Quanto conta il numero di persone con le quali si ha avuto rapporti sessuali in tutta la vita? E per
26
risposte
Quanto conta il numero di persone con le quali si ha avuto rapporti sessuali in tutta la vita? E per esempio, se una persona ha avuto rapporti con un po’ di persone in età adolescenziale e dopodiché si fidanza ufficialmente e comincia ad avere rapporti solo ed esclusivamente con quest’ultima persona nonostante le brevi esperienze sessuali passate ha un senso?
Il numero di persone con cui si hanno avuto rapporti sessuali è una questione profondamente personale e non ha un valore universale o oggettivo. Ciò che conta davvero è come una persona vive le proprie esperienze, il rispetto reciproco e la consapevolezza delle proprie scelte. Non esiste un "numero giusto" o "sbagliato"; ogni percorso è unico.
Per quanto riguarda il tuo esempio, ha assolutamente senso. Le esperienze passate, brevi o meno, fanno parte del percorso di crescita e scoperta personale. Non definiscono il valore di una relazione presente o futura. Se una persona sceglie di impegnarsi in una relazione esclusiva dopo aver avuto esperienze precedenti, ciò riflette una decisione basata su ciò che sente e desidera in quel momento della sua vita.
In definitiva, ciò che conta è la qualità delle relazioni, la comunicazione e il rispetto reciproco. Le esperienze passate possono essere viste come parte del viaggio che ha portato una persona a essere chi è oggi, senza necessariamente influenzare negativamente il presente. Se hai dubbi o riflessioni su questo tema, sono qui per ascoltarti.
Dott.ssa Antonella Bellanzon
Per quanto riguarda il tuo esempio, ha assolutamente senso. Le esperienze passate, brevi o meno, fanno parte del percorso di crescita e scoperta personale. Non definiscono il valore di una relazione presente o futura. Se una persona sceglie di impegnarsi in una relazione esclusiva dopo aver avuto esperienze precedenti, ciò riflette una decisione basata su ciò che sente e desidera in quel momento della sua vita.
In definitiva, ciò che conta è la qualità delle relazioni, la comunicazione e il rispetto reciproco. Le esperienze passate possono essere viste come parte del viaggio che ha portato una persona a essere chi è oggi, senza necessariamente influenzare negativamente il presente. Se hai dubbi o riflessioni su questo tema, sono qui per ascoltarti.
Dott.ssa Antonella Bellanzon
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Salve, grazie per la sua domanda. Mi verrebbe subito da domandarle: "quanto conta" per chi e per che cosa? Non c'è assolutamente alcun tipo di parametro o standard rispetto al numero di persone con le quali si può avere apporti sessuali durante la vita. Questo non è un fattore determinante per la salute sessuale o il benessere emotivo di una persona. Quello che conta di più è come ci si sente riguardo alle proprie esperienze, alla qualità della relazione con il proprio partner attuale e rispetto alla salute sessuale complessiva. Se una persona ha avuto esperienze sessuali in adolescenza e poi ha scelto di dedicarsi a una relazione stabile e soddisfacente, non c'è nulla di sbagliato. Ogni percorso è diverso e ciò che è importante è che ognuno si senta a proprio agio con il proprio. Credo che il punto centrale sia come lei vive questo aspetto e se c'è qualcosa che la preoccupa a riguardo e qualche domanda che le suscita interesse o curiosità. In questo caso, le consiglierei di rivolgersi ad uno/a psicologo/a con il quale poter approfondire l'area relativa al benessere sessuale individuale ed, eventualmente, di coppia per acquisire maggiore consapevolezza personale e benessere generale. Saluti, Dott.ssa Carli Priscilla
Il numero di persone con cui si ha avuto rapporti sessuali nel corso della vita non è di per sé un indicatore del valore di una persona o della qualità delle sue relazioni. Ognuno ha un proprio percorso, influenzato da esperienze personali, convinzioni, desideri e contesti di vita.
Aver avuto esperienze sessuali in adolescenza e poi aver scelto di vivere una relazione stabile non invalida in alcun modo il significato di quel rapporto. Il passato non determina il valore di una relazione presente, che si costruisce sulla base di affetto, rispetto, fiducia e compatibilità. Ciò che conta è come ognuno vive la propria sessualità in modo consapevole, rispettando se stesso e il partner.
Se questa domanda nasce da dubbi, insicurezze o riflessioni personali, sarebbe utile e consigliato per approfondire rivolgersi ad uno specialista, che possa aiutare a esplorare questi pensieri ea comprendere meglio le proprie emozioni e convinzioni.
