Sto vivendo problemi all’interno della mia relazione, provo una gelosia eccessiva verso il mio partn

25 risposte
Sto vivendo problemi all’interno della mia relazione, provo una gelosia eccessiva verso il mio partner che mi rendo conto non essere sana. Questa cosa non fa vivere bene la relazione nè a me nè a lui e io soffro molto per la maggior parte delle cose che fa. Penso continuamente alle sue relazioni e azioni passate e alle possibili azioni future. Vorrei lasciarlo per stare meglio con me stessa, ma lo amo troppo, è il mio migliore amico oltre che il mio ragazzo e non ce la farei senza di lui. Cosa consigliate?
Dott. Giacomo Caiani
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Nova Milanese
Buongiorno,
mi dispiace per la situazione di difficoltà che sta vivendo:
Se lei riconosce che la sua gelosia è inappropriata rispetto all'oggettivo comportamento del suo ragazzo, allora la domanda da porsi è il perché lei sia messa così tanto in crisi senza una motivazione reale e potrebbe giovarle un percorso di psicoterapia.
Se invece ritiene che il suo ragazzo non le dia le certezze di cui avrebbe bisogno per vivere la vostra relazione in serenità, allora si pone un problema diverso e sarebbe più appropriato intraprendere con lui un percorso di coppia

