Buongiorno, ho 23 anni. A febbraio a seguito di quello che pensavo fosse un colpo della strega sco

39 risposte
Buongiorno, ho 23 anni.
A febbraio a seguito di quello che pensavo fosse un colpo della strega scopro di avere un'ernia del disco L4-L5. Mi è stato consigliato di continuare a muovermi e camminare, ma da quel momento in poi vivo costantemente con dolori soprattutto alle ginocchia: tendinite della zampa d'oca a sinistra e tendinite rotulea e ciste di baker alla destra.
Ortopedici e fisiatri che mi hanno vista consigliano rieducazione motoria e laserterapia (fatto tutti ma senza grandi risultati).
Mi sto facendo seguire da una chinesiologa in quanto ritengo che tutti i problemi siano legati allo squilibrio muscolare dovuto all'ernia.
La settimana prossima inizio anche a fare terapia manuale da una fisioterapista.
Potrebbe essere la soluzione giusta o devo preoccuparmi e fare altre analisi perché ci potrebbe essere qualcosa dietro?
Grazie a chiunque mi risponda.
Dott. Davide Ferrari
Osteopata, Chinesiologo, Massoterapista
Origgio
Caro Paziente,
consideri che il 98% delle persone ha qualche "danno" alla colonna vertebrale, molti di questi però risultano asintomatici.
In base al suo racconto (per la certezza mancano alcune informazioni) è difficile che l'ernia abbia portato a tutta quella serie di infiammazioni muscolo tendinee di cui sta soffrendo.
Sicuramente tutte le terapie che sta facendo possono servire ma è doveroso andare alla Causa del problema. una visita osteopatica potrebbe essere utile.
Sperando di averla aiutata.

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Dott. Antonio Giuffrida
Chinesiologo, Posturologo, Massofisioterapista
Torino
Le sarebbe utile fare una valutazione posturale, cercando di capire la causa del problema.
Dott. Roberto Caminiti
Osteopata, Massofisioterapista, Chinesiologo
Somma Lombardo
Buongiorno mi spiace per la sua situazione, capisco quanto posso essere difficile convivere con questi dolori e non vedere una soluzione nonostante gli sforzi.

Quello che sta facendo va benissimo ed è la strada giusta per trovare un benessere e tornare a vivere senza dolori, purtroppo, come lei ha già potuto notare, la strada è molto lunga ma le assicuro che se fa bene e con costanza gli esercizi ne verrà a capo.

Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per altri chiarimenti.
Dott. R. Caminiti
Dott. Andrea Flori
Osteopata, Chinesiologo
Bologna
Buongiorno in generale la terapia che sta eseguendo puo' andare bene. La mia domanda è se la lombare continua a darle noia e come è successo che si è bloccata (a causa di un trauma o un sovraccarico prolungato). Spesso la causa è correlata ad una componente viscerale (aspetto ginecologico o intestino in sovraccarico). Quindi le consiglierei di farsi vedere da un bravo osteopata, visto che la "laserterapia" ha avuto scarsi risultati, idem per quanto riguarda lavorare sul sintomo.
A disposizione
Dott. Andrea Flori
Dr. Davide Vuolo
Osteopata, Chinesiologo
Tradate
Ciao! Spero che la tua situazione stia migliorando. Ti consiglio di non concentrarti solo sull'ernia, tante persone hanno ernie senza saperlo e spesso i dolori alla schiena come ad esempio nella parte lombare, non sono dovuti alla presenza di ernie. bisogna capire quindi se le tue problematiche arrivano effettivamente dalla presenza dell'ernia o da altro, ci sono una serie di test specifici che potrebbero essere utili per una diagnosi iniziale. Per quanto riguarda le tue tendiniti, possono essere dovute da tante cose, e se dovessero essere dovute a una problematica posturale anche in questo caso bisogna capire se è legata all'ernia o meno.
In ogni caso la terapia manuale può aiutare ma tendenzialmente il consiglio per affrontare una tendinopatia è quello, oltre alla terapia manuale, di eseguire un riadattamento al cario , mentre per quanto riguarda l'ernia tendenzialmente è molto utile un rinforzo mirato della muscolatura del core e di muscoli stabilizzatori.
Spero di essere stato utile e per qualsiasi cosa puoi contattarmi. Ciao!
Dott. Paolo Bonola
Nutrizionista, Chinesiologo
Reggio Emilia
Buongiorno
Sicuramente tenere sotto controllo erne e tendiniti è importante. Una cosa la sta già facendo perchè la figura del chinesiologo aiuta sempre in questi casi, un altor consiglio che le posso dare è tenere sotto controllo la sua dieta per mantenere una forma fisica e un ostato di salute ideale.
Inoltre il fisioterapista può tenere sotto controllo tutto secondo un altro approccio
Un saluto
Dott. Bonola Paolo
Dott. Luigi Totaro
Osteopata, Posturologo, Chinesiologo
Grazzanise
Buongiorno! Mi dispiace molto per la situazione che stai affrontando, e comprendo quanto possa essere frustrante non trovare sollievo immediato. Da quello che descrivi, il tuo approccio è già molto corretto, ma vediamo alcuni punti chiave per valutare il percorso intrapreso:

