Salve vorrei un vostro consiglio: sono ormai circa 5 mesi che soffro di stitichezza. Dopo aver fatto

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Salve vorrei un vostro consiglio: sono ormai circa 5 mesi che soffro di stitichezza. Dopo aver fatto diversi esami è risultato che si tratta probabilmente di un problema funzionale. Ho cercato di migliorare l'alimentazione e l'idratazione e anche se la situazione è leggermente migliorata rispetto a prima noto sempre un piccolo gonfiore addominale. Cosa potrei fare per migliorare? Ho pensato di introdurre nell'alimentazione i semi di chia o di lino, quali tra questi potrebbe essere più adatta alla mia problematica e come conviene usarli per non creare l'effetto opposto?
Dott. Gabriel Russo
Dietista, Nutrizionista, Dietologo
Rimini
Salve! Se gli esami hanno escluso cause “organiche” e si tratta di stipsi funzionale, spesso la chiave è procedere con gradualità e costanza: anche quando alimentazione e idratazione migliorano, un po’ di gonfiore può persistere se le fibre aumentano troppo rapidamente o non sono ben tollerate. Semi di lino e semi di chia possono essere utili entrambi, ma in genere i semi di lino sono quelli più usati in questo contesto; l’importante è assumerli nel modo corretto e in piccole quantità all’inizio. Può provare con un cucchiaino al giorno, meglio se macinati (se interi a volte sono meno efficaci), aumentandoli solo se li tollera. Anche la chia va bene, ma è preferibile usarla sempre ben idratata (in ammollo o in yogurt/porridge), evitando di prenderla “secca” perché assorbe molta acqua. Per non ottenere l’effetto opposto, l’idea è aumentare le fibre poco alla volta e mantenere una buona idratazione, osservando come risponde l’intestino e fermandosi se il gonfiore aumenta troppo. Se la stipsi è persistente o il gonfiore resta un problema, può essere utile un percorso nutrizionale strutturato per scegliere il tipo e la quantità di fibre più adatte a lei e impostare una strategia sostenibile nel tempo.

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Salve, la stitichezza è una problematica che può avere diverse cause, tra le quali cambiamento di dieta e stress.
Come accorgimenti alimentari le consiglio: due bicchieri di acqua tiepida con spremuto del limone al mattino prima di colazione, l'assunzione di 2 kiwi al giorno, lo yogurt (ricco di probiotici che vanno a influenzare positivamente la microflora intestinale), minestroni la sera, bere almeno 1,5-2L di acqua al giorno.
I semi che ha menzionato vanno bene entrambi, con l'accortezza di consumarli macinati per quanto riguarda i semi di lino mentre per quanto riguarda i semi di chia, meglio lasciarli in ammollo una notte (mettendoli in una tazzina e coprendoli di acqua fino ad un dito sopra il loro livello); in questo modo riusciamo a renderli più assimilabili e di conseguenza a sfruttare meglio tutte le loro proprietà.
Salve, migliorare l'alimentazione è un'ottima scelta per risolvere il suo problema.
Aumentare l'apporto di fibra può aumentare il volume delle feci e migliorare la motilità intestinale. Per farlo, è necessario consumare almeno 2 porzioni di frutta e 3 di verdura al giorno, pasta e pane integrali. Assumere i semi fibrosi che lei ha menzionato è un'ottima idea, in particolare i semi di chia aiutano tantissimo. In concomitanza a ciò, le consiglierei di assumere anche dei probiotici come fermenti lattici, che aiutino a ristabilire la flora intestinale che potrebbe risultare alterata, e portarle il gonfiore di cui parla. Per altri consigli, non esiti a contattarmi. Buona giornata.
Buongiorno,
premettendo che è stato ipotizzato un problema funzionale ma non si è certi di ciò, proverei ad indagare ulteriormente per quanto riguarda esami più specifici su una possibile disbiosi intestinale (se non già valutato).

I semi di Chia, tra quelli che lei propone, sono a mio avviso migliori per la sua richiesta. E' consigliabile lasciarli in acqua/latte/bevanda vegetale per almeno qualche ora, in modo da far creare uno strato mucillaginoso sulla loro superficie; benefico per chi soffre, in linea generale, di stitichezza. In alternativa, potrebbe prendere in considerazione l'assunzione di fibre solubili come Psillio o Glucomannano.
Un'altro suggerimento che le posso dare è quello di utilizzare 2 bicchieri di acqua Fonte Essenziale (preferibilmente tiepida) il mattino a digiuno.

