Salve, io ho due calcoli alla colecisti e presenza di sabbia biliare, al momento sto seguendo una di
Salve, io ho due calcoli alla colecisti e presenza di sabbia biliare, al momento sto seguendo una dieta datami da una nutrizionista, in più assumo deursil 450 a cena da circa 13 giorni. Il 19 di luglio avrò un matrimonio, il cui menù ahimè è pieno di cibi che non posso mangiare (es. gamberi, pasta con crema di cernia), come devo comportarmi? posso concedermi dei piccoli assaggi?
19 risposte
Buongiorno, in presenza di Calcolosi della colecisti e sabbia biliare, l'obiettivo principale è evitare pasti particolarmente abbondanti o ricchi di grassi che possano stimolare eccessivamente la contrazione della colecisti e favorire una colica. Detto questo, un matrimonio è un'occasione speciale e, se al momento è asintomatica o con sintomi ben controllati, piccoli assaggi ragionati sono generalmente più gestibili di un pasto abbondante e ricco. Ad esempio: qualche gambero difficilmente rappresenta un problema di per sé; una piccola porzione di pasta con crema di cernia può essere meglio tollerata rispetto a una porzione abbondante; faccia attenzione soprattutto a fritti, salse, intingoli, formaggi grassi e dessert molto ricchi. Un buon consiglio è: mangiare lentamente; evitare di arrivare affamata al ricevimento; fare assaggi moderati invece di porzioni complete di tutto il menù; limitare l'alcol, se consentito dal medico. Naturalmente nessuno può garantire al 100% l'assenza di sintomi, perché la tolleranza è molto individuale. Tuttavia, un singolo evento gestito con buon senso raramente compromette il percorso nutrizionale o la terapia con Deursil. Distinti saluti, Dr Luca Agostini
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Salve, Visto che sei già seguita da una nutrizionista, la cosa migliore è chiedere direttamente a lei/lui come gestire il menù del matrimonio. Conosce la tua storia clinica e il percorso alimentare che state seguendo, quindi potrà darti l’indicazione più adatta e sicura. Dott.ssa Giada Gattari
Salve le consiglierei assolutamente di rivolgersi alla cucina o ad un responsabile per chiedere un menù a parte, allegare il referto della diagnosi, la prescrizione da parte del Medico di base sulla terapia dietetica e il suo Piano Alimentare. Vedrà che riuscirà a trovare un compromesso, cordiali saluti
Buongiorno, se è in una fase stabile e non presenta coliche o dolore, un piccolo assaggio occasionale è generalmente possibile, purché senza eccedere nelle quantità e prestando attenzione ai cibi più ricchi di grassi. Nel suo caso cercherei di privilegiare le preparazioni più semplici e di limitare alimenti molto conditi, fritti, salse e porzioni abbondanti. Se il menù lo consente, può chiedere una piccola variazione (ad esempio un primo in bianco o un secondo alla griglia). Ricordi però che, in presenza di calcoli della colecisti, non è possibile escludere il rischio di una colica dopo un pasto particolarmente ricco, anche se in precedenza non si sono verificati episodi, quindi qualche assaggio con moderazione è in genere accettabile, ma eviti di trasformare l'occasione in un pasto abbondante e molto grasso. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali saluti Dott. Gianluca de Franchis Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
Salve, un singolo evento come un matrimonio può essere gestito con buon senso. Se al momento è asintomatica e sta seguendo regolarmente la terapia prescritta, può valutare di concedersi piccoli assaggi degli alimenti presenti nel menù, prestando attenzione soprattutto alle preparazioni più elaborate, condite o particolarmente ricche di grassi. Le suggerisco di privilegiare le portate più semplici, consumare porzioni moderate e mangiare lentamente, evitando di arrivare all'evento molto affamata. Se possibile, limiti anche il consumo di alcolici. Cordiali saluti
Salve, francamente è sconsigliabile in presenza di calcoli e di sabbia biliare concomitante assumere alimenti che possano sollecitare la funzionalità biliare. Sicuramente, data la sua situazione, potrà chiedere un menù più leggero, a base di pesce e con carboidrati. In ogni caso sono certo che con il Collega Nutrizionista potrà confrontarsi per dettagliare meglio le sue esigenze e ricevere indicazioni ancora più precise. Tanto le può andar bene con piccoli assaggi, poi c'è il vino, il dolce... Resto dell'idea che in presenza di calcoli e sabbia, il rischio di una colica non lo affronterei, nonostante l'acido ursidesossicolico.
Deve confrontarsi con il suo medico internista di riferimento. Tuttavia, è in terapia, dunque per un pasto non dovrebbe avere conseguenze importanti. Semmai, se le porzioni sono abbondanti, provi a consumare una quantità ridotta per precauzione.
Con cautela può fare piccoli assaggi cercando di evitare il più possibile cibi con alto contenuto di grassi. Buona giornata!
Buongiorno, la risposta alla sua domanda è strettamente legata al quadro di gravità della sua situazione, a cui non ha fatto cenno. Se i suoi calcoli sono sufficientemente "importanti" da provocarle coliche, il consiglio è quello dell'astinenza dai cibi proibiti. Viceversa, confidando in un suo forte senso di responsabilità, potrebbe anche concedersi qualche piccolo assaggio, cercando di compensare nei giorni successivi, dal momento che è anche sotto terapia farmacologica. Tuttavia, cerchi almeno di evitare gli alcolici perché interferiscono sulla funzionalità epatica, con ripercussioni sulla produzione dei sali biliari, oltre che disidratare l'organismo. Cordialmente.