1. Relazione tra ernia del disco e dolori alle ginocchia

L’ernia del disco L4-L5 può causare squilibri posturali e compensazioni muscolari. I dolori alle ginocchia, come tendinite della zampa d’oca o tendinite rotulea, potrebbero essere correlati a un’alterazione della biomeccanica dovuta all’ernia. L’infiammazione cronica delle strutture del ginocchio è spesso associata a una distribuzione anomala del carico durante la camminata o l’attività fisica.

2. Rieducazione motoria e chinesiologia

Il lavoro con la chinesiologa è un’ottima scelta: lo squilibrio muscolare e posturale causato dall’ernia può essere corretto gradualmente con esercizi specifici di rinforzo e allungamento. La rieducazione mira a ristabilire l’equilibrio muscolare e la postura corretta, essenziale per alleviare i dolori secondari.

3. Terapia manuale

La terapia manuale può essere molto utile. Un fisioterapista esperto può lavorare sulle tensioni muscolari e sulle restrizioni articolari, migliorando la mobilità della colonna e riducendo la tensione sugli arti inferiori. Può anche aiutare a rilasciare muscoli contratti che potrebbero contribuire al dolore.

4. Esami e ulteriori valutazioni

• Risonanza magnetica: Se non l’hai già fatta di recente, una RM potrebbe valutare l’eventuale evoluzione dell’ernia o altre problematiche della colonna.
• Esame baropodometrico: Utile per analizzare la distribuzione del peso sui piedi e correggere eventuali anomalie posturali.
• Valutazione dell’appoggio plantare: Squilibri nell’appoggio possono influire sulle ginocchia e sulla colonna.
Dott.ssa Cristina Menconi
Massofisioterapista, Chinesiologo
Roma
Buongiorno. Vista la giovane età e il susseguirsi di una serie di disagi e dolori, il problema potrebbe annidarsi in una composizione corporea non ottimale e in una disregolazione del Sistema Nervoso Autonomo. Ciò potrebbe implicare una ridotta capacità del sistema di reagire adeguatamente ai trattamenti. Mi permetto di consigliare una BIA-ACC e un PPG Stress Flow. I miei sentiti auguri di una rapida risoluzione.
Dr. Antonio Milano
Chinesiologo
Castel Volturno
L’approccio che stai seguendo è sensato e ben strutturato. L’ernia L4-L5 può influenzare l’intero equilibrio del corpo, causando compensazioni muscolari e articolari che spiegano i dolori alle ginocchia (tendiniti e cisti di Baker). La rieducazione motoria, unita alla terapia manuale e al lavoro con la chinesiologa, è una strategia valida per affrontare gli squilibri.

È importante che il programma sia personalizzato, graduale e monitorato, concentrandosi su:
1. Rinforzo del core e stabilizzazione della colonna.
2. Recupero del corretto carico sugli arti inferiori, con esercizi mirati per i glutei e il bacino.
3. Miglioramento della mobilità articolare e del rilascio muscolare, con tecniche manuali.

Se non l’hai già fatto, potrebbe essere utile una risonanza magnetica per valutare meglio l’entità dell’ernia e una gait analysis (analisi del movimento) per individuare eventuali compensazioni durante il cammino. Inoltre, un’ecografia muscolo-tendinea può chiarire lo stato delle tendiniti e della cisti.