Cordiali saluti,
DOTTORESSA SILVIA PARISI
PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA SESSUOLOGA
Aver avuto esperienze sessuali in adolescenza e poi aver scelto di vivere una relazione stabile non invalida in alcun modo il significato di quel rapporto. Il passato non determina il valore di una relazione presente, che si costruisce sulla base di affetto, rispetto, fiducia e compatibilità. Ciò che conta è come ognuno vive la propria sessualità in modo consapevole, rispettando se stesso e il partner.
Se questa domanda nasce da dubbi, insicurezze o riflessioni personali, sarebbe utile e consigliato per approfondire rivolgersi ad uno specialista, che possa aiutare a esplorare questi pensieri ea comprendere meglio le proprie emozioni e convinzioni.
Cordiali saluti,
DOTTORESSA SILVIA PARISI
PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA SESSUOLOGA
Gentile utente, la questione del numero di esperienze sessuali e del loro significato è un tema che può avere molteplici risvolti, a seconda delle esperienze personali e dei valori di ciascuno. Non è tanto il numero in sé a contare, quanto il significato che ognuno attribuisce a queste esperienze e come queste influenzano le relazioni future. Un percorso psicologico può essere utile per esplorare il tuo vissuto in relazione alla sessualità e ai legami affettivi, permettendoti di avere maggiore chiarezza su ciò che desideri nella tua vita intima.
Rimango a disposizione per qualunque chiarimento.
Dott.ssa Veronica Savio
Rimango a disposizione per qualunque chiarimento.
Dott.ssa Veronica Savio
Gentile utente, grazie per aver condiviso la sua richiesta.
Sicuramente non esiste un numero corretto o sbagliato di esperienze da fare, sia a livello di relazioni sia a livello esclusivamente sessuale. Ognuno deve sentirsi libero di sperimentare ciò che sente di fare, nei limiti del possibile e senza mai dimenticare il rispetto altrui.
Ogni esperienza, positiva o negativa, insegna qualcosa e permette di crescere, anche avere rapporti sessuali senza essere coinvolti in una relazione.
Tuttavia, nel momento in cui troviamo la persona che ai nostri occhi sembra quella giusta per iniziare una relazione, ciò che abbiamo sperimentato nel passato rimane nel nostro bagaglio di conoscenze e di esperienze da cui si può sempre imparare qualcosa.
Ognuno di noi ha il proprio passato e probabilmente ha avuto relazioni precedenti a quella attuale, e questo non deve influenzare la percezione dell’altro come giusto o sbagliato, basandosi sul numero di ex fidanzati/e o sul numero di rapporti avuti.
La relazione importante è quella presente, quella in cui vogliamo restare e che ci fa stare bene, a prescindere dalle altre.
Per qualsiasi cosa, sono a disposizione.
Dott.ssa Elena Brizi, Psicologa
Sicuramente non esiste un numero corretto o sbagliato di esperienze da fare, sia a livello di relazioni sia a livello esclusivamente sessuale. Ognuno deve sentirsi libero di sperimentare ciò che sente di fare, nei limiti del possibile e senza mai dimenticare il rispetto altrui.
Ogni esperienza, positiva o negativa, insegna qualcosa e permette di crescere, anche avere rapporti sessuali senza essere coinvolti in una relazione.
Tuttavia, nel momento in cui troviamo la persona che ai nostri occhi sembra quella giusta per iniziare una relazione, ciò che abbiamo sperimentato nel passato rimane nel nostro bagaglio di conoscenze e di esperienze da cui si può sempre imparare qualcosa.
Ognuno di noi ha il proprio passato e probabilmente ha avuto relazioni precedenti a quella attuale, e questo non deve influenzare la percezione dell’altro come giusto o sbagliato, basandosi sul numero di ex fidanzati/e o sul numero di rapporti avuti.
La relazione importante è quella presente, quella in cui vogliamo restare e che ci fa stare bene, a prescindere dalle altre.
Per qualsiasi cosa, sono a disposizione.
Dott.ssa Elena Brizi, Psicologa
Una buona percentuale di persone nonostante sia fidanzata/sposata, in precedenza ha avuto rapporti anche con altre, a volte molte, persone. Non mi è chiaro quale sia la tua preoccupazione al riguardo
gentile paziente anonimo,
ll numero di partner sessuali avuti nella vita è un argomento che tocca corde profonde nell'esperienza umana, intrecciando aspetti personali, sociali e culturali. Non esiste una risposta univoca o un "numero ideale", poiché il significato di queste esperienze varia enormemente da individuo a individuo. Ciò che conta veramente è come una persona vive e interpreta il proprio passato sessuale, e come questo influisce sul suo presente e sul suo futuro.
