Buongiorno Dottore, io e mia moglie pratichiamo il digiuno intermittente 16:8 con salto della colazi
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Buongiorno Dottore, io e mia moglie pratichiamo il digiuno intermittente 16:8 con salto della colazione. Per nostre problematiche la mattina, quindi nel periodo delle 16 ore di digiuno, assumiamo Telmisartan (Micardis) e rispettivamente gli integratori Trans Resveratrol (estratto di polygonum cuspidatum con eccipiente farina di riso integrale) e Quercetina (da sophora japonica con pochi mg di Vitamina C). Questo potrebbe interrompere il nostro digiuno?
Grazie
Grazie
Buongiorno,
il digiuno intermittente 16:8 si considera interrotto quando si introducono calorie in quantità significative o nutrienti che stimolano una risposta metabolica (insulina, digestione).
Telmisartan (Micardis): è un farmaco antipertensivo che non contiene calorie e non interrompe il digiuno.
Trans-Resveratrol con eccipiente farina di riso integrale: la quantità di farina di riso usata come eccipiente è minima (pochi milligrammi), quindi trascurabile sul piano calorico: non influenza il digiuno.
Quercetina con pochi mg di Vitamina C: anche in questo caso si tratta di sostanze prive di calorie significative e che non stimolano l’insulina.
In sintesi: l’assunzione di questi integratori e del farmaco non interrompe il digiuno intermittente, che rimane valido dal punto di vista metabolico.
L’unico aspetto da considerare è che, per alcuni integratori, l’assorbimento può essere migliore se assunti con un pasto (in particolare il resveratrolo è liposolubile), quindi la loro efficacia potrebbe essere maggiore se presi durante la finestra alimentare.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
il digiuno intermittente 16:8 si considera interrotto quando si introducono calorie in quantità significative o nutrienti che stimolano una risposta metabolica (insulina, digestione).
Telmisartan (Micardis): è un farmaco antipertensivo che non contiene calorie e non interrompe il digiuno.
Trans-Resveratrol con eccipiente farina di riso integrale: la quantità di farina di riso usata come eccipiente è minima (pochi milligrammi), quindi trascurabile sul piano calorico: non influenza il digiuno.
Quercetina con pochi mg di Vitamina C: anche in questo caso si tratta di sostanze prive di calorie significative e che non stimolano l’insulina.
In sintesi: l’assunzione di questi integratori e del farmaco non interrompe il digiuno intermittente, che rimane valido dal punto di vista metabolico.
L’unico aspetto da considerare è che, per alcuni integratori, l’assorbimento può essere migliore se assunti con un pasto (in particolare il resveratrolo è liposolubile), quindi la loro efficacia potrebbe essere maggiore se presi durante la finestra alimentare.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
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Buongiorno. Supponendo che la farina di riso in quanto eccipiente ammonti a pochi milligrammi l'effetto sul digiuno a parer mio è da considerarsi nullo.
Dr.ssa Nicoletta Chiornio - Dietista Nutrizionista
Dr.ssa Nicoletta Chiornio - Dietista Nutrizionista
Se gli integratori hanno più di 7-10 kcalorie, si potrebbero interrompere il digiuno. Se si tratta solo di sali minerali e vitamine, no.
Buongiorno, dal punto di vista calorico, quello che assumete non rompe il digiuno.
Dal punto di vista di un digiuno più “puro” per stimolare l’autofagia, resveratrolo e quercetina potrebbero modulare i processi cellulari, quindi sarebbe meglio assumerli nel periodo di alimentazione (le 8 ore).
Ma sarebbe meglio fare una visita specialistica per valutare meglio la situazione personale.
Dal punto di vista di un digiuno più “puro” per stimolare l’autofagia, resveratrolo e quercetina potrebbero modulare i processi cellulari, quindi sarebbe meglio assumerli nel periodo di alimentazione (le 8 ore).
Ma sarebbe meglio fare una visita specialistica per valutare meglio la situazione personale.
Buongiorno,
No, Telmisartan, Resveratrolo e Quercetina non interrompono il vostro digiuno.
Cordiali saluti
Dott. Davide Privitera
No, Telmisartan, Resveratrolo e Quercetina non interrompono il vostro digiuno.
Cordiali saluti
Dott. Davide Privitera
Salve,
no non hanno interferenza
no non hanno interferenza
no assolutamente
Buongiorno, durante il periodo di digiuno è possibile assumere acqua, ma anche caffè e tè (questi senza zucchero), di conseguenza l’assunzione di farmaci o integratori non va ad influenzare il digiuno.
Buongiorno,
il digiuno si considera interrotto quando si introducono alimenti che apportano una significativa quantità di calorie e nutrienti.
Le dosi dei principi attivi e degli eccipienti contenuti in queste tipologie di integratori e nell'antiipertensivo (micardis) non sembrerebbero interrompere il digiuno.
Sarebbe sempre bene consultare il proprio MMG prima di cominciare qualsiasi tipo di digiuno intermittente se deve assumere farmaci di qualsiasi tipo.
Cordialmente, dott.ssa Cristina Dentella
il digiuno si considera interrotto quando si introducono alimenti che apportano una significativa quantità di calorie e nutrienti.
Le dosi dei principi attivi e degli eccipienti contenuti in queste tipologie di integratori e nell'antiipertensivo (micardis) non sembrerebbero interrompere il digiuno.