Il percorso che stai intraprendendo ha il potenziale per portare miglioramenti significativi, ma richiede tempo e costanza. Se i sintomi dovessero persistere, approfondire con ulteriori analisi potrebbe fornire indicazioni utili. Continua a monitorare i progressi con i tuoi professionisti di riferimento e rimani paziente: il miglioramento arriva con un approccio integrato.
Dott. Federico Ghio
Osteopata, Massoterapista, Chinesiologo
Torino
Salve. Il problema alle ginocchia potrebbe essere dovuto agli squilibri posturali provocati dell'ernia. In questi casi può accadere che il copro entri in protezione cercando posture antalgiche; queste possono creare problematiche altrove, anche in zone molto lontane dal sintomo originale. Nel suo caso le consiglio di recarsi da un osteopata che possa valutarla al meglio, redigere un programma per eliminare gli scompensi e lavorare sulla causa dei suoi sintomi. La stessa ernia (molto presto per la sua età) potrebbe essere stata causata da qualche altra disfunzione precedente. Le consiglio un osteopata. Resto a disposizione in caso di necessità. Dott. Federico Ghio
Dott. Jacopo Giansanti
Chinesiologo, Posturologo
Frosinone
Salve, le rispondo alla sua domanda: per l'ernia del disco, le consiglio di praticare molta ginnastica posturale per ripristinare un perfetto bilanciamento osteo-articolare. Inoltre, le suggerisco di inserire esercizi da svolgere a casa ogni giorno. In seguito, sarebbe utile considerare la possibilità di praticare uno sport o comunque esercizi di tonificazione e rinforzo muscolare, affinché non abbia più dolori come quelli che sta attualmente vivendo.
Dott. Alessandro Bartolo
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Palermo
Buongiorno, capisco perfettamente la tua preoccupazione e la frustrazione nel non aver ancora ottenuto i risultati sperati nonostante i trattamenti precedenti. L'ernia del disco L4-L5, come hai ben indicato, può causare un numero significativo di disturbi, non solo alla schiena ma anche a livello di articolazioni più distanti, come le ginocchia. Questo avviene a causa di disallineamenti o compensazioni muscolari che si sviluppano quando il corpo cerca di adattarsi al dolore o alle disfunzioni derivanti dall'ernia. Le tendiniti e la cisti di Baker che hai descritto potrebbero essere conseguenze proprio di questi squilibri, dove alcuni muscoli sono sovraccaricati mentre altri sono deboli, alterando così la postura e il movimento. La chinesiologia e la terapia manuale sono sicuramente approcci utili, in quanto lavorano per riequilibrare la muscolatura e migliorare la mobilità articolare, favorendo il recupero complessivo. Potrebbe essere utile una valutazione osteopatica per indagare ulteriormente l'interazione tra la colonna vertebrale, le articolazioni e la muscolatura, e verificare se ci sono ulteriori disfunzioni che potrebbero influire sul tuo stato di benessere generale. In osteopatia, si cerca di trattare il corpo nella sua totalità, affrontando la causa sottostante dei problemi muscolari e articolari e non solo i sintomi. Un'analisi globale potrebbe quindi essere utile per identificare eventuali disfunzioni aggiuntive e creare un piano di trattamento personalizzato. Continua a seguire il percorso che stai intraprendendo con i professionisti che ti stanno aiutando, ti consiglio di tenere sempre aggiornato il tuo medico, ma una seconda opinione osteopatica potrebbe offrirti un ulteriore supporto.
Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento e auguro un buon proseguimento nel tuo percorso di recupero.
Dott. Jacopo Zammarchi
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Rovato

