Seguo ormai un'alimentazione corretta da 6 mesi, riesco a perdere cm e grassi ma non riesco ad elimi
Seguo ormai un'alimentazione corretta da 6 mesi, riesco a perdere cm e grassi ma non riesco ad eliminare i liquidi in eccesso nonostante beva 2 litri al giorno e integri con drenanti. Ho eseguito tutti gli esami anche vascolari e a livello vascolare e linfatico risulta tutto regolare. Da cosa potrebbe derivare questo problema? E come potrei risolvere? Grazie in anticipo
38 risposte
Buonasera. Ha fatto un esame impedenziometrico per valutare la sua composizione corporea ed il grado di ritenzione idrica? Provi comunque a ridurre il consumo di sale della dieta, magari lo metta a fine cottura sugli alimenti. Non consumi cibi insaccati o conservati che sono ricchi di sale. Molta frutta e verdura. Ed attività fisica moderata ma costante Magari camminare per 30/45 minuti al giorno le potrà essere utile: cordiali saluti
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Importante è un regime alimentare drenante che prevede il consumo di molta frutta e verdura, particolarmente consigliata è quella con alto contenuto di acido ascorbico, cioè la vitamina C, che ha la capacità di proteggere i capillari sanguigni. Essa è contenuta in particolare in frutta fresca come gli agrumi, l’ananas, le fragole, le ciliegie e in alcune verdure come lattuga, radicchio, cavoli in genere, spinaci, pomodori, peperoni. Ben vengano ad ogni occasione the, tisane e succhi di frutta, particolarmente drenanti sono: il fucus, la pilosella, la centella asiatica, il mirtillo, il pungitopo, l’ippocastano, il carciofo. Queste è bene siano poco o non zuccherati. Lo zucchero infatti favorisce la ritenzione idrica, così anche il sale e di conseguenza vanno generosamente ridotti. Non dimentichi di eseguire un buon piano di attività fisica.
Come evidenzia la sua ritenzione idrica? Comunque acqua e verdura (anche se alcune verdure fanno gonfiare x cui sarebbe necessario selezionare) frutta...
Buongiorno. Può provare un regime dietetico diverso che favorisca mantenimento ed aumento massa magra.Ma le deve essere consigliato da un Nutrizionista o un medico Dietologo. E deve essere seguita durante tutto il piano. Esistono protocolli specifici. Oltre a regolare attività fisica, come walking e/camminate di almeno 30 minuti al giorno. Saluti
Buongiorno, sicuramente tanta verdura e frutta ma senza eccessi, un'attività fisica adeguata (potrebbe aiutarla acqua gym) e magari qualche massaggio.
Buongiorno, per valutare la sua ritenzione idrica sarebbe opportuno effettuare la bioilpedenziometria per la valutazione di composizione e idratazione corporea. Opportuno è il consumo di frutta e verdura limitando magari quelle che tendonona far trattenere molta acqua e quindi a gonfiare. Il mio consiglio è quello di ridurre il consumo di insaccati e formaggi stagionati ad una volta la settimana, nonché il consumo di sale; piuttosto favorisca condimenti quali spezie ed erbe aromatiche. In ultimo continui a bere molta acqua e svolga attività fisica leggera ma costante come per es.una camminata da 30 minuti al giorno. Per qualsiasi chiarimento o consulenza resto a disposizione. Un caro saluto Dott.ssa Elena Balzani
Non tutte le misurazioni bia riescono a discriminare le alterazioni idriche. La corretta interpretazione è essa stessa un collo di bottiglia nella valutazione. A prescindere quindi dalla reale condizione, se ci fosse un accumulo idrico potrebbe questo dipendere sia da espansione tissutale del sovrappeso, sia dall'apporto sbilanciato di sali, a volte anche involontario. I drenanti sono consigliati solo dopo corretta valutazione e di concerto con il cardiologo, se in cura
Spesso la ritenzione idrica è causata non tanto dalla dieta quanto da una vita sedentaria. La posizione seduta facilita il ristagno dei liquidi in glutei e cosce. Se fa un lavoro sedentario si alzi ogni mezz'ora e cammini un paio di minuti; faccia delle passeggiate (circa un'ora al giorno) per esempio può andare al lavoro a piedi o parcheggiare l'auto più lontano; anche l'utilizzo di uno step in casa è utile. Provi a fare dei massaggi specifici oppure utilizzi fanghi e creme da sola (che può trovare anche a costi contenuti in profumeria). Esercizi specifici per glutei e cosce, anche da fare a casa, sono un ottimo aiuto. Per l'alimentazione condivido l'opinione dei colleghi.