Le esperienze adolescenziali, in particolare, possono lasciare un'impronta significativa, poiché è in questa fase della vita che si esplora la propria identità sessuale e si iniziano a formare le prime relazioni intime. Tuttavia, è fondamentale ricordare che le persone cambiano e crescono nel tempo. Le esperienze passate non definiscono in modo immutabile chi siamo. Se una persona, dopo aver avuto diverse esperienze in adolescenza, sceglie di impegnarsi in una relazione, ciò non sminuisce il suo passato. La decisione di concentrarsi su un'unica relazione può essere un segno di maturità, desiderio di intimità profonda e impegno. In una relazione sana, la comunicazione aperta e onesta riguardo al passato sessuale può rafforzare la fiducia e l'intimità.
La società spesso impone giudizi e aspettative riguardo al numero di partner sessuali, ma è importante liberarsi da questi condizionamenti esterni e concentrarsi sul proprio benessere e sulla propria felicità. Il valore di una persona non è determinato dal numero di partner avuti, ma dalla sua capacità di costruire relazioni sane, basate sul rispetto, la fiducia e l'amore.
Se le esperienze passate causano disagio o difficoltà nella relazione attuale, può essere utile rivolgersi a un professionista per un supporto psicologico. a presto e in bocca al lupo!
ll numero di partner sessuali avuti nella vita è un argomento che tocca corde profonde nell'esperienza umana, intrecciando aspetti personali, sociali e culturali. Non esiste una risposta univoca o un "numero ideale", poiché il significato di queste esperienze varia enormemente da individuo a individuo. Ciò che conta veramente è come una persona vive e interpreta il proprio passato sessuale, e come questo influisce sul suo presente e sul suo futuro.
Le esperienze adolescenziali, in particolare, possono lasciare un'impronta significativa, poiché è in questa fase della vita che si esplora la propria identità sessuale e si iniziano a formare le prime relazioni intime. Tuttavia, è fondamentale ricordare che le persone cambiano e crescono nel tempo. Le esperienze passate non definiscono in modo immutabile chi siamo. Se una persona, dopo aver avuto diverse esperienze in adolescenza, sceglie di impegnarsi in una relazione, ciò non sminuisce il suo passato. La decisione di concentrarsi su un'unica relazione può essere un segno di maturità, desiderio di intimità profonda e impegno. In una relazione sana, la comunicazione aperta e onesta riguardo al passato sessuale può rafforzare la fiducia e l'intimità.
La società spesso impone giudizi e aspettative riguardo al numero di partner sessuali, ma è importante liberarsi da questi condizionamenti esterni e concentrarsi sul proprio benessere e sulla propria felicità. Il valore di una persona non è determinato dal numero di partner avuti, ma dalla sua capacità di costruire relazioni sane, basate sul rispetto, la fiducia e l'amore.
Se le esperienze passate causano disagio o difficoltà nella relazione attuale, può essere utile rivolgersi a un professionista per un supporto psicologico. a presto e in bocca al lupo!
Buonasera, non esiste un valore intrinseco o un numero “giusto” di esperienze sessuali, poiché ciò che conta è il significato che la persona attribuisce a queste esperienze e il modo in cui influenzano il suo sviluppo personale e relazionale.
Nel caso specifico che menziona – avere avuto rapporti con diverse persone in adolescenza e poi stabilizzarsi in una relazione monogama – ciò ha certamente un senso dal punto di vista evolutivo. L’adolescenza è una fase di sperimentazione e scoperta, sia della propria identità che della sessualità, ed è comune che le esperienze sessuali avute in quel periodo possano avere un carattere esplorativo più che profondamente significativo sul piano affettivo. Quando poi si entra in una relazione stabile, l’approccio alla sessualità può cambiare in funzione del legame affettivo e dell’impegno reciproco.
Quindi, più che il numero di esperienze sessuali, è importante interrogarsi su come esse abbiano contribuito alla costruzione della propria identità, alla capacità di vivere l’intimità e alla soddisfazione relazionale nel presente.
Cordiali saluti
Nel caso specifico che menziona – avere avuto rapporti con diverse persone in adolescenza e poi stabilizzarsi in una relazione monogama – ciò ha certamente un senso dal punto di vista evolutivo. L’adolescenza è una fase di sperimentazione e scoperta, sia della propria identità che della sessualità, ed è comune che le esperienze sessuali avute in quel periodo possano avere un carattere esplorativo più che profondamente significativo sul piano affettivo. Quando poi si entra in una relazione stabile, l’approccio alla sessualità può cambiare in funzione del legame affettivo e dell’impegno reciproco.
