Via Pietro Castellino 116, Napoli 80129
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telefono +39 328 8897108
indirizzo mail: psicologo@marcoponta.it
13/09/2022
Napoli 1 indirizzo
Il Dott. Marco Ponta è uno Psicoanalista e Psicoterapeuta.
Laureato con Lode in Psicologia Clinica, consegue con Lode il titolo di Psicoterapeuta con formazione Psicoanalitica, per poi ultimare con il massimo dei voti il training pluriennale di formazione Psicoanalitica presso l'istituto ISIPSè, Istituto di Psicoterapia in Psicologia del Sè e Psicoanalisi Relazionale, con sedi a Roma e Milano, presso cui ha completato l'iter di associatura.
Membro dal 2016 della IARPP "International Association for Relational Psychoanalysis and Psychoterapy" Società Internazionale di Psicoanalisi Relazionale, fondata da Stephen Mitchell.
Nel 2024 e 2025 Membro del Comitato Candidati della IARPP "International Association for Relational Psychoanalysis and Psychoterapy".
Il Comitato Candidati è composto da dieci colleghi Psicoanalisti provenienti da tutto il mondo, ed ha il compito di sostenere l'attività dei nuovi membri della comunità psicoanalitica relazionale provenienti da tutto il mondo. L'attenzione si rivolge in particolare agli Psicoanalisti in formazione.
Dal 2021 al 2022 Specialista Ambulatoriale presso la AslNapoli 2 nord distretto 45, servizio di Neuro Psichiatria infantile, dove si è occupato del servizio psicologico a sostegno di adulti e adolescenti del territorio.
Psiconcologo: da anni con impegno e passione svolge attività clinica e di ricerca, nonchè con associazioni di volontariato, quali in particolare ALTS e ANDOS (associazioni che, sul territorio, si occupano di assistere a trecentosessanta gradi i pazienti oncologici), che gli hanno consentito di fornire un aiuto concreto alle persone che si sono rivolte loro.
Il suo recente lavoro dal titolo: “"Trauma and transgenerational inheritance: denial, recognition, desire: clinical implications of a relational approach”, è stato selezionato dalla commissione internazionale della IARPP, Società Internazionale di Psicoanalisi Relazionale, per essere presentato al convegno internazionale tenutosi a Merida, Messico, nel 2024.
Nel 2025 è stato invitato a partecipare in qualità di Relatore ed in qualità di Conduttore dei gruppi di riflessione, alla conferenza internazionale della Società Internazione di Psicoanalisi Relazionale che si è tenuta ad Atene.
Lavora con Adulti, Adolescenti, Famiglie, Coppie.
Ho trovato la prima seduta con il Dottore Marco Ponta molto interessante. Riconosco che già dalla prima seduta ha una grande capacità di porre attenzione ai piccoli dettagli, che spesso non pensiamo p...
AltroPersona molto empatica, mi sento moltissimo a mio agio, mi dà fiducia trasmettendomi.. grande professionalità
AltroVia Pietro Castellino 116, Napoli 80129
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13/09/2022
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
18 recensioni
Più menzionato dai pazienti
Professionista eccellente, molto preparato e grandissima umanità ed empatia
Ho trovato la prima seduta con il Dottore Marco Ponta molto interessante. Riconosco che già dalla prima seduta ha una grande capacità di porre attenzione ai piccoli dettagli, che spesso non pensiamo possano essere utili rispetto al contesto in cui siamo. Trovo sia molto rispettoso e capace di mettere il più possibile a proprio agio il paziente, perché pone riflessioni e domande con attenzione.
Questa è stata la mia prima impressione del Dottore Marco Ponta.
Persona molto empatica, mi sento moltissimo a mio agio, mi dà fiducia trasmettendomi.. grande professionalità
Dott. Marco Ponta
Caro Raffaele ti ringrazio per le tue parole.
È importante per me dare valore al nostro percorso insieme
Il Dott. Ponta mi ha aiutato a superare un momento abbastanza critico della mia vita e mi ha aperto gli occhi su quanto bene possa fare parlare con un vero professionista, gentile, capace, che sappia guidarti nella sfida più difficile che esista, ovvero conoscere e migliorare sé stessi. L'ambiente dove riceve e la sua stessa persona infondono calma e creano un posto sicuro dove hai voglia di aprirti e di condividere tutto. Inoltre, il dottore è molto attento a tutte le esigenze dei pazienti, anche organizzative, il che è un ulteriore motivo di merito. Se siete indecisi, buttatevi. Chiamatelo e affidatevi a lui: sarete sorpresi dei cambiamenti che noteret
Dott. Marco Ponta
Cara Chiara, grazie della gentile condivisione
Psicoterapeuta competente e attento, riesce ad entrare in connessione su temi anche delicati con empatia e rispettando i miei tempi e soprattutto le mie emozioni. Sono molto cresciuta a livello personale dopo gli incontri con luu
Sono arrivata dal dottor Ponta in un momento molto delicato della mia vita, quando avevo appena deciso di separarmi dal mio compagno. Ero una mamma di due bambine e mi sentivo profondamente disorientata.