Salve come le hanno già detto gli altri colleghi sicuramente una dieta ricca di frutta e verdura, ridurre il consumo di sale e una moderata attività fisica aiutano molto, inoltre ti consiglio di integrare con la linfa di betulla, ottima per eliminare i liquidi in eccesso Dott.ssa Mariella De Franco
La ritenzione idrica è un processo di difesa estrema che l’organismo permette quando aumenta a dismisura il processo infiammatorio tissutale. Tutto ciò avviene per facilitare la veicolazione in loco di cellule del sistema immunitario, proteine, ormoni che dovrebbero attenuare l’infiammazione. E’ inutile e dannoso insistere con farmaci o integratori drenanti, poco dopo la ritenzione sarà di nuovo al suo posto con l’aggravio di una maggiore infiammazione generale. Esiste poi una sensibilità genetica al trattenere il sodio a livello extracellulare che predispone ad un rischio ipertensivo e cardiovascolare importante. In questo caso un’alimentazione povera di sodio è indispensabile! E’ di fondamentale importanza riuscire a gestire il processo di risoluzione dell’acidosi/infiammazione tissutale facendo attenzione alla preparazione del cibo, al metodo di cottura, ai condimenti , agli abbinamenti.
Magari nella sua alimentazione non ha un consumo di frutta e verdura adeguata e questo può essere la causa di questa ritenzione idrica , bisognerebbe analizzare il casado prima di dare una risposta per vedere di capire qual è il problema.
Buona sera, Un’ alimentazione ricca di frutta e verdura, consumo ridotto di sale (da sostituire con spezie), cereali integrali, giusta idratazione e passeggiate da almeno 30 minuti al giorno, l’aiuterebbero a ottenere risultati più mirati. Le consiglio di consumare anche tisane ai frutti rossi dopo cena
Buona sera e scusi ritardo di risposta Penso personalmente che il vero problema da addurre alla alimentazione a parte alcuni esami che potrebbe effettuare, sia la combinazione dei cibi e l'orario a cui consuma certi cibi, il che influisce molto sulla ritenzione di liquidi sono disponibile a verificare ciò, con una buona anamnesi, durante una eventuale consiulnza
Concordo con i miei colleghi, le consiglio anche io una bioimpendenziometria per la valutazione di composizione e idratazione corporea. E' importante abbinare una corretta alimentazione, con un ridotto consumo di sale e di bibite gasate ricche di zuccheri inutili, arricchiamo la dieta di frutta e verdura. Combiniamo poi alla corretta alimentazione a un po di sport (basta anche fare le scale, portare giù il cane, fare delle passeggiate) ma anche mettere assieme a delle sedute di massaggi linfodrenanti ovviamente fatto da personale specializzato e competente. Questo problema è causato anche da fumo, abuso di alcolici, caffè, o anche l’assunzione di alcuni farmaci o anticoncezionali. Il problema della ritenzione idrica per le donne sono i flussi ormonali durante ciclo, pre-ciclo e gravidanza (la ritenzione idrica in gravidanza è un classico), influenzano la capacità dell’organismo di eliminare le sostanze di cui non ha bisogno. Per qualsiasi altro chiarimento sono a sua completa disposizione. Le auguro una buona serata Dott.ssa Valeria Papa Biologa Nutrizionista
La ritenzione dei liquidi può derivare da diversi fattori. Per prima cosa le consiglio, come già le hanno suggerito i miei colleghi, di fare un esame biompedenziometrico per valutare nel tempo (attraverso periodici controlli) la percentuale di liquidi sia intra che extracellulari: se l'acqua intracellulare diminuisce ciò potrebbe essere dovuto a fattori osmotici o squilibri elettrolitici; se, invece, essa aumenta ci potrebbe essere un difetto delle pompe ioniche di membrana. Altrimenti, se è l'acqua extracellulare ad aumentare,ciò potrebbe essere associato a dismetabolismo o altre patologie. Questi ovviamente sono solo esempi, ogni caso è unico, ma per farle capire che con un'analisi più approfondita si potrebbe capire la causa e provvedere con delle strategie. Nel frattempo le consiglio di fare camminate, diminuire sale e condimenti dall'alimentazione e bere almeno 2 litri di acqua durante la giornata. A presto, buona giornata.