Quindi, più che il numero di esperienze sessuali, è importante interrogarsi su come esse abbiano contribuito alla costruzione della propria identità, alla capacità di vivere l’intimità e alla soddisfazione relazionale nel presente.
Cordiali saluti
Buongiorno, il comportamento sessuale può avere diverse funzioni slegato dal numero delle volte. Se uno ha una relazione stabile con un compagno/a in una relazione monogama è normale avere rapporti unicamente con lei/lui.
Dott. Alvise Arlotto
Dott. Alvise Arlotto
Il numero di persone con cui si è avuto un rapporto sessuale nel corso della vita non ha un valore oggettivo in sé, ma può assumere significati diversi in base al contesto personale, culturale e relazionale. Non esiste una “quantità giusta” di esperienze sessuali, poiché ciò che conta davvero è il significato che queste hanno avuto per l’individuo e il modo in cui sono state vissute.
Nel caso che descrive, avere avuto esperienze sessuali in adolescenza e poi scegliere di impegnarsi in una relazione esclusiva è assolutamente normale e ha perfettamente senso. Le esperienze passate fanno parte del percorso di crescita e possono aver avuto un ruolo nell’aiutare la persona a capire cosa desidera in una relazione più stabile. Il valore di una relazione non dipende dal numero di partner avuti in precedenza, ma dalla qualità del legame, dal rispetto reciproco e dalla sintonia tra i partner.
Se la domanda nasconde un dubbio o un senso di giudizio su queste esperienze passate, può essere utile chiedersi: perché questo aspetto mi preoccupa? C’è un timore di essere giudicati? O forse un bisogno di dare un significato più chiaro alle proprie scelte? Spesso, la società tende a dare troppo peso a questo numero, quando in realtà ciò che conta è il benessere emotivo e relazionale della persona nel presente.
Nel caso che descrive, avere avuto esperienze sessuali in adolescenza e poi scegliere di impegnarsi in una relazione esclusiva è assolutamente normale e ha perfettamente senso. Le esperienze passate fanno parte del percorso di crescita e possono aver avuto un ruolo nell’aiutare la persona a capire cosa desidera in una relazione più stabile. Il valore di una relazione non dipende dal numero di partner avuti in precedenza, ma dalla qualità del legame, dal rispetto reciproco e dalla sintonia tra i partner.
Se la domanda nasconde un dubbio o un senso di giudizio su queste esperienze passate, può essere utile chiedersi: perché questo aspetto mi preoccupa? C’è un timore di essere giudicati? O forse un bisogno di dare un significato più chiaro alle proprie scelte? Spesso, la società tende a dare troppo peso a questo numero, quando in realtà ciò che conta è il benessere emotivo e relazionale della persona nel presente.
Considerare i rapporti sessuali come numeri è qualcosa di molto triste.
In base al numero in assoluto e rispetto al numero dei partner definisco il mio valore.
Incontro quindi persone che valuto anch'esse in base ai numeri.
Chi ha più numeri vince.
E' un modo molto semplice e concreto di valutare la vita sessuale.
La relazione sessuale , l'incontro con l'altro, la personalità, il carattere, il corpo dell'altro.
La fisicità coinvolge profondamente la mente, i sentimenti, le emozioni, la qualità della relazione, le aspettative.
Quindi non numeri ma qualità, esperienza, coinvolgimento, vissuto.
Maria Grazia Antinori, Roma
In base al numero in assoluto e rispetto al numero dei partner definisco il mio valore.
Incontro quindi persone che valuto anch'esse in base ai numeri.
Chi ha più numeri vince.
E' un modo molto semplice e concreto di valutare la vita sessuale.
La relazione sessuale , l'incontro con l'altro, la personalità, il carattere, il corpo dell'altro.
La fisicità coinvolge profondamente la mente, i sentimenti, le emozioni, la qualità della relazione, le aspettative.
Quindi non numeri ma qualità, esperienza, coinvolgimento, vissuto.
Maria Grazia Antinori, Roma
Gentile utente, direi che il numero di esperienze sessuali non ha una valenza in sé. Quindi - per rispondere direttamente alla sua domanda - direi assolutamente nessuna importanza. Ma questo a livello oggettivo. A livello individuale - dunque soggettivo - per ognuno di noi ogni cosa che reputiamo rilevante assume un significato diverso rispetto a quello che potrebbe assumere per un'altra persona. Se per lei il numero di partner che ha avuto (o che il suo partner ha avuto) è una preoccupazione che ha un effetto negativo sul rapporto di coppia, potrebbe valutare di parlarne con un professionista. Tenga conto, inoltre, che la sessualità è un qualcosa di molto dinamico e in continua "definizione", anche rispetto alle diverse età, fasi di vita (come appunto potrebbe essere lo status di uomo/donna single o in una relazione), scelte e possibilità.