Fin dal primo incontro ho trovato uno spazio accogliente e un ascolto autentico, che mi hanno permesso di aprirmi senza difficoltà. È stato un percorso intenso, guidato con equilibrio tra empatia e chiarezza, che mi ha aiutata a entrare davvero in contatto con me stessa e a sviluppare una maggiore consapevolezza.
Oggi mi sento più centrata, stabile e sicura. Anche come madre vivo meglio il mio tempo e la qualità dei momenti con le mie bambine è di un altro livello, fatta di presenza e felicità autentica.
Durante una separazione i figli hanno bisogno di una madre serena, e sento di essere riuscita a costruire proprio questo. Per questo non posso che essergli profondamente grata.
Un percorso di psicoterapia è duro da iniziare e parte sempre da quella voglia inconscia o conscia di migliorarsi. Il primo ostacolo che si affronta è avrò qualcuno davanti che riesca a capirmi? Il dottor Ponta è quella persona che non ti fa sentire giudicato, ti mette a tuo agio, crea un atmosfera con la quale puoi pensare di dire cose che avresti fatica a dire ad alta voce pure a te stesso. Ha sempre mostrato un punto di vista differente rispetto al mio che mi ha portato a ragionare non nei soliti schemi a cui ero abituato. Un confronto costruttivo continuo con una persona che di sicuro non trovi nella tua cerchia di conoscenze. Spero che questa mia esperienza possa essere d’aiuto a chi ha ancora paura di fare quel primo passo.
Dott. Marco Ponta
Grazie davvero Luciano per aver scelto queste parole nel descrivere la nostra esperienza insieme
Mi sono sentita nel posto giusto sin dalle prime sedute. Il dottor Ponta mi ha accolta con empatia e professionalità, mi ha aiutato ad entrare in contatto con le mie paure e i miei desideri. È stato un percorso intenso e rivelatore. Incontro dopo incontro è diventato possibile affrontare le ansie quotidiane senza sentirmi sopraffatta.
Dott. Marco Ponta
Grazie davvero Agnese per la sua condivisione. È stato un percorso prezioso.
Sembra nato per fare il terapeuta. Trasmette serenità e professionalità. Molto empatico ed intuitivo
Ottimo terapeuta, mi sta aiutando molto anche se ciò che sto vivendo è complicato. Il percorso mi pare lungo, comunque credo che ne valga la pena.
ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera chiedo un consiglio su come comportarsi con un marito che quando si arrabbia diventa furib
Buonasera chiedo un consiglio su come comportarsi con un marito che quando si arrabbia diventa furibondo, alza la voce talmente tanto che mi sovrasta e non mi lascia parlare . Le litigate sono sporadiche, premetto che di solito é un uomo calmo e premuroso fino a quando (secondo lui) commetto un errore allora diventa furioso grida ,mi sovrasta ,dice parole pesanti che fanno fatica ad essere sorvolate ,restano nell'anima . Quando si comporta in questo modo resto pietrificata non comprendo perché fa così. Questa sera mi ha detto che mi da tempo 3 giorni (non ho capito per cosa) poi se ne va definitivamente. Sono consapevole del fatto che in una coppia la ragione sta nel mezzo ma comportandosi in questo modo mi costringe ogni volta ad assumermi colpe che sinceramente non sento così gravi da farlo scoppiare in questo modo. Ho letto le vostre risposte date ad altre donne che vivono situazioni come la.mia e so che una terapia di coppia sarebbe ottimale ,conoscendo mio marito se gli proponessi una seduta da uno psicologo innescherei un ulteriore litigata ,é un uomo molto orgoglioso non si abbassa ad ascoltare.nessun consiglio. Io lo amo siamo sposati da 4 anni ( nella seconda parte della nostra vita, non siamo più giovani) vorrei condividere il resto della vita con lui vorrei trovare una soluzione . Grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Signora,
comprendo il suo desiderio di trovare una soluzione che permetta a lei e a suo marito di stare meglio. Tuttavia, leggendo le sue parole, mi chiedo se la domanda non sia meno "come devo comportarmi?" e più "cosa sta accadendo nella nostra relazione?".
Quando si vive accanto a una persona che in alcuni momenti reagisce con una rabbia molto intensa, è naturale cercare di capire cosa fare o non fare per evitare il conflitto. Il rischio, però, è di assumersi una responsabilità eccessiva, come se esistesse un comportamento giusto capace di impedire all'altro di arrabbiarsi.
Più che cercare una soluzione immediata, potrebbe essere utile provare a comprendere quale significato abbiano queste esplosioni di rabbia all'interno della vostra relazione e quale effetto producano su di lei. Nelle sue parole emerge infatti non solo la preoccupazione per suo marito, ma anche la fatica di sentirsi senza spazio per esprimere il proprio punto di vista.
Non sempre è possibile cambiare il modo in cui l'altro reagisce. Può però essere importante trovare uno spazio in cui dare significato a ciò che sta vivendo e comprendere meglio quali sono i suoi bisogni, i suoi limiti e le sue risorse all'interno di questa relazione.