Buonasera, a ritenzione idrica è una sua sensazione o è stata valutata da un esame bioimpedenziomentrico dal nutrizionista? Spesso noi abbiamo una percezione di noi diversa dalla realtà. Le consiglio di effettuare una valutazione della composizione corporea. Cordiali Saluti
Buonasera,avrei piacere di aiutarla e porle delle domande(assume farmaci,peso,età,mestruazioni)per rispondere alle sue esigenze e risolverle.Sono disponibile da remoto,saluti
Buonasera per darle una risposta valida è necessario effettuare un'anamnesi accurata per capire se il suo regime alimentare prevede i giusti bilanciamenti dei nutrienti assunti. Per ulteriori quesiti sono disponibile per consulti online. Cordiali saluti dott.ssa Maria Rita Sanna
Gentile Utente, le consiglio prima di tutto di valutare se effettivamente lei ha una ritenzione idrica, attraverso un'analisi bioimpedenziometrica; ad ogni modo, valuti un percorso nutrizionale, anche attraverso l'utilizzo di fitoterapici, in modo da risolvere la sua esigenza.Saluti. Dott.ssa Mansi Rita.
buona sera, concordo con quanto detto dai colleghi , bisognerebbe verificare tramite impedenziometria se si tratta di ritenzione idrica oppure no. contatti un nutrizionista saluti
Buonasera, ritengo necessaria una BIA effettuata da un nutrizionista oltre gli esami da lei effettuati. Resto a disposizione Cordialità Drssa Viviana Martiradonna
Buongiorno Segua un regime alimentare che preveda una buona dose di frutta e verdura Inoltre deve associare attività fisica adatta alla sua condizione saluti
Protocolli alimentari, integrazioni e attività fisica specifici potrebbero aiutarla a risolvere il suo problema
Buonasera. Quanto sale usa nella sua alimentazione? Provi comunque a ridurlo nella preparazione delle pietanze, inoltre riduca l'uso dei prodotti pronti e confezionati in genere sono ricchi di sale. Sarebbe utile fare un'esame ipedenziometrico per vedere la ripartizione dei liquidi, non a tutti serve bere molta acqua e usare drenanti per perdere liquidi. Faccia attività fisica abitualmente con camminate di 40-45 minuti al giorno o anche la piscina. Cordiali saluti
salve buongiorno da cosa dipende in realtà da tanti fattori addizionati, in primis dallo stile di vita che ha e che ha avuto sin da giovanissima. il primo intervento è fare un'attività fisica efficace ( con sia movimento aerobico come camminata 7 bici/ nuoto..) alternato ad esercizi anaerobici( circuiti a corpo libero/ pesetti in palestra..) si massimo sforzo e poca durata. per il cibo come gà detto dovrebbe evitare i cibi ricchi di sale ( SALUMI/ AFFETTATI/ CIBI PRONTI /IN SCATOLA/ FORMAGGI/ FOCACCE E SNACK SALATI) preferendo invece cibi freschi. scelga verdure e frutta di stagione (per la frutta senza esagerare nella quantità, perchè anche l'eccesso di zuccheri può peggiorare uno stato infiammatorio locale) e mangiare proteine, sia animali che vegetali soprattutto quelle del pesce, verdure e cereali (preferendo quelli integrali o anche quelli a chicco, come riso, quinoa, cous cous, miglio, farro..) , legumi e aumentare la Vitamina C che ha un effetto antinfiammatorio. e' utile come detto fare un'esame Bia per la composizione corporea e vedere il suo corpo come risponde ad una dieta così organizzata. cordiali saluti
Buongiorno, praticare attività fisica ed ottimizzare la sua nutrizione da un nutrizionista potrebbero essere una delle chiavi per riscontrare un beneficio e migliorare la sua condizione. Cordialità
In base a quale fattore si accorge che accumula acqua? Consiglio di rivedere la dieta e inserire massaggi mirati Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Saluti Dott Stefano Carrara Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere Cavenago di brianza e Rho Anche online
Carissima utente, devi sapere che molti fattori concorrono alla ritenzione di liquidi: 1) lo stress 2) la nutrizione 3) la sedentarietà 4) un sonno scadente . Ogni volta che facciamo innalzare l'insulina questa provoca un riassorbimento di sali dai reni, per cui aumenta l carico di liquidi nel nostro corpo ( puo prendere qualsiasi drenante, ma se non abbassi il cortisolo- da stress - e/o l'insulina fai un buco nell'acqua). Ci sono poi le intolleranze alimentari che provocano un riassorbimento dei liqui sempre attraverso l'insulina. Spero di essere stato chiaro nei meccanismi che sottendono la ritenzione idrica. Auguroni. Faccio consulenze di prevenzione e terapia On-Line: )) non riesco ad eliminare i liquidi in eccesso nonostante beva 2 litri al giorno e integri con drenanti.