Cordialmente
Dott. Giacomo Caiani

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Dr. Alessandro Frazzetta
Psicologo, Psicologo clinico
Catania
Riconosci che non è sana questa gelosia, il che è buono. Mi domanderei perché questa gelosia eccessiva. A cosa è dovuta questa insicurezza?
Ha già avuto altre relazioni? E come le ha vissute?
Quali sono le azioni che lui fa che le causano sofferenza? Ne avete parlato insieme?
Sarebbe opportuno parlarne più chiaramente con un professionista per avere maggiori dettagli e maggior consapevolezza di sé e della coppia.
Cordiali saluti
Dott.ssa Cristina Sinno
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Buongiorno gentile utente, mi dispiace molto per questo periodo difficile che sta vivendo, la gelosia eccessiva può creare molta sofferenza sia per chi la prova che per il partner, e capisco quanto sia difficile gestire questa situazione, tuttavia è ammirevole che lei sia consapevole del problema e che voglia risolverlo. Le consiglio di iniziare un percorso di psicoterapia per comprendere le proprie emozioni e migliorare la comunicazione con il partner. Con un pò di pazienza e impegno riuscirà a ritrovare serenità nella sua relazione. Resto a disposizione per qualsiasi domanda, sono disponibile anche per terapie online, un caro saluto, D.ssa Cristina Sinno
Dott.ssa Rita Desiderio
Psicologo
Gragnano
Buon pomeriggio, comprendo il vissuto che ci racconti e il disagio che ci riporti.
Sarebbe utile, a mio parere, comprendere quali sono gli aspetti che scatenano la gelosia, quali sono i pensieri o gli eventuali timori che alimentano la gelosia. Condividi con noi che “vorrei lasciarlo per stare meglio con me stessa”. Cosa nello specifico pensi possa cambiare nel tuo rapporto con te stessa se tu lo lasciassi?
Talvolta approfondire alcuni aspetti, alcuni dubbi, può aiutare ad elaborare e gestire pensieri intrusivi che emergono portando anche alla rimuginazione. Credo sia importante comprendere come ti senti nel vivere queste emozioni e quali sono le considerazioni che le provocano o le seguono.
Sono qui se hai voglia di approfondire questi vissuti e comprendere il modo migliore per poterli fronteggiare ed elaborare.
Cari saluti, dr.ssa Rita Desiderio
Dott.ssa Chiara Lagi
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Carissimo/a, la gelosia é un sentimento che nasce dalla paura di perdere l'amato, indipendentemente dal fatto che questa possibilità sia reale o meno. La base di una relazione affettiva armonica ed equilibrata tra due persone è rappresentata, a mio avviso, da reciproco rispetto e fiducia. Condizioni indispensabili alle due persone che decidono di frequentarsi per la costruzione di un progetto futuro. Purtroppo, la gelosia che dice di provare verso il suo partner, é una minaccia al sentimento poiché viene vissuto come angosciante. La gelosia in amore é rappresentativa del bisogno estremo di sicurezza nell'essere amati, della paura di restare soli, di essere ingannati o abbandonati e di possesso dell'altro; esperienza quest'ultima che si realizza attraverso l'eccessivo controllo dell'amato. La gelosia, dunque, é un sentimento legato all'insicurezza personale piuttosto che al partner. Credere in se stessi, rispettarsi e valorizzarsi; riconoscere, rispettare e valorizzare l'altro apre alla percezione di sé come persona di valore. È possibile gestire la gelosia in amore attraverso un percorso di sostegno psicologico o di psicoterapia per ritrovare equilibrio e sicurezza personali nonché libertà, intimità e connessione nel rapporto di coppia anche mediante la definizione dei confini relazionali e la condivisione del dialogo. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento e approfondimento. Varrei salutarla con una frase di M. Choromanski "Amarsi significa essere sicuri l'uno dell'altro! Non c'è posto per il sospetto, per il tradimento, per la gelosia!". Le auguro di trovare e percorrere con soddisfazione la sua strada nella Vita.
Dott.sa Chiara Lagi
Dott.ssa Benedetta Geretto
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Buongiorno, la situazione che descrive sembra essere molto faticosa, e sembra comportare un vero e proprio vissuto di "intrappolamento" da cui deve essere difficile uscire. Comprendo il pensiero di lasciare la relazione, che crea sicuramente molto dolore e amplifica il conflitto e la confusione che immagino lei stia sentendo. Sebbene la problematica assuma rilevanza nella relazione, e mettersi in gioco sia sempre molto difficile, potrebbe essere una buona opzione parlare con un professionista. Questo potrebbe essere utile per aiutarla a comprendere come alleviare la sofferenza attuale e, possibilmente, darle la possibilità di capire meglio quali parti di lei si attivano dando luogo a questi pensieri\comportamenti molto faticosi.
Dott.ssa M. Chiara Barlucchi
Psicologo, Psicologo clinico
Firenze
Carissima
la gelosia è un sentimento comune, uno stato emotivo complesso (“che non capisco proprio”, canta Vasco)
Il suo significato è strettamente connesso all’idea di poter perdere la relazione vissuta da noi come la più significativa, l’amore della persona amata. E questo può portare a comportamenti eccessivi, talvolta disperati.
Diventa quindi necessario approfondire come mai ci si sente così minacciati e in particolare perché si ha la percezione di non essere abbastanza per l’altro, in maniera da ritrovare un equilibrio, un benessere innanzitutto personale e poi di coppia.
Se si rivolge ad un professionista potrà ricevere in questo senso un valido aiuto
Un caro saluto, dott.ssa Chiara Barlucchi
Dott. Giordano Sofia
Psicologo, Psicologo clinico
Palermo
Buongiorno, percepisco la difficoltà del momento e la sofferenza ad esso legato. Sicuramente è importante comprendere meglio il significato della gelosia che lei riporta. Ogni vissuto di gelosia non è mai uguale a quello di un'altra persona ma ha delle motivazioni più profonde, specifiche per il singolo individuo. Essere consapevoli di una gelosia eccessiva è il primo passo per riconoscerla evitando di negarla o giustificarla. Molto spesso la gelosia può derivare più da una condizione interna che esterna. Potrebbe essere utile chiedersi, se non lo ha già fatto, di che cosa ha paura nello specifico nel vissuto di gelosia, se la gelosia è rivolta ad una specifica persona/situazione o più generica? Può tale gelosia essere determinata da una sua condizione di insicurezza o senso di inadeguatezza/inferiorità rispetto ad altre persone o al partner? Se nella sua gelosia è presente il timore o il sospetto di essere tradita da quest'ultimo, ha riflettuto, se presenti, su sue fantasie di tradimento o di evasione dalla coppia vissute (anche in passato) da lei stessa e magari giudicate e negate? Potrebbe essere utile intraprendere un percorso volto ad una maggiore conoscenza di sé per comprendere meglio da cosa origina tale gelosia e dialogare con quelle parti più incomprese della nostra psiche senza mai giudicarle, giustificarle o negarle, ma comprendendone la ragione e la finalità che hanno per noi, nella nostra individualità. La gelosia è un vissuto molto comune nelle relazioni di coppia e non solo!
Resto a disposizione, buona giornata!
dott. Giordano Sofia
Dott.ssa Erika Moretti
Psicologo, Psicologo clinico
Legnano
Buongiorno,
La situazione che sta affrontando mi sembra attualmente molto difficile per lei. Credo sia molto importante aver potuto riconoscere questa gelosia come "non sana", è un punto di iniziale presa di consapevolezza della questione.
Credo possa esserle molto utile trovare uno spazio di parola in cui portare questi vissuti e dubbi, anche perchè mi sembra ci siano molte cose su cui pone interrogativi..