Buongiorno, mi dispiace molto sentire dei problemi che sta affrontando. Da quello che descrive, sembra che le problematiche muscolari e articolari siano molto complesse e possano essere correlate all'ernia del disco L4-L5 che ha diagnosticato a febbraio. Il fatto che i dolori si siano estesi a diverse aree suggerisce che ci sia una connessione tra la sua postura, l'equilibrio muscolare e la distribuzione dei carichi sulle articolazioni. Le ernie del disco, infatti, possono causare alterazioni nel movimento e nel tono muscolare, che a loro volta possono portare a tensioni e sovraccarichi in altre parti del corpo, come le ginocchia. Le terapie che ha già intrapreso, come la rieducazione motoria, la laserterapia e la chinesiologia, sono sicuramente appropriate, ma talvolta i risultati possono richiedere più tempo o adattamenti specifici a seconda della risposta del suo corpo: se non dovesse riscontrare miglioramenti significativi in un periodo medio/lungo, potrebbe essere utile approfondire ulteriormente con altre indagini per escludere eventuali problematiche che potrebbero essere collegate alla sua condizione. In ogni caso, le consiglio di continuare a seguire il piano terapeutico consigliato dai suoi medici, e di mantenere un dialogo aperto con loro riguardo ai suoi progressi e eventuali nuovi sintomi. La medicina e la rieducazione motoria possono richiedere tempo per raggiungere risultati soddisfacenti, ma con un approccio integrato e costante, è possibile ottenere miglioramenti significativi. Le auguro una pronta e completa guarigione. Cordiali saluti. Dott. Jacopo Zammarchi.
Dott. Norberto Zoia
Osteopata, Chinesiologo
Mesero
Ciao! Io non farei altre analisi e non aggiungerei altri professionisti, al momento mi concentrerei sul percorso che hai iniziato con la chinesiologa e vedrai che l'integrazione della terapia manuale allieverà molto la sintomatologia nel breve termine! Il percorso avrà bisogno di tempo (non settimane, mesi). Fosse questa la situazione prenderei anche la palla al balzo per modificare lo stile di vita che rimane un punto imprescindibile per benessere nel lungo periodo.
Ovviamente tutto questo è valido a patto che il dolore non peggiori e non compaiano nuovi sintomi. Nel caso ti consiglio di parlarne con il medico di medicina generale.

Per quanto riguarda le ginocchia potrebbe essere una conseguenza dell'ernia e del cambio biomeccanico che ha instaurato ma potrebbe anche trattarsi di una condizione parallela o addirittura antecedente all'ernia stessa a cui non hai dato peso e la cui sintomatologia si è ora presentata
Dr. Andrea Ricciulli
Chinesiologo
Mortara
Buongiorno, fa sicuramente bene a farsi seguire sia da una chinesiologa e da un fisioterapista, vi consiglio inoltre di comunicare i nomi dei vari specialisti in modo che possono collaborare e portarle il miglior risultato.
Aspetterei di vedere i risultati della terapia manuale e dell'esercizio fisico, se i dolori non dovessero migliorare le consiglio di approfondire con ulteriori esami.
Dott. Giuseppe Scaglione
Chinesiologo
Milano
Salve, se lei ha fatto i dovuto esami ed è stata visitata da ortopedici e fisiatra e non ritengono di agire sulla ciste di Baker, mi sento di confermare il percorso che sta intraprendendo.
Le auguro una pronta guarigione.
Dott. Scaglione
Dott. Peraldini Davide
Osteopata, Massoterapista, Chinesiologo
Ternate
Buongiorno,
Da Osteopata ritengo che sta seguendo una strada ottima, cercare di ridare equilibrio al proprio corpo è fondamentale.
le consiglio anche di migliorare il tono della muscolatura profonda addominale in quanto quest'ultima fa da "corsetto" e stabilizza la colonna specialmente nella regione lombare.
Saluti e Buone feste.

Dott. Davide Peraldini.
Dr. Alfio Stefano Alì
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Aci Bonaccorsi
Salve, le consiglio una visita da un osteopata, che potrà valutarla e darle una risposta concreta in riferimento alla sua sintomatologia. Cordiali saluti
Dott. Dario Pirro
Chinesiologo
Bari
Ciao! Sono un chinesiologo e massoterapista.
La scelta di affidarti a una chinesiologa e iniziare la terapia manuale è sicuramente un passo positivo.

Molti dei tuoi problemi potrebbero derivare da uno squilibrio muscolare, infatti, quando una zona del corpo non lavora come dovrebbe, altre aree compensano, generando sovraccarichi che possono portare a problematiche articolari, tendiniti o altri problemi come nel tuo caso.

L'obiettivo deve essere il rinforzo muscolare, la stabilizzazione e il miglioramento della mobilità in modo graduale.

La terapia manuale è un ottimo complemento alla rieducazione motoria (io ad esempio la integro). Può aiutare a ridurre tensioni, migliorare la mobilità articolare e favorire il recupero dei tessuti.

Se i dolori persistono nonostante le terapie, potrebbe essere utile fare ulteriori accertamenti per escludere alterazioni strutturali più complesse o problematiche infiammatorie. Una risonanza magnetica, se non l'hai già fatta, potrebbe essere utile per approfondire.

Un consiglio che voglio darti è di ascoltare sempre il tuo corpo: lavora sempre in un range che ti consenta di muoverti senza peggiorare i sintomi.

