Domande del paziente (24)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sì, è esatto. Il cous cous di legumi, che ha come ingredienti solo sfarinati di legumi, è a tutti gli effetti un prodotto equiparabile a un piatto, ad esempio, di ceci e lenticchie.
Dal punto di vista...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il rischio di botulino nel contesto descritto è vicino a zero.
Il Clostridium botulinum necessita di un ambiente anaerobio (assenza di ossigeno) e non acido per proliferare e produrre la tossina;...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
il digiuno si considera interrotto quando si introducono alimenti che apportano una significativa quantità di calorie e nutrienti.
Le dosi dei principi attivi e degli eccipienti contenuti...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, in linea generale sarebbe opportuno seguire un'alimentazione equilibrata, ricca di fibre e con il giusto apporto di carboidrati complessi e proteine adeguate.
Per ridurre e gestire i possibili...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, per quanto riguarda i fabbisogni nutrizionali, in Italia il riferimento ufficiale sono i LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia) redatti dalla SINU. Nei LARN vengono... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Durante la prima fase del protocollo low FODMAP è possibile sperimentare stitichezza, poiché l’eliminazione di molte verdure e legumi riduce la quantità di fibre che arrivano all’intestino, per cui si... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, non è semplice rispondere con precisione senza conoscere altri aspetti importanti che possono influire sulla sua situazione, ad esempio la sua storia clinica, altre patologie concomitanti o... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, anche se la colazione è identica, la glicemia è influenzata da numerosi fattori che possono giustificare questa differenza: la risposta ormonale non è identica ogni mattina; lo stress, la qualità... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, l'aumento di 2 kg riscontrato sulla bilancia, nel contesto che descrive, è fisiologicamente spiegabile dalla concomitanza dei diversi fattori che causano ritenzione idrica temporanea e non accumulo... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera. La ringrazio per la fiducia e per la lucidità con cui descrive la sua situazione. Comprendo la frustrazione per i precedenti tentativi e il timore di essere giudicata. In presenza di un probabile... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, per rendere le buste di minestrone di sole verdure un piatto unico dovrebbe aggiungere una fonte di carboidrati, una di proteine e una di grassi sani.
Potrebbe inserire delle patate o dei...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il rischio in questo caso è praticamente nullo data la presenza dello zucchero, l'acidità della confettura e l'operazione di sterilizzazione con il calore che una confettura commerciale subisce.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, fino a 2-3 kiwi al giorno potrebbero contribuire a migliorare la sua stitichezza, ma anche l'uso di acque ricche di magnesio, il consumo di prugne e prodotti contenenti segale, oltre all'inserimento... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
può stare tranquilla: la colazione che descrive è nutrizionalmente valida e ben bilanciata. La quantità di cioccolato fondente indicata è modesta e non comporta rischi legati a sostanze eccitanti...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il carico glicemico si calcola moltiplicando l'indice glicemico per i carboidrati disponibili (ovvero carboidrati totali meno la fibra) e dividendo il risultato per 100. Non si basi quindi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, nonostante la frutta secca contenga una quota proteica interessante (arachidi, mandorle e pistacchi in primis) è fondamentale considerarla principalmente come una fonte di grassi sani. Basare... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, poiché i due alimenti hanno una composizione bromatologica e macronutrienti diversi tra loro, fare dei confronti "solamente" isocalorici ha poco senso dal punto di vista pratico. La pasta è... Altro
Buongiorno.
Siamo in periodo di feste ed in questi due giorni in particolare penso che un po tutti tenderemo a mangiare un po di più.
La mia prima domanda è questa:
Sento e leggo che la ripresa di peso si ottiene con un surplus calorico prolungato nel tempo; allora le calorie in eccesso che mangiamo in questi giorni di feste, che fine fanno? come l gestisce il nostro corpo?
La seconda domanda è:
Chi segue un alimentazione per lo più controllata, vedo che molti consigliano proprio un giorno libero in quanto cpme detto sopra un giorno non dovrebbe fare differenza. Questo consiglio vale per tutte le persone o solo per chi fa attività fisica?
Spero che riusciate a risolvere i miei dubbi e vi auguro buone feste
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la gestione dell'energia in eccesso inizia dopo i pasti e il nostro corpo, essendo un sistema complesso e ottimizzato, evoluzionisticamente parlando, per accumulare energia, colloca le risorse secondo un criterio.
I carboidrati in eccesso vengono trasformati in glicogeno e stoccati nei muscoli e nel fegato. Ogni grammo di glicogeno lega a sé circa 3-4 grammi di acqua. Ecco perché, se mangiamo molto per due giorni, la bilancia può segnare anche 2 o 3 kg in più: è quasi tutta acqua e scorte energetiche pronte all'uso, non grasso.
