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Esperienze

Mi chiamo Laura Meledina sono una psicologa e psicoterapeuta.
Mi sono laureata in "Psicologia dell'intervento clinico e sociale" presso l'Università degli Studi di Parma e Specializzata persso l'istituto IDIPSI di Parma in psicoterapia sistemico-relazionale.

Mi occupo di offrire sostegno psicologico a giovani adulti, adulti, coppie e famiglie e lavorando su aree di intervento come stress, ansia, disturbi depressivi, autostima.
Partendo dal fatto che ognuno di noi ha la propria storia e le proprie tappe di vita, il mio intervento è costruito, insieme alla persona, su misura.
Se hai bisogno di un supporto in un momento di vita faticoso, non esitare a contattarmi.
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Approccio terapeutico

Psicoterapia
Psicoterapia sistemico relazionale

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Prestazioni e prezzi

  • Psicoterapia individuale

    Da 70 €

  • Colloquio individuale

    80 €

  • Colloquio psicologico individuale

    80 €

  • Psicoterapia della depressione

    Da 80 €

  • Psicoterapia della dipendenza affettiva

    Da 80 €

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Studio privato Dott.ssa Laura Meledina

Vicolo del Guazzo 15, Piacenza 29121

Disponibilità

Telefono

0523 171...
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12 recensioni

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  • T

    La dottoressa molto accogliente, mi sono sentita ascoltata, ti mette al tuo agio. Grazie per tutto

     • Studio privato Dott.ssa Laura Meledina Altro  • 

    Dott.ssa Laura Meledina

    Grazie mille ! In bocca al lupo


  • G

    Competenza e professionalità, ottima preparazione.

     • Consulenza online psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Laura Meledina

    Grazie mille!


  • P

    Amichevole, attenta e molto disponibile ad ascoltare, pronta ad intervenire quando necessario.

     • Studio privato Dott.ssa Laura Meledina psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Laura Meledina

    Grazie mille!


  • A

    Laura è un brava professionista. Ciò che la distingue è la sua profonda empata ha la capacità di ascoltare non solo le parole, ma anche ciò che non viene detto, creando un ambiente di fiducia e accoglienza. Mi sono sentita supportata nel mio percorso, riuscendo a esplorare e affrontare le mie difficoltà con serenità. La consiglio a chiunque cerchi un supporto psicologico autentico.

     • Consulenza online psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Laura Meledina

    Grazie mille Arianna!


  • E

    Laura è una professionista empatica e competente, mi ha aiutato a sentirmi ascoltato e compreso. Grazie al suo supporto ho fatto progressi significativi nel mio percorso. La consiglio vivamente.

     • Studio privato Dott.ssa Laura Meledina psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Laura Meledina

    Grazie mille! A presto


  • A

    Grazioso studio, sempre puntuale e pronta ad accogliere alla porta all’ora stabilita. Metodo di pagamento sempre accordato ma flessibile e personalizzato a seconda delle esigenze.
    Raccomando la sua professionalità.

     • Studio privato Dott.ssa Laura Meledina psicoterapia della depressione  • 

    Dott.ssa Laura Meledina

    Grazie mille Anna!


  • A

    Lo studio è ordinato e pulito, attenzione al problema per cercare una soluzione e la parcella è in proporzione alla visita

     • Studio privato Dott.ssa Laura Meledina colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Laura Meledina

    Grazie mille Andrea!


  • A

    È stato un periodo molto difficile, e ho deciso di contattare la dottoressa Laura, le prime volte avevo qualche problema a parlare apertamente, nonostante questo mi metteva subito a mio agio. Sa ascoltarti e porti delle domande che riescono a farti pensare e magari vedere la tua situazione da un altro punto di vista. La ringrazio molto dei progressi che mi ha fatto raggiungere, con l'aggiunta di una disponibilità molto ampia. Grazie ancora di tutto

     • Studio privato Dott.ssa Laura Meledina psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Laura Meledina

    Grazie mille Alessandro!


  • M

    La dottoressa Meledina è una professionista competente e preparata, con lei mi sono sentita accolta ed ascoltata. Proseguirò sicuramente il percorso iniziato.Grazie

     • Studio privato Dott.ssa Laura Meledina colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Laura Meledina

    Grazie mille! A presto !


  • V

    Puntuale e precisa, durante la visita mi sono sentita a mio agio e ascoltata.

     • Consulenza online psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Laura Meledina

    Grazie mille per la recensione!


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 15 domande da parte di pazienti di MioDottore

La mia domanda è un po' off topic ma vorrei conoscere l'opinione di professionisti, in particolare psicologi e psicoterapisti, su un comportamento che secondo me è al limite del codice deontologico. Il signor X ha l'occasione di incontrare fuori dall'ambito professionale uno psicologo (la solita uscita tra amici e amici di amici). Così tra un bicchier di vino e un caffè il signor X decide di far leggere al professionista, in virtù delle sue competenze, una porzione di una sua chat avuta con il signor Y (assente in quel momento e che mai ha autorizzato la diffusione di tale chat). Lo psicologo, basandosi solo su questa lettura parziale e senza saper nulla né del signor X né tantomeno del signor Y, della loro storia e del vissuto della loro relazione, ipotizza per il signor Y una sindrome psicologica. Il signor X, che non aspettava altro, ha provato ad utilizzare questa pseudo diagnosi contro il signor Y. Da qui la mia domanda: è corretto che lo psicologo, fuori dall'ambito professionale, abbia accettato di leggere una chat senza l'approvazione di tutti i personaggi coinvolti e che senza chiedere nulla abbia ipotizzato una diagnosi per la persona assente?

