Domande del paziente (45)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio, a volte pensieri intrusivi, che generano ansia, provengono da paure interiori e da mancanza di fiducia in sè, dalla necessità di tenere sotto controllo tutto.. Credo possa essere utile... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ciao, mi permetto di dirti, leggendoti con tenerezza perchè giovanissimo, che molte risposte le hai capite già bene da te, autonomamente: forse non riesci ad accettare la sua volontà, ossia quella di non... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, oltre ad essere psicologa sono insegnante di sostegno. Posso dirle che le valutazioni vanno ripetute anche per capire che progressi siano stati fatti e su quali punti di debolezza lavorare ancora,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, credo che il suo ex fidanzato abbia capito che può comportarsi così perchè consapevole di avere ancora un certo effetto su di lei. Forse riscontrando ciò continua a nutrire il suo ego. Se lei... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capisco la sua situazione perchè lavoro con gli adolescenti. La ragazzina ora non è più una bambina ma, crescendo, inizia a scoprire la sua identità e a prendere posizione rispetto a eventi e situazioni.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Posso capire il suo turbamento, si tratta di quella fiducia reciproca che è alla base di una relazione, insieme al rispetto e alla trasparenza nella comunicazione. Supponendo che lei sia la donna e lui... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, leggo e capisco il suo stato di ansia e la paura di non riuscire a raggiungere il suo obiettivo. Trovo che però, avendo un obiettivo e desiderando volerlo raggiungere, sia già questo un buon... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, capisco il suo sconforto per questa relazione che sembra finita. Lei ha parlato di problemi di coppia, non specificati, che però avrebbero portato nel tempo, insieme alla vostra crescita, sua... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, percepisco il suo stato d'animo di madre preoccupata e la capisco. La demotivazione e le difficoltà relazionali del ragazzo saranno di sicuro una conseguenza di qualche sofferenza interna che... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, da quello che appare la sua collega le piace e il suo desiderio di conoscerla indicherebbe che la sua immaginazione include lei in situazioni di piacere. Lei ha scritto subito che è in una relazione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera. Capisco la posizione della persona che le dice che è importante conoscere quello che succede nell'ambiente intorno a noi, nel mondo di cui facciamo parte, si sicuro per essere informati e capisco,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, la persona in questione, da quello che lei scrive, di sicuro vuole provocare una sua reazione. L'indifferenza a volte è la soluzione migliore ma anche un rinforzo al bisogno di avere di fronte... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, sembra che la ragazza in questione sia spigliata e viva queste relazioni con leggerezza, laddove lei invece ci mette forse di più il cuore. Senza giudizio nei confronti di nessuno può chiedersi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Signora/e, mi dispiace tantissimo per questa bambina perchè sta vivendo un disagio di cui spero si arrivi a conoscere la natura. Consiglierei di focalizzare l'attenzione su altro ora, poichè sembra... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera Marco, traspare il suo malessere dalle righe.. Sembra ci sia dipendenza affettiva da entrambe le parti, manipolazione emotiva evidente da parte della donna, in base a quanto lei scrive e insicurezza... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, dal suo scritto traspare il suo malessere, come un male che sembra lei in realtà stia continuando a fare a se stessa. Vive dei sensi di colpa, come se lei debba qualcosa a queste persone e a... Altro
Buongiorno,
vorrei sottoporvi una mia problematica. Ho 37 anni e fin da ragazzina ho avuto difficoltà nel relazionarmi.
Quando andavo a scuola ho sofferto di bullismo, mi canzonavano per il mio aspetto (a loro dire, ero una racchia) e subito costanti angherie.
Anche per questo motivo fino ai 19 anni non ho mai avuto alcuna esperienza sessuale o di amore giovanile ma da ragazzina non mi ponevo il problema, ho sempre avuto molte passioni e poche amicizie ed ero contenta così.
Dai 20 ai 23 anni ho avuto la mia prima storia seria con una persona rivelatasi poi insicura e con la quale vi erano costanti litigi. Dopo quasi 3 anni decido di chiudere questa relazione e per un po' sono stata bene così da single. Il problema nasceva quando provavo a rimettermi in gioco, perchè incontravo puntualmente persone interessate solo a rapporti fisici.
Dopo questa prima storia ho avuto altre 3 relazioni (tutte a distanza di anni l'una dall'altra) della durata di un anno. In queste relazioni sono stata sia lasciata (dicevano di non sentirsi pronti) e ino l'ho lasciato io. Il problema nasce dal fatto che spesso e volentieri mi sentivo una sorta di passatempo per loro, non ho mai percepito un interesse reale di voler costruire qualcosa.
Ad oggi sono single da quasi 5 anni e comincio a pensare che forse o nemmeno io voglio costruire qualcosa o sono sfortunata. In questi anni ho provato spesso a rimettermi in pista ma non sono mai andata oltre 2 appuntamenti. E temo che l'interesse che gli uomini hanno sia solo di natura sessuale. Quando ci esco insieme li vedo distratti e sembra quasi che debba corteggiare solo io. Inoltre non mi spiego come mai per anni sono trascorsi mesi senza fsrr incontri nella vita quotidiana e mi sono dovuta abbassare ad usare le app di dating per poi rivelarsi un ricettacolo di mercenari.