La La vita sessuale di una persona è un percorso molto personale. Qualsiasi esperienza di vita, se fatta nel rispetto di se stessi e degli altri, è un’importante tassello nella costruzione del proprio percorso di vita. Inoltre, ogni fase di vita è composta da sfide e spinte motivazionali: esse ci fanno compiere dei comportamenti che in quel momento ci sembrano giusti o adeguati al contesto, con le informazioni che noi abbiamo a disposizione.
In conclusione, ogni comportamento ha senso nel momento in cui viene svolto. Non sempre è facile coglierlo, ma c’è, perché i comportamenti sono sempre agiti da una motivazione che spinge il nostro cervello all’azione.
In conclusione, ogni comportamento ha senso nel momento in cui viene svolto. Non sempre è facile coglierlo, ma c’è, perché i comportamenti sono sempre agiti da una motivazione che spinge il nostro cervello all’azione.
Buonasera, la sua domanda tocca un tema che spesso porta a riflessioni profonde sulla percezione di sé, sulle esperienze passate e sul significato che attribuiamo alla sessualità nelle diverse fasi della vita. Il numero di persone con cui si è avuta un’esperienza sessuale non è un elemento che definisce il valore di una persona o la qualità delle sue relazioni. Ciò che conta maggiormente è il significato che ogni esperienza ha avuto per lei e come queste esperienze hanno contribuito alla sua crescita personale ed emotiva. La sessualità è un aspetto complesso dell’essere umano, e ognuno la vive in modo diverso: c’è chi esplora di più in un determinato periodo della vita e chi ha un approccio più riservato o selettivo. Nessuna di queste modalità è giusta o sbagliata di per sé, ma dipende da ciò che è in linea con i propri valori e desideri. Se in età adolescenziale ha avuto più esperienze e poi ha scelto di avere rapporti esclusivamente con un unico partner, questa è una decisione che ha un senso proprio perché è coerente con il suo percorso. Le esperienze passate non invalidano il presente, né rendono meno autentica la relazione che sta vivendo. Spesso, la nostra mente tende a giudicare il passato con gli occhi del presente, come se ciò che è stato in un’altra fase della vita avesse un peso determinante sulla nostra identità attuale. In realtà, ogni fase della vita ha il suo contesto, le sue emozioni e i suoi bisogni. Se dentro di sé si sta ponendo questa domanda con un senso di dubbio o disagio, potrebbe essere utile riflettere su cosa la preoccupa realmente. È un giudizio che sente dentro di sé o teme quello degli altri? Sta cercando di dare un significato al suo percorso per comprendere meglio chi è oggi? È normale interrogarsi su questi aspetti, ma è importante non farsi intrappolare da schemi rigidi che potrebbero portare a colpevolizzarsi inutilmente. La sessualità è una parte della vita, ma non è l’unico elemento che definisce la qualità di una relazione o il valore di una persona. Quello che davvero conta è la consapevolezza con cui si vive il presente e la capacità di costruire un rapporto basato sulla sincerità, sul rispetto e sulla connessione emotiva. Se sente il bisogno di approfondire questi pensieri, potrebbe essere utile esplorare con uno specialista quali sono le credenze e le emozioni che stanno emergendo da questa riflessione. Dare un significato positivo al proprio percorso personale è un passo importante per vivere il presente con maggiore serenità. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Il numero di persone con cui si hanno avuto rapporti sessuali nella vita non è un indicatore di valore personale, di serietà o di capacità di amare. L’esperienza sessuale è una parte della crescita individuale e può avere significati diversi per ciascuno.
Aver avuto più partner in adolescenza e poi scegliere di vivere una relazione monogama e stabile ha assolutamente un senso, se questa scelta è in linea con ciò che si desidera e con il proprio benessere emotivo. Il passato fa parte della storia di ognuno, ma ciò che conta davvero è il modo in cui si vive il presente e il significato che si attribuisce alle proprie esperienze.
In definitiva, più che il numero di partner, ciò che ha valore è la consapevolezza con cui si vive la propria sessualità, il rispetto reciproco e il benessere all’interno delle proprie scelte.