gentile paziente anonimo, capisco perfettamente la tua preoccupazione e la tua perplessità riguardo a questa situazione. È una domanda molto pertinente, anche se non strettamente professionale, perché tocca aspetti fondamentali dell'etica e della condotta che ci si aspetta da un professionista della salute mentale. Dal punto di vista della deontologia professionale, la condotta dello psicologo in questa circostanza presenta diverse criticità. Uno dei principi cardine della professione psicologica è il rispetto della privacy e la necessità del consenso informato. La lettura di una chat privata riguardante il signor Y senza la sua autorizzazione esplicita è una grave violazione della sua privacy. Il fatto che sia avvenuta in un contesto informale non esime il professionista dall'osservare questo principio fondamentale. Sebbene l'incontro fosse tra amici, uno psicologo o psicoterapeuta è tenuto a mantenere una condotta etica anche al di fuori dello studio. Non si può "spegnere" la propria professionalità quando si tratta di questioni che ricadono nel proprio campo di competenza e che possono avere ricadute sulla vita delle persone. Le formulazioni diagnostiche richiedono un'attenta e approfondita valutazione clinica. Basarsi su una porzione di chat, senza conoscere la storia, il contesto relazionale e il vissuto delle persone coinvolte, è un comportamento profondamente scorretto e potenzialmente dannoso. Una diagnosi è un atto serio che ha un peso significativo e non può essere fatta in modo così superficiale. Il fatto che il signor X abbia poi tentato di usare questa "pseudo-diagnosi" contro il signor Y evidenzia i pericoli di una valutazione fatta in modo improprio. Un professionista è responsabile delle implicazioni delle proprie parole e azioni, anche se pronunciate in un contesto informale. Un comportamento del genere può causare un danno significativo alla persona "diagnosticata" (il signor Y), sia a livello psicologico che relazionale, e può minare la fiducia nella professione.
Per concludere, la condotta descritta non è affatto corretta dal punto di vista etico e deontologico. Uno psicologo, anche in un contesto informale, ha il dovere di agire con responsabilità, rispetto della privacy e rigore professionale. Accettare di leggere una chat privata senza consenso e formulare ipotesi diagnostiche in assenza di un'adeguata valutazione è in netto contrasto con i principi fondamentali che regolano la professione. La tua osservazione è molto acuta e mette in luce una situazione che, purtroppo, può accadere, ma che è importante riconoscere come problematica e non conforme agli standard professionali. Hai colto perfettamente il punto sul "limite del codice deontologico", perché effettivamente questo comportamento lo supera ampiamente. A presto e in bocca al lupo per tutto. LM

Dott.ssa Laura Meledina

Salve, ho 27 anni e da tre/quattro anni soffro di una forte ansia legata alla
paura di rimanere incinta. Nonostante non abbia rapporti completi da 5 anni e negli sporadici rapporti che ho avuto ho sempre fatto petting tenendo su i pantaloni, rimane radicata in me la paura che possa essere incinta senza rendermene conto. Ho avuto l’ultimo “rapporto” a ottobre e da allora, nonostante il ciclo mestruale regolare, ho paura di una possibile gravidanza. Negli ultimi mesi sono ingrassata e ho sempre paura che sia dovuto a una gravidanza. Ho iniziato a prendere la pillola per problemi di dismenorrea e il mese scorso per la prima volta non ho avuto il ciclo. Non avendo avuto alcun tipo di rapporto so che è dovuto alla pillola ma non riesco a razionalizzare. Ho anche fatto una visita ginecologica recentemente e non risulta una gravidanza (ho anche controllato le misure standard di endometrio e utero e corrispondono a quelle di una donna che non ha mai avuto figli).
Per me è imbarazzante raccontare queste cose perché mi rendo conto della loro assurdità, ma non riesco a superare questo pensiero ossessivo

gentile paziente, capisco profondamente il disagio e la sofferenza che stai provando. È chiaro che questa paura di rimanere incinta, nonostante tutte le rassicurazioni razionali e le evidenze concrete, ti stia causando un'enorme ansia. Voglio dirti che non c'è assolutamente nulla di cui vergognarsi. Le paure irrazionali sono esperienze che spesso si manifestano proprio in aree che per noi sono particolarmente importanti, come in questo caso la tua salute e il tuo corpo. È significativo che tu abbia già intrapreso dei passi importanti per affrontare questa situazione, come la visita ginecologica. Questo dimostra la tua forza e il desiderio di trovare una soluzione. Il fatto che tu sappia razionalmente che l'assenza del ciclo è dovuta alla pillola e che la visita non abbia rilevato alcuna gravidanza, eppure la paura persista, è un chiaro segnale che l'origine di questa ansia non è logica, ma emotiva. Questo tipo di pensiero può essere molto invalidante, e la vergogna che provi nel parlarne può isolarti ancora di più. Ti assicuro che la tua esperienza non è "assurda", ma è il sintomo di un profondo malessere che merita di essere ascoltato e compreso con empatia. Non sei sola in questo. Ti incoraggio a considerare la possibilità di parlare con uno psicologo/ psicoterapeuta. Un professionista può aiutarti a esplorare le radici di questa paura, a sviluppare strategie per gestire l'ansia e a liberarti da questi pensieri intrusivi, permettendoti di vivere con più serenità e fiducia nel tuo corpo. in bocca al lupo! LM

Dott.ssa Laura Meledina
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