Attenzione: è sempre bene valutare la situazione nella soggettività, perchè le indicazioni non sempre sono valide e giuste per tutti (non conoscendo la sua storia clinica). Se entro qualche giorno non si notassero miglioramenti, potrebbe essere opportuno consultare uno specialista.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Simona Riminucci
Salve, la sua soluzione andrebbe bene ma prima di iniziare con i semi faccia un ciclo di PRO e PRE biotici, che sistemano la sua flora batterica intestina .
Dott.ssa Giulia Puggioli
Dietista, Nutrizionista
San Giorgio di Piano
Buongiorno, potrebbe provare con i semi di lino a colazione da aggiungere a 1 yogurt, 1 kiwi ben maturo e dei fiocchi di avena. Tutti questi alimenti contengono dei nutrienti adatti a ridurre il gonfiore addominale e facilitare il transito intestinale. Un saluto
Salve, si certo. Sia i semi di chia che quelli di lino possono aiutare il transito intestinale. Può scegliere in base al suo gusto e possono essere utilizzati in diversi modi, tra cui anche come condimento per eventuali insalate, nello yogurt. Io per questa sintomatologia le consiglierei anche un integrazione di probiotici e prebiotici in modo tale che la sua flora intestinale possa "ritrovare" il suo equilibrio; oltre che alimenti che possano agire in maniera funzionale sul transito intestinale e ovviamente bere molto. Buona serata.
Buongiorno, fino a 2-3 kiwi al giorno potrebbero contribuire a migliorare la sua stitichezza, ma anche l'uso di acque ricche di magnesio, il consumo di prugne e prodotti contenenti segale, oltre all'inserimento graduale di semi di lino. Tuttavia, per ottenere benefici duraturi ed evitare che la situazione peggiori, è fondamentale evitare il fai da te e affidarsi ad un professionista della nutrizione che possa definire un percorso personalizzato e sicuro per lei, basato sulle sue esigenze e su una accurata valutazione dello stato nutrizionale.
Resto a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Cordialmente, dott.ssa Cristina Dentella, Biologa nutrizionista
Dott. Luca Agostini
Nutrizionista
Piove di Sacco
Tra i due, per la sua problematica sono più indicati i semi di lino.
Motivi:

contengono mucillagini con effetto emolliente e regolatore,

sono meno fermentabili rispetto ai semi di chia, quindi meno gonfiore.

Modalità d’uso consigliata:

1 cucchiaino al giorno di semi di lino macinati al momento,

assunti con yogurt o acqua,

sempre associati a un’adeguata idratazione.

I semi di chia, se non ben idratati o in soggetti sensibili, possono peggiorare gonfiore e rallentamento intestinale.
In parallelo restano fondamentali: regolarità dei pasti, movimento quotidiano e gestione dello stress, spesso determinante nella stipsi funzionale.

Distinti saluti
Dr. Luca Agostini
Salve,
grazie per la domanda. Da quello che descrivi, sembra trattarsi di stitichezza funzionale, che spesso migliora con alcune strategie nutrizionali e comportamentali.
Sia i semi di chia sia i semi di lino possono essere utili perché contengono fibre solubili e insolubili, che aiutano a migliorare la motilità intestinale e a ridurre il gonfiore se usati correttamente. Alcuni consigli pratici:
Introduzione graduale: aggiungere i semi poco alla volta consente all’intestino di abituarsi e riduce il rischio di gonfiore o meteorismo.
Idratazione adeguata: i semi assorbono acqua; è importante bere a sufficienza per evitare che aggravino la stitichezza.
Preparazione: i semi di lino è meglio consumarli macinati per favorire l’assorbimento; i semi di chia possono essere ammollati in acqua o yogurt prima di assumerli.
Distribuzione nei pasti: è preferibile non assumere grandi quantità in un solo pasto, ma distribuirli nella giornata.
Puoi valutare con un nutrizionista quale tipologia e quantità siano più adatte a te, anche in base alla tua risposta individuale.
In parallelo, continuare a curare idratazione, esercizio fisico regolare e una dieta ricca di frutta, verdura e cereali integrali aiuta a migliorare la regolarità intestinale in modo stabile.
buonasera problemi gastrointestinali non sono da sottovalutare vuol dire che c'è una forte infiammazione e disbiosi intestinale, e ci sono protocolli adatti, se vuole altre info io tratto queste problematiche scrivetemi pure
Gentile paziente, se gli esami hanno escluso cause organiche e si parla di stitichezza funzionale, quello che descrive (miglioramento parziale + gonfiore residuo) è molto comune. Sicuramente i semi di lino possono aiutare; poiché stimolano la motilità intestinale, hanno un effetto lubrificante ed emolliente e creano anche meno gonfiore. Provi con un cucchiaino al giorno, macinandoli al momento aggiungendoli a yogurt o porridge al mattino oppure da soli con un bicchiere d'acqua. Se non ha sintomi, dopo 7-10 giorni può aumentare la dose ad 1 cucchiaio raso. Per limitare il gonfiore le fibre vanno distribuite bene nell'arco della giornata (non tutte a cena ad esempio), meglio poche, ben scelte e introdotte gradualmente. E' importante anche avere degli orari regolari per andare in bagno ed è fondamentale fare movimento tutti i giorni come una camminata sostenuta di almeno mezz'ora. Oltre anche a praticare un'attività fisica anerobica almeno 2 volte alla settimana.
Un saluto, Dott.ssa Caterina Cesari
Gentilissim*, per i miei pazienti fortemente stitici, oltre a i probiotici, sto consigliando i '3 oli' da assumere 1 volta al giorno e i risutati sono ottimi. Lo provi anche lei e le augur che funzioni come ai miei pazienti stitici cronici.

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