Quando esco trovo solo gente molto grande o già impegnata e non so più dove sbattere la testa.
Sono sola da anni e temo di non riuscire a sopportare altrettanti anni da sola.
Mi chiedo solo che cosa ho fatto per meritare un simile dolore quando tutte le ragazze trovano qualcuno.
In questi anni ho cercato delle risposte ma non me trovo. Comincio a pemsare che semplicemente non sono il tipo di donna con la quale un uomo vorrebbe una relazione. Mi sento depressa e spesso esco a camminare per ore o anche senza meta. Tanti mi dicono: "meglio sola che male accompagnata". Ma cosa ne sanno del dolore? Di quel dolore che ti fa bagnare il cuscino di lacrime! Vorrei solo potermi rassegnare una volta per tutte e tenermi tutto magari sposandomi al lavoro. Ma non penso sia possibile non amare più
Ti dicono "trovato un hobby ", beh ne ho una serie ma non bastano a colmare il vuoto perché la testa va a quel pensiero, il pensiero "ok, togliti dalla testa di avere un compagno!"
Ho superato tanti momenti bui nella mia vita ma la solitudine perenne penso non sia accettabile per nessuno sopratutto se pensi che hai un cuore grande.
Vi chiedo solo se esiste un modo per convivere con questo tarlo nel cervello.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, traspare dalle righe la sua sofferenza. Essere stati vittime di bullismo deve essere stato doloroso e credo sia qui la radice del suo malessere. I bulli hanno bisogno di vittime deboli e probabilmente lei ha sviluppato una sorta di disvalore appreso, perchè questo è alla fine che si crede di avere per meritare insulti, angherie e ora anche disinteresse da parte di possibili partners. Credo in lei sia radicata la credenza di non essere abbastanza, non essere interessante, non essere ambita o desiderata da nessuno. E' solo una sua credenza: quello che si trasmette al mondo esterno è l'immagine che noi abbiamo di noi stessi, è il valore, o disvalore, che noi crediamo di avere. Di conseguenza chiunque si approcci percepisce tutto questo... Potrà essere utile un lavoro sulla sua persona, sul riconoscimento del suo valore, sulla sua autostima; solo partendo da qui e dall'amore che potrà nutrire per se stessa, in primis, potrà poi aprirsi con una nuova luce e serenità al mondo e ricevere quello che merita.
Buongiorno,
sono passati 7 mesi da quando ho tradito la mia ragazza. Non voglio scuse e non voglio cercare alibi. Ho baciato un'altra ragazza durante una serata, per pochi secondi ma abbastanza da rovinare tutto. Erano quasi 3 anni che stavo con la mia ragazza, indescrivibili. Venivo da una relazione lunga 8 anni in cui non mi ci trovavo più. Dopo un po' ho trovato lei, quello che ho provato in questi ultimi 3 anni non so neanche come descriverlo. Non sono mai stato cosi affettuoso con una persona, non ho mai dato così tanto amore... Lei con me era dolcissima, ogni volta che mi guardava sorrideva. Solo a ripensarci sto male. Ho rovinato tutto. Stavamo passando un periodo di crisi dato da alcune incomprensioni e dalla distanza. Sarei dovuto andare per lavoro da lei per 6 mesi, ma lei mi aveva comunicato che non ci sarebbe stata. Pochi mesi prima avevamo avuto una discussione in cui si era lamentata della persona che ero e del tipo di uomo che lei avrebbe voluto accanto. Mi aveva fatto venire i dubbi. Io avevo forse vissuto un'altra relazione? la situazione sembrava essere rientrata, ne avevamo parlato e lei mi aveva confessato di aver esagerato un po'. Probabilemente non l'avevo ancora superata. Prima di partire ho avuto paura, non volevo più andare. Sarei dovuto andare dall'altra parte del mondo, da solo. Non era come l'avevo immaginata. Stavo lasciando il lavoro, la famiglia, gli amici... Per provare ad avvicinarmi, per provare a fare quel passetto in più verso di lei. Ma lei era corsa dall'altra parte. Pochi giorni prima della partenza ho baciato questa ragazza conosciuta durante una serata. Rappresentava il rimanere lì, completamente diversa rispetto a lei. Era forse la mia risposta nel non voler andare. Quando ci siamo visti ho dovuto dirglielo. Appena arrivato, mi ha completamente spiazzato. Lei era disposta a rimanere, a venirmi incontro perchè aveva visto quanti passi avessi fatto verso di lei in questo tempo. Era disposta a cambiare le cose che non andavano, pur di stare con me. Io non sono riuscito a non dirglielo, mi sarei sentito troppo in colpa. Lei avrebbe cambiato tutto per me ed io avevo calpestato la sua fiducia. Bene. Sono passati 6 mesi di distanza, in cui abbiamo cercato di parlare provando a sistemare. Mancavano 10 giorni al mio rientro, ci saremmo visti. Avremmo trovato quella normalità, io e lei. Invece lei mi ha detto che mi odia, non vuole più vedermi e che le