Rimango disponibile dovesse avere ulteriori necessità o desideri.

Cordialmente,
EM
Dott.ssa Michela Cinti
Psicologo, Sessuologo, Psicologo clinico
Roma
Buonasera, il riferimento al fatto che descriva la sua gelosia come "non sana", mi fa ipotizzare che il suo ragazzo non le dia modo di esserlo. Non avendo a disposizione elementi sufficienti , le consiglio di iniziare un percorso psicologico dove possa affrontare le sue fragilità per non anticipare la fine della relazione per paura di viverla.
Mi rendo disponibile per un'eventuale incontro, anche online.
Un caro saluto
Dott.ssa Michela Cinti
Dott.ssa Maria Carla del Vaglio
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Napoli
Buongiorno,

La situazione che descrive è certamente complessa e dolorosa. La gelosia eccessiva può mettere a dura prova una relazione, causando sofferenza sia a lei che al suo partner. Ecco alcuni passi che potrebbe considerare per affrontare questa situazione:

Riflettere sulle Cause della Gelosia: Provi a capire da dove nasce questa gelosia. È legata a esperienze passate, insicurezze personali o a comportamenti specifici del suo partner? Identificare la radice del problema può essere il primo passo per affrontarlo.

Comunicazione Aperta: Parli apertamente con il suo partner riguardo ai suoi sentimenti. Condividere le sue preoccupazioni in modo calmo e rispettoso può aiutare entrambi a capire meglio le reciproche emozioni e a trovare soluzioni insieme.

Lavorare su Se Stessa: La gelosia spesso riflette insicurezze personali. Lavorare su di sé, magari attraverso tecniche di auto-aiuto o attività che migliorano l’autostima e la fiducia in sé stessa, può aiutare a ridurre questi sentimenti negativi.

Definire i Confini: Discutere e stabilire confini chiari nella relazione può aiutare a ridurre la gelosia. Sapere cosa è accettabile e cosa non lo è può creare un senso di sicurezza maggiore.

Supporto Professionale: Consideri di rivolgersi a uno psicologo o un terapeuta. Un professionista può aiutarla a esplorare le radici della sua gelosia e a sviluppare strategie per gestirla. La terapia di coppia potrebbe essere un'opzione utile per affrontare insieme questi problemi.

Tempo per Sé: Prendersi del tempo per riflettere su ciò che vuole veramente dalla relazione e dalla vita. A volte, un po' di distanza può offrire una prospettiva più chiara e aiutare a prendere decisioni più consapevoli.

Considerare la Relazione: Riflettere su ciò che vuole dalla relazione a lungo termine. Se, nonostante gli sforzi, la gelosia continua a minare il rapporto, potrebbe essere utile considerare se questa relazione è effettivamente la più salutare per entrambi.

Affrontare la gelosia richiede tempo, pazienza e spesso il supporto di un professionista. Prendersi cura di sé stessa e lavorare su questi sentimenti può migliorare non solo la sua relazione, ma anche il suo benessere personale.

Se desidera ulteriori consigli o ha altre domande, sono qui per aiutarla.