Sarebbe sempre bene consultare il proprio MMG prima di cominciare qualsiasi tipo di digiuno intermittente se deve assumere farmaci di qualsiasi tipo.
Cordialmente, dott.ssa Cristina Dentella
Buongiorno,
non provocano interruzione del digiuno, ma attenzione a non esagerare con i boli di acqua assunti nello stesso momento poichè la distensione delle pareti gastriche fa attivare dei meccanismi che il corpo riconosce come se stesse assumendo cibo.
non provocano interruzione del digiuno, ma attenzione a non esagerare con i boli di acqua assunti nello stesso momento poichè la distensione delle pareti gastriche fa attivare dei meccanismi che il corpo riconosce come se stesse assumendo cibo.
L’impatto è trascurabile per la maggior parte degli obiettivi del digiuno intermittente (come la regolazione insulinica o la perdita di peso), ma se si segue il digiuno per benefici cellulari più profondi (come l’autofagia), è preferibile assumere questi integratori durante la finestra alimentare oppure in altre formulazioni.
Buongiorno, in generale potete stare tranquilli: telmisartan (Micardis) non interrompe il digiuno, perché non ha un apporto calorico rilevante e va assunto come prescritto.
Per quanto riguarda resveratrolo e quercetina, anche se contengono piccole quantità di eccipienti (es. farina di riso) e pochi mg di vitamina C, non “rompono” il digiuno in modo significativo dal punto di vista metabolico. Solo se intendete il digiuno in senso rigidissimo (zero assoluto) allora, tecnicamente, qualsiasi capsula con eccipienti rappresenta una minima introduzione.
Per quanto riguarda resveratrolo e quercetina, anche se contengono piccole quantità di eccipienti (es. farina di riso) e pochi mg di vitamina C, non “rompono” il digiuno in modo significativo dal punto di vista metabolico. Solo se intendete il digiuno in senso rigidissimo (zero assoluto) allora, tecnicamente, qualsiasi capsula con eccipienti rappresenta una minima introduzione.
salve non interrompe in modo significativo il digiuno.
Potete assumerli durante le 16 ore di digiuno senza problemi rilevanti.
saluti
dott.ssa antelmi antonella
Potete assumerli durante le 16 ore di digiuno senza problemi rilevanti.
saluti
dott.ssa antelmi antonella
Buonasera,
il Micardis può essere assunto anche a digiuno, perché il foglietto illustrativo riporta che il telmisartan può essere preso con o senza cibo.
Per quanto riguarda trans-resveratrolo e quercetina, non sembrano rappresentare un problema rilevante per il digiuno dal punto di vista pratico, soprattutto se gli eccipienti sono presenti in quantità molto piccole.
La farina di riso apporta calorie, ma se parliamo di pochi milligrammi o di quantità minime contenute nella capsula, l’impatto energetico resta verosimilmente trascurabile.
Anche i pochi milligrammi di vitamina C associati alla quercetina hanno un peso nutrizionale molto basso.
Detto questo, se l’obiettivo è mantenere un digiuno rigoroso in senso stretto, allora sarebbe più corretto spostare gli integratori nella finestra alimentare delle 8 ore.
Se invece il vostro obiettivo è soprattutto metabolico o organizzativo, il telmisartan al mattino e questi integratori in quantità minime difficilmente cambiano in modo significativo il digiuno intermittente.
Per maggiore prudenza, se durante il digiuno mattutino compaiono capogiri, debolezza o sensazione di pressione bassa, è opportuno confrontarsi con il medico curante, perché il foglietto di Micardis segnala attenzione particolare in caso di ipotensione o disidratazione.
Un cordiale saluto
Dott. Riccardo Pambira
Biologo Nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
il Micardis può essere assunto anche a digiuno, perché il foglietto illustrativo riporta che il telmisartan può essere preso con o senza cibo.
Per quanto riguarda trans-resveratrolo e quercetina, non sembrano rappresentare un problema rilevante per il digiuno dal punto di vista pratico, soprattutto se gli eccipienti sono presenti in quantità molto piccole.
La farina di riso apporta calorie, ma se parliamo di pochi milligrammi o di quantità minime contenute nella capsula, l’impatto energetico resta verosimilmente trascurabile.
Anche i pochi milligrammi di vitamina C associati alla quercetina hanno un peso nutrizionale molto basso.
Detto questo, se l’obiettivo è mantenere un digiuno rigoroso in senso stretto, allora sarebbe più corretto spostare gli integratori nella finestra alimentare delle 8 ore.
Se invece il vostro obiettivo è soprattutto metabolico o organizzativo, il telmisartan al mattino e questi integratori in quantità minime difficilmente cambiano in modo significativo il digiuno intermittente.
Per maggiore prudenza, se durante il digiuno mattutino compaiono capogiri, debolezza o sensazione di pressione bassa, è opportuno confrontarsi con il medico curante, perché il foglietto di Micardis segnala attenzione particolare in caso di ipotensione o disidratazione.
Un cordiale saluto
Dott. Riccardo Pambira
Biologo Nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Salve , in un regime di digiuno intermittente 16:8, l’assunzione di Telmisartan (Micardis) e di integratori come resveratrolo e quercetina non interrompe in modo significativo il digiuno, poiché l’apporto calorico è trascurabile; anche gli eccipienti e la piccola quota di vitamina C non hanno un impatto rilevante. Solo in un’ottica di digiuno molto rigoroso si potrebbe preferire evitarli, ma nella pratica non influenzano il digiuno dal punto di vista metabolico.
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