Aver avuto più partner in adolescenza e poi scegliere di vivere una relazione monogama e stabile ha assolutamente un senso, se questa scelta è in linea con ciò che si desidera e con il proprio benessere emotivo. Il passato fa parte della storia di ognuno, ma ciò che conta davvero è il modo in cui si vive il presente e il significato che si attribuisce alle proprie esperienze.
In definitiva, più che il numero di partner, ciò che ha valore è la consapevolezza con cui si vive la propria sessualità, il rispetto reciproco e il benessere all’interno delle proprie scelte.
Gentile utente,
Il numero di persone con cui si hanno avuto rapporti sessuali non ha un valore intrinseco né un valore universale che possa determinare la qualità o il valore di una relazione o della propria sessualità. Piuttosto, sarebbe interessante esplorare come vive la propria sessualità, le emozioni ad essa legate e il contesto in cui queste esperienze si sviluppano. Ogni individuo ha un percorso unico, e ciò che conta davvero è come si sente riguardo alle proprie scelte e come queste si riflettono sul benessere psicologico e relazionale.
Se una persona ha avuto esperienze sessuali in adolescenza e poi sceglie di impegnarsi in una relazione stabile e monogama, ciò può essere una naturale evoluzione del proprio modo di vivere l'intimità. Non si tratta tanto del numero di esperienze passate, quanto piuttosto del significato e della qualità della connessione che si sviluppa con il partner attuale.
Il numero di persone con cui si hanno avuto rapporti sessuali non ha un valore intrinseco né un valore universale che possa determinare la qualità o il valore di una relazione o della propria sessualità. Piuttosto, sarebbe interessante esplorare come vive la propria sessualità, le emozioni ad essa legate e il contesto in cui queste esperienze si sviluppano. Ogni individuo ha un percorso unico, e ciò che conta davvero è come si sente riguardo alle proprie scelte e come queste si riflettono sul benessere psicologico e relazionale.
Se una persona ha avuto esperienze sessuali in adolescenza e poi sceglie di impegnarsi in una relazione stabile e monogama, ciò può essere una naturale evoluzione del proprio modo di vivere l'intimità. Non si tratta tanto del numero di esperienze passate, quanto piuttosto del significato e della qualità della connessione che si sviluppa con il partner attuale.
Gentile utente comprendo i suoi dubbi e perplessita'. Quando chiede il senso di un comportamento ,bisogna necessariamente definire per chi o per che cosa o meglio il termine di riferimento. Forse lei voleva dire che ,chi ha avuto diverse esperienze sessuali puo' essere giudicato negativamente ,da poche o tante persone, oppure dal partner stesso...questo intendeva??? La voglio rassicurare dicendo che le esperienze sessuali appartengono alla persona e quindi nessuno ha il diritto di giudicarle negativamente ,come se fossero dei reati .Ogni persona e' libera di fare le esperienze che vuole (,purche' siano consenzienti ,corrisposte e responsabili.). Se all'attuale partner non dovesse andare bene il passato di una persona , allora e' meglio cominciare a prendere delle distanze. Quando si ama qualcuno lo si fa incondizionatamente....senza SE e senza MA ...
Se decidesse di fare un percorso di sostegno , sarei lieta di accompagnarla.
Resto comunque a disposizione per qualsiasi chiarimento o aiuto e la saluto cordialmente
Dott.ssa Adriana Gaspari
Se decidesse di fare un percorso di sostegno , sarei lieta di accompagnarla.
Resto comunque a disposizione per qualsiasi chiarimento o aiuto e la saluto cordialmente
Dott.ssa Adriana Gaspari
Salve, quando, come dice lei, " ci si fidanza ufficialmente", è importante dare una cornice alla propria relazione condividendo con il/la partner modi, regole e confini dello stare insieme.
Spesso in età adolescenziale si ha una vita sessuale con più persone perchè i legami non sono spesso cosi unici e ci può essere il desiderio di conoscere piu persone anche nell'ambito sessuale.
Cordialmente
Carlo Benedetti Michelangeli
Spesso in età adolescenziale si ha una vita sessuale con più persone perchè i legami non sono spesso cosi unici e ci può essere il desiderio di conoscere piu persone anche nell'ambito sessuale.
Cordialmente
Carlo Benedetti Michelangeli
Gentile,
Vorrei capire meglio per poterle rispondere.. a cosa si riferisce quando chiede " quanto conta"?
Un caro saluto,
Dr. Giorgio De Giorgi
Vorrei capire meglio per poterle rispondere.. a cosa si riferisce quando chiede " quanto conta"?