Cordiali saluti.
Dott. Luca Rochdi
Psicologo, Psicologo clinico
Campobasso
Gentile utente, il consiglio che posso darle è di intraprendere un percorso di supporto psicologico per capire le cause dei pensieri riguardo la gelosia, soprattutto se il suo ragazzo non le dà modo di pensare a queste cose, è importante vedere se sono causati da qualche suo evento del passato. Anche perché se così fosse, lasciandolo non risolverebbe la situazione ma è molto probabile che queste dinamiche si ripresenteranno con i suoi futuri partner.
Se ne avesse voglia, può contattarmi per un primo incontro completamente gratuito.
Se dovesse avere dei dubbi, può contattarmi premendo il tasto 'messaggio' sul mio profilo.
Resto a disposizione attraverso consulenze online.
Dott. Luca Rochdi
Dott. Lorenzo Scarpitti
Psicologo clinico, Sessuologo, Psicologo
Roma
Buongiorno. Da quello che dice mi sembra sia una situazione che va avanti da un po' e immagino la frustrazione. E capisco che si è arrivati al punto in cui le difficoltà che ne derivano impattano lei ma anche la relazione stessa. Come già altri colleghi le hanno consigliato, un percorso psicologico e/o psicoterapeutico potrebbe aiutarla a capire bene queste circostanze, gestire la sofferenza che ne deriva e possibilmente evitarle in futuro. Può essere utile anche per capire bene cosa fare nella situazione presente che, da come lei racconta, immagino non sia più sostenibile.
A disposizione, dott. Lorenzo Scarpitti.
Gentile utente, la gelosia eccessiva che prova sta creando sofferenza sia a lei che al suo partner, rendendo difficile vivere la vostra relazione in modo sano e sereno. Il fatto che lei sia consapevole del problema e che stia cercando soluzioni è già un passo importante verso il miglioramento della situazione.
Come psicologa, non posso dare consigli diretti su cosa fare, in quanto mi mancano molti elementi, ad esempio, la sua gelosia è dovuta a esperienze passate, a insicurezze personali o a problemi di autostima? Ci sono particolari trigger che scatenano la sua gelosia? Riflettere sulle radici della sua gelosia può aiutarla a comprenderla meglio e a trovare strategie per gestirla. Inoltre, è importante riflettere su quanto la sua relazione la rende felice. Si sente amata, rispettata e valorizzata dal suo partner? La relazione la fa crescere come persona o la fa sentire inadeguata e insicura?
Le consiglio di comunicare apertamente con il suo partner: è importante parlare onestamente di come lei si sente e di come la sua gelosia sta influenzando la vostra relazione. Scelga un momento tranquillo e sicuro per parlare, in cui possiate avere una conversazione senza interruzioni. Ascolti attentamente il punto di vista del suo partner e cerchi di comprendere le sue emozioni. Una comunicazione aperta e onesta è fondamentale per costruire la fiducia e la comprensione reciproca, elementi essenziali per una relazione sana. Valuti l'aiuto di un professionista che può aiutarla a comprendere meglio le sue emozioni, sviluppare meccanismi di coping sani e migliorare la sua comunicazione all'interno della relazione.
Lavorare su di sé con l'aiuto di un professionista può essere un percorso molto utile per imparare a gestire la gelosia e costruire relazioni più sane e appaganti.
È importante essere onesti con se stessi e valutare se la relazione, nonostante l'amore che prova per il suo partner, le sta facendo bene o meno. La gelosia è un'emozione comune che può essere superata con impegno e lavoro su di sé. Si prenda il tempo necessario per riflettere sulle sue emozioni e sulle sue esigenze, e non esiti a chiedere aiuto se ne sente la necessità. In bocca al lupo!
Dott.ssa Baldelli Marta
Dott.ssa Elena Sirotti
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Modena
Buongiorno, la gelosia (come qualsiasi altra emozione) dipende da noi. Come le hanno già consigliato per lei sarebbe utile confrontarsi con un collega per andare ad indagare come mai oggi "deve" essere gelosa, che senso ha rimuginare sulle azioni passate del suo fidanzato e capire dove questi pensieri hanno avuto origine nella sua storia.
Le consiglio uno psicoterapeuta con formazione nella terapia metacognitiva interpersonale.
Cordialmente
Dott.ssa Elena Sirotti
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Dr. Gianpietro Rossi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Concesio
Prima di lasciare una relazione è bene risolvere cosa scatena questa relazione. Altrimenti si trascina questa gelosia nelle future occasioni.

Quando ho trattato il tema della gelosia ingiustificata ho notato che le coppie possono rimanere insieme con meno sofferenza. Non si risolve scappando dalle proprie interpretazioni se queste non riguardano infedeltà ripetute.