Salve, puo accadere ciò se non bilanciati con proteine e fibra. Va visto nel complesso della programmazione della giornata in modo da evitare picchi glicemici e tenere basso l'indice glicemico dell'intero pasto.
La ritenzione idrica potrebbe derivare da una serie di fattori come squilibri ormonali, alimentazione ricca di sodio o scarsa attività fisica. Ti consiglio di ridurre sale e cibi salati, aumentare il consumo di acqua e alimenti drenanti come cetrioli, anguria e finocchi. L’integrazione con magnesio e l’attività aerobica possono anche aiutare a stimolare il drenaggio. Se il problema persiste, sarebbe utile un controllo medico per escludere altre cause. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini
Buongiorno, quello della ritenzione idrica è un cruccio di gran parte di noi. I comportamenti che lei attua sono abbastanza corretti, anche se 2L sono, secondo l'OMS, la quantità minima di liquidi da assumere, per cui sicuramente aumentando questa quantità le cose migliorerebbero. Vorrei chiederle se svolge un'attività fisica regolare. Inoltre alcuni integratori naturali potrebbero essere più efficaci di generici drenanti. In ultimo una terapia di tipo manuale (massaggi) o meccanico (pressoterapia) potrebbe senz'altro ridurre la visibilità dell'inestetismo.
cosa intende per alimentazione corretta? chi lo dice? il suo criterio di valutazione su cosa si basa? è un nutrizionista? ha fatto valutare la sua alimentazione da un esperto? se lo dice solo lei... non ha senso, lasci valutare la sua alimentazione da un esperto e poi vediamo se è corretta per lei. secondo quale criterio afferma che ha liquidi in eccesso? ha fatto una visita? si parla di acqua intracellulare o exstracellulare? prima faccia una visita da un nutrizionista e poi vediamo realmente la situazione dei fatti. non è possibile rispondere alla sua domanda perchè quello che dice è inesatto
Gentile paziente, seguire un'alimentazione corretta non basta per eliminare le ritenzione. L'intervento dietetico deve seguire uno schema funzionale per il ristagno dei liquidi e favorirne il drenaggio. Alcune condizioni possono influenzare la ritenzione idrica come l'ipotiroidismo. Inoltre, consiglio di bere acqua a basso residuo fisso da alternare con acqua a residuo appiattito, movimento quotidiano e mirato e massaggi drenanti. Spero di averla aiutata, cordialmente dott.ssa Troncone
Salve! Hai già fatto un ottimo lavoro seguendo un’alimentazione equilibrata e facendo accertamenti approfonditi . Se a livello vascolare e linfatico tutto risulta nella norma, ma persiste una ritenzione di liquidi, le cause potrebbero essere multifattoriali. Ecco alcune possibilità da considerare: • Carenze nutrizionali (es. basso apporto di proteine o potassio, eccesso di sale anche “nascosto”) • Infiammazione lieve e cronica (spesso legata a stress, alimentazione non perfettamente anti-infiammatoria, o disbiosi intestinale) • Squilibri ormonali (es. estrogeni elevati, progesterone basso, o segnali legati a tiroide e ciclo mestruale) • Stile di vita sedentario o posture mantenute troppo a lungo (es. gambe giù per molte ore) • Cattiva qualità del sonno • Uso prolungato di drenanti: se troppo aggressivi o usati a lungo, possono avere l’effetto opposto nel tempo Ecco cosa potresti fare: • Aumentare leggermente l’apporto proteico (se già adeguato ai tuoi fabbisogni) • Ridurre gli alimenti pro-infiammatori (zuccheri semplici, farine raffinate, alimenti ultra-processati) • Aumentare l’assunzione di cibi ricchi di potassio e magnesio (banane, avocado, verdure a foglia verde, semi, legumi) • Introdurre cibi con effetto diuretico naturale (ananas, cetrioli, asparagi, finocchi) • Alternare drenanti naturali, magari fitoterapici più delicati, con fasi di pausa • Introdurre movimento quotidiano anche leggero (camminata, stretching, linfodrenaggio manuale o con pressoterapia) • Considerare un supporto nutrizionale o ormonale più personalizzato, magari con un/una nutrizionista e/o endocrinologo
