Esperienze
Sono il Dott. Luca Bianchi, psicologo clinico ho concluso la formazione come psicoterapeuta ad orientamento junghiano. Credo che prendersi uno spazio per raccontarsi sia già una forma di cura. Nel mio lavoro unisco profondità e semplicità: ascolto senza giudicare, accolgo senza forzare. Ogni persona ha i propri tempi, la propria storia e anche le proprie risorse per stare meglio; il mio compito è aiutare a riconoscerle e a farle emergere, passo dopo passo. Ricevo a Roma (zona Metro Garbatella), a Ostia e online, in un contesto accogliente, accessibile e rispettoso delle diverse esigenze.
Mi occupo di:
ansia
attacchi di panico
stress
depressione e disturbi dell'umore
crisi esistenziali
cambiamenti di vita
autostima
disturbi psicosomatici
dolore cronico
lutto e traumi.
Mi rivolgo a adulti, adolescenti, persone nella terza età e coppie che attraversano momenti di difficoltà, cambiamento o ricerca personale. Lo spazio psicologico nasce per accogliere, senza modelli da seguire né aspettative da soddisfare: insieme possiamo esplorare emozioni, pensieri e vissuti, dare senso alle difficoltà e trasformarle in occasioni di crescita.
Lavoro anche su problematiche affettive e sessuali, paternità e identità maschile, integrazione del maschile e del femminile, minority stress LGBTQI+, crescita personale e ricerca interiore. Ho esperienza nel lavoro con persone con disabilità, accompagnando percorsi di autonomia, consapevolezza e valorizzazione delle risorse.
Nel mio approccio i sogni, le immagini e i simboli sono strumenti preziosi per dare voce al mondo interiore.
Amo questo lavoro perché credo che la cura cominci dal sentirsi compresi e dal potersi mostrare per ciò che si è, in una relazione basata su ascolto, fiducia e rispetto reciproco.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Depressione
- Disabilità
- Stress
- Disturbo d'ansia generalizzato
- Lutto
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 65 € -
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Prima Visita
Da 60 € -
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Sostegno psicologico adolescenti
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Sostegno psicologico
65 € -
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Sostegno alla genitorialità
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Indirizzi (3)
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Via Lucio Lepidio 7, Lido Di Ostia 00122
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Recensioni
18 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Efficacia del trattamento
- Spiegazioni dettagliate
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S
SB
Il Dott. Bianchi mi ha affiancato in uno dei periodi più duri della mia vita, un momento in cui avevo perso del tutto la bussola. Attraverso l'analisi junghiana non mi ha solo aiutato a superare quel blocco, ma mi ha insegnato a leggermi dentro, per ritrovare chi ero davvero. La sua sensibilità e la sua umanità mi hanno fatto sentire accolto fin dal primo giorno. Gli devo molto.
• Studio Consulenza online • psicoterapia •
Dott. Luca Bianchi
Grazie mille
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Andrea de Sanctis
È un professionista di grande spessore, preparato, attento, empatico e capace. Si percepisce chiaramente la passione per il suo lavoro, unita a una grande competenza e a un continuo aggiornamento.
Umanamente è una persona rara: sensibile, autentica, rispettosa, con una grande capacità di ascolto.
Consiglio Luca Bianchi a chiunque cerchi non solo un ottimo psicoterapeuta, ma una guida solida e umana nel proprio percorso di crescita• Studio Itinere • colloquio psicologico individuale •
Dott. Luca Bianchi
Grazie
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B
Berta P.
Professionista molto attento e preparato. Serio e competente. Ho trovato nel lavoro con il Dott. Bianchi e nell’analisi dei sogni un serio aiuto nel valutare e affrontare le mie problematiche più intime. Sono Grata.
• Studio Itinere • colloquio psicologico clinico •
Dott. Luca Bianchi
Grazie
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M
M P
Ho iniziato da poco le sedute, sentivo da molto tempo il bisogno di una terapia ma non trovavo la la forza di iniziare, avevo timore nel farlo. Una mica mi consigliato il dottor Bianchi e ora ringrazio si aver iniziato, sto finalmente affrontando le mie 'ombre' grazie all'ascolto e alla professionalità di questo terapeuta. Grazie grazie grazie
• Studio Itinere • psicoterapia •
Dott. Luca Bianchi
Grazie
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S
S.C
Mi sono trovata davvero bene con il Dottor Bianchi. È molto attento, comprensivo e comunica una grande passione per il suo lavoro. È stato capace di farmi riflettere in modo nuovo su me stessa e il mio mondo. Anche i suoi consigli di lettura e di attività d'amplificazione mi hanno consentito di crescere e approfondire il mio percorso. Lo consiglio davvero con grande sincerità!
