Chi sono e come lavoro
Iniziare a parlare con uno psicologo può non essere semplice. Si può arrivare al primo incontro senza sapere bene da dove cominciare, con le idee confuse o con il timore di non riuscire a spiegare ciò che si sta vivendo. Non è necessario prepararsi né trovare le parole giuste: ci conosciamo e partiamo da lì.
Sono psicologo e psicoterapeuta con orientamento cognitivo-costruttivista e mi rivolgo ad adulti. Nel mio modo di lavorare attribuisco molta importanza alla relazione che si costruisce fin dai primi incontri: cerco di creare un clima autentico, spontaneo e privo di giudizio, nel quale il colloquio possa diventare prima di tutto una conversazione tra due persone.
La psicoterapia può affrontare temi molto seri senza dover essere sempre seria. In seduta possono esserci momenti emotivamente intensi e riflessioni profonde, ma anche spontaneità, leggerezza e, quando viene naturale, ironia.
Non credo esista un modo di fare psicoterapia adatto a tutti. Alcune persone hanno bisogno soprattutto di comprendere ciò che stanno vivendo, altre di trovare una prospettiva diversa, altre ancora di individuare modi nuovi di affrontare concretamente una difficoltà. Il percorso si costruisce insieme e il mio modo di lavorare si adatta alla persona che ho davanti.
Mi occupo in particolare di:
ansia, stress e difficoltà nella gestione delle emozioni;
autostima, insicurezza e senso di inadeguatezza;
difficoltà relazionali, affettive, familiari e lavorative;
crisi personali, cambiamenti di vita e decisioni difficili;
lutto, perdita e adattamento alla malattia;
percorsi di crescita personale e maggiore consapevolezza di sé.
Nel lavoro terapeutico cerco di andare oltre il sintomo per comprendere insieme come una persona sia arrivata a vivere se stessa, gli altri e ciò che le accade in un determinato modo. Dare significato alla propria esperienza permette spesso di vedere con maggiore chiarezza ciò che ci fa soffrire o ci mantiene bloccati e, da lì, costruire possibilità diverse.
Accanto all'attività privata lavoro nell'ambito delle cure palliative e del supporto al lutto presso la Fondazione ADO e l'AUSL di Ferrara. Accompagnare persone e famiglie nei momenti più delicati della vita mi ha insegnato ancora di più che non esistono modi “giusti” di affrontare la sofferenza e che dietro uno stesso problema ci sono sempre una persona e una storia uniche.
Il primo colloquio conoscitivo è gratuito e senza impegno. È semplicemente un'occasione per conoscerci, capire cosa ti porta a chiedere aiuto e valutare insieme se posso essere la persona giusta con cui iniziare un percorso.