Buongiorno, mi trovo davanti a un dilemma ormai da qualche anno, da cui non riesco a uscire. Ho viss
Buongiorno, mi trovo davanti a un dilemma ormai da qualche anno, da cui non riesco a uscire. Ho vissuto diversi anni a più di 1000 km da casa per motivi di lavoro. Mi sono ambientata bene, mi piaceva vivere lì. Ad un certo punto per volere più del mio compagno riusciamo a rientrare vicino casa con il lavoro e ci stabiliamo lì. Io non sarei mai voluta rientrare, da quel momento ho iniziato a sentirmi male, slegata dall’ambiente in cui vivo e avevo una gran voglia di ritornare dove ero. In questi anni continuo ad avere questa voglia, ma contemporaneamente non riesco a concretizzarla, perché quando provo a chiedere trasferimento mi viene un attacco di panico che mi blocca. Prima pensavo che fosse dovuto al fatto che il mio compagno non avrebbe voluto spostarsi di nuovo lì, per cui probabilmente io in maniera inconscia avevo interiorizzato questa cosa che mi bloccava. Poi ho pensato fosse dovuto al fatto che mi sarei di nuovo allontanata dai miei e avrei allontanato anche mio figlio dalle sue radici. Oggi mi trovo in una situazione assurda, perché il mio compagno vorrebbe tornare lì ( perché nel frattempo ha realizzato che in effetti ci sono più opportunità per noi come famiglia), io invece nonostante con la mente elaboro sempre pensieri di vita in quel posto ( nel senso che ho ricordi belli che vorrei diventassero di nuovo realtà), continuo a bloccarmi con questi attacchi di panico che non mi fanno vivere bene e che mi provocano vertigini, terrore, nausea, peso sul collo …. Questo mi fa desistere. Però contemporaneamente non vivo bene qui, perché ho delle sensazioni negative, che non sono così forti come quegli attacchi di panico, ma che sono comunque attacchi d’ansia, tristezza, sensazione di non essere completa e che mi bloccano dal comprare casa o fare passi più o meno definitivi. Non capisco come uscirne perché qualunque cosa io scelga di fare non va bene per la mia testa. È come se rifiutassi di fare scelte più o meno definitive.