Una parte delle calorie viene "bruciata" dal corpo semplicemente per digerire e processare il cibo stesso.
Solo quando i "magazzini" di glicogeno sono saturi e il surplus energetico persiste, il corpo attiva la lipogenesi, trasformando l'eccesso in grasso corporeo. Anche se questo processo inizia tecnicamente poche ore dopo il pasto, per accumulare 1 kg di grasso servire circa un surplus netto oltre le 7.000 kcal. Un eccesso isolato di uno o due giorni non è fisicamente sufficiente a stravolgere la composizione corporea, cosa molto più facile e comune quando l'eccesso calorico è più contenuto ma prolungato nel tempo.
Rispetto al pasto libero: all'interno di un percorso alimentare prescrittivo, il pasto libero è un esercizio di flessibilità, fondamentale per la sostenibilità a lungo termine. Chi fa attività fisica, avendo un dispendio energetico maggiore, gestirà quel surplus con più efficienza metabolica, ma la libertà di scegliere cosa mangiare è uno strumento psicologico necessario a chiunque per non vivere la dieta come una eccessiva rigidità.
Se avesse altri dubbi resto a disposizione!
Cordialmente, dott.ssa Cristina Dentella
Buongiorno,
Volevo chiedere informazione su una novità che ho sentito in TV.
Le birre ed i vini analcolici e dealcolato.
Volevo chiedere più nello specifico come vengono fatti, i loro valori nutrizionali e se sono simili alle bevande 0 zuccheri.
Quante volte possono essere consumate. Grazie mille!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il vino dealcolato (o parzialmente dealcolato) ha la gradazione alcolica sotto lo 0,5% vol, mentre il vino analcolico (spesso indicato come 0.0%) è totalmente privo di alcol. Entrambi derivano da vero vino, sottoposto a rimozione dell'alcol tramite osmosi inversa o distillazione sotto vuoto. Questi processi fisici, oltre a rimuovere l'alcol, possono modificare parte della componente aromatica originale del prodotto. Dal punto di vista nutrizionale, queste bevande non sono quasi mai sovrapponibili alle bibite zero zuccheri, poiché contengono quasi sempre una quota, generalmente piccola, di carboidrati e zuccheri, naturali o aggiunti per ribilanciare la componente sensoriale della bevanda.
La frequenza di consumo corretta dipende quindi dalla specifica tabella nutrizionale del prodotto e dalle abitudini alimentari della persona. Certamente, l'assenza o riduzione di alcol permette un consumo più frequente rispetto alle bevande alcoliche tradizionali, per le quali il consiglio resta sempre "più vicino allo zero, meglio è".
Se avesse altri dubbi resto a disposizione! Dott.ssa Cristina Dentella
Salve a tutti,
sapendo di essere sottopeso, ho deciso di iscrivermi in una palestra in modo da fare pesistica.
Per creare muscolo si ha bisogno di surplus calorico ed apporto ottimale di proteine.
Questo surplus calorico deve essere composto da normo-calorica(x)+surplus calorico o devo aggiungere anche le calorie consumate con l'allenamento?
Un altra domanda è di quanto deve essere il surplus calorico? C'è un minimo da rispettare? e quando non dovrebbe essere grande questo surplus calorico per non mettere troppa massa grassa?
Ultimo quesito è devo svolgere delle analisi particolari prima di iniziare in palestra?
Grazie mille per le eventuali risposte
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, le consiglio inizialmente di parlare con il suo MMG perché valuti il suo sottopeso, da cosa può dipendere e eventuali analisi da fare.
Successivamente, il supporto di un nutrizionista potrebbe essere essenziale per tradurre i calcoli in un piano alimentare personalizzato, curando non solo le calorie ma anche la qualità dei nutrienti, il timing di pasti e allenamenti e altri aspetti.
Ad ogni modo, per rispondere alle sue domande: il surplus calorico andrebbe aggiunto al suo fabbisogno totale giornaliero, che include già le calorie consumate con l'allenamento. Se mangiasse solo per coprire l'attività fisica resterebbe in pareggio, mentre per costruire muscolo serve un'energia extra oltre quella spesa.
Genericamente, si consiglia un surplus moderato di circa 200-300 kcal oltre il fabbisogno totale e di evitare di superare le 500 kcal di surplus. La sintesi proteica muscolare ha dei limiti: fornire troppa energia non accelera la crescita dei muscoli, ma aumenta il deposito di massa grassa.
Il successo in palestra dipenderà quindi dal riuscire a mantenere un delicato equilibrio con un surplus calorico moderato, ma non eccessivo; per questo è consigliabile il supporto di professionisti competenti che la guidino in questo percorso.
Se avesse altri dubbi resto a disposizione! Cordialmente, dott.ssa Cristina Dentella
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Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…