In conclusione, continua con il percorso che hai intrapreso, ma non esitare a fare ulteriori analisi se non vedi miglioramenti. In bocca al lupo per il tuo recupero!
Salve
La presenza di ernia in L4-L5 è molto comune, però è altrettanto comune un inadeguato trattamento della stessa. Le consiglio di abbinare un percorso sia da un fisioterapista che la manipoli in maniera accurata e che non la lasci esclusivamente sotto i macchinari, e allo stesso tempo di sentire un chinesiologo per concordare un piano di rieducazione e rinforzo motorio in modo tale da modificare schemi motori di base oramai alterati per via della paura e del dolore dell'ernia e rinforzare la muscolatura del core.

Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e domande.
MR
Buongiorno,

la situazione che descrive evidenzia un quadro complesso in cui l'ernia del disco L4-L5 potrebbe aver influenzato non solo la biomeccanica della colonna vertebrale ma anche il corretto equilibrio muscolare degli arti inferiori. Questo può portare a sovraccarichi funzionali e compensi che si manifestano con tendiniti (come quelle della zampa d’oca e rotulea) o altre problematiche articolari, come la cisti di Baker.

Il percorso che sta seguendo sembra adeguato, poiché la rieducazione motoria, affiancata dalla terapia manuale, può aiutare a correggere eventuali disallineamenti posturali, ridurre la tensione muscolare e migliorare la funzionalità complessiva. È importante che il lavoro della chinesiologa e della fisioterapista sia mirato a:

Ripristinare il corretto controllo motorio e posturale.
Rinforzare i muscoli stabilizzatori del core (fondamentali per supportare la colonna vertebrale).
Equilibrare i gruppi muscolari degli arti inferiori per ridurre i sovraccarichi.
Migliorare la mobilità e la flessibilità delle articolazioni coinvolte.
Se, nonostante il trattamento, i sintomi dovessero persistere o peggiorare, potrebbe essere utile approfondire con ulteriori esami diagnostici (come una risonanza magnetica specifica per gli arti inferiori o un'elettromiografia per valutare eventuali coinvolgimenti nervosi). Tuttavia, nella maggior parte dei casi, un percorso ben strutturato e costante di rieducazione porta a miglioramenti significativi.

Rimango a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti o consigli.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Trentinella
Dott. GUIDO LO PRESTI
Osteopata, Chinesiologo
Torino
Buongiorno, gli ortopedici e i fisiatri dai quali si è fatta seguire le hanno fatto fare degli esami più approfonditi per scongiurare altri tipi di problematiche? in caso affermativo e in caso non avessero rilevato nulla di anomalo il problema potrebbe essere prettamente muscolo scheletrico e magari un percorso di terapia manuale accompagnato in parallelo da una rieducazione motoria specifica potrebbero portare a buoni risultati.
Dr. Federico De Maria
Chinesiologo, Posturologo
Livorno
Buon pomeriggio, come stanno procedendo le terapie manuali dal fisioterapista? E come stanno procedendo le sessioni personalizzate con la chinesiologa? Mi faccia sapere e se vuole possiamo fare una chiacchierata su questo
Dott. Damiano Trinca
Chinesiologo, Posturologo
Montebelluna
"Buongiorno! Il percorso che stai seguendo con la chinesiologa e la fisioterapista sembra una scelta sensata, perché spesso l'ernia L4-L5 può portare a squilibri muscolari e compensazioni posturali che causano dolori secondari, come quelli alle ginocchia.

Come analisti posturali, possiamo aiutarti ad individuare eventuali disallineamenti biomeccanici e compensazioni che potrebbero influire sul tuo dolore. Attraverso un'analisi dettagliata del tuo movimento con il metodo Aruku , possiamo valutare come il tuo corpo sta gestendo questi squilibri e suggerirti interventi mirati.