Salve! Capisco la sua preoccupazione, ma un singolo evento come un matrimonio non compromette il percorso, a patto di fare scelte consapevoli. Se i suoi sintomi sono attualmente ben controllati e non ha avuto coliche recenti, può concedersi qualche piccolo assaggio, ma è importante evitare di eccedere con alimenti molto ricchi di grassi, poiché sono quelli che più facilmente possono scatenare una colica biliare. Le consiglierei di: Preferire, se possibile, le portate più semplici (ad esempio un primo in porzione ridotta se molto condito e un secondo meno elaborato). Limitare gli assaggi di preparazioni particolarmente ricche di burro, panna, fritti o salse. Mangiare lentamente e senza abbuffarsi. Evitare di arrivare al matrimonio a digiuno: uno spuntino leggero prima di uscire può aiutarla a non mangiare troppo. Moderare anche il consumo di alcolici, se previsti.
E' bene sempre moderarsi per non rischiare di sentirsi male. Valuta anche l'intervento di colicistectomia, magari più avanti. Dopo l'intervento è possibile mangiare di tutto.
Un matrimonio è un evento unico: con prudenza, ascolto del corpo e qualche scelta strategica può partecipare serenamente senza rischiare di scatenare una colica. La regola è: assaggi sì, ma solo se piccoli e senza accumulare più cibi “a rischio” nello stesso pasto (gamberi, crostacei, piatti molto grassi, salse, fritture, alcol in eccesso). Mangi lentamente, si fermi appena sente pesantezza, e mantenga porzioni piccole.
Buongiorno, La sua domanda è molto comune quando si segue un percorso alimentare per problematiche della colecisti: eventi come matrimoni o occasioni speciali possono creare preoccupazione, soprattutto quando il menù contiene alimenti che si teme possano scatenare sintomi. La prima cosa da considerare è che il percorso nutrizionale non deve diventare una situazione di totale rigidità, ma deve essere gestito in modo consapevole e personalizzato in base alla sua tolleranza e alle indicazioni ricevute dalla sua nutrizionista. In presenza di calcoli alla colecisti e sabbia biliare, generalmente si tende a limitare soprattutto pasti molto abbondanti e ricchi di grassi, perché possono stimolare maggiormente la contrazione della colecisti e favorire la comparsa di disturbi come dolore, nausea o pesantezza. Alimenti come gamberi o una pasta con condimenti elaborati non sono necessariamente un problema per tutti in assoluto: spesso è la quantità complessiva di grassi del pasto, insieme alla porzione e al contesto, a fare la differenza. In occasione del matrimonio, se la sua nutrizionista non le ha dato indicazioni più restrittive, può essere ragionevole orientarsi verso piccoli assaggi, mangiando lentamente e senza trasformare l’evento in un “tutto o niente”. Può ad esempio assaggiare alcune preparazioni che desidera, evitando di sommare molte portate molto ricche, facendo attenzione a fritti, salse, creme e quantità elevate di alimenti grassi. Eviterei invece strategie come digiunare tutto il giorno prima del matrimonio per “compensare”, perché arrivare molto affamata potrebbe portarla a mangiare più del previsto. Considerando che ha iniziato da poco la terapia con il deursil e che sta seguendo un piano specifico, il consiglio migliore è comunque confrontarsi con la professionista che la sta seguendo, perché conosce la sua situazione clinica, la dimensione dei calcoli e la sua risposta alla dieta. Una consulenza nutrizionale può essere utile anche per imparare a gestire queste occasioni sociali senza compromettere il percorso. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Buongiorno, capisco il dubbio. Con calcoli alla colecisti e sabbia biliare la cosa più importante è evitare pasti molto grassi o abbondanti, perché possono stimolare la colecisti e favorire dolore, nausea o difficoltà digestive. Al matrimonio non ragionerei sul “tanto ormai prendo Deursil”, perché dopo 13 giorni non va considerato una protezione dai pasti pesanti. Se nei giorni precedenti starà bene e senza dolori, può eventualmente concedersi piccoli assaggi, scegliendo porzioni molto ridotte ed evitando fritti, salse, creme, formaggi, dolci ricchi e alcol. Meglio privilegiare pane, riso/pasta semplice se disponibile, pesce o carne magra e verdure non troppo condite. Se invece ha avuto coliche, dolore a destra sotto le costole, nausea importante o sintomi recenti, eviterei gli assaggi “a rischio” e chiederei prima indicazione al medico/gastroenterologo che le ha prescritto Deursil. In caso di dolore forte e persistente, febbre, vomito, occhi/pelle gialli, urine scure o feci chiare, deve rivolgersi subito al medico o al pronto soccorso.
Buongiorno, visto che è seguit* da un professionista io le consiglierei di rivolgersi a lei/lui per affrontare al meglio questa situazione delicata. Un abbraccio
e...questo lo devi chiedere al medico che ti ha fatto la diagnosi e prescritto la terapia...mi spiace
Buongiorno, in presenza di calcoli alla colecisti e sabbia biliare è importante prestare attenzione soprattutto alla qualità dei grassi introdotti e alla gestione dei pasti, evitando restrizioni eccessive ma anche situazioni che possano favorire fastidi o coliche. Per quanto riguarda il matrimonio, se al momento non presenta sintomi, non è necessario rinunciare completamente all'evento: può cercare di fare scelte più semplici, limitando le preparazioni molto elaborate, i condimenti ricchi e gli eccessi, valutando eventualmente piccoli assaggi in base alla propria tolleranza. Ogni situazione però è diversa: la gestione alimentare dei calcoli della colecisti va personalizzata in base alla storia clinica, ai sintomi, alle abitudini e al piano già impostato. Se desidera, possiamo valutare insieme la sua alimentazione attuale e impostare un percorso nutrizionale mirato a gestire al meglio questa condizione, mantenendo un'alimentazione il più possibile varia e sostenibile. Un cordiale saluto.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.