A disposizione.
Dr. Gianpietro Rossi
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Dott.ssa Simona Bisconti
Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Tutta la sua attenzione e le sue energie si concentrano sul suo partner, al punto di dire che non ce la farebbe senza di lui. Se sposta il centro della sua vita su un'altra persona, è una naturale conseguenza sentirsi in questo modo alla sola idea di poterlo perdere, perché si perderebbe in questo modo il proprio centro. Il punto è che il centro della sua vita rimane lei stessa, è sempre lei la protagonista della sua vita, qualunque cosa le si avvicini o le si allontani. Mi rendo conto che in questo momento possa essere difficile anche solo pensare di ritornare su di sé e immaginare che lei sia completa in se stessa, a prescindere da chi ama e da chi è amata. Un percorso di sostegno psicologico potrebbe aiutarla a esplorare queste emozioni intense che sente, per ricontattare il suo centro come persona prima che partner, per poter costruire insieme al suo compagno una relazione tra due individui autonomi che si scelgono, piuttosto che far dipendere la sua felicità completamente da un'altra persona.
Dott.ssa Simona Di Napoli
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Salve,
sarebbe utile sapere alcune cose, ad esempio se questa sua gelosia l’ha sempre avuta in tutte le relazioni che ha vissuto o se la sta vivendo solo con il suo attuale ragazzo, se lui le dà effettivamente dei motivi concreti per renderla così ossessionata e controllante verso ogni sua azione/pensiero o ancora se sin dall’inizio di questo rapporto è stato presente questo sentimento ed è andato peggiorando col tempo o se è cambiato qualcosa nell’ultimo periodo. In ogni caso, lei stessa percepisce questa gelosia come eccessiva e disfunzionale. E questo mi sembra un ottimo punto di partenza in termini di consapevolezza.
Spesso i sentimenti estremi di gelosia nascondono altre problematiche, che hanno radici più profonde, e la gelosia rappresenta solo un mezzo per reagire a qualche altro disagio che è forse più difficile da affrontare.
Non avrebbe senso lasciare il suo ragazzo per eliminare il problema, è molto probabile che, se non comprende cosa c’è dietro questo suo comportamento, questa dinamica disfunzionale si ripresenterebbe in una nuova relazione. Se questa sofferenza continua a permanere nel tempo, le suggerisco di approfondire la tematica. Nel caso, io ci sono per aiutarla.
Un caro saluto
Dott.ssa Simona Di Napoli
Dott.ssa Laura Di Gennaro
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Orta di Atella
Buongiorno, grazie per la sua condivisione. La gelosia è un sentimento complesso. Un buon inizio è la sua consapevolezza che è una gelosia "non sana". Mi sento di consigliarle di farsi aiutare da un professionista che possa aiutarla a gestire le sue difficoltà e a viversi le relazioni nel migliore dei modi.
Saluti, Dott.ssa Di Gennaro Laura
Dott.ssa Raffaella Sorrentino
Psicologo, Psicologo clinico
Scafati
Salve! Comprendo la situazione che sta vivendo che comprende un mix di emozioni, molto spesso in una relazione possono instaurarsi dei meccanismi disfunzionali per la coppia e per sé stessi. In queste situazioni si desidera un cambiamento ma non sempre si riesce a realizzarlo, si entra in una sorta di circolo vizioso dalla quale risulta difficile uscirne. Potrebbe aiutarla un percorso di coppia, per il miglioramento dell'autocontrollo e la gestione della componente emotiva. Cordiali saluti, Dott.ssa Raffaella Sorrentino.
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Dr. Marco Cenci
Psicologo, Psicologo clinico
Brescia
Buongiorno,
La gelosia può effettivamente rovinare una relazione e, soprattutto, può rovinare anche la nostra quotidinità. Le consiglio di affidarsi ad un collega in modo da comprendere le motivazioni che l'abbiano scatenata e permetterle di vivere in maniera più serena.
Dott. Marco Cenci
Dott. Filippo Frigoli
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Grazie per aver condiviso questa parte di te.
La tua consapevolezza in merito alla questione è sicuramente già un passo molto importante. Quando la gelosia diventa costante e dolorosa, può essere che non dipenda solo dall’altro, ma da qualcosa che merita ascolto dentro di noi.
A volte, prima di prendere decisioni drastiche come chiudere una relazione, può essere utile lavorare su di sé per capire da dove nasce questa insicurezza e provare a lavorarci un po' su.
Se ne hai la possibilità, prova a cercare uno spazio di ascolto dove poterne parlare.