Alcune domande per capire meglio la tua situazione:

Hai notato se il dolore alle ginocchia aumenta in determinate posizioni o movimenti?
Senti rigidità o dolore anche nella zona lombare e bacino?
Hai mai fatto un'analisi del cammino o della postura per verificare eventuali compensazioni?
Usi plantari o scarpe specifiche per supportare la tua postura?
Buongiorno, il percorso con la chinesiologa sicuramente potrà aiutarti molto, da quello che ho letto, se riesci a migliorare la situazione non dovresti preoccuparti eccessivamente nell'eseguire altre visite nello specifico, alle volte a monte sta proprio un disequilibrio tra postura e distribuzione dei carichi sugli arti inferiori che genera nel tempo queste tipologie di fastidi e dolori.
Buona giornata
Buongiorno, sicuramente l’unione di terapia manuale e di movimento attivo é la soluzione migliore. Il nostro corpo anche in situazioni di ernie ha bisogno di muoversi. Attivando la muscolatura nella maniera corretta vedrà che non avrà più nessun dolore
Dott. Jacopo Siciliano
Chinesiologo, Massoterapista
Torino
Buongiorno,
grazie per aver condiviso la tua esperienza, capisco quanto possa essere frustrante affrontare una situazione del genere, soprattutto a 23 anni.

Quello che descrivi è un quadro piuttosto comune: un’ernia (in questo caso L4-L5) può alterare il tuo modo di muoverti, portando il corpo ad “adattarsi” con schemi di movimento compensatori che, nel tempo, possono sovraccaricare altre strutture, come ginocchia e anche. Tendiniti, cisti di Baker, dolori diffusi… spesso sono il sintomo di uno squilibrio a monte, come giustamente hai intuito.

Il fatto che tu stia seguendo un percorso con una chinesiologa e stia per iniziare terapia manuale con una fisioterapista è davvero positivo: spesso la combinazione tra movimento consapevole e trattamenti mirati porta ottimi risultati, soprattutto se il lavoro è personalizzato e sostenibile.

Il mio consiglio è di dare fiducia al percorso, con pazienza, ascolto del corpo e piccoli step alla volta. Se in futuro dovessi avere dubbi o necessità di un confronto, sono sempre disponibile a offrire una visione esterna e professionale.

Un saluto e in bocca al lupo!
Jacopo Siciliano
Chinesiologo e Massoterapista
Buongiorno, comprendo bene le difficoltà che descrive.
Dal punto di vista chinesiologico, è possibile che i dolori secondari (tendiniti) siano legati a compensazioni posturali e motorie dovute alle modifiche nella biomeccanica causate dall’ernia. Uno squilibrio tra i diversi gruppi muscolari può influenzare anche l'appoggio, la deambulazione e la distribuzione dei carichi, creando tensioni in zone distanti dal tratto lombare.
L'affidarsi ad un percorso integrato con rieducazione motoria e anche con terapia manuale va nella direzione giusta. In qualità di chinesiologo, posso confermare l'importanza di una progressiva normalizzazione degli schemi motori, lavorando con gradualità su controllo del core, postura, e recupero della simmetria funzionale.
Suggerisco di confrontarsi costantemente con i professionisti sanitari che la seguono (fisioterapista, medico, chinesiologo), per condividere gli sviluppi e coordinare il percorso in modo sinergico.
Un caro saluto e buon proseguimento nel lavoro che sta facendo su di sé.


Dott. Nicola Pellitteri
Chinesiologo, Massoterapista
Palermo
Da quanto descrive, la sua situazione sembra legata a una compensazione posturale conseguente all’ernia del disco, che può facilmente alterare la biomeccanica di bacino, anche e ginocchia, generando sovraccarichi come quelli da lei citati (tendiniti e cisti di Baker).

La scelta di farsi seguire da una Chinesiologa per un percorso di rieducazione motoria è assolutamente coerente, soprattutto se mirato a ristabilire l’equilibrio muscolare e la funzionalità globale. Anche l’integrazione con la terapia manuale fisioterapica può dare un buon supporto, in particolare per la riduzione delle tensioni muscolari e il miglioramento della mobilità articolare.

