Quale può essere il motivo del rapporto sessuale che ho con la mia nuova compagna cioè io sono prati

Quale può essere il motivo del rapporto sessuale che ho con la mia nuova compagna cioè io sono praticamente 4 anni che non avevo rapporti poi ho conosciuto la mia nuova compagna ...la prima volta al momento della penetrazione si è ammosciato la seconda è andata bene diciamo che ci sono stati almeno sei rapporti ma tre andati bene e tre no ....quale può essere la motivazione ....grazie

6 risposte


Gentile paziente anonimo, da quanto descrive, è una situazione piuttosto comune e, nella maggior parte dei casi, non indica necessariamente un problema organico. Dopo quattro anni senza rapporti sessuali, è possibile che il corpo e la mente abbiano bisogno di un periodo di "riadattamento". Le cause più frequenti di un'alternanza tra rapporti soddisfacenti e difficoltà erettive sono: Ansia da prestazione, soprattutto all'inizio di una nuova relazione, con il timore di "dover dimostrare" qualcosa. Emozione e coinvolgimento emotivo legati alla nuova partner. Attenzione eccessiva all'erezione, che porta a monitorarsi continuamente invece di lasciarsi coinvolgere dall'esperienza. Stress, stanchezza o preoccupazioni, che possono influire sulla risposta sessuale. Il fatto che tre rapporti siano andati bene e tre no è un elemento rassicurante: se l'erezione è presente in alcune occasioni, è meno probabile che la causa sia esclusivamente organica. Naturalmente, anche fattori medici (ad esempio patologie vascolari, diabete, alterazioni ormonali o alcuni farmaci) possono contribuire e, se il problema dovesse persistere, è opportuno escluderli. Il mio consiglio è di non vivere questi episodi come un "fallimento", perché il timore che si ripetano può alimentare un circolo vizioso di ansia e ulteriori difficoltà. Se la situazione continua per alcune settimane o mesi, può essere utile una valutazione con un andrologo o un urologo per escludere eventuali cause fisiche e, se necessario, intraprendere un percorso con uno psicologo o psicoterapeuta esperto in sessuologia, che attraverso tecniche cognitivo-comportamentali può aiutare a ridurre l'ansia da prestazione e a recuperare una maggiore serenità nella sessualità. Con un inquadramento adeguato, nella maggior parte dei casi questo tipo di difficoltà può essere affrontato efficacemente.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buonasera, da ciò che racconta, non è necessariamente indice di un problema organico. Dopo un lungo periodo senza rapporti, è piuttosto frequente che possano verificarsi episodi di difficoltà erettiva, soprattutto nelle prime esperienze con una nuova partner. Ansia da prestazione, aspettative elevate, il desiderio di "fare bene" o il timore che possa ricapitare possono influenzare l'erezione, creando un circolo che si autoalimenta. Il fatto che alcuni rapporti siano andati bene è un elemento rassicurante, perché suggerisce che la difficoltà potrebbe essere legata più a fattori emotivi e situazionali che a un problema fisico. Se però questi episodi dovessero continuare nel tempo o iniziare a generare una forte preoccupazione, potrebbe essere utile confrontarsi con uno psicologo o uno psicoterapeuta per comprendere meglio cosa sta accadendo e affrontare la situazione con maggiore serenità. Qualora fosse necessario, sarà poi possibile valutare anche un approfondimento medico. Resto a disposizione qualora desiderasse un confronto. Un cordiale saluto.

Dott.ssa Tonia Caturano

Dott.ssa Tonia Caturano

psicoterapeuta

Cernusco sul Naviglio

Prenota visita

Buongiorno, la fluttuazione dell'erezione in un contesto come il suo (6 rapporti totali con una nuova partner, di cui 3 andati a buon fine e 3 no) trova quasi sempre una spiegazione in fattori psicologici ed emotivi, piuttosto che fisici. Anche perchè se a volte l'erezione c'è, vuol dire che di base il meccanismo funziona! Altrimenti se fosse qualcosa di organico la difficoltà si presenterebbe sempre. Se le difficoltà dovessero persistere per alcuni mesi o generare preoccupazione, un percorso con un sessuologo o una sessuologa può essere molto utile per comprendere l'origine del problema e individuare le strategie più efficaci per affrontarlo. Restando a disposizione, buona giornata. Dott.ssa Giulia Raiano


Ciao! il fatto che alcune volte l'erezione ci sia stata e altre no fa pensare che possano esserci diversi fattori in gioco, e non necessariamente un problema fisico. Dopo 4 anni senza rapporti è normale vivere emozioni intense, avere aspettative elevate o provare ansia da prestazione, soprattutto con una nuova partner. Questi aspetti possono influenzare l'erezione in alcune occasioni senza indicare una disfunzione erettile. Se la difficoltà dovesse persistere nel tempo o presentarsi nella maggior parte dei rapporti, è consigliabile parlarne con un medico e, se necessario, con una persona esperta in sessuologia. Una valutazione permette di capire l'origine della difficoltà e individuare il percorso più adatto. Nel frattempo, cerca di non vivere questi episodi come un fallimento perchè più ci si concentra sulla performance più aumenta il rischio che la difficoltà si ripresenti.


Gentilissimo, da quanto descrive, è difficile individuare una causa precisa senza conoscere più approfonditamente la sua storia personale, medica e relazionale. Poiché riferisce che in alcuni rapporti l'erezione è stata soddisfacente e in altri no, è consigliabile non trarre conclusioni affrettate né allarmarsi. Le suggerisco di rivolgersi a una/o sessuologa/o per una consulenza approfondita. Un colloquio permetterà di comprendere meglio la situazione, individuare i fattori coinvolti e valutare, se necessario, l'opportunità di un approfondimento medico. In questo modo sarà possibile definire il percorso più adatto alle sue esigenze. Un saluto. Dott.ssa Stefania Loi


La faccio semplice? Quanto pensi! Se sei sereno e non troppo “cervellotico”, come va? Non sto qui a spiegarti i meccanismi, spero davvero che questa risposta, semplice, semplice, possa chiarire i tuoi dubbi.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.