Un cordiale saluto.
salve egregi dottori vorrei chiedere un parere circa la mia situazione. dopo 18 anni di matrimonio
salve egregi dottori vorrei chiedere un parere circa la mia situazione.
dopo 18 anni di matrimonio nel quale abbiamo avuto due figli mi sono accorto quasi per caso che mia moglie aveva una relazione extraconiugale non avevo mai avuto nessun pensiero al riguardo visto che mia moglie ha sempre avuto un carattere molto chiuso non e mai stata una persona espansiva che desse confidenza ad altre persone molto vergognosa timida e con un passato prima di conoscere me con una sola reazione nella quale aveva avuto grandissimi problemi e delusioni per cui mai ho pensato che potesse avere confidenze con altre persone nella fattispecie altri uomini.
ma evidentemente mi sbagliavo e avendo appreso che fossero 6 mesi che si frequentava con un altro uomo poi approfondendo sono venuto a conoscenza che si frequentava anche con un altro uomo ulteriore e che negli anni precedenti aveva avuto altre due frequentazioni con altri due uomini anche se parrebbe siano state molto brevi e non importanti e che non si era spinta fino ad avere Rapporti con questi due primi.
avendo appreso questo dopo svariate ricerche e domande a lei effettuate non ho più creduto che fosse tutto o che fosse vero quello che mi diceva ho iniziato a dubitare di ogni cosa mi dicesse pensando che per imbarazzo o vergogna non mi avesse detto tutto o che non mi avesse detto completamente il vero. questo scoprire sempre piu e questo mio iniziare a dubitare ha creato un rapporto che lei si e rinchiusa sempre più e spesso mi ha detto che non riusciva piu ad avere intimità con me perché dopo tutto ciò provasse schifo. infatti da un po e sempre peggio e andata la nostra intimità prima di tutto questo avevamo una vita sessuale normale o addirittura io credo piu che normale certo ero sempre io a iniziare o chiedere di fare sesso ma visto come io l avessi sempre creduta fosse mi sembrava normale che per vergogna lei non mi chiedeva mai certe cose e quindi mi sembrava normale che fossi sempre io a chiedere o iniziare ad avere intimità con lei.
adesso dopo tutto questo lei non vuole avere piu rapporti con me e se qualche rarissima volta si diciamo concede sta li come un sacco di patate tanto che io smetto perché così non mi piace e poi mi viene da pensare che con altri dopo averla anche perdonata fosse complice e non stesse inerme come con me e questo mi fa doppiamente male e stare veramente male
vi chiedo cosa posso fare secondo voi
vi ringrazio anticipatamente
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Signore,
dalle sue parole emerge tutta la sofferenza che sta vivendo. La scoperta di una o più relazioni extraconiugali da parte della persona con cui si sono condivisi molti anni di vita rappresenta spesso un'esperienza profondamente destabilizzante. È comprensibile che, dopo quanto accaduto, lei abbia iniziato a dubitare non solo di ciò che sua moglie le racconta oggi, ma anche di molte certezze che aveva costruito nel tempo sul vostro rapporto.
Tuttavia, leggendo il suo racconto, colpisce come gran parte della sua attenzione sia rivolta alla ricostruzione dei fatti: da quanto tempo duravano le relazioni, quante persone fossero coinvolte, cosa sia realmente accaduto e cosa invece possa essere rimasto nascosto. Sono domande comprensibili, ma spesso non bastano a dare un significato a ciò che si sta vivendo.
Potrebbe essere importante interrogarsi anche sul significato emotivo e relazionale di quanto è accaduto. Cosa stava vivendo la coppia negli anni in cui queste frequentazioni hanno avuto luogo? Cosa stava accadendo nella vostra relazione? Quali difficoltà, silenzi, distanze o bisogni inespressi possono essersi sviluppati nel tempo tra voi? Questi interrogativi non servono a giustificare i tradimenti, ma a comprendere il contesto relazionale nel quale sono maturati.
Anche la situazione attuale meriterebbe di essere esplorata più a fondo. Lei descrive una grande sofferenza per l'assenza di intimità e per il modo in cui sua moglie vive oggi la sessualità con lei. Tuttavia, dietro il rifiuto o il ritiro sessuale potrebbero esserci vissuti molto complessi da entrambe le parti: vergogna, rabbia, senso di colpa, ferite narcisistiche, paura del confronto o difficoltà a ritrovare una vicinanza emotiva dopo quanto accaduto.
Ancor di più in questo periodo emotivamente complesso, potrebbe essere utile provare a comprendere meglio cosa sia successo alla vostra relazione e quale sia oggi il desiderio di entrambi rispetto al futuro della coppia. In questo senso, un percorso psicologico individuale o di coppia potrebbe offrire uno spazio protetto per dare significato a ciò che state vivendo e per capire se e come sia possibile ricostruire fiducia, intimità e progettualità condivisa.
Un cordiale saluto.
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