In casi complessi come il suo, spesso è necessario un approccio multidisciplinare e continuativo. Se gli esami clinici non mostrano problematiche diverse o più gravi, e i sintomi sono compatibili con squilibri posturali, il percorso intrapreso sembra corretto. Serve però costanza, gradualità e pazienza, perché il corpo ha bisogno di tempo per riadattarsi.
Saluti
Buonasera, bè io non mi fermerei di certo il movimento fatto con consapevolezza e magari seguito da un professionista a mio parere fa sempre bene; tante persone anche in condizioni peggiori fanno attività fisica. Il percorso che hai iniziato sicuramente potrà aiutarti per migliorare la tua situazione fisica e posturale.
Buongiorno, potrebbe essere sicuramente un'ottima soluzione per lenire il dolore con il fisioterapista e lavorare su rinforzo muscolare e postura dalla chinesiologa
Dott.ssa Ylenia Bassi
Chinesiologo, Posturologo
Saronno
Ciao,
io sono una chinesiologa, esperta in Posturologia. Fai assolutamente bene a fare rieducazione motoria, ma hai mai provato la tecnica Mézières ? è un metodo di rieducazione posturale globale che lavora principalmente sul rilascio delle catene muscolari posteriori, sul miglioramento della mobilità e sull’allungamento e trova molti benefici su pazienti con ernie e protrusioni.
Io la adotto spesso in questi casi, se posso esserti utile contattami pure.
Buon lavoro e buona fortuna!
Dott.ssa Ylenia Bassi
Dott. Riccardo Spurio
Massoterapista, Chinesiologo
San Benedetto del Tronto
Buongiorno,

la sua storia è complessa ma purtroppo non rara: dopo un’ernia lombare, il corpo tende ad adattarsi con compensi posturali e squilibri muscolari che possono riflettersi anche su articolazioni distanti, come nel suo caso le ginocchia. Il fatto che le problematiche tendinee siano comparse dopo l’ernia suggerisce proprio un’alterazione globale dell’equilibrio muscolo-scheletrico, più che singole patologie isolate.
La strada che sta seguendo è corretta: la rieducazione motoria, il lavoro personalizzato con la chinesiologa e la terapia manuale fisioterapica hanno l’obiettivo di ridare equilibrio al corpo, migliorare il controllo del movimento e ridurre il sovraccarico sulle strutture dolenti. È importante avere pazienza, perché questi percorsi richiedono tempo e costanza prima di portare risultati concreti e duraturi.
Non sembrano emergere segnali immediati che richiedano accertamenti urgenti oltre a quelli che ha già fatto, ma è sempre utile mantenere un monitoraggio clinico, soprattutto se i dolori dovessero peggiorare o comparissero sintomi nuovi (come deficit di forza, formicolii persistenti o difficoltà nel cammino).
In sintesi, più che preoccuparsi di altre cause “nascoste”, è importante continuare con un percorso riabilitativo ben strutturato e personalizzato, integrando progressivamente esercizi di rinforzo, mobilità e controllo posturale. Con il giusto approccio i miglioramenti possono arrivare, anche se gradualmente.

Cordiali saluti,
Dott. Riccardo Spurio – Massoterapista e Chinesiologo Clinico
Dott. Momi Andrea Pierotti
Chinesiologo, Massoterapista
Milano
Buongiorno,
il percorso che sta seguendo (rieducazione, chinesiologia, terapia manuale) è corretto, perché mira a riequilibrare la postura e ridurre le compensazioni muscolari legate all’ernia. Non c’è motivo di allarmarsi, ma se i sintomi persistono o peggiorano può essere utile approfondire con esami mirati su colonna e ginocchia. È importante mantenere un approccio graduale e multidisciplinare.

Dott. Riccardo Palazzo
Chinesiologo, Massoterapista
Milano
Gentile, se come dice ha un'ernia tra L4-L5 il percorso che sta facendo con la chinesiologa e ora anche con la fisioterapista è corretto.
Dott. Nicolas Quaquarini
Chinesiologo, Massoterapista
Milano
Buonasera, direi che la strada da lei intrapresa è corretta.
Con il giusto rinforzo muscolare per compensare gli squilibri e della terapia manuale da fisioterapista o osteopata i suoi problemi piano piano andranno a migliorare.
Non deve preoccuparsi, continui a farsi seguire dalla chinesiologa.
Dott.ssa Erika Magni
Massoterapista, Chinesiologo
Nibionno
salve, secondo me è la soluzione giusta, soprattutto se nel rinforzo muscolare si va anche a guardare la postura
salve, sicuramente la mia collega chinesiologa andrà a programmare esercizi di allungamento e rafforzamento adatti al suo caso, e senza dubbio avrà valutato altri fattori che possono influire sia sullo schiacciamento e l'usura vertebrale sia sulla tendinite del ginocchio destro e del sinistro ( sovrappeso, tipologia di lavoro, hobby ,determinati sport ecc.) ,per quanto riguarda la ciste può darsi che lei abbia avuto una lesione da trauma, non voglio pensare ci sia alla base un infiammazione cronica quale Artrite Reumatoide.

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