e relazionali.
    Lo strusciamento (o masturbazione clitoridea indiretta) è la forma più comune di autoerotismo femminile, preferita dall'80% delle donne perché stimola efficacemente il clitoride, che ha migliaia di terminazioni nervose. Durante la masturbazione sola, questa modalità permette un controllo rapido e intenso del piacere, mentre nei rapporti di coppia la penetrazione aggiunge stimolazione vaginale indiretta al clitoride (tramite pressione pubica), rendendo entrambe piacevoli grazie al contesto emotivo e alla varietà sensoriale. Non è un problema, ma un'abitudine personale che non preclude il piacere condiviso.
    Fermarsi presto pur non soddisfatta può derivare da un "picco rapido" di stimolazione clitoridea che crea una memoria corporea del piacere breve, simile a pattern frettolosi osservati in alcuni comportamenti autoerotici. Il desiderio di un rapporto invece suggerisce che manca l'elemento relazionale (intimità, tocco del partner), rendendo la masturbazione sola meno appagante emotivamente; potresti esplorare stimolazioni più lente o variate per allungare il processo senza forzare. Se persiste insoddisfazione, potrebbe indicare tensioni emotive o abitudini consolidate da rivedere con calma.
    L'orgasmo clitorideo durante la masturbazione può essere sottile (contrazioni ritmiche pelviche, battito accelerato, respiro affannoso, sensazione di "esplosione" o vibrazione corporea), e ci si mette di più perché richiede rilassamento totale senza distrazioni relazionali. Nei rapporti, arriva improvviso grazie all'eccitazione cumulativa e al contesto, mentre il "desiderio residuo" è un buon indicatore approssimativo (assenza indica orgasmo raggiunto). Per maggiore certezza da sola, focalizzati su segnali fisici come pulsazioni vaginali/anal i e prova masturbazioni esplorative con tocchi vari o vibratori, partendo lenti.
    Ti consiglio di approcciare con curiosità e senza giudizio; se crea disagio persistente, un consulto con un sessuologo o ginecologo.


    Domande su Eiaculazione retrograda

    Buongiorno. A ottobre 2025 sono stato sottoposto a trattamento rezum, fortemente caldeggiato dagli urologi, con la promessa che non avrei avuto conseguenze sull'eiaculazione. Invece ho totale assenza eiaculatoria. LA cosa, che è costantemente sottovalutata, crea una immensa sofferenza psicologica, addirittura identitaria, in quanto io sono io e non voglio diventare un altro. Quindi rifiuto ogni consiglio su come fare a rassegnarmi alla nuova condizione, assolutamente insoddisfacente. Mi chiedo francamente, perchè la sofferenza maschile sia sempre banalizzata. Se si facesse qualcosa di simile alle donne, per prolasso, per endometriosi o altro, ci sarebbe -giustamente- un esercito di femministe pronto a scendere sul piede di guerra. Ma vabbè. Piuttosto vorrei sapere se ci sono sistemi per evitare il tormento post orgasmico da eiaculazione retrograda, come il nervoso fortissimo che prende, al posto del senso di pace (viene voglia di rompere qualcosa) e lo stimolo imperioso a urinare. Doversi alzare, incavolato nero, per giunta per urinare due o tre volte, è davvero un tormento. Grazie. Per favore, questa volta senza frottole. Gli urologi me ne hanno raccontate abbastanza!

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    Buongiorno. Quello che descrivi merita di essere preso sul serio.
    La perdita dell'eiaculazione o una sua alterazione dopo una procedura prostatica può essere vissuta da alcuni uomini come una conseguenza molto più pesante di quanto venga spesso rappresentato. Per alcune persone non è soltanto una questione sessuale: coinvolge identità, immagine di sé, mascolinità, continuità con il proprio corpo e con il modo in cui hanno vissuto la sessualità per decenni. Non c'è nulla di irrazionale nel considerarla una perdita significativa.
    Venendo alla questione pratica, ci sono alcuni punti da considerare.
    Riguardo ai rimedi, purtroppo non esiste una soluzione universalmente efficace.
    Un aspetto che approfondirei con uno specialista che abbia esperienza specifica in medicina sessuale maschile (non necessariamente l'urologo che ha eseguito l'intervento) è proprio questo: esiste ancora emissione di liquido seminale che finisce in vescica oppure l'emissione è sostanzialmente assente?


    sono un uomo e vorrei diventare donna vorrei cambiare sesso, qual è il percorso da seguire? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    Il percorso per la transizione di genere da uomo a donna (MtF) in Italia è personale e multidisciplinare, regolato principalmente dalla legge 164/1982, con aggiornamenti giurisprudenziali che lo hanno reso più accessibile. Non è obbligatoria l'intervento chirurgico, e si basa su tre passi principali: supporto psicologico, terapia ormonale e iter legale. Consulta professionisti qualificati.


    Domande su sessuologia

    buongiorno, sono vedovo da 15 mesi, ho oltre 50 anni. nelle ultime settimane sto provando fortissima attrazione sessuale per mia suocera, 72enne, anche ella vedova da 5 anni . avendo un rapporto molto diretto le ho chiesto se volesse anche lei... ci sono momenti in cui sembrerebbe volere.. ma nel pratico non si vuol concedere. Cosa dovrei fare?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Natale Montalto

    Buongiorno. Da quello che descrivi, ci sono almeno due aspetti distinti:
    La tua attrazione è reale e legittima. Dopo un lutto importante, soprattutto quando si è rimasti vedovi relativamente da poco, può capitare che bisogni affettivi, vicinanza emotiva e desiderio sessuale si intreccino. Il fatto che tua suocera sia una persona con cui hai già confidenza, storia condivisa e comprensione reciproca può rendere questa attrazione particolarmente intensa.
    La questione decisiva è il suo comportamento concreto, non i segnali ambigui. Mi colpisce che tu dica: "ci sono momenti in cui sembrerebbe volere, ma nel pratico non si vuol concedere". Quando una persona mostra interesse a parole, con sguardi o con una certa complicità, ma poi evita di passare ai fatti, le possibilità sono molte.
    In una situazione così delicata, cercare di interpretare ogni segnale rischia di creare molta confusione.
    Per questo motivo, se le hai già espresso chiaramente il tuo interesse, probabilmente la cosa più utile adesso è smettere di cercare di convincerla o di leggere tra le righe e osservare ciò che sceglie concretamente di fare.


Domande più frequenti

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