Un caro saluto,
Dr. Giorgio De Giorgi
Gentile utente, come mia la numerosità è un elemento così significativo per te? Una persona potrebbe aver avuto anche un unico rapporto nella sua vita, quale è il vero tema? Cosa cambierebbe se avesse più o meno rapporto? Cosa esattamente avrebbe senso o meno? Cordialmente Dott.ssa Alessia D'Angelo
Gentile,
il famoso "body count" lascia un po' il tempo che trova: giudicare una persona sulla base di quanti partner sessuali ha avuto è forse un po' riduttivo e superficiale. Forse ci si dovrebbe di più soffermare sul come ci fa stare sapere che una persona ha avuto tanti partner: siamo gelosi? Invidiosi? Abbiamo paura di ciò che le persone possono dire della coppia? Molto spesso chi si sofferma su questa piccola parentesi della vita di una persona è perchè forse è un po' insicuro o non ha il tempo di apprezzare qualcuno nella sua totalità. Rimango a disposizione per un consulto
il famoso "body count" lascia un po' il tempo che trova: giudicare una persona sulla base di quanti partner sessuali ha avuto è forse un po' riduttivo e superficiale. Forse ci si dovrebbe di più soffermare sul come ci fa stare sapere che una persona ha avuto tanti partner: siamo gelosi? Invidiosi? Abbiamo paura di ciò che le persone possono dire della coppia? Molto spesso chi si sofferma su questa piccola parentesi della vita di una persona è perchè forse è un po' insicuro o non ha il tempo di apprezzare qualcuno nella sua totalità. Rimango a disposizione per un consulto
Chi può rispondere a questa domanda? Credo che ognuno di noi possa rispondere in modo diverso, quindi la vera questione è "Quanto conta per te?" Rispetto alla seconda domanda, non ho capito, che vuol dire "ha un senso"? Io credo che ognuno abbia il diritto di vivere la sessualità con gioia e di avere i partner che desidera quando li desidera, e se si decide poi per l'esclusività nel proprio rapporto, ben venga!
Ciò che conta maggiormente è come viviamo la sessualità e le nostre esperienze emotive e psicologiche in relazione a essa. Le esperienze sessuali passate possono avere un ruolo nel nostro sviluppo, ma non definiscono necessariamente chi siamo o la qualità della nostra vita sentimentale.
Il fatto che una persona abbia avuto esperienze sessuali in adolescenza e poi scelga di avere rapporti esclusivamente con una persona con cui si è fidanzata è assolutamente valido. Le scelte sessuali e affettive sono molto individuali e riflettono spesso il desiderio di intimità profonda e di costruire un legame solido. Ogni percorso è diverso, e ciò che è importante è che tu ti senta a tuo agio con le tue scelte.
Se queste domande ti causano ansia o se ti senti in conflitto riguardo a queste esperienze, potrebbe essere utile esplorarle più a fondo in un percorso psicologico. Questo ti permetterebbe di affrontare qualsiasi incertezza o dubbio in modo più sereno. Se lo desideri, possiamo iniziare insieme questo percorso.
Il fatto che una persona abbia avuto esperienze sessuali in adolescenza e poi scelga di avere rapporti esclusivamente con una persona con cui si è fidanzata è assolutamente valido. Le scelte sessuali e affettive sono molto individuali e riflettono spesso il desiderio di intimità profonda e di costruire un legame solido. Ogni percorso è diverso, e ciò che è importante è che tu ti senta a tuo agio con le tue scelte.
Se queste domande ti causano ansia o se ti senti in conflitto riguardo a queste esperienze, potrebbe essere utile esplorarle più a fondo in un percorso psicologico. Questo ti permetterebbe di affrontare qualsiasi incertezza o dubbio in modo più sereno. Se lo desideri, possiamo iniziare insieme questo percorso.
Buon pomeriggio, conta il peso che lei decide di dargli. Cosa rappresenta per lei questo numero? Cosa pensa se è "basso"? Cosa pensa se è "alto"? (basso e alto in base a quale criterio decide di differenziarli?)
In merito all'ultima domanda sul senso, non credo di aver chiaro cosa voglia intendere, preciso solo che le relazioni non sono costituite solo dall'aspetto puramente sessuale ed erotico, ma definite anche a livello emotivo e mentale. Una persona può avere esplorato la dimensione erotica in lungo e largo con diversi partner e poi decidere di costruire una relazione d'amore stabile ed esclusiva con un'unica persona in cui unire erotismo, tenerezza e intimità.