• STUDIO OSTIA • psicoterapia •
Dott. Luca Bianchi
Grazie
-
M
Maria C.
Ho avuto il piacere di intraprendere un percorso con il dottore e posso dire che è stata un'esperienza estremamente positiva. Fin dal primo incontro si è dimostrato una persona attenta, empatica e capace di ascoltare senza giudicare. Grazie alla sua sensibilità e professionalità, mi ha aiutata a comprendere meglio me stessa e ad affrontare con maggiore serenità situazioni che mi mettevano in difficoltà. Consiglio vivamente di affidarsi a lui a chiunque stia cercando uno psicologo competente, umano e davvero presente nel percorso di crescita personale.
• Studio Itinere • superamento di eventi traumatici •
Dott. Luca Bianchi
grazie
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G
Giuseppina
Professionale, empatico,ti mette a tuo agio senza forzarti.Ottimo direi.
• Studio Itinere • colloquio psicologico individuale •
Dott. Luca Bianchi
grazie mille
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B
B.B.
Mi sono trovato molto bene con il Dottor Luca Bianchi. È una persona disponibile, empatica e molto preparata, capace di mettere a proprio agio e di offrire un supporto davvero utile. Consigliato per la professionalità e l’attenzione verso la persona.
• Studio Itinere • colloquio psicologico individuale •
Dott. Luca Bianchi
Grazie mille
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C
Cris
Professionalità, empatia, rispetto dei propri tempi, mi sono sentita a mio agio e accolta
• STUDIO OSTIA • psicoterapia •
Dott. Luca Bianchi
grazie
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C
Cl
Il dottor Bianchi è molto preparato ed empatico. Mi sono trovata molto bene.
• Studio Itinere • psicoterapia •
Dott. Luca Bianchi
grazie mille
Risposte ai pazienti
ha risposto a 9 domande da parte di pazienti di MioDottore
Spesso mi ritorna in mente una lite con mia madre, di alcuni anni fa, oggi ho 43 anni, eravamo a cas
Spesso mi ritorna in mente una lite con mia madre, di alcuni anni fa, oggi ho 43 anni, eravamo a casa mia e dopo essersi intromessa in un lavoro domestico, mi criticò per la mia mancanza di praticità. Io gli risposi che non ho mai avuto la possibilità di imparare e che quando volevo lavorare l'estate da adolescente, mi era sempre stato impedito. Mia madre mi disse, perché certe esperienze di vita, non hanno mai voluto farmele fare. Questo fatto lo trovo grave. Quello che secondo me è certo, è che lei vuole gestirmi, ad esempio, mia zia materna mi ha detto: tua madre non vuole capire che sei un uomo adulto di quarant'anni. Quando avevo vent'anni, avevo trovato un ottimo lavoro a Milano (sono di Roma), mentre gli parlavo di questo, lei fece una sceneggiata, purtroppo non accettai l'offerta lavorativa, perché mi feci condizionare da lei. Una frase che ha usato molto con me: se non ascolti i miei consigli, nella vita ti troverai sempre male. Cercò di condizionarmi, anche quando avevo trent'anni e decisi di andare a vivere all'estero, utilizzando spesso una frase: vedrai che lì ti aspetteranno tutti a braccia aperte... Trovo poco chiara, anche una proposta che mi ha fatto ultimamente, di regalarmi una casa, che è al piano sottostante il suo e che però deve essere intestata a lei, dicendomi, dato che aveva già aiutato mia sorella maggiore, allora doveva aiutare anche me. Quando gli chiesi di intestarla a me, mi rispose che i soldi sono i suoi e che ci fa quello che vuole. Mia moglie ed in passato anche una mia ex, hanno notato una certa differenza di trattamento rispetto a mia sorella, la tratta meglio. Ha anche detto più volte, in pubblico: perché lei l'abbiamo voluta. Come posso capire, se effettivamente vuole manipolarmi? Ho dei dubbi sul fatto che mi voglia bene e penso che non abbia stima di me.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Caro ,
da quello che racconti emerge con chiarezza una relazione in cui il confine tra protezione e controllo si è fatto molto sottile, tanto da lasciarti con il dubbio se ci sia davvero amore e stima dietro le parole e i gesti di tua madre.