Un abbraccio,
Filippo Frigoli – Psicologo
Grazie per questa condivisione. Rispondo alla tua domanda alla luce del metodo SBP – Second Brain Psychology, che mette al centro il vissuto emotivo e il ruolo del secondo cervello (intestino) nella formazione di blocchi, emozioni ricorrenti e comportamenti relazionali.
Cosa sta accadendo nel tuo sistema secondo la SBP
La gelosia intensa, la ruminazione mentale su passato e futuro del partner, e l’ambivalenza tra il voler lasciare ma non riuscirci, sono manifestazioni profonde di attivazioni emotive non elaborate che risiedono nella tua memoria emotiva.Queste emozioni non sono “sbagliate”, ma sono indicatori: stanno segnalando che nella tua storia e nel tuo secondo cervello sono depositati vissuti stressanti che stanno influenzando la tua percezione attuale della relazione.
“I vissuti che non vengono elaborati si depositano nella memoria emotiva del secondo cervello, creando reazioni che spesso sembrano esagerate rispetto alla realtà presente.” Nel tuo caso, è probabile che ci siano esperienze pregresse di insicurezza, abbandono, tradimento o svalutazione (anche solo percepite o osservate in famiglia) che oggi si riattivano ogni volta che il tuo partner fa qualcosa che ti mette in “allarme emotivo”, anche se lui non sta facendo nulla di oggettivamente sbagliato.
La frase “vorrei lasciarlo per stare meglio, ma lo amo troppo” rivela una scissione interiore: una parte di te vuole proteggersi, l’altra parte si aggrappa per paura del vuoto o della solitudine. Questo tipo di conflitto è spesso alimentato da memorie emotive in competizione: la mente razionale e la pancia non dicono le stesse cose.In SBP diciamo che non basta “capire”, bisogna “digerire emotivamente” il vissuto, per sciogliere il nodo.
Cosa puoi fare (metodo SBP)
1. Sondaggio della memoria emotiva
In SBP, il primo passo è accedere ai vissuti sepolti che alimentano la gelosia e la paura. Non si tratta solo di parlare, ma di aprire le stanze dove sono custodite le emozioni bloccate.
2. Decodifica della tua Matrix emotiva
Ognuno di noi ha una configurazione unica. La gelosia potrebbe non avere nulla a che fare con l’attuale partner, ma riflettere codici emotivi originari (dinamiche genitoriali, aspettative interiorizzate, esperienze infantili).
3. Simbolismo per entrare nel secondo cervello
Nel lavoro SBP si utilizzano immagini, codici e simboli per accedere a questi contenuti in modo diretto. Questo permette di sciogliere il contenuto nel contenitore e ridurre il carico emotivo.
4. Lavoro progressivo sul legame
La tua relazione può trasformarsi solo se tu alleggerisci il tuo campo emotivo. Più svuoti le stanze interne, meno sarai reattiva a ciò che accade fuori.
Non sei "troppo gelosa" e non c’è nulla da reprimere. La tua pancia sta parlando forte perché sta chiedendo aiuto per guarire memorie passate. Amare qualcuno non dovrebbe significare sentirsi in trappola. Ma per uscirne serve coraggio, metodo e fiducia nel processo.
Dr Armando Ingegnieri, Psicologo e Fondatore della Second Brain Psychology
Dott.ssa Cinzia Angius
Psicologo, Psicologo clinico
Cagliari
La ringrazio per aver condiviso qualcosa di così personale. Il fatto che lei riesca a riconoscere questa gelosia e a interrogarsi su quanto stia influenzando il suo benessere e la relazione è già un passo molto importante.
La gelosia è un’emozione umana e comprensibile, ma quando diventa molto intensa può riempire i pensieri, portando a rivivere il passato o a temere continuamente ciò che potrebbe accadere in futuro. In questi casi spesso la sofferenza non riguarda solo ciò che fa il partner, ma anche paure più profonde legate alla sicurezza, alla fiducia e al timore di perdere la persona amata.
Dal suo racconto emerge anche quanto questa relazione sia importante per lei. Per questo il desiderio di allontanarsi per stare meglio e, allo stesso tempo, la paura di perderlo possono convivere creando molta confusione e dolore.
A volte, più che prendere decisioni drastiche sulla relazione, può essere utile fermarsi a comprendere meglio cosa sta succedendo dentro di sé. Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a esplorare queste emozioni, a gestire i pensieri ricorrenti e a ritrovare maggiore serenità, sia con se stessa sia nella relazione.
Il fatto che lei stia chiedendo aiuto dimostra già una grande consapevolezza. Con il giusto spazio di ascolto è possibile lavorare su queste difficoltà e tornare a vivere l’amore con più tranquillità.

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