Buonasera, la sensazione di avere “liquidi in eccesso” non sempre dipende da un reale problema linfatico o vascolare. Quando gli esami risultano regolari, spesso il gonfiore è legato a fattori ormonali, alimentari o comportamentali che possono far variare i liquidi anche se l’alimentazione è corretta. Le cause più comuni sono: - Variazioni ormonali (ciclo, fase luteale, pillola); - Eccesso di sale o alimenti molto salati, anche occasionalmente; - Carboidrati concentrati in un unico pasto, che trattengono fisiologicamente acqua; - Stress e sonno poco regolare, che aumentano il cortisolo e favoriscono gonfiore; - Poca attività quotidiana (NEAT basso); - Uso prolungato di drenanti, che spesso non risolvono e possono alterare la percezione dei liquidi. Se stai perdendo grasso e centimetri, è molto probabile che si tratti di normali fluttuazioni fisiologiche ma comunque per migliorare la situazione può aiutare: - ridurre gradualmente sale e alimenti confezionati, - distribuire meglio i carboidrati durante la giornata, - aumentare i movimenti quotidiani, - lavorare su gestione dello stress e qualità del sonno. Ci tengo anche a precisare un aspetto molto importante, ovvero che aumentare la massa muscolare contribuisce a ridurre visivamente gli inestetismi: più massa magra significa una migliore tonicità, migliore ritenzione dei liquidi nei tessuti in modo funzionale e una percezione molto più armonica di gambe, glutei e addome.
Buongiorno, partiamo da un punto fermo: se perde centimetri e grasso, il lavoro che sta facendo è corretto. Questo va detto chiaramente, perché spesso ci si accanisce sull’unica cosa che “non cede” e si dimentica tutto il resto che invece sta funzionando. Quando i liquidi non se ne vanno nonostante dieta ben impostata, due litri d’acqua al giorno, drenanti ed esami nella norma, nella stragrande maggioranza dei casi non è un problema vascolare o linfatico, ma un problema di regolazione ormonale e metabolica. Il corpo non è un colino: se trattiene, lo fa per un motivo. Molto spesso entra in gioco il cortisolo, l’ormone dello stress. Anche chi mangia bene e fa tutto “come si deve” può avere un organismo che resta in una sorta di allerta continua, trattiene sodio e acqua e si difende. In questi casi i drenanti servono a poco, perché non risolvono la causa, al massimo asciugano temporaneamente. Un altro aspetto cruciale è l’equilibrio tra carboidrati, proteine e sale. Se l’alimentazione è troppo restrittiva o troppo “pulita” per lunghi periodi, il corpo può rispondere trattenendo liquidi come meccanismo di sopravvivenza. Paradossalmente, mangiare sempre poco o sempre uguale può peggiorare la ritenzione invece di migliorarla. Anche il sodio, spesso demonizzato, se è troppo basso può creare l’effetto opposto e favorire ristagni. C’è poi il ruolo degli ormoni femminili, che incidono moltissimo sulla distribuzione dei liquidi, soprattutto in alcune fasi del ciclo o in periodi di transizione ormonale. In questi casi la bilancia e lo specchio raccontano una storia diversa: il grasso scende, ma l’acqua resta “bloccata”. Come si risolve? Non aumentando drenanti o acqua, perché oltre una certa soglia è inutile. Si lavora su ritmo dei pasti, qualità e quantità dei carboidrati, gestione dello stress, sonno, attività fisica adeguata (non solo cardio, ma anche lavoro muscolare), e spesso su una strategia nutrizionale ciclica, non lineare. Il corpo ama l’intelligenza, non l’ostinazione. Detto senza giri di parole: la ritenzione cronica non è un difetto del corpo, è un messaggio. Finché non si intercetta il motivo per cui trattiene, continuerà a farlo anche “mangiando bene”. Noi siamo a Firenze, ma seguiamo tranquillamente anche online. Se vuole affrontare il problema alla radice e non continuare a combattere i sintomi, una consulenza mirata può davvero fare la differenza. Un caro saluto, Monica Giovacchini
Buongiorno, peso fermo associato a alterazioni del ciclo è un segnale importante. In questi casi il corpo sta comunicando che la strategia non è più sostenibile. Una restrizione prolungata può portare a: adattamento metabolico riduzione degli ormoni femminili blocco del dimagrimento Non è lei che non funziona, è la strategia che non è più adatta. Le suggerisco di prenotare una visita con me su MioDottore per rivedere completamente l’approccio.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.






