Ci sono diversi elementi che fanno pensare a una dinamica manipolatoria. Il fatto che a vent’anni tu abbia rinunciato a un’ottima opportunità di lavoro a Milano perché lei ha fatto una “sceneggiata” è un esempio molto chiaro di come le tue scelte siano state condizionate dal peso emotivo che lei sapeva mettere in campo. Allo stesso modo, frasi ricorrenti come “se non ascolti i miei consigli, nella vita ti troverai sempre male” o “vedrai che lì ti aspetteranno tutti a braccia aperte…” non sono semplici consigli: sono formule che creano insicurezza e ti spingono a dipendere dal suo giudizio per sentirti al sicuro.
Un altro segnale è la differenza di trattamento tra te e tua sorella. La frase “perché lei l’abbiamo voluta”, detta in pubblico, non è solo una battuta: rivela una dinamica familiare in cui uno dei figli viene valorizzato e l’altro svalutato, e questo lascia un segno profondo. Anche la proposta recente della casa – da usare come se fosse tua, ma intestata a lei – mantiene un legame di dipendenza economica e simbolica: è un dono che non ti rende davvero autonomo, ma ti tiene legato al suo controllo.
La lite sulla “mancanza di praticità” chiude il cerchio: da una parte ti ha impedito di fare esperienze che ti avrebbero reso più autonomo, dall’altra ti critica per le conseguenze di quelle mancanze. È un circolo vizioso che molti riconoscono come tipico di relazioni genitoriali disfunzionali.
Un modo per capire se c’è manipolazione non è tanto ascoltare ciò che dice, ma osservare come ti senti dopo aver parlato con lei. Se esci da questi scambi con confusione, senso di colpa, paura di sbagliare o bisogno di chiedere scusa solo per mantenere la pace, è molto probabile che ci sia una forma di manipolazione affettiva in atto.
Riguardo ai tuoi dubbi sull’amore e sulla stima: è possibile che tua madre ti voglia bene, ma che il suo modo di esprimere affetto sia distorto da bisogni di controllo, insicurezze o dinamiche familiari irrisolte. Questo non giustifica i comportamenti che ti fanno stare male, ma aiuta a capire che il problema non è necessariamente la mancanza d’amore, quanto piuttosto un modo disfunzionale di relazionarsi.
Se vuoi uscire da questo circolo, il primo passo è riconoscere la dinamica per quello che è. Poi puoi iniziare a prendere piccole decisioni autonome senza chiedere approvazione e osservare le sue reazioni. Ricostruire la fiducia nelle tue capacità è fondamentale, e un percorso psicologico può aiutarti a elaborare queste esperienze e a rafforzare quelle parti interne che hai dovuto reprimere .
Cordiali saluti
Dr Luca Bianchi
Buongiorno, il mio compagno non mi parla se non a monosillabi e non esprime emozioni, in generale è
Buongiorno, il mio compagno non mi parla se non a monosillabi e non esprime emozioni, in generale è poco loquace è riservato ma con me ancora di più. Abbiamo un figlio di 3 anni. La situazione comincia a pesarmi molto e sto valutando la separazione nonostante sia una soluzione che potrebbe infastidirlo visto la sua chiusura mentale. È al corrente del mio malessere, ho già affrontato diverse volte l’argomento ma non ci sono miglioramenti.
Sono proprio triste. Mi date un consiglio? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Un primo punto da considerare è che la chiusura emotiva e la scarsa loquacità possono avere radici diverse: temperamento, stile familiare di comunicazione, esperienze passate, difficoltà a riconoscere e nominare le emozioni, o anche una forma di difesa contro il conflitto. A volte, chi è molto riservato non sa come stare in una conversazione emotiva e tende a ritirarsi, soprattutto quando percepisce tensione o richiesta. Questo non giustifica la sofferenza che prova, ma aiuta a capire che il suo silenzio potrebbe non essere (solo) rifiuto di lei, ma un modo di funzionare che fatica a cambiare senza un supporto.
Se lui continua a rifiutare ogni forma di confronto o di aiuto, allora ha il diritto di chiedersi quanto questa relazione possa ancora sostenerla La presenza di un bambino di 3 anni rende la scelta più complessa, ma non significa che lei debba accettare di stare male a tempo indeterminato. A volte, due genitori separati ma più sereni offrono al figlio un clima migliore di una coppia insieme ma emotivamente morta.
Se vuole, puo scrivere di nuovo raccontando come evolve la situazione: a volte mettere nero su bianco aiuta a vedere più chiaramente la strada.
Dottor Luca Bianchi
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