ho rovinato la vita. Io mi sento uno schifo, mi sento in colpa. Mi sento colui che ha rovinato tutto. Non riesco a pensare al fatto che ho rovinato tutto e che ho rovinato una persona. Mi ha detto che sta prendendo antidepressivi. Piango solo al pensiero. Non volevo farle del male. Non a lei. Non ci sentiamo più da una decina di giorni, vorrei scriverle perchè sto veramente male. Io pensavo che potessimo superarla insieme, ne eravamo capaci. Invece ho paura a scriverle o a vederla. Ho paura di incrociare quello sguardo e non vedere piu quel sorriso. Ma trovare solo odio. Disprezzo. Mi sento un verme. Ho rovinato tutto perchè non sono stato all'altezza. Vi prego ditemi come fare perchè io non riesco ad andare avanti con questo odio nei miei confronti. Ho paura nel scriverle, perchè magari lei sta meglio ora senza di me. Non voglio causarle altro dolore, non se lo merita. Preferisco stare peggio io se lei può stare meglio.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Credo che forse tutto questo può essere utile per lei, nonostante la sofferenza. Utile per capire cosa desidera lei veramente: a volte, soprattutto se non si mai stati soli ma sempre in una relazione, può essere che sia attaccamento emotivo che non ci renda capaci di immaginarsi bene anche senza qualcuno che, a distanza o in presenza, sia nella nostra vita a darci quella sicurezza che solo dentro di noi in realtà possiamo trovare. Provi a darsi del tempo per capire, così come lasci del tempo alla ragazza di cui parla, entrambi potreste avere bisogno di questo, per capire tanto altro. Per il resto, si potrebbe rimediare, se un giorno più maturi e risolti vi ritroverete.
Buonasera mia figlia di 13 anni soffre di autolesionismo.adesso è la terza volta che vedo sulle braccia dei piccoli graffi ,ho sempre chiesto spiegazioni e lei mi dice che lo fa solo quando litiga con il suo fidanzatino.Ho paura di parlarne con il padre perché non capirebbe e la potrebbe rinchiudere in casa e togliere completamente in cell.Ho paura di come si possa evolvere questa situazione e non so come gestirla.E’ una ragazza bellissima ,ha amici,esce e sempre ben vestita non le facciamo mancare niente ma evidentemente le manca qualcosa.sSpero di avere una risposta grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Credo sia un dolore per una madre vedere una figlia in questa situazione. Intanto trovo necessario condividere questo con il suo papà, così come condividere il da farsi ed essere uniti nell'affrontare con la stessa metodologia il disagio. Sarà opportuno che vi facciate aiutare da qualcuno, poichè di sicuro c'è un disagio profondo della ragazza ed una sofferenza interna da capire e analizzare. Provi a parlarci con lei con tono comprensivo, sperando di riuscire a far sì che si apra.
Ho 18 anni, sono completamente perso, a livello lavorativo, relazionare, familiare, insomma diciamo tutto.
Però è da un po’ di tempo che ho un peso dentro che non so come risolvere e cioè che non so cosa fare della mia vita, so che se trovassi la mia passione farei di tutto per eccellere però purtroppo tutto mi annoia, mi sembra brutto, inutile, limitante, privo di possibilità di crescita.
Cerco questa scintilla per dare un senso alla mia vita, per trasformarla in una attività, che è una cosa che sogno da parecchio tempo, ma comunque niente da fare.
Ora sono in una fase molto brutta anche con il mio attuale lavoro, c’è un bruttissimo rapporto tra me, i colleghi e il capo. Non so veramente cosa fare, sembra un periodo infinito e dove non ho scelta, anche per le strette opportunità che ho date dal fatto che non ho conseguito il diploma ma bensì ho una qualifica professionale.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ciao, sei giovanissimo e mi permetto di facilitare la comunicazione con un "tu". Mi dispiace che porti il tuo peso e posso immaginare come stia. Sembra di leggere tra le righe che tu abbia una passione o che voglia trovarla e questo è indice di vitalità, di risorse che ci sono dentro di te e che potresti tirare fuori in ogni momento, così come potresti affinarle nel tempo. Ci sono diverse opportunità per poter prendere un altro diploma, o per trovare la tua passione, o per raggiungere un obiettivo e realizzare desideri. Il tutto un passo alla volta. Per ora il tuo lavoro, seppure non ti dia serenità, è comunque qualcosa che serve a te, è il tuo servitore per ora, con la prerogativa che ti consentirà pian piano di poter risparmiare per altre cose da fare per andare avanti. La frustrazione va anche vista come una fase e come qualcosa che indica che sei appunto pronto per una evoluzione. Chiedi aiuto a qualcuno che possa guidarti. Hai tanta strada davanti, ce la farai!