In merito all'ultima domanda sul senso, non credo di aver chiaro cosa voglia intendere, preciso solo che le relazioni non sono costituite solo dall'aspetto puramente sessuale ed erotico, ma definite anche a livello emotivo e mentale. Una persona può avere esplorato la dimensione erotica in lungo e largo con diversi partner e poi decidere di costruire una relazione d'amore stabile ed esclusiva con un'unica persona in cui unire erotismo, tenerezza e intimità.
Gentilissim*, non esiste un "metro" universale per indicare con quanti partner sia "giusto" o "sbagliato" avere rapporti sessuali, proprio perchè non esiste un numero giusto o sbagliato di persone con cui decidere di esplorare la propria sessualità (in sicurezza, chiaramente.) Piuttosto, esistono delle situazioni intime/relazionali che fanno stare bene personalmente e altre che non appartengono alla propria persona. Piuttosto, se lo desidera, la inviterei a riflettere sulla natura della domanda girandola in prima persona: Per me è importante il numero di partner sessuali che si hanno durante la vita? Se si, perchè? Quale è la dinamica relazionale che desidero in questo momento? L'idea di stare in una relazione ufficiale e avere un solo partner sessuale come mi fa sentire? Cordialmente,
Dott.ssa Stefania Masolini - Psicologa e Consulente Sessuologa
Dott.ssa Stefania Masolini - Psicologa e Consulente Sessuologa
Buongiorno gentile Utente, la domanda che pone è più profonda di quanto possa sembrare, perché tocca il valore che attribuiamo alle esperienze del passato e il modo in cui queste si intrecciano con l'identità, l'affettività e la sessualità di ognuno.
Il numero di partner sessuali avuti nel corso della vita non ha, di per sé, un significato assoluto o universale. Conta nella misura in cui conta per la persona che lo vive o per la coppia in cui si inserisce quel passato. Alcune persone attribuiscono un valore simbolico a questa cifra, altre lo vivono come un semplice dato anagrafico della propria storia. Ciò che ha senso è come quella persona si è sentita nelle sue esperienze, cosa ha imparato, come si è conosciuta e come oggi vive la propria sessualità, non tanto “quante volte” o “con chi”.
Le esperienze dell’adolescenza, spesso, rappresentano una fase di esplorazione, di scoperta, talvolta anche di confusione o di ricerca di sé. Non è raro che, crescendo, si maturi una visione diversa della sessualità e delle relazioni, e che si scelga di vivere la propria intimità in un modo più stabile, magari all’interno di una relazione affettiva importante. Non c'è nulla di incoerente in questo: fa parte di un percorso evolutivo e personale.
Se oggi quella persona vive con autenticità e rispetto una relazione stabile, se si sente coerente con ciò che è diventata e con ciò che prova, allora le esperienze passate non “inquinano” né svalutano ciò che c’è ora. Semmai ne fanno parte, come tracce di un cammino che l’ha condotta fino a questo presente.
In definitiva, più che il numero dei rapporti, conta la consapevolezza con cui si vive il proprio passato e il modo in cui si sta nel presente. Ogni storia ha un senso se chi la vive sente che, oggi, quella storia la rappresenta davvero.
Dott. Luca Vocino
Il numero di partner sessuali avuti nel corso della vita non ha, di per sé, un significato assoluto o universale. Conta nella misura in cui conta per la persona che lo vive o per la coppia in cui si inserisce quel passato. Alcune persone attribuiscono un valore simbolico a questa cifra, altre lo vivono come un semplice dato anagrafico della propria storia. Ciò che ha senso è come quella persona si è sentita nelle sue esperienze, cosa ha imparato, come si è conosciuta e come oggi vive la propria sessualità, non tanto “quante volte” o “con chi”.
Le esperienze dell’adolescenza, spesso, rappresentano una fase di esplorazione, di scoperta, talvolta anche di confusione o di ricerca di sé. Non è raro che, crescendo, si maturi una visione diversa della sessualità e delle relazioni, e che si scelga di vivere la propria intimità in un modo più stabile, magari all’interno di una relazione affettiva importante. Non c'è nulla di incoerente in questo: fa parte di un percorso evolutivo e personale.
Se oggi quella persona vive con autenticità e rispetto una relazione stabile, se si sente coerente con ciò che è diventata e con ciò che prova, allora le esperienze passate non “inquinano” né svalutano ciò che c’è ora. Semmai ne fanno parte, come tracce di un cammino che l’ha condotta fino a questo presente.
In definitiva, più che il numero dei rapporti, conta la consapevolezza con cui si vive il proprio passato e il modo in cui si sta nel presente. Ogni storia ha un senso se chi la vive sente che, oggi, quella storia la rappresenta davvero.
Dott. Luca Vocino
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.